Ted Bundy - Fascino criminale

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Titolo originale: Extremely Wicked, Shockingly Evil, and Vile
Anno: 2019
Genere: thriller (colore)
Note: Soggetto basato sul libro autobiografico "The Phantom Prince: My Life with Ted Bundy" scritto da Elizabeth Kendall e pubblicato nel 1981, in cui descrive il suo rapporto con Bundy, conosciuto nel 1969 e con il quale aveva convissuto per alcuni anni.
Numero commenti presenti: 12

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TITOLO INSERITO IL GIORNO 4/05/19 DAL BENEMERITO BUBOBUBO
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Bubobubo 4/05/19 11:25 - 1223 commenti

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Il Bundy di Berlinger (un Efron inquietantemente somigliante per modi e fisionomia), ricostruito nelle battute e nelle situazioni con perizia filologica (si vedano i filmati d'archivio sui titoli di coda), è un magnetico e affascinante manipolatore filtrato dalla prospettiva di una moglie (Collins) di lui disperatamente innamorata e incapace di accettare l'orribile verità. Nessun riferimento grafico diretto agli orrendi delitti del serial killer: tutto è incentrato sul Bundy personaggio, amorevole compagno e avvocato di sé stesso. Discreto.
MEMORABILE: La fuga; La dichiarazione di matrimonio in aula.

Digital 19/05/19 10:26 - 1121 commenti

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Parlare di uno dei più terribili psicopatici della storia senza mostrare nemmeno un frame dei crimini commessi è scelta assai audace, ma che alla fine risulta vincente. La regia di Berlinger sceglie un approccio più intimista scavando nella psiche malata di Ted e mantenendo comunque alto il livello di godibilità. Il tanto vituperato Efron si cala maestosamente nel ruolo di Bundy fornendo una maiuscola performance attoriale; un plauso va anche alla brava Lily Collins. Di un certo interesse i filmati d’archivio presenti nei titoli di coda.

Daniela 19/05/19 09:58 - 9494 commenti

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Storia di uno dei più efferati serial killer della storia criminale degli USA, narrata senza mostrarlo in azione, ma adottando prima il punto di vista di una donna innamorata, poi raccontando le tappe della complicata vicenda giudiziaria. Ne emerge il ritratto di un manipolatore intelligente, narcisista, seduttivo nei confronti delle donne ed irritante con gli uomini (avvocati compresi), che continua a proclamarsi innocente anche se una ammissione di colpa potrebbe evitare la pena di morte. Efron fornisce un'interpretazione convincente, la migliore finora in carriera.

Herrkinski 7/07/19 11:49 - 5190 commenti

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Rispetto ad altri film sul personaggio, qui ci si focalizza sulla vicenda dal punto di vista emotivo della compagna dell'epoca; si evitano del tutto i particolari cruenti delle sue malefatte e ci si concentra su tutto il resto, dai suoi rapporti con le donne alle celeberrime evasioni, fino a una parte finale da legal-thriller. Efron è ottimo e la ricostruzione d'epoca ben fatta ma il film risulta un po' dispersivo e il punto di vista femminile non offre dettagli più interessanti del solito; sembra durare troppo rispetto a quel che ha da dire.

Galbo 20/10/19 17:57 - 11415 commenti

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Un film su un serial killer che non mostra (quasi) nulla degli efferati delitti dello stesso ma si concentra sul personaggio e su una delle sue più durature storie sentimentali. Il lavoro del regista mira a mostrare il lato fascinoso dell'uomo e cerca di capire i perché del suo successo con le donne. Il merito della riuscita del film sta nella buona ricostruzione della vicenda ma soprattutto sulle performance dei due protagonisti, Zac Efron che rende bene il fascino di Bundy e Lily Collins che restituisce la fragilità della sua compagna.

Capannelle 28/10/19 00:04 - 3730 commenti

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Pensando a Effron e al titolo si potrebbe pensare a un gangster movie banalotto; invece è un biopic interessante, prevedibile in certe sue parti ma gestito con intelligenza e collocando bene i suoi attori. Paga la scelta di approfondire il lato umano degli stessi tralasciando ogni tentazione di sfruttare i dettagli macabri degli omicidi e (scusate la battuta) di carne al fuoco ce ne sarebbe stata tanta. Nel complesso forse 10-15 minuti di troppo.

Belfagor 30/10/19 22:23 - 2624 commenti

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La storia di uno dei più celebri ed efferati serial killer degli Stati Uniti è portata in scena con una quantità di violenza pressoché nulla. Ci si concentra invece sulle vicende giudiziarie e, soprattutto, sulle persone più vicine a Bundy, che per molto tempo non videro oltre le apparenze. Efron riesce a incarnare questa affabilità superficiale sotto la quale ribolle l'istinto omicida, puntando alla simpatia del pubblico oltre che della giuria e palesando la propria natura in modo inconfutabile solo nel finale.
MEMORABILE: La proposta di matrimonio in aula; "Hacksaw".

