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L'âGE D'OR

All'interno del forum, per questo film:
L'âge d'or
Titolo originale:L'âge d'or
Dati:Anno: 1930Genere: drammatico (bianco e nero)
Regia:Luis Buñuel
Cast:Gaston Modot, Lya Lys, Caridad de Laberdesque, Max Ernst, Josep Llorens Artigas, Lionel Salem, Germaine Noizet, Duchange, Bonaventura Ibáñez
Visite:714
Il film ricorda:Un chien andalou (a Samtam90)
Filmati:
MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 15
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 4/5/07 DAL BENEMERITO IL GOBBO

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Undying 9/9/10 21:25 - 3875 commenti

Scorretto, al limite della blasfemia, ma ricco di contenuti, pur iconoclasti e anticonvenzionali. Luis Buñuel mette in scena un quartetto di scellerati officianti orgie, malvagità e perversioni assortite, costituenti il lasso temporale/locale delle 120 giornate di Sodoma. Il dissoluto istigatore, protagonista e motore dell'intera vicenda, è il Duca di Blangis ed il cineasta, sfrontatamente, attribusice a quest'ultimo le fattezze di Gesù Cristo in forza di una vena polemica e antireligiosa sentitamente genuina. L'âge d'or diventa così pellicola apripista per altri lavori dal tenore sadiano.
I gusti di Undying (Horror - Poliziesco - Thriller)

Il Gobbo 4/5/07 14:40 - 3011 commenti

Secondo film di Bunuel, in coppia con quell'altro mattacchione di Salvador Dalì; una sorta di Bignami del surrealismo in un'ora di pellicola, costellata da un autentico fuoco di fila di sketch a lancia in resta contro tutte le "strutture repressive", consueti bersagli del regista. Deliberatamente sconnesso e destrutturato, ancora oggi ha una potenza visionaria notevolissima e merita sicuramente la visione. Nel cast compare anche il pittore Max Ernst, tanto per completare l'allegra compagnia di "guastatori".
I gusti di Il Gobbo (Gangster - Poliziesco - Western)

Pigro 16/7/08 10:22 - 7509 commenti

Film più visionario e grottesco che surrealista. Buñuel cerca uno stile narrativo e lo trova nel confronto fra eros, potere, sopraffazione e religione (i temi del suo cinema futuro), in una struttura anarchica e in un impatto visivo che punta più sull’accostamento oltraggioso di oggetti e azioni che non sulla cura dell’immagine. Memorabili alcune sequenze: i cardinali sugli scogli, l’uccisione del bambino, la fellatio dell’alluce della statua, Cristo uscito da un romanzo di Sade. Rimane come reperto storico dell’avanguardia antiborghese.
I gusti di Pigro (Drammatico - Fantascienza - Musicale)

Homesick 11/8/09 9:00 - 5737 commenti

Onirico, dissacrante, orgiastico. Meno criptica di Un chain andalou, l’opera seconda di Bunuel prosegue sempre sulla strada della sperimentazione surrealista – pur aprendosi con un vero e proprio documentario sugli scorpioni – e introduce le provocatorie tematiche che il regista svolgerà per tutta la sua carriera: in primis, l’attacco alla borghesia e alla religione (ancor più acuto in quanto ambientato nella “Città Eterna”) e l’esaltazione dell’amour fou.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La mucca sul letto.
I gusti di Homesick (Giallo - Horror - Western)

Caesars 1/2/11 10:01 - 2571 commenti

Rispetto al precedente lavoro targato Bunuel/Dalì, il film risulta più lungo e strutturato ma non meno visionario. Si trovano molte delle caratteristiche del futuro cinema del regista (attacchi al mondo borghese e clericale) ma la trama rimane inesistente come nel celebre esordio. Bunuel realizza un'altra pellicola ben distante dal modo di intendere il cinema dello scrivente (non riesce a trasmettermi emozioni) e che, anche se ritenuta generalmente un capolavoro, a mio modestissimo parere risulta da conoscere ma anche non molto gradita.
I gusti di Caesars (Drammatico - Horror - Thriller)

Deepred89 26/3/12 22:14 - 3170 commenti

Il surrealismo del cane andaluso incontra l'anticlericalismo e l'antiborghesismo che connoteranno i futuri lavori del regista anche se i risultati non sono, almeno secondo il sottoscritto, esaltanti. Un quarto d'ora di immagini oniriche e macabre può risultare trascinante, un'ora rischia di risultare devastante, specialmente se le parti più gustose vengono diluite in un mare di lungaggini come in questo caso. Molte ottime trovate, ma il film pesa come un macigno e le varie allusioni o blasfemie non riescono a fare la differenza. De gustibus...
I gusti di Deepred89 (Commedia - Drammatico - Thriller)

Harrys 16/4/09 14:37 - 680 commenti

Ho avuto la netta impressione di assistere ad una versione "diluita" di Un Chien Andalou. Detto questo, si perde un po' l'immediatezza della suddetta opera a favore di una narrazione più delineabile, ma che perde un po' in prontezza. Straordinarie comunque alcune sequenze, su tutte Gesù che esce esausto dalle "120 Giornate" di Sade. Celebre anche la fellatio all'alluce della statua e sconvolgente per l'epoca.
I gusti di Harrys (Comico - Fantastico - Horror)

