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L'IMPRESSIONE DI MARCEL M.J. DAVINOTTI JR. (cos'è?)

Giallo poliziesco d'ambientazione newyorkese scritto, sceneggiato (con la collaborazione di Ennio Flaiano) e diretto da Pietro Zuffi, più conosciuto come scenografo (e infatti qui cura anche scenografie e costumi). L'impostazione è quella dei polizieschi degli Anni Sessanta, con l’investigatore (Michael Reardon) imbellettato, rigido e col rimmel sugli occhi per farne risaltare il colore. I suoi modi rudi, i travestimenti, il modus operandi, ricalcano i modelli noir americani, ma la storia è confusa e approssimativa, con un finale sì inatteso ma allo stesso tempo improbabile, addirittura risibile, se consideriamo gli sviluppi precedenti della trama. Numerose le concessioni alla cultura psichedelica, che colloca il film in un’epoca (fine...Leggi tutto Sessanta) ben precisa, che il regista (complici gli studi scenografici) fa trasparire in più occasioni. L'eredità del noir si palesa invece nella struttura del racconto, complessa e densa di personaggi difficili da ricordare (c'è persino Carmelo Bene nella parte di un sicario) che un montaggio non proprio all'altezza (firmato però Kim Arcalli) confonde rendendo non sempre semplice la comprensione e inficiando la globalità dell'opera. C’è insomma ben poco da salvare in questo giallo dove non riescono a piacere nemmeno Barbara Bouchet con un'inedita parrucca nera né la vetusta Isa Miranda. E’ tutto sulle spalle di un protagonista non incapace di recitare ma poco incisivo ed eccessivamente legato al detective scialbi e stereotipati visti nelle peggiori produzioni di serie B. E se in film simili manca una decente caratterizzazione del protagonista crolla anche tutto ciò che gli gira intorno.
Marcel M.J. Davinotti jr.
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TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)
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B. Legnani 27/05/07 02:02 - 4689 commenti

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Vista finalmente un'edizione completa (o quasi), purtroppo ne deriva una certa delusione. Ovviamente migliora la comprensibilità della trama, ma non è che tutto vada a posto. Ci sono assurdità (il poliziotto riceve una lettera anonima importante e ne getta via la busta!), illogicità (la folle conferenza stampa) e buchi assortiti (il summit mafioso, con dialoghi aggiunti all'ultimo momento con la mdp sui cavalli!). Non arriva a due pallini, perché si ferma a uno e mezzo.

Matalo! 15/08/08 16:35 - 1368 commenti

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Ingiudicabile in quanto è così massacrato che non si capisce nulla. La parte di Bene è ridotta alla grande, i salti logici annullati dal selvaggio machete del montaggio alternativo. Però non fuga l'ombra di sospetto manierismo fine a se stesso e un finale puerile.

Daidae 5/02/09 21:20 - 2728 commenti

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Film introvabile in vhs per via del fatto che fu girato in 16mm su pellicola e mai riversato. La versione che passa in tv è talmente censurata che il film in alcuni punti è incomprensibile. Un poliziotto che a suo tempo trovò la sua indagine su potenti mafiosi insabbiata ottiene che gli venga affidato un caso di omicidio che ruota intorno al mondo della droga; nel frattempo la figlia dell'ucciso cerca di aiutarlo. Il film risente tantissimo dell'influenza psichedelica. Nel complesso un ottimo film, peccato per la censura. Urge il dvd integrale.
MEMORABILE: L'inizio con la preparazione del "pacco sorpresa".

Cotola 9/03/09 22:20 - 7456 commenti

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Bizzarro film a metà tra il giallo e il poliziottesco che, pur non essendo impeccabile dal punto di vista della sceneggiatura che a tratti è un po' confusa e presenta qualche buco dal punto di vista della logica, si lascia seguire piacevolmente dall'inizio fino al colpo di scena finale. Abbastanza sperimentale la regia di Zuffi. Bizzarro il cast attoriale (che può annoverare Isa Miranda ed un Carmelo Bene nel ruolo del killer) così come pure la collaborazione di Flaiano alla sceneggiatura. Fotografia di Pasquale De Santis.
MEMORABILE: La preparazione del "dono" iniziale. Il finale.

