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VELOCI DI MESTIERE

All'interno del forum, per questo film:
Veloci di mestiere
Titolo originale:Fast Company
Dati:Anno: 1979Genere: commedia (colore)
Regia:David Cronenberg
Cast:William Smith, Claudia Jennings, John Saxon, Nicholas Campbell, Cedric Smith, Judy Foster
Visite:765
Il film ricorda:Burnout (a Herrkinski), Dragster: vivere a 300 all'ora (a Herrkinski)
Filmati:
M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 6
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)
Sbrigativamente accantonato dalla maggior parte degli esegeti cronenberghiani e reputato alla stregua di un oggetto scomodo e posticcio in una filmografia dalle tematiche tanto precise e ricorrenti, FAST COMPANY resta comunque un buon esempio di cinema d'intrattenimento, ben costruito e sceneggiato con una certa cura. Fa parte del filone sportivo automobilistico tipicamente americano e racconta le gesta di Lonnie "lucky man" Johnson (William Smith), pilota di dragster che da questi passa a pilotare le funny cars, auto truccate velocissime. Il presidente del suo team (l'uomo-ovunque John Saxon), la Fast co., mal sopporta per˛ l'eccessiva lealtÓ di Johnson e si prepara a sostituirlo con l'acerrimo avversario Gary "Blacksmith" Black (Cedric Smith), rivoluzionando l'assetto della Fast co. Una semplice storia di rivalitÓ sportiva, ben condotta da Cronenberg (anche cosceneggiatore) che vi impone un ritmo scanzonato (le musiche sono dei Mollin, un paio cantate da Michael Stanley) e un feeling tutto americano: qualche tetta al vento qua e lÓ, belle sfide automobilistiche (che durano lo spazio di un rettilineo e si concludono con una frenatona via paracadute), tra le quali l'ultima non pu˛ non ricordare quella centrale di CRASH, per colori e atmosfera. Si tratta sicuramente del film meno personale di Cronenberg, ma non per questo va mal considerato; anzi, piace per la sua semplicitÓ, dimostra quanto il regista canadese sia comunque capace di gestire le scene spettacolari provando un certo gusto per il dramma. Inutile speculare forzatamente sui significati reconditi del film solo per inserirlo in un corpus inscindibile. Allegrotto...
il DAVINOTTI

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Schramm 22/11/07 14:51 - 2163 commenti

Quanti han fatto corpo nella levata di scudi contro Spider lamentando l'assenza dell'artifex (opera impersonale, mera marchetta etc.), possono riequilibrare giudizi impressioni e reclami dando un'occhiata (ma giusto quella, a meno di possedere poderose scorte di pazienza e crono da cestinare) a quest'inqualificabile, spaesato e amorfo non-Cronenberg, superficialmente bollato da alcuni come un Crash in fieri. Bastano 30' per avvedersi dove davvero alberga l'impersonalitÓ cronenberghiana. Consiglio di utilizzare il 31░ per riavvolgere la vhs.
I gusti di Schramm (Drammatico - Fantastico - Horror)

Daniela 30/6/12 9:39 - 7419 commenti

Con tutta la buona volontÓ, Ŕ arduo rinvenire il tocco di C. in questo filmetto sulle corse automobilistiche di "funny-cars" modificate in modo da raggiungere la massima velocitÓ sulla breve distanza: trama scontata, personaggi stereotipati (il vecchio campione con saldi principi, il giovane scalpitante che vuol prenderne il posto, il manager cinico e baro) interpretati da un cast anonimo, epilogo banalmente moralistico. Niente da salvare neppure sul piano prettamente spettacolare: salvo un paio di incidenti, le corse sono troppe brevi per appassionare. Solo per completisti cronenberghiani.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Una bischerata: il meccanico del team avversario che, dopo aver sabotato la pista, se ne sta lý sul bordo con le sue due belle tanichette a fianco.
I gusti di Daniela (Azione - Fantascienza - Thriller)

Rebis 20/8/15 17:12 - 2072 commenti

Film incubatrice in cui Cronenberg mette a punto l'ossessione per il rapporto uomo-macchina ed elabora uno stile e una sintassi narrativa mainstream, dal taglio pi¨ internazionale. Ma per chi Ŕ digiuno di drag races le ragioni d'interesse finiscono qui: oltre lo sguardo analitico dell'autore capace di mettere in luce i rapporti di forza e dipendenza interni allo showbiz tra sponsor e piloti di dragster, ci sono solo personaggi scritti sulla carta e una storia imperscrutabile con tanto di moralina finale che inneggia al self made man: francamente improponibile.
I gusti di Rebis (Drammatico - Horror - Thriller)

Caesars 19/10/18 9:13 - 2357 commenti

Difficile, per non dire impossibile, immaginare (senza saperlo giÓ) che dietro la macchina da presa ci sia Cronenberg, co-autore anche della sceneggiatura. Sicuramente appassionato di corse automobilistiche, il regista canadese cerca di mostrare cosa accade in quel mondo, ma bisogna dire che la pellicola Ŕ ben poca cosa. Un soggetto non irresistibile, interpretato da attori non certo superlativi, ben lontano dalle tematiche che negli anni '70 hanno portato Cronenberg a dirigere film molto pi¨ interessanti.
I gusti di Caesars (Drammatico - Horror - Thriller)

Herrkinski 1/2/16 3:43 - 3933 commenti

Troppo sottovalutato in virt¨ dell'insolita firma in regia di Cronenberg, Ŕ in realtÓ un film pi¨ che discreto sull'ambiente delle corse di dragster, molto popolari nei '70s e primi '80. Non dissimile da Burnout o Dragster, il film ha per˛ una certa qualitÓ di regia (molto belle le spettacolari scene finali), una buona cura nello script e un'ottima fotografia; si ricorda anche come ultima prova della Jennings, morta poco dopo (ironia della sorte, in un incidente d'auto), affiancata dall'altra bellezza Judy Foster. Per fans di certo cinema '70s.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Billy che versa olio per motore sulle due groupies nude; Il sabotaggio.
I gusti di Herrkinski (Azione - Drammatico - Horror)

Hackett 5/3/15 13:49 - 1558 commenti

Sicuramente il film meno riconducibile al regista canadese, Veloci di mestiere Ŕ una pellicola difficile da concepire per chi si avvicina pensando a un tipico film di Cronenberg. Anche se il tema dei motori tornerÓ (Crash), la vicenda che viene narrata appare troppo piatta e impersonale, quasi un lavoro fatto per pagare i conti. Non aiuta nemmeno il contesto sportivo che fa da cornice (le gare di accelerazione), un po' estraneo al grande pubblico.
I gusti di Hackett (Giallo - Horror - Thriller)