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TITOLO INSERITO IL GIORNO 15/09/14 DAL BENEMERITO PUPPIGALLO
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Puppigallo 15/09/14 08:44 - 5000 commenti

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Un’idea che poteva reggere in un episodio di Ai confini della realtà viene diluita in un film che, pur non durando troppo, evidenzia la poca consistenza dell’insieme, che ha un suo perchè solo grazie al percorso mentale del protagonista (il risveglio). Tutto il resto è mero contorno piazzato per esaltare la presa di coscienza del ragazzo. L’unico, vero guizzo è l’aver trasformato in una sorta di supereroe un normale essere umano al cospetto di gente dai sensi sopiti, senza alcun retaggio del passato. Bridges e, soprattutto, la Streep sono lì più per i loro altisonanti nomi. Appena potabile.
MEMORABILE: Le lezioni da gerontoBridges; La discesa dalla cupola in una sorta di slittino; Il finale, che sembra più la conclusione di un videogioco con premio.

Daniela 18/09/14 12:46 - 11922 commenti

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Pace, benessere, tranquillità: potrebbe sembrare la nuova Utopia ma ci vuol poco a capire che siamo in una specie di mondo di Logan dove però non solo gli anziani ci sono ma dettano anche legge (bacchettona). In questo mondo così grigio, Jonas, l'unico che vede a colori, viene prescelto per conservare la memoria del passato.. E'paradossale che l'esaltazione dell'anticonformismo sia veicolata da un film tanto convenzionale nella forma, prevedibile negli sviluppi, modesto nei voli pindarici. Bravino il protagonista, discreto Bridges, oltre i confini del ridicolo Streep, film dignitosamente banale
MEMORABILE: Cavolo, pure il salto dalla cascata: altro che deboluccio, quel piccolino è un terminator...

Capannelle 20/09/14 21:38 - 4185 commenti

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Noyce ci aveva regalato qualche buona prova nel passato e dimostra una discreta eleganza e professionalità di ripresa. Ma la storia procede con prevedibile andazzo, tanto che la mente risulta più colpita dalle performance del neonato indistruttibile/impassibile o dall'opera del parrucchiere della Streep che dal resto delle situazioni. I giovani attori se la cavano, le atmosfere dimostrano il loro perché ma nel complesso The giver non regala grandi cose.

Galbo 27/09/14 05:48 - 12050 commenti

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Alla ricerca della "gallina dalle uova d’oro" per il box office americano dedicato agli adolescenti, la cinematografia oltreoceano propone film realizzati in modalità “copia-incolla”; una società "distopica" dalla quale si stacca il solito giovane con una sensibilità superiore alla norma. Dopo Divergent, ecco il suo clone: un’ unica idea "stiracchiata" oltremisura e un palcoscenico adatto ad attori che guardano la telecamera con notevole sprezzo del ridicolo, in questo caso la Streep e Bridges non temendo la povertà della sceneggiatura.

Belfagor 25/11/14 21:57 - 2663 commenti

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Le opere distopiche sono ormai più uniformi dei governi che vorrebbero mettere alla berlina. Non fa eccezione questa trasposizione del romanzo di Lowry, patinata nelle immagini e schematica nei concetti, per dar da bere una morale preconfezionata al pubblico giovanile. Bridges non si impegna più di tanto mentre la Streep riesce a conferire qualche sfumatura interessante al proprio personaggio. Rispetto ad altre opere simili almeno qui si cerca di rendere credibile la distopia e le sue origini, ma è comunque poca roba.
MEMORABILE: "Quando la gente ha la libertà di scegliere, fa scelte sbagliate".

Pinhead80 9/08/16 12:30 - 4402 commenti

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Il termine distopico è ormai inflazionato, ma è pur vero che in questo caso ci troviamo in un mondo che non può essere definito altrimenti. E' un film che accontenterà soprattutto i teenager per via della storia d'amore sottesa alla trama, ma che potrà piacere anche agli amanti della pura fantascienza, visti alcuni temi trattati che sconfinano pure in un certo qual senso nell'etica sociale. Nell'attesa degli altri capitoli il giudizio è buono.

Ryo 22/12/16 14:16 - 2169 commenti

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Una miscela formata da Equilibrium, 1984, Blak Mirror e Hunger games. Maryl Streep e Jeff Bridges sono una garanzia di qualità, ma non si può dire lo stesso del cast giovane. Discutibile la fotografia, ma azzeccata la trama, con vari riferimenti anche a Quarto potere. Purtroppo la storia si interrompe, essendo tratto da una trilogia di libri (e ti pareva).

Taxius 17/04/17 12:04 - 1654 commenti

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Un teen movie dispotico che strizza l'occhio ad Hunger games e al The village di Shyamalan, in cui una società vive in una sorta di Grande Fratello: la libertà non esiste e il destino di ogni individuo viene scelto dal gran consiglio che governa questa comunità. Il film è destinato solo e unicamente a un pubblico adolescenziale con la solita storiella d'amore impossibile e il giovane protagonista anti sistema che vuole far emergere la verità. A tratti noioso e con un cast giovanile non all'altezza.

Rambo90 26/10/18 19:41 - 7278 commenti

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Un'idea affatto malvagia, che purtroppo viene affossata da una realizzazione per ragazzi, nello stile in voga oggi seguendo la scia dei vari Divergent e Maze runner. La sceneggiatura offre buoni spunti nelle scene tra il protagonista e un convincente Bridges, ma annaspa quando inizia l'azione, tra passaggi frettolosi e amori molto banali. Anche visivamente il film non riesce ad affascinare quanto dovrebbe nel suo scoprire i colori e le emozioni; colpa forse anche di Noyce, regista vecchio stampo poco a suo agio con i toni del film. Mediocre.

Piero68 8/05/19 13:45 - 2905 commenti

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Ennesima variazione sul tema "1984" che però, nonostante il buon cast e il buon nome del regista, naufraga miseramente nello sviluppo della narrazione, che passa spesso da "poco" a "per nulla interessante" per colpa soprattutto di una completa assenza di ritmo, dialoghi apprezzabili e pathos nell'evoluzione della storia. Da segnalare anche importanti vuoti narrativi e un finale che a dir poco sa di ridicolo involontario. Bridges e Streep sotto i loro soliti standard recitativi, segno che o la regia o loro stessi credono poco al progetto.
MEMORABILE: La fuga tra la neve (assurda e senza senso) con il bambino appresso.

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Pigro 24/07/21 17:51 - 9135 commenti

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La cura filmica sopperisce alla fragilità di un soggetto abbondantemente stravisto: un mondo futuro perfetto, basato su omologazione e rimozione della Storia e delle emozioni, con l’adolescente eroe controcorrente. Gli spunti interessanti non mancano (come la necessità della memoria del passato e della conoscenza), ma galleggiano tra gli stereotipi narrativi in funzione teen-movie (perlomeno il peso della storiella d’amore è contenuto), con un’eccessiva sbrigatività e superficialità di alcuni passaggi della trama. Tutto sommato vedibile.

Modo 8/12/22 19:47 - 912 commenti

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Un mondo in bianco e nero, senza emozioni, in cui tutto è programmato dai grandi vecchi. Ripropone un tema dispotico già visto altrove, ma con una diversa declinazione. Non particolarmente riuscito e a tratti piuttosto noioso. La prova del protagonista è sufficiente, Jeff Bridges recita col pilota automatico mentre la (solo qui) insopportabile Meryl Streep è sprecata. Cameo della cantante Taylor Swift.
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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Discussione Galbo • 19/09/14 14:52
    Consigliere massimo - 3953 interventi
    @Daniela
    Ho visto il film e concordo con il tuo giudizio parola per parola...
  • Discussione Capannelle • 20/09/14 00:01
    Scrivano - 3032 interventi
    Galbo ebbe a dire:
    @Daniela
    Ho visto il film e concordo con il tuo giudizio parola per parola...


    Pure io, soprattutto la definizione del "bambino-terminator" che per me può concorrere alla nomination del personaggio più inverosimile del cinema
  • Discussione Daniela • 20/09/14 09:29
    Gran Burattinaio - 5857 interventi
    ... eh si, la nomination ci sta tutta :o)
    durante le sequenze della fuga col pargolo, sapete cosa mi sono tornati in mente?
    I finti trailer inseriti in Tropic Thunter con Ben Stiller action man. Ossia questi qui:

    http://www.youtube.com/watch?v=QZocvme6cYc