Grida di estasi

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Titolo originale: Cries of Ecstasy, Blows of Death
Anno: 1984
Genere: fantascienza (colore)
Note: Il film, americano, viene importato in Italia nel 1983 col titolo "Sesso delirio", per un successivo sfruttamento, con inserti hard estranei al girato originario, nelle sale a luci rosse. Bocciato in censura, viene rimontato e gonfiato con scene da "La città verrà distrutta all'alba": tale versione, intitolata "L'urlo in gola", riesce ad ottenere il nulla osta di circolazione. Il master dell'edizione vhs, che riprende l'edizione approvata in censura, riporta come titolo sia "Sesso delirio" sia "Grida di estasi", scritto con la titolatrice.
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TITOLO INSERITO IL GIORNO 26/11/10 DAL BENEMERITO GESTARSH99
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Gestarsh99 26/11/10 02:12 - 1391 commenti

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Dopo una serie inspiegabile di esplosioni nucleari a catena, la Terra è oramai ridotta ad una immensa distesa desertica radioattiva ed i pochi superstiti campano rinchiusi dentro campane di plastica trasparenti ed ossigenate, dando libero sfogo ai loro istinti più animaleschi di sesso e violenza. Uno dei più mostruosi video-collage di sempre! Un prodotto, di padre ignoto, che cuce assieme stralci concitati del romeriano The crazies, sequenze documentaristiche di guerra e la versione cut di un allucinante proto-post-atomico hard anni '70. Triplo slurp!
MEMORABILE: La coppietta di motociclisti di colore che amoreggia nel bel mezzo del deserto, mettendo e togliendo a piacimento le indispensabili maschere anti-gas.

Trivex 25/11/13 14:29 - 1582 commenti

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Film dall'esistenza inesplicabile. La parte "core" è quasi "hard", il resto è poco o nulla. A parte l'incredibile prologo ante evento e un paio di scenette violente (ridicole, una pure in stile arti marziali), il resto è solo una sequela di scene erotiche dentro palloni di plastica, pure fatte male. Pallino purissimo, senza appello!

Fauno 11/02/14 10:27 - 2008 commenti

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Stupendo, per molti versi; e non è la prima volta che un film riassettato acquisisce una potenza doppia di un film lineare. Stona solo il ripetitivo e monotono assolo di piano sulle scene di estasi, di sesso ormai completamente scisso dal tempo, fatto più per istinto, per cameratismo... Perfino il 69 fra due lesbiche è senza poesia. Allucinanti le tende riempite di aria filtrata; lotte, stupri, caccia all'uomo svolti con la consapevolezza che la fine è imminente... Perfino i sorverglianti armati sono ormai risucchiati verso questo sentore. Ottimo!

Schramm 17/02/14 14:50 - 2589 commenti

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Altro che estasi, le grida sono quelle di esasperazione dello snervato spettatore pronto a sradicare le poltroncine e a scagliarle contro schermo e proiezionista. Oggetto totalmente disambientato: abbraccia troppo il grado zero della pornografia per farsi bello nelle sale a luci rosse; per essere un post-atomico è scandito da troppe gioiose fornicazioni immotivate e intercalate da tempi morti che non offrono organicità narrativa alcuna, e se non fosse per quei due grammi di posticcia weirdness post-produttiva nessun essere umano lo meriterebbe in sorte. Monopalla, ma solo -20 renderebbe l'idea.

Cotola 22/03/14 23:42 - 8015 commenti

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Difficile giudicarlo, poiché non siamo dinanzi ad un film tradizionale o forse non siamo proprio dinanzi ad un film. Si inizia come il postatomico romeriano più alcune immagini di repertorio, per poi continuare con un noiosissimo pornazzo mancato. La versione visionata è infatti purgata. Tra un accoppiamento e l'altro c'è spazio per un po' di violenza, risibili e deliranti dialoghi e ben poco altro. Nella fiera del riciclo, c'è anche spazio (solo per brevissimi tratti) per lo score di Shining. Invedibile ed inaccettabile.

Panza 23/03/14 20:39 - 1566 commenti

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Siamo dalle parti dell'incomprensibile, dell'ondivaga pazzia che degenera in un'atmosfera di sublime confusione. Al postatomico già di per sé folle è stato aggiunto un prologo preso da un'altra parte, montato malissimo, naturalmente inutile a fini della trama. Forse è il meglio del film. Si passa poi a un'ora piena di accoppiamenti ripresi in maniera tremenda e a qualche incerta scena d'azione (tremenda la lotta a mani nude). La pasticciata e modificata versione italiana ha addirittura due titoli di testa (!) con due diversi titoli.
MEMORABILE: Le bolle in cui vivono i sopravvissuti.

Carlitos 29/07/21 16:13 - 36 commenti

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Si può giudicare un film che in Italia altro non è che una copia-espediente per poter ottenere un nullaosta di censura per un film hard? Forse no, ma chi è stato dietro la messa in commercio della versione italiana evidentemente non la pensa così. Disastroso guazzabuglio ottenuto assemblando un film di Romero, brevi parti del famigerato Cozzilla e un misterioso fantaerotico americano di inizio anni 70. La visione è delirante: arti marziali, preti apocalittici ed erotismo in un prodotto incredibile e inimmaginabile.

