Natale in casa Cupiello - Spettacolo teatrale (1977)

Natale in casa Cupiello
Lo trovi su

Volti del cinema italiano nel cast VOLTI ITALIANI NEL CAST Volti del cinema italiano nel cast

Location LE LOCATIONLE LOCATION

TITOLO INSERITO IL GIORNO 12/02/08 DAL BENEMERITO GUGLY
1
1!
2
2!
3
3!
4
4!
5

Clicca sul nome dei commentatori per leggere la loro dissertazione ( vale mezzo pallino)
ORDINA COMMENTI PER: BENIAMINI GERARCHIA DATA

Gugly 12/02/08 16:32 - 1193 commenti

I gusti di Gugly

E' la commedia con la battuta più famosa di Eduardo, quel "T'è piace o Presepio?" che lo farà entrare anche nel novero degli imitati (indice di popolarità); ma è sopratutto la storia di Luca Cupiello, uomo semplice che nel presepe trova la rocca per resistere alle beghe familiari e non vedere i drammi da cui sarà, nonostante tutto, travolto. Edizione con una giovanissima Lina Sastri e con una particina, quasi una c.s.c (eh eh) per Marisa Laurito (nel terzo atto).
MEMORABILE: Tutto il terzo atto.

Galbo 13/02/08 15:43 - 12438 commenti

I gusti di Galbo

Uno dei capolavori teatrali scritti, diretti ed interpretati dal grande Eduardo De Filippo. Natale in casa Cupiello è un concentrato della filosofia partenopea focalizzato intorno alla figura del protagonista che vive un rapporto simbiotico con il presepe, la realizzazione del quale è fonte di evasione e distacco dai problemi della vita. In questa edizione il protagonista è affiancato da grandi interpreti della tradizione napoletana, come Pupella Maggio.

Fabbiu 9/01/10 11:46 - 2152 commenti

I gusti di Fabbiu

Capolavoro teatrale e raffinatissima commedia tragi-comica; tutti gli attori e in particolare Eduardo De Filippo trasmettono una naturalissima sensazione di umanità che ha del perfetto; e la storia si lascia seguire divertendo e commovendo come se fosse un film. I fatti si raccontano in poco tempo, la forza è nei dialoghi, i quali (se compresi, visto che perlopiù recitati in dialetto napoletano) catturano ed affascinano dall'inizio alla fine. Ben caratterizzati tutti i ruoli.
MEMORABILE: "Bravo... bravo..." la risposta dell'amante della figlia di Luca alle descrizioni del padre sul presepe.

Smoker85 21/08/10 23:31 - 491 commenti

I gusti di Smoker85

Luca Cupiello vive in una realtà tutta sua: si preoccupa di fare il presepio, di litigare con fratello e figlio e stuzzicare la moglie. Quando alla vigilia di Natale scoppia la lite tra amante e marito della figlia, Luca impatta rovinosamente col mondo reale. Lo shock lo conduce ad un malore che lo consumerà rapidamente, ma permetterà la benedizione dell'amore sincero tra Vittorio Elia e Ninuccia, la maturazione di Nennillo e la fine delle liti con lo zio. Probabilmente il maggior successo di De Filippo, unisce dramma e commedia impeccabilmente.
MEMORABILE: La lettura del biglietto natalizio di Nennillo, la disperazione di Pupella Maggio nella scena dei Re Magi, Nennillo che apprezza il presepe.

Tyus23 26/12/10 12:00 - 220 commenti

I gusti di Tyus23

Classicissimo natalizio di Eduardo De Filippo, qui immortalato in un'ottima versione per la televisione del 1977. Divertente ma amarissimo, alterna momenti esilaranti (la lettura della lettera, la scena iniziale) ad altri riflessivi e sull'orlo della tragicità. Gli ottimi interpreti e gli efficacissimi dialoghi ne fanno un vero e proprio capolavoro che non sente affatto la notevole età (pur essendo scritto e ambientato nel 1931).
MEMORABILE: "Cara matre..."

