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TITOLO INSERITO IL GIORNO 25/01/12 DAL BENEMERITO GALBO
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Beffardo57 9/09/13 21:06 - 262 commenti

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Il grande ritorno del cinema di papà, con la sola aggiunta del crudele realismo delle scene belliche, degne del Soldato Ryan e per nulla edulcorate, come invece accadeva in precedenza. Per il resto ci si trova di fronte a un prodotto vagamente edificante, decisamente nostalgico del linguaggio filmico della metà del secolo scorso. Come ovvio, lo straordinario e ammirevole mestiere di Spielberg riesce a rendere digeribile anche una mattonata extralarge di questo genere (due ore e venticinque minuti, che scorrono per altro con fluidità).

Galbo 18/02/12 18:54 - 11728 commenti

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Allevato da un giovane inglese, il cavallo Joey finisce tra i campi di battaglia durante la prima guerra mondiale. Con War horse, Spielberg dirige il tipico racconto di formazione; non si tratta certamente del suo film migliore, ma è meritevole comunque si visione, per la riconosciuta capacità del regista di raccontare storie dal carattere epico e di grande respiro e per la padronanza del mezzo cinematografico. Vincente inoltre la scelta di affidarsi ad attori non notissimi ma assolutamente adeguati ai loro personaggi. Godibile.

Belfagor 20/02/12 14:35 - 2645 commenti

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Durante la Grande Guerra, un cavallo inglese percorre i campi di battaglia europei prima di ritrovare il suo giovane padrone. La lontananza dagli Stati Uniti sembra giovare a Spielberg, che abbandona la pesantezza nazionalistica e la fissazione sul singolo protagonista per realizzare un film semi-corale che punta al lato emotivo senza esagerare. Interpretazioni notevoli da parte del cast, composto giustamente da attori europei. Fotografia luminosa e carica di colore, non sempre adatta al contesto bellico, ma indubbiamente di qualità.
MEMORABILE: "Servono altre cesoie!"

Greymouser 23/02/12 16:11 - 1458 commenti

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Molto mestiere, molta passione, un soggetto tratto da un libro per ragazzi. Si può discutere sul tipico sentimentalismo, sulle forzature buonistiche, sulla lacrima facile, certo. Ma questo è grande cinema! Il buon Steven, di cui non sono sempre stato ammiratore entusiastico, galoppa (è il caso di dirlo) per due ore e passa, e non ce ne accorgiamo! La suggestione visiva è pregnante dall'inizio alla fine: il contenuto scompare e resta pura, splendida forma che è pura sostanza cinematografica. Non lo amo, Spielberg, ma gli rendo onore. Un maestro!

Cotola 22/02/12 23:53 - 8115 commenti

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"Favola" con nutrite punte drammatiche in cui protagonista è uno splendido cavallo che ne passerà tante, facendosi amare da tutti. Il film è una "spielbergata" edificante, piena di buoni sentimenti e con diverse scene madri. Soprassedendo al troppo buonismo ed a certe inverosimiglianze (in fondo è tratto da un libro per ragazzi), si guarda tranquillamente grazie ad un ritmo buono che non fa pesare i 150 minuti. E' però lecito chiedere di più ad un cineasta che ha dato tanto alla settima arte e che da parecchio non sforna un film da par suo.

Puppigallo 25/02/12 01:40 - 4717 commenti

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Un colpo al cerchio (la favola del cavallo) per i ragazzini e uno alla botte (la drammaticità della guerra) per gli adulti. La pellicola finisce così per non essere nè carne nè pesce; troppo cruda per i primi e puerile per i secondi. Anche i personaggi sono eccessivamente stereotipati (il padre ubriaco traumatizzato, la madre saggia, il figlio buono e coraggioso, l'amico sempliciotto, il padrone iena). E le gesta stesse del cavallo, che supera qualunque ostacolo, alla fine lasciano il tempo che trovano, nonostante ci si sforzi per dargli un senso. Salvo giusto le scene di guerra, ben girate.
MEMORABILE: Uomini con sciabole a cavallo contro mitragliatrici (immaginate il risultato. Benvenuti nel ventesimo secolo, inglesi); I cavalli da traino cannoni.