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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Discussione Schramm • 16/03/18 12:57
    Controllo di gestione - 6902 interventi
    risolto il mistero su human animals: vero che inizia più o meno come questo, e procede che pare identico, ma ciò che pare non è: difatti passata una certa, i motociclisti non si palesano e la trama è sostanzialmente tracciata da un lungo silente e interlocutorio peregrinare degli unici tre superstiti (quattro contando un cane) tra mari e monti senza che, almeno fino al min 45' accada nulla degno di essere aggiunto al plot. così almeno risulta vedendolo in ffww.

    al che son scattate ricerche più mirate e circoscritte, dalle quali risulta che human animals è, de facto, tutt'altro film, a opera di tal eligio herrero (titolo originale spagnolo: animales racionales), e da quanto ho adocchiato non auguro a chicchessia di vederlo, a meno che non si soffra di un'insonnia a prova di passiflora. il caso è felicemente risolto.
    Ultima modifica: 16/03/18 12:59 da Schramm
  • Homevideo Deepred89 • 16/03/18 14:20
    Comunicazione esterna - 1446 interventi
    Il film, americano, viene importato in Italia nel 1983 col titolo "Sesso delirio", per un successivo sfruttamento, con inserti hard estranei al girato originario, nelle sale a luci rosse. Bocciato in censura, viene rimontato e gonfiato con scene da La città verrà distrutta all'alba: tale versione, intitolata "L'urlo in gola", riesce ad ottenere il nulla osta di circolazione. Il master dell'edizione vhs, che riprende l'edizione approvata in censura, riporta come titolo sia "Sesso delirio" sia "Grida di estasi", scritto con la titolatrice.
    Ultima modifica: 16/03/18 14:56 da Zender
  • Discussione Gestarsh99 • 7/04/19 13:37
    Scrivano - 17847 interventi
    Caesars ebbe a dire:
    Mi pare che ci sia molta confusione riguardo a questo titolo.
    Nelle note sta scritto:
    "Il film è in realtà un composit, probabilmente operato nella prima metà degli anni '80, che include: spezzoni provenienti da "La città verrà distrutta all'alba" (di George Romero, 1973), riprese documentaristiche di esplosioni atomiche e scenari di distruzione e un porno fantascientifico statunitense anni '70 (depurato dai passaggi hard e intitolato "Cries of ecstasy, blows of death")...

    Consultando Imdb risulta che "Cries of ecstasy, blow of death" sia proprio il titolo originale di "Grida di estasi" che sarebbe del 1973. Sempre Imdb cita un'edizione italiana dal titolo "Sesso delirio" che conterrebbe anche scene prese da "La città verrà distrutta all'alba"


    Come ha ben scritto Alessio di Rocco in CURIOSITÀ:

    "[Il film americano Cries of Ecstasy, Blows of Death. del 1973] In Francia esce col titolo Cris d’extase nel 1976, bollato con la “X” (v.c. n. 44781 del 26/3/1976), mentre in Italia è acquistato dalla Concorde di Renato Petraccini, che lo sottopone al vaglio della censura l’8 gennaio 1983. Questa versione, intitolata Sesso delirio e della durata di circa 77’ (2125 metri ), viene bocciata il 12/1/’83 dalla Commissione di primo grado. Nel verbale è riportato quanto segue:
    «La Commissione, visionato il film Sesso delirio, esprime parere contrario al rilascio del nulla osta, ritenendo il film stesso contrario al buon costume, per il continuo susseguirsi di scene pornografiche e di cruda violenza, in un contesto totalmente privo di contenuto» (Verbale n. 67 del 12/1/’83)
    Il 1 febbraio la Concorde chiede la revisione d’appello, affermando che le suddette scene «sono motivate da esigenze di sceneggiatura, ed è possibile, comunque, alleggerirle con tagli».
    Il 18/4/1983 alle ore 18,00 si riunisce la Commissione d’appello, composta dalle sezioni V e VI: il film è di nuovo respinto a maggioranza, con decreto ufficiale datato 22/4/’83, dopo accesi dibattiti (ben quattro membri della Commissione pretendono che sia messo agli atti il loro dissenso).

