Il vizietto

Media utenti
MMJ Davinotti jr
Titolo originale: La cage aux folles
Anno: 1978
Genere: commedia (colore)
Numero commenti presenti: 24
Papiro: elettronico

LE LOCATION

I COMMENTI

L'IMPRESSIONE DI MARCEL M.J. DAVINOTTI JR. (cos'è?)

Tratto da una commedia di Jean Poiret, LA CAGE AUX FOLLES (è il nome del night club per travestiti gestito da Renato e Albin) è diventato un film di ottimo successo diretto dal buono Edouard Molinaro. Va subito detto che gran parte dei meriti va equamente distribuito tra i due protagonisti Ugo Tognazzi (Renato) e Michel Serrault (Albin, che per il ruolo vinse una bella dose di premi). La sceneggiatura, che ha pure ottime intuizioni, ruota principalmente attorno alla cena in cui si riuniscono i genitori dei due promessi sposi: da una parte Renato e Albin (costretti a fingersi una coppia moralmente integerrima), dall'altra un Michel Galabru che diventa la spalla fondamentale per le gag migliori. Così come altrettanto indispensabile...Leggi tutto è la presenza del cameriere di colore, cui spetta la parte più puramente comica del film. Si sprecano i gridolini, la mimica tipicamente omosessuale, ma l'approccio non è mai volgare e la bravura del cast mantiene sempre i dialoghi e la storia nell'ambito della commedia sofisticata. Un film originale, dunque, in cui si ride davvero di gusto solo durante la cena “di famiglia” ma che non annoia e sa sfruttare in modo eccellente la predisposizione al ruolo della coppia protagonista. Piace il contrasto tra la concezione diametralmente opposta della vita che divide la famiglia dei due fidanzati: massimo rigore morale da una parte, dissolutezza e libertà sessuale dall'altra. E’ da qui che nascono le trovate migliori, come prevedibile. Ambientato a Saint-Tropez, fa vedere ben poco della Costa Azzurra essendo girato quasi sempre in interni. Il remake hollywoodiano del ‘96, pur non deludendo, non è all'altezza del prototipo, né lo sono i due sequel ufficiali. Da vedere.
Marcel M.J. Davinotti jr.
Chiudi
TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)
Clicca sul nome dei commentatori per leggere la loro dissertazione
ORDINA COMMENTI PER: BENIAMINI GERARCHIA DATA

B. Legnani 5/09/07 00:55 - 4688 commenti

I gusti di B. Legnani

Niente da fare. Nel mondo dello spettacolo gli uomini travestiti da donna (da Dustin Hoffmann alla signora Coriandoli) o in atteggiamenti omosessuali con finalità umoristiche non riescono mai a entusiasmarmi. Cosicché questo riconosciuto mezzo capolavoro non mi ha divertito. Sono io il primo ad esserne dispiaciuto.

Galbo 6/09/07 20:17 - 11343 commenti

I gusti di Galbo

Una commedia deliziosa che ha il pregio di parlare di gay (forse utilizzando troppi luoghi comuni), senza essere mai volgare. In gran parte è merito della strepitosa coppia di protagonisti Ugo Tognazzi e Michel Serrault, che rendono plausibili idea ed immagine della coppia "diversa", grazie ad un perfetto affiatamento artistico; i personaggi e gli attori sono uno il complemento dell'altro; la sceneggiatura è brillante e ben scritta, e il regista si mette a disposizione della storia e dei suoi attori. Trascurabili i sequel.

Caesars 7/09/07 14:20 - 2671 commenti

I gusti di Caesars

Molinaro è regista di discrete capacità, quindi se dispone di una buona sceneggiatura e di buoni interpreti, come in questo caso, il risultato può essere molto gradevole. Il film a suo tempo fu un colossale successo tanto da generare due seguiti e qualche imitazione (peccato per entrambe le cose). Ovviamente la parte dei mattatori la fanno Ugo Tognazzi e Michel Serrault, ma anche Michel Galabru si fa notare per la buona prova offerta. Visto a suo tempo al cinema, dopo tanti anni ha forse perso in freschezza, ma rimane divertente. Buono.

