Cerca per genere
Attori/registi più presenti

TOTò CHE VISSE DUE VOLTE

M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 11
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)


Clicca sul nome dei commentatori per leggere la loro dissertazione

ORDINA COMMENTI PER:

Il Gobbo 17/9/07 10:27 - 3011 commenti

Squilibrato, duro, sgradevole, il film di Ciprì e Maresco ha tuttavia una innegabile forza espressiva e una sincerità di fondo che riscatta il disagio (quando non il vero e proprio orrore) suscitato dalle immagini (in particolare nel primo e terzo episodio, il secondo essendo quello meno riuscito e più inutilmente lungo). E seppure pervertita, aspra, blasfema, emerge dall'ultima parte una sofferta religiosità, che avrebbe probabilmente meritato, anche dai credenti (forse distratti dalla polemica spicciola sui fondi ministeriali), altre riflessioni.
I gusti di Il Gobbo (Gangster - Poliziesco - Western)

Pigro 24/8/09 8:07 - 7205 commenti

Le due "vite" di Totò sono quella di un Cristo e di un mafioso, mentre i due ladroni sono poveracci spinti al furto uno dal sesso e l'altro dalla fame. Cinica, beffarda, pauperista, nichilista, ma anche citazionista ed estetizzante: è la visione degli autori, che uniscono l'ispirazione per un caustico apologo dagli echi pasoliniani e bunueliani con la determinazione allo scandalismo. Il fim ha una sua poesia, ancorché disturbante e demodé, e le belle facce degli interpreti, su cui spicca l'espressivo mutismo di Marcello Miranda.
I gusti di Pigro (Drammatico - Fantascienza - Musicale)

Schramm 11/6/15 14:40 - 2259 commenti

L’iconoclastia non è forse l’altra faccia del sacro (e viceversa)? Terreno e trascendentale, sacrilegio e metafisica, mistica del laido e miserere per il finis hominis. Non Dio è morto, ma l’idea speculare che l’uomo ne ha. Il cinema è morto? E Ciprì&Maresco lo illazzariscono con una compieta estetica che passando per Milton ci ricorda che il mondo (del cinema) non è un Paradiso Perduto, ma un Paradiso espropriato ove tutti gli ossimori (etici, estetici, teologici) si fanno tao. Bigazzi alla propria sommità fa il resto, rendendo edenico e trasognato un cosmo corroso dal degrado.
I gusti di Schramm (Drammatico - Fantastico - Horror)

Deepred89 11/10/14 0:00 - 3081 commenti

Come spesso accade nell'universo del weirdo-cinema, dopo cinque minuti iniziali di suggestione e straniamento la noia subentra e affossa il film. Tra Gummo, John Waters, Pasolini (ma con schegge di Tsukamoto, come nello stupro al ralenti), con qualche sprazzo interessante e un mare di sbadigli, senza contare che anche i tanto strombazzati rimandi cristologico-blasfemi (ps: e basta con questa ultima cena!) mi sono sembrati giusto un tentativo di nobilitare un mero freaksploitation magari realizzato non male, ma molto molto noioso.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: I tre uomini obesi che stuprano l'angelo (con fugace dettaglio hard); La divertente scena onirica con la fotografia che ruota.
I gusti di Deepred89 (Commedia - Drammatico - Thriller)

Saintgifts 2/5/13 16:16 - 4099 commenti

Non essendo di certo un'opera di intrattenimento nel senso più comune del termine, rimane l'alternativa che sia un prodotto che abbia qualcosa da dire, qualcosa che faccia riflettere e quindi di una certa profondità e utilità per la vita dell'uomo; più semplicemente un'opera d'arte. Visto come si è ampliato (giustamente) il confine di ciò che viene considerata arte, questo film lo è senz'altro. Cosa abbia poi da dire è lasciato alla sensibilità e alla preparazione dello spettatore. Un merito l'ha avuto: l'abolizione della censura.
I gusti di Saintgifts (Drammatico - Giallo - Western)

Pinhead80 3/5/11 14:21 - 3351 commenti

Ciprì e Maresco tornano al cinema, dopo Lo zio di Brooklyn, con un'altra incursione nel loro mondo cinico e crudele. La storia questa volta è suddivisa in tre parti (le migliori sono la prima e la terza) che corrispondono alle tre persone che verranno issate sulla croce. Due ladroni mossi da sesso e fame e un Totò in veste di messia (eufemisticamente parlando). La comicità surreale e grottesca colpisce nel segno ed esclusa la seconda parte, noiosa e lunghetta, il film colpisce nel segno. Blasfemo e pungente.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La riproposizione dell'ultima cena...
I gusti di Pinhead80 (Documentario - Fantascienza - Horror)