Pinhead80 13/7/11 11:25 - 3696 commenti

Secondo e ultimo film di Buñuel che si avvale della collaborazione di Dalì per la sceneggiatura. Rispetto a Un chain andalou quest'opera è ben più lunga e quindi intrisa ancor maggiormente di simbolismi e scene davvero surreali. La storia nelle storie è quella di un amore impossibile tra un uomo e una donna, divisi dalla classe sociale. La simulazione della fellatio al piede della statua da parte della donna e l'ossessività del protagonista nell'annientare qualsiasi forma di vita innocente rimangono ancora oggi scene di grande impatto.
I gusti di Pinhead80 (Azione - Horror - Thriller)

Paulaster 20/2/20 10:50 - 2518 commenti

Una coppia non riesce ad avere intimità. Preambolo con gli scorpioni che funge da documentario provocatorio. il film diviene oltraggioso nel séguito verso il potere (e la Chiesa) e scabroso negli accenni sessuali. Trama che non brilla per continuità, riempita da scene riuscite a livello onirico e da divertenti puntate nel surrealismo. Finale blasfemo nell'accostare un duca lascivo a Gesù: provocò la sparizione del film dalle sale per più di cinquant'anni.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: I violini presi a calci per strada; La statua succhiata dalla protagonista; Il Papa buttato fuori dalla finestra; Le mosche sui visi dei borghesi.
I gusti di Paulaster (Commedia - Documentario - Drammatico)

Myvincent 16/9/17 14:11 - 2427 commenti

Oscurato per ben 50 anni, decretò sia la popolarità, sia l'esilio artistico del geniale regista fino agli anni '60. Segue la linea visionaria ipnogena del precedente, introducendo il sonoro e un racconto, per quanto quest'ultimo piuttosto sfilacciato. La sessualità dirompente e slegata da ogni tipo di censura convenzionale esplode libera in più modi, tracciando il filo rosso di una coppia che sembra destinata a non "incontrarsi" mai. Soggiacciono ombre e incompletezze di oscura interpretazione psicoanalitica.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'uomo che cammina con un sasso in testa, idea di Salvador Dalì.
I gusti di Myvincent (Drammatico - Giallo - Horror)

Bubobubo 28/12/18 1:49 - 1020 commenti

La tremenda falla imputata di far colare a picco il vascello del primo surrealismo cinematografico è la caducità del simbolismo di cui si ammanta: un peccato che va ascritto, più che agli antesignani, ai loro successori (spesso colpevoli di aver portato allo sterile estremo le intuizioni primarie), ma che fa comunque sembrare molta produzione degli anni '20 e '30 terribilmente datata e, non raramente, quasi ridicola. All'epoca, L'âge d'or dovette sicuramente avere una forza iconoclasta che il tempo, impietoso, le ha sottratto quasi tutto.
I gusti di Bubobubo (Drammatico - Horror - Thriller)

R.f.e. 28/6/09 17:18 - 819 commenti

Questo piccolo capolavoro lungo soltanto 60 minuti inizia come se fosse un documentario sugli scorpioni e prosegue con una serie di episodi e personaggi eterogenei (c’è pure il marchese De Sade...). In definitiva si tratta di una critica feroce all’ipocrisia borghese e, in particolare, alla religione e al clero.
I gusti di R.f.e. (Avventura - Azione - Erotico)

Marcolino1 24/11/16 15:58 - 451 commenti

Gli scorpioni, simbolo dell'infida alta borghesia ecclesiastica (nemici dei topi-proletariato) e delle passioni irrazionali che fuggono la luce aprono la scena a un eros senza freni e di protesta, ma anche romantico. Alcune sequenze sono quadri surrealisti fatti celluloide, altre sono illogiche all'apparenza ma vi si legge il contrasto tra sfruttatori-sfruttati. Infine c'è il tocco delle 120 giornate di sodoma, con il libertinaggio-vizio e la santità-virtù equiparate nell'unico sopravvissuto alle orge di Silling, dalle provocatorie fattezze del Cristo.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La protagonista allo specchio ricorda il ritratto di Gala e di una ragazza alla finestra di Dalì; La statua oggetto feticista.
I gusti di Marcolino1 (Documentario - Fantascienza - Musicale)

Maineng 23/7/08 1:19 - 100 commenti

Ho sempre visto questo film come la versione sonora di Un chien andalou, nel senso che il libertinaggio stilistico del regista é in versione più lunga e provvista di un, seppur primitivo, accompagnamento acustico. I due protagonisti trasmettono una sorta di trasgressione non celata (lei che bacia appassionatamente l'alluce di una statua) e vi sono diverse scene con allusioni a situazioni tabù (l'acqua che scende dallo sciacquone e le successive immagini di magma e liquami vari) ma le ultime sono le migliori! Da guardare seguendo l'estro del regista!

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Tante sono le scene memorabili... La mucca che entra nella camera della ragazza e sale sul letto.
I gusti di Maineng (Documentario - Drammatico - Thriller)

Samtam90 11/7/09 13:01 - 56 commenti

La forza dissacratoria e iconoclasta di Bunuel si manifesta con una ferocia visiva sconosciuta (la fellatio all'alluce della statua, Cristo uscito da un romanzo di Sade, i prelati divenuti scheletri) contro l'antivitalismo delle istituzioni e della società che reprime le passioni dei singoli personaggi - in particolare i due amanti. In una visione che ricorda il dualismo nietzschano fra dionisiaco e tentativo dell'apollineo di limitare e rendere passiva la vita, il pessimismo di Bunuel non concede all'uomo possibilità di contrastare la società.
I gusti di Samtam90 (Fantastico - Horror - Thriller)