Cloack 77 30/04/12 10:52 - 547 commenti

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Dopo un avvio in piena trance spielberghiana, tutto cuore, buoni sentimenti e occhi lucidi, il film si avviluppa in sterili scenette, ben girate ma piatte e scontate; i quadretti si susseguono abbastanza inutili (e il finale è una conferma), tanto è chiaro dove voglia andare a parare la sceneggiatura e nulla distoglie dalla certezza di un epilogo scontato. Fortuna che il buon Steven riesce ancora a graffiare di tanto in tanto, come nella scena della corsa contro le mitragliatrici o quella del dolore che lacera più del filo spinato.

Capannelle 10/09/12 13:37 - 3955 commenti

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Girato con tutti i crismi del caso, mette in luce l'assoluta padronanza di Spielberg ma anche il suo insistere su soggetti per così dire "facili" e appettibili da larghe fasce d'età (il che si traduce in soldi), dove i personaggi non riservano sorprese e tutto scorre liscio come l'olio. Per carità, scorrono bene anche le 2 ore e 20 di proiezione e il suo proverbiale patriottismo viene contenuto entro limiti accettabili, ma qualche rimpianto e più di un interrogativo rimangono comunque.

Md2716 23/09/12 20:11 - 3 commenti

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Prendete un 25% de Il cucciolo, un 25% di Lassie (compresa Elizabeth Taylor con un fiocco tra i capelli), un 25% di bellissime scene di guerra alla Soldato Ryan, un 25% di Strurmtruppen con i tedeschi cattivi (mi domando perchè, nel doppiaggio italiano, inglesi e francesi parlino un perfetto italiano mentre i poveri tedeschi parlino come Gustav Thoeni), aggiungete tramonti fiammeggianti nei quali manca solo Rossella O'Hara ed ecco il vostro "War Horse".

Piero68 7/01/13 08:36 - 2848 commenti

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E' ormai chiaro che l'astro di Spielberg è in caduta libera visto che sono anni che tra regia e produzione non solo non riesce più a stupire ma continua a profondersi in prodotti mediocri come questo War Horse, che sembra più un film Disney che non un cartoon vero e proprio, visto personaggi e sceneggiatura. Cast quasi anonimo e poco funzionale completano il quadro. Certo Spielberg è un maestro e sa stupire sempre come capita anche qui con alcune belle soluzioni e qualche buon piano sequenza. Ma è sempre troppo poco per le sue potenzialità.

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Nando 8/01/13 16:52 - 3591 commenti

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Un' epopea storica a cavallo del primo conflitto mondiale. Buoni sentimenti e un cavallo protagonista. Spielberg riesce sempre a dare queln tocco di epicità anche a un racconto semplice ma ben congegnato. Nonostante la lunga durata gli eventi non annoiano, anzi appassionano.

Tomslick 11/02/13 21:19 - 205 commenti

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Per tutti i primi quaranta minuti i cliché da fiaba piaciona e ruffianella si sprecano, oltretutto enfatizzati da uno score spesso ridondante. Poi comincia la guerra (roba seria) e si drizzano le orecchie, speranzosi che la musica cambi, anche nel vero senso della frase. Macché: Spielberg insiste nel propinarci melassa densa e appiccicosa... finché per fortuna non rinsavisce un po', ritrova la propria mano e ci dona i quaranta minuti finali, con reali momenti di grande cinema a cominciare dalle splendide scene nella Terra di nessuno.

Tarabas 12/02/13 13:41 - 1809 commenti

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Jinba Ittai. Cavallo e cavaliere, per il Bushido, dovevano raggiungere una perfetta unione. Il superbo cavallo Joy e lo sfortunato Albert sono uniti per la vita, separati dalla Grande Guerra, si ritroveranno dopo molte peripezie. E' sottile la linea tra epica e retorica, tra retorica e melensaggine. Spielberg danza pericolosamente tra le linee, calpestandole più volte, esagerando con le coincidenze e andando sempre sul sicuro. Unico momento autentico, l'episodio del vecchio e della ragazzina. Una grande messa in scena sostanzialmente sprecata.

Daniela 16/01/14 10:04 - 10924 commenti

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Sequenze magnifiche, spettacolari ed emotivamente avvincenti: la carica di cavalleria, la sortita dalla trincea, la corsa fino alla terra di nessuno. Ma anche presepi rurali stereotipati, quadretti edificanti, personaggi intagliati nel cartone, una antropomorfizzazione del cavallo protagonista, accettabile in un cartoon o in un film per bambini, ma che in questo contesto risulta svilente. Insomma, il meglio ed il peggio di Spielberg, difficile pallinare se non con l'avvertenza che qui 2+ significa "ci sono delle perle in mezzo alla melassa".

