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G.Godardi 18/05/07 16:54 - 950 commenti

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Sebbene non abbia alcuna attinenza coi precedenti Guerrieri del Bronx e Fuga dal Bronx, si è soliti collocare questo film come atto conclusivo di un'ideale trilogia post atomica di Castellari. Qui il modello scopiazzato è però Interceptor, da cui riprende l'icona del personaggio principale, delle gang, automobili e costumi. Ma Castellari, memore degli spaghetti western, infarcisce la storia anche con tematiche uscite da Per un pugno di dollari e il secondo Trinità. Per una volta la resa fotografica è ben supportata da una coerente aderenza narrativa.
MEMORABILE: Il finale che cita a sua volta quello di Per un pugno di dollari.

Daidae 19/02/09 18:17 - 2737 commenti

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Gustoso postatomico di Castellari. Il suo solito cast (Prete, Vanni, Ennio Girolami) e la partecipazione di Williamnson, Montefiori e altri caratteristi tipici dei postatomici assicurano un'ora e mezzo di buona azione. Totalmente fuori luogo la figlia di Castellari, da buttare anche alcuni effetti speciali (sopratutto la decapitazione nei primi 20 minuti). Ottime invece le scene con le esplosioni e le teste che volano. Più che discreto.
MEMORABILE: Le teste che saltano in aria, il rituale di Montefiori.

Homesick 21/02/09 18:41 - 5737 commenti

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Brullo post-atomico mischiato al western in cui Castellari, pur nella ristrettezza di mezzi, riesce a piazzare qualche bella scena d’azione, di combattimento e di speronamento tra automobili taroccate. L’impronta del “genere” è lasciata in una scena riguardante un rituale di iniziazione con sodomia. Nel cast giganteggiano Montefiori e Girolami; Prete si prodiga in corse spericolate e armi da fuoco, Williamson con l’arco e il piccolo Frezza con la fionda. Esornative la Kanakis e la Peynado. Si guarda volentieri.

Undying 25/05/09 20:42 - 3840 commenti

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Sulla falsa riga dei precedenti post-atomici (1990 I guerrieri del Bronx e seguito), Castellari dirige un ideale capitolo conclusivo, terribilmente debitore del più noto (e costoso) Interceptor. Le auto armate con eliche, trapani e lance, utilizzate al meglio per infliggere decapitazioni, impalamenti ed altre stravaganti scene gore, sono derivate dal film diretto da George Miller qualche anno prima. Soprassedendo sulla ridicola trama e sulla messa in scena, aggravata da un budget davvero inconsistente, come sempre è la magica mano di Castellari che infonde adrenalinico taglio ad un film modesto.

Mco 5/01/10 17:56 - 2148 commenti

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Segmento che si fa confluire a ideale epilogo di un'altrettanto ideale trilogia postatomica castellariana, dopo 1990 e Fuga dal Bronx, ancora improntata a realtà dominate dalla legge della foresta (cogliete analogie tra debellamento indiani e debellamento da parte dei Templars?) e macchine tecnologicamente avanzate a far vece di nobili cavalli. Prete e Eastman si amano, si odiano, si rispettano in un contesto sporco sino all'inevitabile redde rationem. Kanakis da applausi per le sue mises...

Disorder 8/06/11 13:55 - 1408 commenti

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Ennesimo post-apocalittico anni 80, molto simile al capostipite Mad Max ma questa volta contaminato anche dal western Leoniano. Comunque è il solito prodotto a base di inseguimenti in motocicletta e dune-buggy, con effettacci trash a iosa e coi soliti guerrieri futuristici conciati peggio dei Rockets. Anche una citazione da Per un pugno di dollari nel finale (il protagonista sorprende i nemici nascondendosi un'armatura sotto il mantello!). Molto trash ma comunque, grazie anche al ritmo elevato, non ci si annoia troppo...
MEMORABILE: La "terribile" arma segreta dei Templars: una ventola tranciatutto che sporge dal dune-buggy (gira pianissimo in realtà, ma farà saltare molte teste!)

Herrkinski 3/09/11 00:03 - 5123 commenti

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Non che il modello Interceptor avesse un budget tanto più alto, ma qui siamo proprio allo zenith dell'artigianato italico! Castellari gira praticamente un film intero in una cava di sabbia, con qualche macchina da rottamare, qualche pezzo di lamiera e qualche vestito "futuristico" assemblato alla bell'e meglio; miseri anche gli effetti sonori e gli SPFX (qualche scena splatter risibile). Cast di glorie del cinemabis, musiche da videogioco anni '80 di Simonetti. Nella media (mediocre) di altri postatomici italiani dell'epoca, seppur guardabile.
MEMORABILE: Montefiori tiranno sodomizzatore (!); l'elica che decapita i malcapitati; le acconciature inguardabili della Kanakis.