Anthonyvm 6/11/19 23:55 - 2010 commenti

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Materia difficile da trattare senza cadere nell'exploitation (il biopic del 2002) o nel didascalico (quello del 2003). Berlinger, autore dell'esaustiva docuserie Netflix, evita l'uno e l'altro estremo: non mostra gli omicidi e non dà un resoconto dettagliato degli eventi. Tutto ruota attorno al dramma della compagna di Ted, costretta a vivere per anni nell'incertezza circa la colpevolezza dell'amato. Il killer manipolatore per eccellenza riesce a far dubitare persino noi spettatori. Grande suspense e ottimo cast (la Collins e Efron su tutti).
MEMORABILE: Le immagini di repertorio; La fuga di Ted dalla finestra; Ted Bundy superstar durante il processo; Le parole di Malkovich dopo la sentenza; Il finale.

Piero68 11/02/20 09:48 - 2767 commenti

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Scelta coraggiosa di Berlinger che mette in piedi un film su uno dei più famosi serial killer della storia senza mai mostrare un solo delitto, inquadrandolo solo attraverso i filmati d'epoca ricostruiti ad hoc e le memorie della donna che più di ogni altra ha vissuto con lui. A un certo punto sembra quasi che la sceneggiatura voglia mettergli un vestitino da innocente addosso. E invece la terribile verità arriva negli ultimi, incredibili minuti del film. Efron superlativo e un cameo di Malkovich altrettanto strepitoso.
MEMORABILE: Le parole finali del giudice: "Abbia cura di sé, figliolo. Dico sul serio! Lei è un giovane brillante, avrebbe potuto essere un ottimo avvocato...".

Ira72 17/02/20 15:10 - 951 commenti

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Dopo tanti documentari era quasi obbligatorio che uscisse un biopic su una personalità così diabolica e controversa, eppure molto affascinante. Era altresì doveroso (ma non scontato) sorvolare sui proclamati omicidi (già sviscerati ampiamente in passato) e soffermarsi, invece, sul lato intimo e umano (se qualcosa di umano c'è mai stato) di Bundy. Efron ci regala un'interpretazione sorprendente e spontanea, aiutato notevolmente anche dalla somiglianza fisica ma, soprattutto, dal talento. La pellicola, sforbiciata di più, sarebbe stata notevole.

Gugly 13/03/20 10:18 - 1015 commenti

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Il titolo rinvia (goffamente) allo scopo della pellicola in quanto il focus non è sugli atroci delitti ma sull'abilità manipolatoria del protagonista: narcisista patologico da manuale, il nostro riesce a instillare il dubbio nelle donne della sua vita (Efron molto bravo); interessante la ricostruzione ambientale (con relative musiche coeve) ma una maggiore compattezza del plot avrebbe giovato. In definitiva consigliato, ma solo se volete approcciarvi alla personalità del soggetto; gli altri rischierebbero delusioni.
MEMORABILE: La fuga dalla finestra; I tentativi di evitare la pena capitale fino a quello estremo di confessare.

Myvincent 31/05/20 08:42 - 2571 commenti

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Ted Bundy, ovverosia l'uomo per il quale venne coniato il termine di serial-killer, ha qui il volto di Zac Efron (somigliante all'originale) in una confezione volutamente "rosa confetto", per nascondere e rafforzare il clima di perverse atrocità perpetrate. La malvagia malata essenza del criminale emerge lo stesso, pur essendo privilegiato il lato biopic su quello psicologico e sociologico. Dunque ugualmente disturbante, nel suo complesso.
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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Discussione Zender • 5/05/19 13:46
    Consigliere - 43586 interventi
    Bubobubo, i cast è bene non riempirli troppo o diventano pagine inguardabili. Una volta che si mettono una ventina/trentina di attori aggiungendo magari qualche n.c. nel caso di attori conosciuti si è già fatto un lavoro perfetto, grazie.
  • Discussione Bubobubo • 5/05/19 18:33
    Call center Davinotti - 221 interventi
    Va bene Zender, scusa per l'eccesso di zelo ;)
  • Discussione Raremirko • 5/05/19 22:17
    Addetto riparazione hardware - 3479 interventi
    L'ennesimo film sul personaggio, wow (ricordo un bravo Cary Elwes come Bundy, per dire).

    Efron è sempre più bravo, vorrei proprio vederlo.
  • Discussione Raremirko • 5/05/19 22:19
    Addetto riparazione hardware - 3479 interventi
    Ma il regista è Berlinger, quello di Blair witch 2!!

    Visione obbligata; lui fece pure un altro film documentario su Bundy peraltro.
  • Discussione Zender • 6/05/19 08:55
    Consigliere - 43586 interventi
    Bubobubo ebbe a dire:
    Va bene Zender, scusa per l'eccesso di zelo ;)
    E' comunque sempre apprezzato.