Enzus79 21/04/14 10:54 - 2143 commenti

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Che Steven Spielberg avesse affinità con certe tematiche non v'era dubbio, ma il buonismo intrinseco alla storia è troppo. Comunque non male, diretto benissimo con scene al limite del mozzafiato (quelle delle battaglie per esempio). Due ore e mezza si "sentono".

Saintgifts 11/01/17 13:40 - 4098 commenti

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Joy, il cavallo da guerra che sa anche tirare un aratro, è il "Winchester 73" che passa di mano in mano apprezzato e amato da tutti. Film principalmente per ragazzi (quelli di una volta?) che attraverso lo splendido animale racconta la vita dei primi del Novecento, la guerra, i sentimenti nobili umani in una cornice a dir poco idilliaca. Anche le scene più crude, come quella del cavallo imbrigliato dal filo spinato (altro simbolo di limitazione crudele della libertà), sono nobilitate da collaborazione e strette di mano. Titolo fuorviante.
MEMORABILE: Rosie a Ted, suo marito: "Forse ti odierò di più, ma di certo non ti amerò di meno".

Matalo! 13/11/17 10:48 - 1371 commenti

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Il difetto sta nel poco apprezzabile tono "alla vecchia" dove vediamo (certo, in altri tempi) personaggi di altri tempi (cinematografici). Per cui appaiono poco sostenibili "sentimenti & violini" e un rapporto edificante con la terra e il dolore. Poi Spielberg ci regala una sequenza di grande cinema che pare Tarkovskji (Joy che vaga nelle trincee e salta un carrarmato) e ci frega con colpi d'ala da maestro. Insomma, divisi a metà, non si riesce a bocciare il film. Tra la melassa esce un autentico sentimento contro la guerra e un sincero amore per la nobiltà equina.

Caesars 3/10/19 11:22 - 3093 commenti

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Pregi e difetti di Spielberg. La storia non è un granché, piena di sdolcinature e con personaggi abbastanza stereotipati. Però il regista dirige in modo perfetto creando scene di grande suggestione visiva (eccellente la fotografia) e riuscendo a riscattare un film che diretto da altri sarebbe stato davvero poca cosa. Interpreti adeguati, così come la colonna sonora. Encomiabile la quasi totale rinuncia a effetti speciali digitali. Sfiora il "buono" - senza (purtroppo) riuscire a raggiungerlo - per i grandi pregi tecnici.

Ryo 28/04/20 17:03 - 2169 commenti

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Le consuete scene di omicidi e bagno di sangue tipiche dei film di guerra sono abbandonate a favore di una storia genuina che riesce a provocare commozione e profonda emozione. Spielberg trova un equilibrio tra la guerra attraverso gli occhi di Joey e i personaggi incontrati lungo la strada (con i tragici problemi che dovranno affrontare). Rappresentazione bella e toccante del rapporto tra un ragazzo e il suo cavallo e della vita in campagna durante la prima guerra mondiale. Magnifiche le riprese.
MEMORABILE: Joey nel filo spinato, aiutato da due nemici nella terra di nessuno.

Fulleffect 21/10/21 22:00 - 106 commenti

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Come il titolo ben suggerisce, il film narra le vicissitudini di un cavallo e della lunga serie di padroni che si alternano sulla sua groppa, tra divertimenti e guerre. Probabilemente a Spielberg l'idea di proporre un'epopea storica equina non sembrava abbastanza ridicola, così decide di trattare la materia con la più assoluta serietà nel tentativo di rendere epico ciò che aveva del potenziale comico. Ovviamente il regista fa sfoggio di grande tecnica e talento, ma la sceneggiatura non ha un briciolo di credibilità, in più la melassa ricopre ogni cosa. Da vedere per farsi due risate.

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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Discussione Cotola • 25/01/12 19:48
    Consigliere avanzato - 3689 interventi
    Esce il 17 febbraio e l'attesa è grande. Spielberg torna infatti al film storico-bellico. Si spera in un gran film.
    E' da parecchio che non ne gira uno pienamente convincente.
    Intanto si è beccato un bel po' di nominations 7:

    Miglior film
    Miglior regia
    Miglior fotografia
    Miglior scenografia
    Miglior colonna sonora
    Miglior sonoro
    Migliori effetti sonori
  • Discussione Galbo • 18/02/12 18:58
    Consigliere massimo - 3873 interventi
    Sicuramente un buon film ma non credo abbia molte possibilità di vincere un Oscar nella categoria principale.
  • Discussione Greymouser • 24/02/12 18:32
    Call center Davinotti - 561 interventi
    Cotola ebbe a dire:
    Esce il 17 febbraio e l'attesa è grande. Spielberg torna infatti al film storico-bellico. Si spera in un gran film.
    E' da parecchio che non ne gira uno pienamente convincente.
    Intanto si è beccato un bel po' di nominations 7:

