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L'AGNESE VA A MORIRE

M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 4
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

PAPIRO DAVINOTTICO INSERITO IL GIORNO 1/8/06


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B. Legnani 24/4/14 16:03 - 4412 commenti

Funzionano splendidamente l'ambientazione (certi momenti in barca nell'acqua immota ricordano opere di Pietro Longhi!), l'interpretazione del cast con la Thulin su tutti (indimenticabili le sue pedalate), la scelta di narrare il quotidiano e non l'epico. Non convincono la lunghezza, il manicheismo (figlio degli Anni '70) che porta a snodi assurdi (perché i vicini di casa - che offrono di tutto e di più - sono sterminati?) e qualche anacronismo che sconfina nel falso storico (partigiani impiccati ed esposti in piazza subito dopo l'8 Settembre?).

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'Agnese che pedala, pedala, pedala...
I gusti di B. Legnani (Commedia - Giallo - Thriller)

Galbo 30/5/11 17:04 - 10881 commenti

La profonda trasformazione sociale e culturale di una pacifica e poco istruita contadina emiliana in un'agguerrita partigiana. Il film di Montaldo è sicuramente riuscita dal punto di vista della caratterizzazione ambientale (con la splendida resa della zona valligiana di Comacchio) e della prova del cast. Di contro la sceneggiatura si presenta un po' troppo manichea e didascalica. Un film comunque socialmente meritorio.
I gusti di Galbo (commedia - drammatico)

Mark 17/5/08 0:28 - 259 commenti

Un film sull'esperienza partigiana con due varianti singolari e preziose per la struttura della trama: il personaggio principale è una donna, le vicende inoltre non si dipanano secondo la dinamica di contrapposizione tipica dei film bellici, fatta di botta e risposta, di azioni e grandi manovre, ma raccontanto la quotidianità materiale dei partigiani, i sacrifici, il dolore, il coraggio, gli espedienti escogitati per la sopravvivenza anche di poche ore. Unico neo è il ritmo, davvero troppo lento.
I gusti di Mark (Giallo - Poliziesco - Thriller)

Gmriccard 18/12/18 13:27 - 68 commenti

Stupisce che per interpretare efficacemente una lavandaia emiliana si sia ricorsi a un'attrice svedese, che comunque si rivela fondamentale nell'economia di questo film, che con qualche accorgimento in più si sarebbe potuto tramandare come documento al pari delle (quasi) conterranee scene di Paisà; esempio per tutti il rifugio della protagonista, visitato incessantemente dagli uomini della Resistenza, posto nelle adiacenze dell'acquartieramento tedesco... Si era negli anni '70 e politica e cinema si congiungevano ancora fatalmente.
I gusti di Gmriccard (Commedia - Drammatico - Poliziesco)