Capannelle 28/02/08 12:14 - 3700 commenti

I gusti di Capannelle

Bella prova di Tognazzi e Serrault su un soggetto classico - rapporto di coppia, problemi vari e famigerata cena con presentazione dei suoceri - ma declinato su una coppia omosessuale. Anche se la sceneggiatura presenta delle falle, i due protagonisti risultano geniali e anche simpatici. Bravo anche Galabru nella parte del politico irreprensibile, ottimo contraltare nella cena di presentazione con susseguente fuga imbarazzata.
MEMORABILE: Le scodelle nelle quali gli invitati mangiano la minestra hanno dipinte sul fondo scene erotiche...

Gugly 24/03/08 11:22 - 1012 commenti

I gusti di Gugly

Discreto film di cui però ho apprezzato di più il remake americano, forse perché quest'ultimo ha un ritmo più frizzante mentre questa pellicola soffre di qualche lentezza di abitudine transalpina... Detto questo, c'è comunque da dire che gli interpreti sono perfetti e teneri nel loro amore, mai volgare, ed il futuro consuocero strappa più di un sorriso.
MEMORABILE: La camminata maschia; la corsa a coprire le scodelle scandalose.

Rebis 14/04/08 15:58 - 2088 commenti

I gusti di Rebis

Prima di Brokeback Mountain il cinema queer entrava nelle case italiane a forza di mossette, gridolini e colpi d'anca, il ché non significa senza causa, ma nel più affettuoso e sincero dei modi possibili. Sorprendentemente "avanti" almeno dal punto di vista delle idee, dei concetti e dell'autoironia, il film di Molinaro, rivisto oggi, suggerisce ancora le cose importanti e fondamentali che siamo lungi dall'aver compreso e appreso. Di una effervescenza composta tutta francese, con un Serrault divino, resta il vademecum per tutte le Priscilla che verranno. Esilarante.
MEMORABILE: La fetta biscottata da spalmare; l'irruzione delle drag durante la cena.

Ciavazzaro 5/05/08 14:32 - 4758 commenti

I gusti di Ciavazzaro

Inarrivabile primo capitolo di una serie poi diventata di culto. Le avventure di una coppia di omosessuali (formata da un bravo Ugo Tognazzi e da un ancora più bravo Michael Serrault). Numerose scene sono memorabili (la cena, il night...). Da vedere.
MEMORABILE: Il travestimento del moralista, con la moglie che lo osserva: "Ma sei orribile!". E lui: "Lo avevo detto che il bianco mi ingrassa!"

Markus 12/06/08 23:33 - 3251 commenti

I gusti di Markus

Raffinata commedia pochadistica, che si regge (ovviamente) sulla qualità attoriale di Serrault e di Tognazzi, davvero irresistibili nelle vesti di due gay diciamo sopra le righe (in tal senso, il gay è visto dal cinema ancora in maniera stucchevole e stereotipata, ma qui funzionale allo spettacolo). Molto divertente Michel Galabru nei panni del burbero padre della delicata Claire Maurier. Da Oscar la colonna sonora di Ennio Morricone.

Pigro 9/07/08 09:23 - 7728 commenti

I gusti di Pigro

Coppia gay di lunga data gestisce locale di drag queen. Il figlio di uno dei due (che lo ha avuto per il “vizietto” di andare talvolta con le donne) vuole sposare la figlia di una famiglia di politici cattolici integralisti e bisogna organizzare l’incontro delle famiglie. Spassosa commedia degli equivoci e satira sociale, con un pizzico di Feydeau e di gusto “travesti”, il film è ben diretto, con irresistibile ritmo comico ma anche con garbo. Tognazzi e Serrault formidabili: ti stupisci che non siano davvero una consolidata coppia gay!