Rigoletto 14/10/12 19:01 - 1791 commenti

I gusti di Rigoletto

Quindici anni dopo la storica rappresentazione b/n del 1962 De Filippo ripropone una delle sue opere più significative, nella quale al calo delle forze fisiche sopperisce con una gestualità, una mimica essenziale, persino avara, ma capace di polarizzare sulla sua figura l'interesse dello spettatore. Anche stavolta è circondato da attori di peso, che aumentano e il valore della commedia e l'interpretazione dello stesso Eduardo, commovente nella sua energia crepuscolare. Capolavoro assoluto e pietra miliare per le future generazioni di attori. *****

Neapolis 7/03/13 15:52 - 184 commenti

I gusti di Neapolis

Forse non il capolavoro assoluto delle commedie di Eduardo ma sicuramente la migliore interpretazione che ci ha lasciato. Luca Cupiello vive in un mondo favolistico tutto suo e il presepe rappresenta l'ancora di salvezza a cui si aggrappa per evitare l'impatto con la realtà che lo circonda e che lui non vede o finge di non vedere: l'impatto sarà drammatico. Grande tutto il cast ma chiaramente in particolare Eduardo e Pupella Maggio.

Furetto60 7/05/13 07:59 - 1201 commenti

I gusti di Furetto60

La più celebre commedia di Eduardo è un dramma ammantato da commedia. Una famiglia napoletana, all’approssimarsi del Natale, rivela difficili rapporti personali, crisi irrecuperabili e un’unità presente solo nella fantasia, tra le tante, dell’anziano capofamiglia. Con alcune scene entrate nella storia del teatro l’opera, una summa della filosofia partenopea, offre un Eduardo mattatore assoluto, forse eccessivamente, come nel 2° atto che si riduce quasi a un monologo a scapito di una coralità dell’insieme ravvisabile invece in altre commedie.
MEMORABILE: Te piace ò presepe?; La zupp' e latte; Te sei la nemica della casa e la nemica mia.

Raremirko 17/04/14 01:48 - 577 commenti

I gusti di Raremirko

Grande riedizione teatrale con ottimi interpreti; tra i tanti meriti anche quello di aver illustrato le difficoltà della convivenza familiare e le vicessitudini di questa vita; grande sfoggio è stato dato anche alla rappresentazione della mentalità meridionale, qui molto tradizionalista. Studiatissimi anche dialoghi e situazioni, convenzionali le scenografie. Magari qualche dialogo è ai limiti dello sproloquio, ma tutto è così perfetto che ci si passa sopra; 132 minuti che volano e più di una volta la risata scappa.
MEMORABILE: Le canzoncine natalizie che De Filippo e compari riadattano; De Filippo a letto ammalato; La varie accuse che i personaggi si lanciano.

Rambo90 20/11/14 18:18 - 7717 commenti

I gusti di Rambo90

Ho sinceramente preferito la versione anni 60 a questa più recente, che parte molto bene con i battibecchi tra Eduardo e un'ottima Pupella Maggio ma poi dilata oltremodo i tempi nella seconda parte. Resta comunque un grande testo teatrale, che non mancherà di stupire chi non lo ha mai visto. Bravo Luca nella parte del figlio Tommasino, adeguati gli altri interpreti.

Eduardo De Filippo HA DIRETTO ANCHE...

Spazio vuotoLocandina Napoli milionariaSpazio vuotoLocandina FortunellaSpazio vuotoLocandina Oggi, domani, dopodomaniSpazio vuotoLocandina Napoletani a Milano

Parsifal68 3/08/16 16:44 - 607 commenti

I gusti di Parsifal68

Capolavoro assoluto del teatro del grande Eduardo e italiano in generale. La recitazione degli attori tocca vette altissime difficilmente raggiungibili e che, a mio parere, supera quella pur eccezionale del 1962 in b/n. Il testo ha per due atti una verve comico-amara con battute da antologia per poi diventare doloroso nel terzo impietoso atto. Non mi soffermo a giudicare la prova di Eduardo (Luca Cupiello), memorabile nei gesti e nel linguaggio, quanto quelle della grande Pupella e del figlio Luca, assoluti protagonisti. Perla inestimabile.
MEMORABILE: Il caffè non è arte tua (Luca a Concetta); Te piace 'o presepe?; La lettera di Nennillo; Il finale tristissimo.

Minitina80 29/07/17 09:18 - 2992 commenti

I gusti di Minitina80

Ulteriore riproposizione dei uno dei testi più rinomati del teatro umoristico napoletano con al centro l’autore e protagonista principale, che in questa occasione appare invecchiato e di conseguenza meno esplosivo che in passato. Si può solo prendere atto dello spessore del testo e della qualità delle interpretazioni di tutti gli attori, anche se attraverso lo schermo di un televisore ogni rappresentazione teatrale perde molta della sua energia e del significato primigenio. Chi ama il teatro non rischia di disattendere le proprie aspettative.