Fauno 15/12/09 15:56 - 1907 commenti

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Se in una sola opera confluiscono 4 generi, svariatissime componenti ambientali, umane, filosofiche, musicali e il tutto si concatena con la perfezione di un orologio svizzero senza al contrario mescolarsi in una brodaglia variopinta e senza midollo, ecco che ci troviamo di fronte ad un capolavoro assoluto. Ciononostante concordo che 27 minuti di tagli possano renderlo a uno spettatore non particolarmente motivato, alla stregua di un normale telefilm.
MEMORABILE: La psichedelia del film ha dell'incredibile. Stavo già male a vedere i manifesti e conoscere la musica senza avere visto il film. E parlo di 10 anni fa.

Nando 21/12/10 09:00 - 3458 commenti

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Thriller visionario e psichedelico ambientato negli States, provvisto di una narrazione a tratti confusa ma ben supportata dalle musiche di Piccioni e da un poco velato antiamericanismo. Dalla morte di un facoltoso uomo d'affari iniziano l'indagini che scopriranno l'esistenza di un grosso traffico di stupefacenti.

Trivex 29/01/11 16:52 - 1480 commenti

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Prendete un po' d'atmosfera noir, aggiungete del poliziesco e senza amalgamare, combinate il risultato con abbondanti parti psichedeliche. Per rendere più varipinto il tutto, ci mettete del nudo esotico ed il piatto è fatto. Mi raccomando, per evitare di scoprire subito il gioco, dotate il film di una sceneggiatura comunque laboriosa, ben assecondata dalla composizione con il super 8 delle parti sforbiciate (a volte inesplicabilmente). Alla fine rimane il grandissimo fascino soggettivo del prodotto, il quale è però solo complessivamente mediocre.
MEMORABILE: Il finale ribaltante, la nuotatrice esotica e la prima scossa della Barbara.

Homesick 14/10/11 18:04 - 5737 commenti

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(Premessa: il giudizio si basa su una copia ultra cut reintegrata con inserti tratti da un super8 di orrida qualità). Fitto, aggrovigliato e incrociante più generi (thriller, poliziesco, noir), sguaina le proprie armi nell’ambientazione metropolitana, nell’inatteso colpo di scena finale e in numerosi voli lisergico-psichedelici degni del primo Tinto Brass. Fisicamente, Reardon ricorda un po’ Marlon Brando ed è doppiato da Giuseppe Rinaldi; sensualissima la Martinkova, autoironico Carmelo Bene, con voce di Ferruccio Amendola.
MEMORABILE: L’inizio, con l’accurata preparazione del pacco; il raduno degli hippies vestiti di bianco; la morte di Carmelo Bene.

Il Gobbo 17/06/12 17:01 - 3011 commenti

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Più della trama - di non ineccepibile costruzione - o dell'apologo sociopolitico - blando - conta l'aspetto di sperimentazione, l'assemblaggio pop di materiali e corpi disparati (Carmelo Bene e Isa Miranda, Janos Bartha e Torrisi). Forse - qui il limite principale - indeciso fra l'adesione totale all'estetica da fumetto e l'operazione "artistica". Comunque un altro frutto di una stagione irripetibile. Possibile che non si sia trovato chi pubblicasse la versione restaurata per Venezia?

Maik271 24/01/13 22:35 - 436 commenti

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Inguardabile pseudo thriller composto da ingredienti piuttosto indigesti: indagine sulla morte di un pezzo grosso di un'industria farmaceutica, un ispettore pseudo belloccio che indaga, la bella figlia (una bella Bouchet mora), il mondo hippy con droga e psichedelia a volontà, omicidi non molto originali e per nulla spettacolari... il tutto farcito da una trama sconclusionata (esilarante la scena dell'ispettore travestito da motociclista nazistoide nel locale gay) e da un finale senza senso. Sconsigliato vivamente.

Furetto60 18/11/13 10:28 - 1129 commenti

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Una pellicola sui generis, opera unica di un regista che cerca di trasmettere le proprie esperienze artistiche (pittura e teatro) senza badare troppo alla riuscita in termini di unitarietà e coerenza, passando così da un colpo di pennello all’altro a formare un affresco degli anni 60. Notevole l’impostazione fotografica e ricercata la coreografia ma a scapito del ritmo che risulta troppo blando. Un paio di simpatiche sviste tra cui il killer ucciso di mattina, nella scena successiva è già notte… La Bouchet, in versione mora, più brava che sexy.
MEMORABILE: La stupenda lampada bianca di vetro a fungo, un’icona del periodo.

Dusso 28/03/15 10:54 - 1533 commenti

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Film un po' troppo lungo basato su una sceneggiatura da thriller che fa acqua da molte parti (fortunatamente l'ambientazione americana dona qualcosa di più); con un finale intuibile non sarebbe davvero niente di che, se il resto non fosse quantomeno interessante (ottima la sequenza con la droga tra la Bouchet e la Miranda) e non fossero presenti anche scene molto particolari.

Deepred89 17/04/18 00:34 - 3268 commenti

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Quasi due ore di durata per un delirio che mescola il poliziesco più verboso e folli affondi visionari, drug-movie e biker-movie, il mafia-movie e il giallo, accenni erotici ed esplosioni di violenza (pazzesca la scena del rogo), il tutto sempre sospeso tra piattezza assoluta e colpi di genio, ripetuti sbadigli e momenti di autentico stupore. Pura anarchia narrativa, fiera dei propri continui deragliamenti, tanto folle quanto fondata su basi razionali (il whodunit). Come se non bastasse: grandi nomi nelle retrovie e protagonista anonimissimo.
MEMORABILE: La violentissima scena del rogo; La scena di follia collettiva nella clinica per eroinomani; La camminata finale alla Keyser Söze.

Rufus68 17/12/18 22:53 - 3050 commenti

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Non male l'inizio muto (la preparazione dell'arma dell'omicidio) che fa presagire una qualche originalità. Purtroppo poi entrano in scena gli attori; nonostante tale infelice apparizione, Zuffi rimesta furiosamente generi e colpetti di scena e, a prezzo della logica, questa sconosciuta, riesce a tirare avanti sino al finale rivelatore. Montaggio che cerca di uscire dai binari del classico e, a tratti, quasi vi riesce. Alla fine si rimane indecisi se giudicarla opera velleitaria o action anomalo; in ogni caso si segue con buona piacevolezza.

Myvincent 19/03/20 19:26 - 2522 commenti

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Giallo psichedelico dalla trama fittissima e studiata sin nei minimi particolari, in cui i fatti vengono "sparati" e non raccontati via via consequenzialmente. Questo fa destare massimamente l'attenzione dello spettatore il quale deve aprire bene orecchi e orecchi per riuscire a scoprire l'evoluzione della storia e la soluzione finale che arriva all'improvviso inaspettatamente. Fantasioso, originale, bizzarro e di qualità.
MEMORABILE: Un quasi irriconoscibile Carmelo Bene nel ruolo di killer sfegatato.
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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Homevideo Mirrrko • 14/12/14 16:23
    Galoppino - 144 interventi
    Finalmente ho visionato le due versioni integrali del film, cioè quella italiana (1:49:04) - che sicuramente è la versione proiettata a Venezia - e la vhs THE SYNDICATE in inglese con sottotitoli greci(1:39:18) da cui tempo fa Bruschini e Sacha tirarono fuori la loro versione composita aggiungendoci le sequenze dal super8.

    Tutte e due le versioni hanno un montaggio diverso e alcune sequenze diverse. Essendo più completa la versione italiana, mi limiterò a segnalare le scene in più presenti in THE SYNDICATE, che sono tre:

    - 00:05:50 / 00:06:47 un uomo entra con una corona di fiori ad allestire il funerale di Mr. Brown.

    - 01:18:16 / 01:20:13 Reardon viene rinchiuso in uno scantinato dagli Hells Angels e ha uno scontro con Carmelo Bene che cerca di ucciderlo sparandogli

    - 01:31:32 / 01:33:50 Fanny sta suonando il piano, entra nella stanza Reardon che la bacia e la invita a sedersi sul divano a parlare.

    Da segnalare che anche la musica è diversa in alcuni punti, specialmente quella dei titoli di testa e della prima sequenza del film.

    Per montare le sequenze mancanti sulla versione italiana, ho rispettato i punti di inizio e fine dove erano montate in THE SYNDICATE.
    A questo punto la durata totale del film integrale è di 1:54:03.
    Ultima modifica: 14/12/14 16:56 da Zender
  • Homevideo Didda23 • 13/01/15 09:56
    Comunicazione esterna - 5712 interventi
    Sta circolando una versione che dura 1:54:23

    Non so quei 20 secondi in più da cosa dipendono..
  • Homevideo Digital • 13/01/15 10:05
    Segretario - 3026 interventi
    Didda23 ebbe a dire:
    Sta circolando una versione che dura 1:54:23

    Non so quei 20 secondi in più da cosa dipendono..

    Di qualità infima, come è infimo il film (Bouchet esclusa)..
  • Homevideo Didda23 • 13/01/15 10:35
    Comunicazione esterna - 5712 interventi
    Si hai ragione. Però non pretenderi troppo da parti prese da una vhs greca...
  • Homevideo Quidtum • 13/01/15 16:28
    Servizio caffè - 2188 interventi
    Ricordiamoci che la filologia non è un optional, occorre sottoporre dati e documenti a verifiche incrociate, quando si può, per vedere se mentono o se sbagliano. Si leggano gli estratti dai due verbali dei due passaggi in censura, digitalizzati in pdf su Italia taglia (notate come vengano riportate sempre erroneamente dal compilatore delle schede online le durate dichiarate e quelle accertate, è una vergognosa costante): si passa da un metraggio iniziale accertato di 3127 m (pari a poco più di 114') ad uno finale accertato della "Nuova edizione" di 2925 m (pari a poco più di 106').
    E' altamente probabile che la copia proiettata a Venezia includa piccole ulteriori decurtazioni per il nullaosta di proiezione in pubblico senza limiti d’età e per l'esportazione.
  • Homevideo Digital • 13/01/15 16:45
    Segretario - 3026 interventi
    Ricordiamoci anche che per vendere un film dignitosamente, si deve -quantomeno- poter distinguere quei "blob" che infestano lo schermo, in queste copie qualitativamente disgraziate.
    Altrimenti hai voglia a dire che è la copia "completa", se poi si intravede e non, si vede.
  • Homevideo Mirrrko • 27/01/15 01:33
    Galoppino - 144 interventi
    A me sembra tutt'altro che una "copia disgraziata"...
  • Homevideo Digital • 27/01/15 09:54
    Segretario - 3026 interventi
    Mirrrko ebbe a dire:
    A me sembra tutt'altro che una "copia disgraziata"...
    Chi si accontenta...gode! Evidentemente abbiamo differenti standard qualitativi.. ;-)
  • Homevideo Dusso • 28/03/15 10:14
    Segretario - 1620 interventi
    Digital ebbe a dire:
    Mirrrko ebbe a dire:
    A me sembra tutt'altro che una "copia disgraziata"...
    Chi si accontenta...gode! Evidentemente abbiamo differenti standard qualitativi.. ;-)


    Digital credo proprio che tu ti riferisca ad un altra versione...
    Quella da 1:54:23 ribattezzata "Sascha Version" è la versione come qualità migliore in assoluto perchè usa la "pizza" italiana cioè la versione che usci da noi nei cinema telecinemata con aggiunta di 3 scene prese dalla vhs greca che in pratica corrispondono a quelle che elenca Mirkko in un post precedente (funerale, Bene che cerca di uccidere il protagonista, e una scena con la Martinkova seduta al pianoforte)



    Ultima modifica: 28/03/15 17:35 da Zender
  • Curiosità Alexpi94 • 3/03/19 19:32
    Pulizia ai piani - 179 interventi
    Dalla collezione Alexpi94, il flano d'epoca del film.