Vstringer 10/11/09 01:58 - 349 commenti

I gusti di Vstringer

Briosa commedia di chiara derivazione teatrale (la sceneggiatura è assai ben congegnata); con gusto dissacratorio antiborghese e antibigotto così tipicamente francese, il film beneficia dello stato di grazia di Tognazzi e di un eccellente Serrault, oltre che di un'ottima faccia cinematografica come quella di Galabru. Non cade mai nel pecoreccio, a dispetto di un argomento delicato col quale è facile debordare.
MEMORABILE: Il cameriere nero che scoppia a ridere quando vede Serrault en travesti.

Rambo90 9/01/15 23:29 - 6316 commenti

I gusti di Rambo90

Frizzante commedia, tra le prime a parlare di coppie gay usando solo il metro dell'umorismo, che deve la maggior parte del divertimento all'ottimo affiatamento della coppia Tognazzi-Serrault. Entrambi ottimi nei rispettivi personaggi, dominano ogni scena, riuscendo a valorizzare un copione di per sè non troppo inventivo o sorprendente. Buoni i vari botta e risposta, simpatica la cena finale. Notevole.

Vanadio 1/05/10 22:46 - 105 commenti

I gusti di Vanadio

Originale commedia su un tema nella realtà un poco spinoso: il figlio che presenta ai genitori il futuro "marito". Scritto da una mente brillante, che evita momenti imbarazzanti, è anche ben recitato: Michel Serrault (doppiato da un grande Oreste Lionello) è una "checca" sopraffina, Ugo Tognazzi si diverte ma si vede lontano un chilometro che nella realtà è (era, sigh) un donnaiolo.
MEMORABILE: I battibecchi tra Tognazzi e Serrault (Tognazzi: "Prova a camminare alla John Wayne" [guarda Serrault] "...Ma questa è la sorella di John Wayne!"

124c 11/06/10 17:28 - 2762 commenti

I gusti di 124c

Quando, nel 1996, uscì il remake americano di questo film francese (Piume di struzzo), Robin Williams (che ricopriva il ruolo che fu di Ugo Tognazzi) esclamò: "Vedetelo e dimenticherete Michel Serrault!". Ma come si fa a dimenticare l'Albin originale, con i suoi tic e le sue manie femminili, assieme al suo/nostro Renato/Ugo Tognazzi? Il film del 1978 ha un meccanismo ad orolegeria perfetto, con un Michel Galabru terzo incomodo che borbotta, ma si diverte a travestirsi da donna. Occhio al cameo di Venantino Venantini, che fa l'autista.
MEMORABILE: Oreste Lionello che doppia Serrault con perfetti gridolini da donna.

Daidae 9/06/10 23:51 - 2727 commenti

I gusti di Daidae

Il cinema gay (drag queen, travestiti e dintorni) non mi ha mai appassionato più di tanto. Però questo Vizietto lo trovo un piccolo capolavoro: vuoi per la caratura del cast (il superbo Tognazzi, l'ottimo Serrault, la bella Maneri), vuoi per la comicità leggera, mai volgare. Un film che possiamo considerare un piccolo gioiello.

Domino86 9/02/11 15:44 - 535 commenti

I gusti di Domino86

Commedia molto divertente che mostra la vita di una coppia omosessuale alla prese con un figlio in procinto di sposarsi e un locale da mandare avanti. Bravissimi i due protagonisti: Tognazzi e Serrault nella parte. Direi che dal momento in cui la coppia incontra i consuoceri il film esplode completamente e si ride tantissimo.

Furetto60 13/03/13 09:15 - 1129 commenti

I gusti di Furetto60

Rivisto a tanti (ahimè) anni di distanza, il film non ha perso freschezza e spirito, trattando il tema dell’omosessualità con il sorriso sulle labbra ed equilibrata ironia, senza mai scadere (e sarebbe stato facile) in ovvie volgarità. Canovaccio d'impostazione teatrale finalizzato al consueto crescendo comico finale. Un Serrault spettacolare è abbinato a un Tognazzi che, per esigenze di copione, rimane un po' in ombra.