Giùan 24/11/11 15:24 - 2578 commenti

E’ un cinema inconfondibile e tombale quello di Ciprì e Maresco. Cinema di cui non si vorrebbe sentire il bisogno e che pure è là presente come richiamo della foresta affatto latente. In tal senso questa loro opera seconda è da considerarsi assoluta, definitiva anche di una certa loro maniera “cinica”. E’ impossibile andare oltre Totò, un film così dominato dalla reiterazione onanistica e in cui è esclusa qualsiasi funzione riproduttiva, compresa quella della provocazione e dello "scandalo". Un film da vedere e di fonte a cui restar muti e perplessi.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L’intero terzo episodio e la incantevole interpretazione del Messia da parte di Salvatore Gattuso "grazie a sta minchia" "grattami i cugghiuni".
I gusti di Giùan (Commedia - Horror - Thriller)

Paulaster 1/6/18 9:51 - 2190 commenti

Tre episodi in una Sicilia desolata, maschilista, tra la mafia e le credenze religiose. Ambientazione apocalittica dove i registi propongono il loro stile cinico e provocatorio: se da un lato può catturare per la crudezza (l’ottima fotografia aiuta), sono i contenuti che mancano. Il primo episodio è il migliore, il secondo è noiosetto, il terzo rimanda al già detto pasoliniano (accenni a Ricotta e Salò) con uno sberleffo che vuole solo creare inutile blasfemìa.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il Gesù che fa miracoli e insulta i miracolati; La prostituta sul balcone.
I gusti di Paulaster (Commedia - Documentario - Drammatico)

Didda23 22/8/18 1:42 - 2071 commenti

Meraviglioso il casting, con volti ricercatissimi di fortissimo impatto visivo e adattissimi allo stile surreale del duo registico. In un contesto così weird, si soprassiede su temi scabrosi quali la blasfemia di talune situazioni. Se si ha dimestichezza con la lingua, non si può che apprezzare la naturalezza di certe espressioni gergali che invadono lo schermo e che scaturiscono una risata dissacrante. Da un punto di vista tecnico si ammira la capacità del grendissimo Bigazzi di donare una forma all'altezza del contenuto. Terzo capitolo memorabile.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La proposta sessuale fatta a Paletta; Le risposte pungenti di Totò; I flashback di Fefè; Il ricordo del padre di Pitrinu; Vendetta!
I gusti di Didda23 (Commedia - Drammatico - Thriller)

Mickes2 4/12/12 23:56 - 1551 commenti

Più in là dell’Apocalisse quest’opera di Ciprì e Maresco interessante e sperimentale, che vive di simbolismi, di una messinscena straniante dall’anima profondamente provocatoria e blasfema. Si potrebbe storcere il naso di fronte alle programmatiche sgradevolezze mostrate, ma ciò che emerge è un assoluto sentimento nei confronti di un’umanità affranta, di chi si sente abbandonato (da Dio); è un partecipe urlo di dolore che mescola carnalità e ritualità tra echi neorealisti riaffacciandosi su un mondo surreale e religioso. Pressochè unico.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'incipit; La sodomia ai danni dell'angelo e alla gallina; Gattuso e il personaggio del boss.
I gusti di Mickes2 (Erotico - Fantastico - Western)

Bubobubo 16/4/19 23:47 - 759 commenti

Con la potenza devastante di un ciclone, lo sguardo iperrealista di Ciprì e Maresco lambisce gli abitanti di una terra abbruttita nella morfologia e nelle viscere: deformi nel corpo, turpi nello spirito, scissi tra passioni bestiali e reconditi istinti di sopravvivenza. Tra i rifiuti, nei putridi antri di sottosuoli dostoevskijani, lungo campagne riarse e bruciate dal sole, serpeggia un muto grido d'aiuto, il lascito di un'umanità che ha sciolto dio nell'acido e ora strimpella un requiem alla fisarmonica. Se ne esce distrutti come mai prima.
I gusti di Bubobubo (Drammatico - Horror - Thriller)