    Sesso delirio è quindi rimontato dai distributori, e il 23 novembre 1983 è consegnato nuovamente in censura, con diverso titolo (L’urlo in gola) e nuovo metraggio (2063 m., corrispondenti a circa 75’).Benché dal minutaggio non si direbbe, le differenze tra la prima edizione italiana e la seconda sono sostanziose.
    "


    Pertanto, ricapitolando tutte le'informazioni presenti nelle varie sezioni, Grida di estasi rappresenta un composite arbitrariamente approntato in Italia e consta di questi tre elementi:

    - il troncone non hard di
    Cries of Ecstasy, Blows of Death/Sesso delirio +

    - 13/14 min. di spezzoni assortiti prelevati dritti dritti da
    La città verrà distrutta all'alba +

    - 2 min. di un filmato documentaristico, di incerta datazione e provenienza (molti elementi rimandano però ai girati su Hiroshima) a far da collante analogico tra i due diversi girati di Weber e Romero (come rileva Panza, dato filmato documentaristico è presente anche nel precedente Cozzilla di Luigi Cozzi).
    Ultima modifica: 7/04/19 14:15 da Gestarsh99
  • Homevideo Gestarsh99 • 7/04/19 14:12
    Scrivano - 17847 interventi
    Qualche tempo fa mi son permesso di approntare un montaggio globale del master analogico italiano edito dall'etichetta VideoA, della durata di 01:15:30 e del master digitale statunitense edito dalla Something Weird Video, della durata di 01:11:12.

    L'editing complessivo ammonta nientedimeno che a 01:32:30.
  • Discussione Gestarsh99 • 15/04/19 16:24
    Scrivano - 17847 interventi
    Piccolo mistero da segnalare: se l'originale Cries of ecstasy, blows of death è datato 1973, come caspita è mai possibile che nel film si ascoltino le stesse sinistre melodie inquietanti composte da Wendy Carlos per lo Shining di Kubrick datato 1980?
    Il film sarà mica stato ri-musicato e rieditato anche in America dopo l'uscita dell'horror kubrickiano?

    Provare per credere:

    * CRIES OF ECSTASY, BLOWS OF DEATH (1973)

    * SHINING (1980)

    P.s.: Le musiche in questione son presenti tanto nel composite italiano edito in vhs dalla VideoA (intitolato Grida di estasi) quanto nel master digitale americano a cura della Something Weird Video.
    Ultima modifica: 15/04/19 16:29 da Gestarsh99
  • Discussione Zender • 15/04/19 17:12
    Consigliere - 44789 interventi
    Non escluderei che l'abbiano rieditato e chissà com'era la versione originale...
  • Musiche Gestarsh99 • 8/07/19 17:13
    Scrivano - 17847 interventi
    Da notare come la traccia elettronico-tribale di Frizzi-Bixio-Tempera che accompagna lo spezzone di raccordo con le immagini di repertorio della Seconda Guerra Mondiale (come già detto, prelevate dal precedente Cozzilla del 1977), presenti assonanze più che evidenti con un brano contenuto all'interno dell'album
    Body love di Klaus Schultze, composto nel medesimo 1977 per far da colonna sonora al film di Lasse Braun
    AAA offresi... Veronique quella pornodiva:

    * traccia da COZZILLA (1977)

    * traccia da AAA OFFRESI... VERONIQUE QUELLA PORNODIVA (1977)
  • Musiche Caesars • 9/07/19 16:42
    Scrivano - 13545 interventi
    Gestarsh99 ebbe a dire:
    Da notare come la traccia elettronico-tribale di Frizzi-Bixio-Tempera che accompagna lo spezzone di raccordo con le immagini di repertorio della Seconda Guerra Mondiale (come già detto, prelevate dal precedente Cozzilla del 1977), presenti assonanze più che evidenti con un brano contenuto all'interno dell'album
    Body love di Klaus Schultze, composto nel medesimo 1977 per far da colonna sonora al film di Lasse Braun
    AAA offresi... Veronique quella pornodiva:

    * traccia da COZZILLA (1977)

    * traccia da AAA OFFRESI... VERONIQUE QUELLA PORNODIVA (1977)


    Ma dai, scopro solo ora che Body Love è nato come colonna sonora di un film di Lasse Braun. Non l'avrei mai detto. Proprio vero che non si finisce più d'imparare...
  • Musiche Gestarsh99 • 10/07/19 09:34
    Scrivano - 17847 interventi
    Caesars ebbe a dire:

    Ma dai, scopro solo ora che Body Love è nato come colonna sonora di un film di Lasse Braun. Non l'avrei mai detto. Proprio vero che non si finisce più d'imparare...


    Non per altro è una delle migliori soundtrack mai composte per l'adult-cinema.

    [Non aggiungo altro, l'off topic incombe]
  • Discussione Gestarsh99 • 13/12/19 00:17
    Scrivano - 17847 interventi
    Carlitos ebbe a dire:
    [...] mi è passato sottomano un negativo del trailer del film nella versione hard qui intitolata solo “Sesso Delirio” in cui viene accreditato Lorenzo Onorati[...]

    L'ipotesi già avanzata in curiosità è che il motivo di tale sovrapposizione sia stato l'assonanza tra il cognome del regista americano Ant(h)ony Weber e lo pseudonimo spesso utilizzato da Onorati per molti dei suoi film erotici, ossia Lawrence Webber.

    P.S. Vorrei solo capire se il nome di Onorati compaia proprio nel trailer o se sia stampato sulla eventuale confezione in cui è contenuto il tuo negativo.