Alex75 18/09/20 18:42 - 886 commenti

I gusti di Alex75

Uno dei più notevoli saggi del teatro partenopeo, forte di una scrittura che dosa con sapienza memorabili momenti comici e intensi momenti tragici. L’ormai anziano Eduardo rende ancor più struggente e indifesa la figura di Lucariello, il cui tenace affetto per il Natale (festività che qui mette a nudo le crepe della sua vita familiare) suscita tenerezza, anche nei frequenti battibecchi coi familiari. Di adeguata levatura il resto della compagnia, in particolare i giovani Luca De Filippo e Lina Sastri e un monumento come Pupella Maggio.
MEMORABILE: Il caffè di Concetta (“fete ‘e scarrafone “); Il brodo vegetale coi tubetti; Lucariello parla del presepe; La “cinque lire”; La lettera di Tommasino.

Pigro 30/01/21 10:03 - 9753 commenti

I gusti di Pigro

A 15 anni dalla prima versione tv, De Filippo torna sul suo capolavoro con immutata bravura ed efficacia. La teatralità dell’opera, denunciata dal sipario tra gli atti e dagli applausi finali, viene mossa e articolata durante le oltre due ore di durata. Ma a rendere davvero dinamica, emozionante, divertente, commovente e travolgente l’opera è la straordinaria performance dello stesso Eduardo, qui forse più sofferente e ironico, attorniato da un cast di grande vivacità e tragicità partenopea, tra cui una vibrante Pupella Maggio. Imperdibile.

Giufox 1/01/22 11:55 - 324 commenti

I gusti di Giufox

Commedia unica, per musicalità e tessuto umano, tra le poche del periodo natalizio che sanno far coabitare differenti livelli di lettura senza dover sacrificarsi nel ritmo e nella fruibilità dei dialoghi (soprattutto nei primi due atti). Eduardo si lancia in una performance che è saggio di vita, mutando da tenera figura di cristallo a rigido concentrato di orgoglio. Tra le sue commedie maggiori la più universale, che sa tracciare una linea guida ideale tra sensibilità senile e amore filiale, svelandosi "ad ogni Natale" nella delicata sostanza delle sue sfumature.
MEMORABILE: Qualsiasi battuta dei primi due atti: "Conce' fa freddo?"; "Lucarie' susete", "Ti piace o' presepe", "Pasqua stuta" etc; La cinque lire.

Mattatore 3/07/23 12:46 - 82 commenti

I gusti di Mattatore

Eduardo brilla e arde come un astro che non esaurisce la propria luce all'interno di questa tarda rappresentazione del suo capolavoro per eccellenza, trainando con consueta maestria e plasmabile ritmica un cast maturo e privo di sbavature. Luca Cupiello, padre di famiglia affaticato e incompreso, matura un inconscio processo difensivo che si realizza in un'immedesimazione totale nel suo presepe, mal sopportato dal resto della famiglia, fino a risultarne parte integrante, raggiungendo l'apice del martirio durante l'atto finale, meta ultima del suo tragicomico calvario. Impeccabile.

Anthonyvm 12/07/23 23:40 - 5829 commenti

I gusti di Anthonyvm

Memorabile trasposizione televisiva di uno dei titoli di punta del drammaturgo partenopeo, che pur attorniandosi di ottimi caratteristi resta l'indiscusso protagonista della scena. Il filtro della telecamera tende inevitabilmente a raffreddare l'intensità dell'azione, specie sotto il profilo della coralità, tuttavia certi primi piani sul volto di De Filippo compensano adeguatamente i limiti del mezzo, lasciando trasparire tutta la fragilità e l'umiltà del protagonista, in una rappresentazione al contempo comica e commovente, degna del grande cinema. La perfetta tragicommedia festiva.
MEMORABILE: La routine mattutina di Luca; Le scarpe del fratello; La figlia in crisi distrugge il presepe; I re magi; Il ritrovo di amici e parenti nel finale.

Ultimo 4/01/24 10:08 - 1666 commenti

I gusti di Ultimo

Grande opera teatrale di Eduardo De Filippo riuscita grazie all'ottima prova degli interpreti. Eduardo è chiaramente il migliore, bravissimo a rappresentare il capofamiglia concentrato sulla preparazione del presepe; ottima la prova anche di Pupella Maggio e Di Luca De Filippo nelle vesti del figlio. Già dal primo atto si segnala una certa amarezza di fondo che pervade l'intera opera. Qualche momento di lungaggine c'è, ma la parte finale eleva il tutto a ottimo prodotto. Davvero notevole.