Pinhead80 7/05/13 21:27 - 3942 commenti

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Pensavo che con I guerrieri del Bronx Castellari avesse raggiunto i suoi minimi storici, invece dovevo ancora vedere I nuovi barbari. Un film pessimo sotto tutti i punti di vista, in cui mi sento di salvare solo Montefiori nei panni di un tirannico sodomizzatore. Il resto è davvero poca cosa. I protagonisti sono poco credibili a partire dagli abiti che vestono e la sceneggiatura imita in malo modo film di ben altra caratura. Sconfortante.

Jdelarge 22/02/16 19:22 - 871 commenti

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Particolare e bizzarro, questo film offre a Castellari la possibilità di rendere credibile (con successo) l'incredibile. I costumi e la recitazione, infatti, sembrano da subito di livello insufficiente, ma col passare dei minuti ci si rende conto che con uno sforzo si può andare oltre, cercando di cogliere il simbolismo religioso che permea tutto il film: e così, in un mondo ormai distrutto dal peccato umano, la via di salvezza sembra rappresentata dalla famiglia, nel suo aspetto privato, ma anche pubblico, di comunità.

Minitina80 9/08/17 10:56 - 2336 commenti

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Fantascienza di fabbricazione italiana il cui grosso limite risiede nella pochezza di mezzi con il quale è stato realizzato, che sfiora il minimo sindacale. A tratti sembra realizzato da un gruppo di amici in cui ognuno mette quel poco di suo che riesce a fare. Il set è praticamente un terreno di campagna abbandonato in cui Castellari non fa venire meno il mestiere di girare inseguimenti e scontri. Un appassionato lo può guardare, per il resto è un film ormai fuori dal tempo che difficilmente potrà essere riproposto.

Schramm 18/08/19 15:44 - 2414 commenti

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2019, nell'A.D. (Anno Disgrazia: crono-gratgrat) co-scampanato da Fra Martino, dal cui din-don-dan riverbera incipit, ¼ di cast, vetture linea Gig, vestigia che Zero rosica e hair-styling da incubo Pantene. Non dicendo granché e dicendolo d'un male che non si può immaginare e figurarsi vedere, sta alle maestranze mettere le pezze sulle pezze: lo score da hard mid-70’s distrae da f/xyz che mal ovviano a un action da spot Mattel e motti da segno della croce in animoticon. Ma è proprio la liminalità tra pacchia e pacchianeria che muove a sghemba simpatia. Qua e là, ben inteso, e proprio volendo.
MEMORABILE: L’angelico visino di Frezza, che nel contesto ci sta come il sale nel caffè
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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Musiche Zender • 5/02/10 09:33
    Consigliere - 43496 interventi
    La colonna sonora completa del film firmata da Claudio Simonetti è stata inserita dalla Beat in una compilation del 2000 comprendente anche la colonna sonora composta da Walter Rizzati per "1990 - I guerrieri del Bronx".

  • Homevideo Digital • 7/09/18 19:14
    Segretario - 3035 interventi
    Dubito che il blu ray americano abbia il solo audio italiano e non come prevedibile il solo doppiaggio inglese..Staremo a vedere..
  • Homevideo Buiomega71 • 7/09/18 19:17
    Pianificazione e progetti - 21882 interventi
    Digital ebbe a dire:
    Dubito che il blu ray americano abbia il solo audio italiano e non come prevedibile il solo doppiaggio inglese..Staremo a vedere..

    Di solito la Blue Underground mette l'italiano anche nei film NON italiani (vedi Maniac o Vigilante).

    Di contro è anche vero che l'audio italico non sempre c'è (vedi la bellissima edizione Blue Underground di Manhattan Baby, che ha quasi tutte le lingue fuorchè l'italiano)

    Anche la regione dovrebbe essere errata (la label è region free)

    Staremo a vedere...
    Ultima modifica: 7/09/18 19:34 da Buiomega71
  • Homevideo Zender • 8/09/18 08:24
    Consigliere - 43496 interventi
    Eran già usciti tutti e tre singolarmente in bluray per la Blue Underground ma SENZA audio italiano, per l'appunto. Strano che ce lo aggiungano ora, vedremo...
  • Curiosità Buiomega71 • 15/02/19 10:51
    Pianificazione e progetti - 21882 interventi
    Direttamente dall'archivio privato di Buiomega71, il flanetto di Tv Sorrisi e Canzoni della Prima Visione Tv (martedì 19 dicembre 1989) di I nuovi barbari: