LE LOCATIONLE LOCATION

L'IMPRESSIONE DI MMJ

Pochi film racchiudono in sé la quintessenza degli Anni Ottanta come TOP GUN: manifesto di una generazione per il look, l'estetica, le musiche, la semplicità e la genuinità dei sentimenti, il film del compianto Tony Scott (che da anni stava preparando il sequel) lanciò definitivamente Tom Cruise come icona del decennio: il bello per eccellenza ritorna in questo sequel e incredibilmente, a distanza di trentacinque anni, non ha perso un'oncia del suo fascino. Dorian Gray che ha lasciato ad invecchiare in soffitta il suo quadro, Pete "Maverick" Mitchell è ancora con noi. Ha fatto carriera? Macché, è sempre lì, a volare come...Leggi tutto un tempo (su uno Stealth, oggi), a esibire sfacciatamente il proprio coraggio ricevendo ideali lavate di testa durante la missione e solo applausi poi. La prima scena sulla portaerei al tramonto ci cala subito nel clima giusto, anche perché le note d'accompagnamento sono quelle dell'indimenticata "Danger Zone" di Kenny Loggins, perfetto esempio di brano inscindibile dal film, di quelli che appena lo senti già sai dove sei. Poi le esercitazioni, naturalmente, gli screzi con gli allievi, Jennifer Connelly barista nuova partner in sostituzione di una Kelly McGillis che purtroppo non ha retto bene gli anni quanto Tom (ma quali attrici avrebbero potuto farlo? Rispetto a lui la magnifica Jennifer ne ha otto di meno, Kelly cinque di più!). Goose come sappiamo è morto, però c'è suo figlio (Teller, che al buon Edwards assomiglia davvero!), lì per ricordare a Maverick il momento più nero della sua carriera; e non poteva mancare “Ice” Val Kilmer, in un cameo piuttosto superfluo ma che scalda comunque il cuore dei fan. Perché è veramente difficile che chi amò l'originale non apprezzi un sequel così, votato com'è all'effetto nostalgia ma forte di una struttura solida, che recupera con gusto tutto ciò che era possibile trovando nella seconda parte una lunga sequenza d'azione nettamente superiore per resa spettacolare a quelle del pur buon film di Scott. Le riprese sembrano identiche a quelle di allora: i primi piani sui piloti in cabina alternati alle veloci acrobazie aeree, le scie, i velivoli ostili... Il tempo sembra essersi fermato e, oltre a parte del cast, torna anche Roberto Chevalier a doppiare magnificamente il protagonista; e si risente persino, suonata al piano, "Great Balls of Fire" (questa volta non ricantata in italiano col buffo ritornello "Fiamme in cielo, lampi di fuoco”). Difficile chiedere di più a un sequel i cui limiti sono in fondo quelli del prototipo, per quanto uno scavo psicologico maggiore nei personaggi si avverta e sia stata eliminata parte della patina un po' artificiale che avvolgeva il scintillante lavoro di Scott. E' chiaro che tutti sappiamo benissimo come si concluderà l'avventura e quanto le scene con la Connelly siano lì solo perché non si poteva non aggiungere una controparte femminile nella storia, però rispetto ai tanti reboot, remake e sequel recenti, si respira un'aria più sincera, di tributo realizzato non a tavolino per una volta, diretto con bella grinta da Joseph Kosinski e interpretato da un Tom Cruise che ha lo stesso inconfondibile carisma di allora e quel sorriso strafottente capace da solo di aprire un mondo di ricordi e di emozioni. Un plauso pure alla gagliarda prova di Jon Hamm e ai brevi passaggi di Ed Harris, per restare ai "superiori" più che ai nuovi giovani compagni di volo. Passato al ruolo di istruttore (con "segreta" licenza di unirsi a loro), Maverick è ancora il migliore, e non c'era da dubitarne. La missione prevede di distruggere una base nemica (di cui non si precisa mai l'ubicazione geopolitica) dove il nemico si sta preparando a sfruttare l'uranio impoverito a scopi bellici, e a rivedere gli aerei muoversi a velocità impossibile tra i canaloni di roccia viene in mente l'assalto alla Morte Nera del primo STAR WARS, con l'obiettivo da centrare a fine corsa. Un sequel onesto, giustamente costruito fin dal titolo sul suo protagonista e degno di affiancare l'epocale numero uno, anche se non potrà mai condividerne la medesima portata storica.
Marcel M.J. Davinotti jr.
Chiudi
TITOLO INSERITO IL GIORNO 28/05/22 DAL DAVINOTTI
Clicca sul nome dei commentatori per leggere la loro dissertazione
ORDINA COMMENTI PER: BENIAMINI GERARCHIA DATA

Markus 28/05/22 16:16 - 3512 commenti

I gusti di Markus

Il ritorno d'un classico degli Anni '80 in forma di sequel non è impresa facile, soprattutto quando lo si fa nel pieno del declino di Hollywood, da lustri incapace di sfornare film culto. Purtroppo la vicenda è davvero di una povertà disarmante: personaggi-cliché e location infelici, con Tom Cruise in una parte che spesso rasenta il penoso; c'è pure il classico "stato canaglia" da distruggere a suon di bombe (americane, quindi buone) che si manifesta solo con quattro lanciarazzi. Tre quarti di film sono poi girati tra insulse montagne brulle. Deludente.

Rambo90 31/05/22 01:05 - 7110 commenti

I gusti di Rambo90

La nostalgia messa al servizio di una sceneggiatura solida, dove nulla è sorprendente ma tutto è ben scritto e servito come si deve. Confezione rigorosa (che sa già di classico), i tempi giusti divisi tra azione, romanticismo e ironia, tutto concorre a rendere il film riuscitissimo molto più dell'originale (che era vacuo esercizio di stile). Cruise si dimostra ancora in grado di reggere una parte così carismatica e guida un ottimo cast, che entra bene nelle parti sia piccole che grandi. Persino il fan service funziona perché ben inserito nel contesto. Ottimo.

Trivex 13/06/22 18:18 - 1627 commenti

I gusti di Trivex

Ritorna il super pilota di F14, questa volta impegnato con moderni cacciabombardieri, per la classica missione impossibile. Il ritmo non manca e l’azione aerea è importante, in quantità e qualità, mentre il contorno psicologico e dei rapporti umani appare ben più limitato; presenti comunque l’elemento "tragico" e quello affettivo/sentimentale. E’ il classico blockbuster molto ben realizzato, senza pretese di realismo e che alla fine può lasciare lo spettatore anche un po’ “gasato”, dopo la visione.
MEMORABILE: Lui va a mac 10 con un aereo sperimentale (alla sua età!); Lui "abbatte" virtualmente tutti gli aerei dei piloti migliori (e molto più giovani).

Paulaster 17/06/22 09:57 - 3641 commenti

I gusti di Paulaster

Sequel che umanizza il personaggio del protagonista mostrando fragilità e ricordi del passato. Cruise riesce ad essere ancora credibile anche se come meccanico sembra ai margini come Rocky 2. La trama è il solito canovaccio, con richiami nostalgici (la canzone al piano, Val Kilmer, il caccia capovolto, lo sport con le pacche sulle spalle), immagini aeree mozzafiato, stati canaglia e qualche dettaglio tecnico. I protocolli militari sono inesistenti ma non si può pretendere, idem per qualche discussione di troppo. Connelly come quota rosa.
MEMORABILE: Mach10; Nel canyon come una pista da bob; L’entrata nel bar come in Kill Bill 2; Nevica col sole.

Reeves 19/06/22 13:33 - 1041 commenti

I gusti di Reeves

Come in Space cowboys, anche in questo caso si ricorre a una vecchia gloria per usare uno strumento bellico superato dalla tecnologia. Ma Tom Cruise non nde qui un'unghia rispetto ai vecchietti capeggiati dal grande Clint Eastwood, e il suo tentativo di mettere da parte gli anni che sono passati non ha un'ombra di ironia e il film risulta indigesto. Indigesto anche per le troppe scene legate a un'estetica abbastanza fastidiosa, da clip di qualche decennio fa.

Joseph Kosinski HA DIRETTO ANCHE...

Per inserire un commento devi loggarti. Se non hai accesso al sito è necessario prima effettuare la registrazione.

In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


DISCUSSIONE GENERALE:
Per discutere di un film presente nel database come in un normale forum.

HOMEVIDEO (CUT/UNCUT):
Per discutere delle uscite in homevideo e delle possibili diverse versioni di un film.

CURIOSITÀ:
Se vuoi aggiungere una curiosità, postala in Discussione generale. Se è completa di fonte (quando necessario) verrà spostata in Curiosità.

MUSICA:
Per discutere della colonna sonora e delle musiche di un film.