Piero68 13/05/13 09:31 - 2754 commenti

I gusti di Piero68

Una delle migliori maschere di sempre del grande Tognazzi. Nonostante due figure letteralmente agli antipodi, fa quasi il paio con il Conte Mascetti. Satira ovviamente di costume in un periodo in cui l'omossessualità, soprattutto nella piccola provincia, era quasi una parola impronunciabile. Come spalla un altrettanto bravissimo Serrault, che riesce a cogliere sfumature a volte impercettibili. Divertente la storia e personaggi di contorno irresistibili, come il domestico di colore. Sicuramente una pietra miliare nel cinema italo-francese.

Daniela 9/01/14 10:36 - 9198 commenti

I gusti di Daniela

Commedia brillante di chiara derivazione teatrale e grande successo, piena di luoghi comuni, anticonformista solo di facciata, criticabile finché si vuole ma che riesce a divertire senza cadere nella beceraggine, a dispetto del tema pruriginoso. Il merito è soprattutto di uno scatenato Serrault, deliziosamente istrionico come Zaza, cui il nostro Tognazzi fa da solida spalla, ma anche nelle seconde file il cast si fa notare, in particolare nei ruoli del cameriere in tacchi a spillo (Luke) e del politico bacchettone (Galabru). Brioso, anche se non invecchiato benissimo.
MEMORABILE: In fuga dalla Cage aux Folles, Galabru vestito da donna si getta fra le braccia del suo autista, che non lo riconosce

Pessoa 7/09/14 01:41 - 1127 commenti

I gusti di Pessoa

Grande commedia di Molinaro che è ormai una delle icone del cinema gay, con Ugo Tognazzi e Michel Serrault credibilissimi all'apice della bravura. È un film che ha inciso sul costume, sulla lingua, sulla società del suo tempo, sbancando i botteghini e vincendo diversi premi internazionali (oltre a 3 nominations all'Oscar). Si ride di continuo grazie anche ai comprimari come Galabru (bravissimo) e Luke. Di altissimo livello le musiche di Morricone e i costumi di Ambra Danon; un piccolo capolavoro non privo di attualità che andrebbe riscoperto.
MEMORABILE: L'ingresso nel film di Michel Serrault, da antologia.

Gabrius79 9/07/15 21:44 - 1185 commenti

I gusti di Gabrius79

Film dedicato al mondo gay con la coppia Tognazzi-Serrault da applauso. Una sceneggiatura a volte scontata ma ricca di momenti frizzanti e di verve che non scade mai nella volgarità. I protagonisti si completano a vicenda e ci fanno trascorrere un'ora e mezza senza tanti pensieri. Senza dubbio il migliore (e di tanto) della trilogia.

Viccrowley 27/02/16 15:04 - 803 commenti

I gusti di Viccrowley

Vero fenomeno di costume più che ottimo film come da sempre è spacciato, la commedia di Molinaro si appoggia totalmente agli straordinari duetti della favolosa coppia Tognazzi/Serrault, capace di strappare sorrisi con la sola presenza scenica. Sceneggiatura ridotta all'osso per dar modo ai due gigioneschi protagonisti di scatenarsi nelle idiosincrasie tipiche associate alle coppie gay. Tutto è esagerato, colorato e sopra le righe, ma tolte le surreali gag dei due mattatori, la sceneggiatura è poca cosa, colpevole di un finale troppo sbrigativo.

Taxius 30/03/18 14:41 - 1643 commenti

I gusti di Taxius

Divertente commedia che ha come protagonisti una coppia di gay stagionati interpretati dal bravissimo duo Serrault e Tognazzi. Semplice e innocente, il film contrappone lo stile di vita allegro e colorato dei due protagonisti a quello grigio, triste e bacchettone dei futuri suoceri di Tognazzi. Piccola perla che ha il pregio di non scivolare mai nel volgare.