Apoffaldin 20/05/24 14:28 - 98 commenti

I gusti di Apoffaldin

Il Natale concede a Luca Cupiello la possibilità di evadere dai problemi quotidiani della sua famiglia creandosene una artificiale attraverso il presepe. Eduardo De Filippo è uno di quelli ai quali non è applicabile la teoria di Benjamin sulla riproducibilità dell'opera d'arte. Nel suo caso l'aura dell'originale non è restituibile e neanche replicabile da nessun altro in modo passabile. Soltanto lui e la sua compagnia riescono a fare bene il suo teatro e qui, in uno dei suoi capolavori, ne abbiamo un fulgido esempio. Tutto funziona a meraviglia, dai tempi delle battute ai silenzi.
MEMORABILE: Gli attori; Il presepe; Il finale.
Per inserire un commento devi loggarti. Se non hai accesso al sito è necessario prima effettuare l'iscrizione.

In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


DISCUSSIONE GENERALE:
Per discutere di un film presente nel database come in un normale forum.

HOMEVIDEO (CUT/UNCUT):
Per discutere delle uscite in homevideo e delle possibili diverse versioni di un film.

CURIOSITÀ:
Se vuoi aggiungere una curiosità, postala in Discussione generale. Se è completa di fonte (quando necessario) verrà spostata in Curiosità.

MUSICHE:
Per discutere della colonna sonora e delle musiche di un film.
  • Curiosità Gugly • 13/02/08 16:59
    Portaborse - 4710 interventi
    Marisa Laurito ha fatto parte della compagnia di Eduardo de Filippo nella seconda metà degli anni 70; a tale proposito l'attrice di questa esperienza ricorda che Eduardo, per evitare che pronunciasse battute con la erre, avendo lei una forte erre moscia, era capace di riscrivere il copione per eliminare tutte le parole contenenti la consonante incriminata.
  • Curiosità Gugly • 16/02/08 17:30
    Portaborse - 4710 interventi
    Natale in Casa Cupiello è stata scritto a metà degli anni 30 originariamente come solo secondo atto, a cui solo successivamente sono stati aggiunti il primo ed il terzo ( dal documentario Eduardo a tu per tu curato dal Prof. Ferruccio Marotti).
  • Homevideo Gugly • 30/09/09 20:44
    Portaborse - 4710 interventi
    In uscita questa settimana come primo dvd di una raccolta di 23 con la Repubblica o l'Espresso.

    Molto interessante tra gli extra il documentario sulla vita della commedia con interviste inedite, aneddoti e riprese della commedia in teatro dal vivo e in televisione in edizioni passate.
  • Homevideo Zender • 1/10/09 08:37
    Capo scrivano - 47992 interventi
    23??? Non ti invidio, visto che li dovrai comprare tutti :)
  • Homevideo Gugly • 1/10/09 09:33
    Portaborse - 4710 interventi
    Beh...quando c'è la passione...intanto tre dvd delle commedie mi sono stati appena regalati, quindi già la prossima settimana salto un'uscita.

    Per il resto, stai parlando con chi si è cuccata pazientemente 20 dvd di Pirandello..
  • Discussione Neapolis • 9/03/13 21:51
    Call center Davinotti - 3133 interventi
    A me il terzo atto sembra non aggiungere proprio nulla e non in tema con i primi due atti. Su questo punti concordo con Peppino De Filippo che non condivise questa scelta di Eduardo di inserirlo.
  • Discussione Gugly • 10/03/13 19:27
    Portaborse - 4710 interventi
    Sappiamo che la gestazione di questa piece fu molto travagliata: addirittura gli atti possono essere recitati ciascuno da solo, il secondo con il terzo o, appunto, solo il primo ed il secondo...il terzo atto pone al centro il tipico uomo solo eduardiano.
  • Discussione Alex75 • 23/09/20 19:12
    Call center Davinotti - 709 interventi
    Neapolis ebbe a dire:
    A me il terzo atto sembra non aggiungere proprio nulla e non in tema con i primi due atti. Su questo punti concordo con Peppino De Filippo che non condivise questa scelta di Eduardo di inserirlo.
    A me il terzo atto è parso in stridente contrasto con i primi due, sia per i toni, che per la dimensione extrafamiliare della scena. Non l'ho trovato facile da seguire, dato che le battute di Eduardo (soprattutto il racconto dei fagioli) sono in gran parte volutamente incomprensibili. Dovrebbe rappresentare l'apoteosi dell'inconsapevolezza di Lucariello, ma non mi è parso efficace quanto ciò che precede.
    Ultima modifica: 23/09/20 19:12 da Alex75