    Miglior film
    Miglior regia
    Miglior fotografia
    Miglior scenografia
    Miglior colonna sonora
    Miglior sonoro
    Migliori effetti sonori


    A parte il "miglior film" (perchè non lo è), credo che possa aspirare legittimamente a tutti gli altri titoli.
    Può sembrare strano che io abbia dato 4 pallini ad un film dell'ultimo Spielberg; mentre lo guardavo, da un lato mi dicevo "che grande c*****a!", ma dall'altro mi dicevo "che grande regia!". Certo, se il contenuto fosse stato pienamente adeguato alla forma, staremmo parlando, secondo me, di un capolavoro assoluto.
    Dal punto di vista tecnico-registico mi è sembrato mostruoso, ed anche dal punto di vista narrativo, nonostante la debolezza della materia. Però, benchè sia un film tratto da un libro per ragazzi e pensato per i ragazzi, Spielberg è riuscito ad esempio, pur senza ovviamente poter ricorrere a rappresentazioni crude alla Salvate il soldato Ryan, a comunicare tutto l'orrore di quella macelleria su vasta scala che fu la guerra di trincea nel primo conflitto mondiale.
    Le sequenze girate appunto nelle trincee, la corsa allucinata del cavallo Joey fra cavalli di frisia e filo spinato, sono difficilmente dimenticabili. Certo, tutto quel che riguarda il quadretto familiare del Devon, grondante di melassa (ma nel complesso non mancano situazioni forti e tragiche), è la parte più caduca del film, ma per il resto ci sono troppi scampoli di grandissimo cinema per poter considerare con sufficienza questo War horse. E' spettacolo puro, e non è cosa che si veda tutti i giorni.
    Ultima modifica: 24/02/12 18:43 da Greymouser
  • Discussione Didda23 • 24/02/12 18:39
    Comunicazione esterna - 5754 interventi
    Grey,quasi quasi mi invogli a vederlo.
  • Discussione Greymouser • 24/02/12 18:48
    Call center Davinotti - 561 interventi
    Didda23 ebbe a dire:
    Grey,quasi quasi mi invogli a vederlo.

    Se sei un appassionato di cinema, e ovviamente lo sei, potrai alla fine trovarlo discutibile, magari dirai che proprio non ti è piaciuto, ma non credo che ti pentirai di averlo visto.
  • Discussione Galbo • 24/02/12 19:16
    Consigliere massimo - 3873 interventi
    Di sicuro non è il miglior Spielberg ma conferma le di grande narratore del regista
  • Homevideo Gestarsh99 • 16/04/12 02:28
    Scrivano - 18471 interventi
    Disponibile in edizione Blu-Ray Disc dal 30/05/2012 per Touchstone/Walt Disney Studios Home Entertainment:



    DATI TECNICI

    * Formato video 2,35:1 Anamorfico 1080p
    * Formato audio 5.1 Dolby Digital: Turco
    7,1 DTS HR: Italiano Inglese Tedesco
    * Sottotitoli Italiano Inglese Inglese per non udenti Tedesco Turco
    * Extra War Horse: il viaggio a casa
    Un diverso punto di vista
  • Discussione Capannelle • 10/09/12 13:52
    Scrivano - 2665 interventi
    Greymouser ebbe a dire:
    ..mentre lo guardavo, da un lato mi dicevo "che grande c*****a!", ma dall'altro mi dicevo "che grande regia!"..

    Rendi bene l'idea e concordo sul concetto.

    Greymouser ebbe a dire:
    .. senza ovviamente poter ricorrere a rappresentazioni crude alla Salvate il soldato Ryan, a comunicare tutto l'orrore di quella macelleria su vasta scala..

    Ottima scelta quella di Spielberg, anche in termini commerciali.
    Ultima modifica: 10/09/12 13:53 da Capannelle
  • Curiosità Caesars • 3/10/19 08:55
    Scrivano - 14104 interventi
    Ben 14 cavalli hanno interpretato il ruolo di Joey durante il film. Tra essi il principale è Finder's Key che ha anche "recitato" in Seabiscuit - Un mito senza tempo (2003).

    Fonte: Imdb