Paulaster 11/10/18 11:27 - 2725 commenti

I gusti di Paulaster

Il vizietto è quello di guardare le donne, nel ménage di una coppia di uomini. Pretesto per una commedia che intavola un argomento da bigotti per l’epoca, ma che riesce a divertire per le assonanze con le convivenze tra eterosessuali. Magistrale Serrault nel ruolo della pazza isterica e sensibile mentre Tognazzi si limita a far da spalla. Aiuto anche dalle seconde linee, che vedono contrapposti il cameriere al futuro suocero; le donne non incidono.
MEMORABILE: La sorella di John Wayne; Il modo di prendere il tè; "Tu vuoi bene a Laurent?" "Come una madre"; Gli urletti del cameriere.

Trivex 16/04/20 09:46 - 1478 commenti

I gusti di Trivex

Commedia divertente, dall'inizio alla fine, con la parte conclusiva esilarante che strappa insistite e notevoli risate. I due protagonisti sono perfetti nelle loro parti e rendono una interpretazione magistrale che sostiene una storia di per sé non propriamente originale o intrigante. Anche le vicissitudini del politico perbenista si inquadrano bene nel trend del film poiché rappresentano l'antitesi tra la "antica morale sociale" e la libertà di essere felici con la propria sessualità o vivendo contesti sociali libertari (il night club sotto accusa).
MEMORABILE: I piatti con gli antichi greci; Il finale.
Per inserire un commento devi loggarti. Se non hai accesso al sito è necessario prima effettuare la registrazione.

In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Curiosità Caesars • 8/01/10 13:34
    Scrivano - 10460 interventi
    Scrivo qui perchè la notizia è dell'anno in cui uscì questo film.
    La curiosità riguarda un finto servizio fatto dalla rivista "Il male" nel 1978. Tale rivista, satirica, pubblicò diverse prime pagine (ovviamente "false") di giornali nazionali che riportavano il fatto che Tognazzi fosse stato arrestato in quanto capo delle brigate rosse. Tali prime pagine erano coronate da foto (scattate con la la collaborazione dello stesso attore) che documentavano l'arresto. La resa era davvero realistica e lo scherzo riuscì benisimo. Ricordo che nella mia classe qualcuno arrivò "sfoggiando" la finta prima pagina di un quotidiano e per un po' ci credemmo davvero. Se ne parla anche qua:
    http://www.ugotognazzi.com/brigate_rosse.htm
  • Discussione Zender • 8/01/10 13:44
    Consigliere - 43506 interventi
    Caesars ebbe a dire nelle curiosità:

    Scrivo qui perchè la notizia è dell'anno in cui uscì questo film.
    La curiosità riguarda un finto servizio fatto dalla rivista "Il male" nel 1978. Tale rivista, satirica, pubblicò diverse prime pagine (ovviamente "false") di giornali nazionali che riportavano il fatto che Tognazzi fosse stato arrestato in quanto capo delle brigate rosse. Tali prime pagine erano coronate da foto (scattate con la la collaborazione dello stesso attore) che documentavano l'arresto. La resa era davvero realistica e lo scherzo riuscì benisimo. Ricordo che nella mia classe qualcuno arrivò "sfoggiando" la finta prima pagina di un quotidiano e per un po' ci credemmo davvero. Se ne parla anche qua:
    http://www.ugotognazzi.com/brigate_rosse.htm

    Questa non la sapevo proprio. Veramente bestiale! Prime pagine perfette, clamoroso! Con Vianello anche lui indagato ahah... Eh, Il Male era veramente perfido!
  • Discussione Pigro • 8/01/10 15:36
    Consigliere avanzato - 1480 interventi
    Mi ricordo!! Anch'io per un po' ci rimasi di stucco. Del resto era il periodo in cui si diceva che Enzo Tortora era mafioso (ma quello, purtroppo, non era certo uno scherzo...), e comunque tra le Br o i loro fiancheggiatori stavano davvero parecchi insospettabili, anche di rilievo. Ricordo anche come personalmente rimasi sconvolto quando venni a sapere che una mia vicina (allora abitavo per giunta in un paesello, non in città), da tutti considerata alla stregua di una santa Maria Goretti, studentessa modello e sempre in chiesa, fu arrestata e si scoprì che era una delle Br più toste e irriducibili della colonna genovese.
    Per cui Tognazzi capo delle Br magari non era verosimile, ma nella cupezza e nell'incertezza di quegli anni (che davvero oggi è difficile immaginare) vi assicuro che il colpo d'occhio di quella prima pagina diede, credo a tutti, un'impressione sconvolgente.
  • Discussione Gugly • 8/01/10 15:59
    Segretario - 4678 interventi
    Pigro ebbe a dire:
    Mi ricordo!! Anch'io per un po' ci rimasi di stucco. Del resto era il periodo in cui si diceva che Enzo Tortora era mafioso (ma quello, purtroppo, non era certo uno scherzo...), e comunque tra le Br o i loro fiancheggiatori stavano davvero parecchi insospettabili, anche di rilievo. Ricordo anche come personalmente rimasi sconvolto quando venni a sapere che una mia vicina (allora abitavo per giunta in un paesello, non in città), da tutti considerata alla stregua di una santa Maria Goretti, studentessa modello e sempre in chiesa, fu arrestata e si scoprì che era una delle Br più toste e irriducibili della colonna genovese.Per cui Tognazzi capo delle Br magari non era verosimile, ma nella cupezza e nell'incertezza di quegli anni (che davvero oggi è difficile immaginare) vi assicuro che il colpo d'occhio di quella prima pagina diede, credo a tutti, un'impressione sconvolgente.


    Una militante "regolare" ovvero non in clandestinità...di Tognazzi e questa vicenda ho letto anche io; peraltro ogni tanto va in onda uno Schegge di Blob in cui Tognazzi, intervistato mi pare da Corrado, o forse da Baudo, continua nello scherzo dichiarando ancora di essere il capo delle BR.
  • Discussione B. Legnani • 8/01/10 16:13
    Consigliere - 13719 interventi
    Altro capolavoro, de IL MALE, fu il titolo
    NON SIAMO SOLI NELL'UNIVERSO
    che annunciava l'avvenuto contatto con gli extraterrestri.
    Mi pare che si trattasse di un'imitazione della prima pagina de IL CORRIERE DELLA SERA.
  • Curiosità Capannelle • 3/05/10 16:43
    Scrivano - 2495 interventi
    Rileggo ora la mia recensione e giuro che la frase "Anche se la sceneggiatura presenta delle falle.." non aveva significati nascosti!
  • Curiosità Undying • 3/05/10 17:43
    Scrivano - 7634 interventi
    Capannelle ebbe a dire:
    Rileggo ora la mia recensione e giuro che la frase "Anche se la sceneggiatura presenta delle falle.." non aveva significati nascosti!

    :)
    Un lapsus al contrario, direi...
  • Discussione Didda23 • 8/12/13 13:22
    Comunicazione esterna - 5711 interventi
    È venuto a mancare Molinaro
  • Discussione Zender • 8/12/13 19:13
    Consigliere - 43506 interventi
    Ah esequie francesi, oggi. Beh, in Francia Molinaro era davvero qualcuno!
  • Discussione Daniela • 9/12/13 08:43
    Consigliere massimo - 5064 interventi
    Per quel poco che conosco della sua filmografia, non certo un grande autore, ma un metteur en scène in grado di far lavorare al meglio i suoi attori...
    Il suo maggior successo è naturalmente legato alla coppia Serrault-Tognazzi, ma non vanno dimenticati Brasseur e Rich nel raffinato A cena con il diavolo e soprattutto Brel e Ventura nel delizioso Il rompiballe .