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Volti del cinema italiano nel cast VOLTI ITALIANI NEL CAST Volti del cinema italiano nel cast

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TITOLO INSERITO IL GIORNO 25/11/09 DAL BENEMERITO GALBO
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Rebis 4/12/09 20:02 - 2192 commenti

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Un angelo tetro. Leggi: sontuoso monumento funebre alla patriarcale (demiurgica, generazionale) famiglia Coppola. Discontinuo nel suo inanellare sequenze ipnotizzanti e gelido, astratto formalismo; troppo personale per generare autentica emozione e troppo autoriflessivo per suscitare partecipazione, il film non riesce a volare alle altitudini cui mira lo splendido impianto visuale, tra luci espressioniste e fulgido melodramma anni ’50. In questo quadro, i personaggi (partizioni di un unicum creativo) sono mossi da ciò che rappresentano piuttosto che da ciò che vogliono realizzare. Onanista.

Galbo 25/11/09 06:46 - 11900 commenti

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Compiuti 18 anni, Benjamin va a Buenos Aires a cercare il fratello Tetro che ha rotto da tempo i rapporti con il resto della famiglia. Il film di Francis Ford Coppola si inserisce nella filmografia del regista come un episodio molto particolare, nel quale l’autore fa costante riferimento (probabilmente con una forte componente autobiografica) ai valori familiari che si rivelano più profondi di tutte le conflittualità. Bella sceneggiatura ed ottima prova di recitazione per il protagonista, Vincent Gallo. Di rilievo fotografia e colonna sonora.

Puppigallo 28/11/09 00:43 - 4904 commenti

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Spacciato per film d'autore, con bianco e nero chic, fotografia curata e recitazione spesso sopra le righe, è in realtà una mattonata devastante, che si può paragonare a un parto plurigemellare con ore di complicazioni (sono circa due, ma sembra un'eternità). Gallo se la cava bene (naturale come sempre e aiutato dal personaggio, perfetto per lui) e anche il resto della bandattorica non è da disprezzare, ma a parte alcuni momenti (la descrizione del padre, il balletto sul palco, col mare che avanza, trasformandosi in ghiacciaio), si rischia di invecchiare precocemente. Pachidermico.
MEMORABILE: "Sai cos'è l'amore nella nostra famiglia? Una rapida pugnalata"; Il finale, con colpone di scena a effetto, degno della peggior telenovela.

Tompess 10/12/09 10:06 - 10 commenti

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Coppola torna al dramma familiare e torna a fare un bel film, per fortuna non carino: bello, ma che non stupisce e che ci lascia frastornati, meravigliati ma sicuramente non pienamente soddisfatti. Su tutto aleggia la cappa del 'troppo scritto'. Poco corre naturale come nelle sue fantastiche epiche classiche. Tutto è sopra le righe e lì rimane. Vincent Gallo fa Vincent Gallo, Klaus Maria Brandauer fa Kurz, Carmen Maura fa Almodovar, ma la Verdù fa meraviglie (bellissima e bravissima: lei sì).

Saintgifts 22/01/10 21:45 - 4098 commenti

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Dietro le luci al sicuro o davanti le luci in pericolo. La luce è la verità? La verità non si può guardare, troppo violenta? Prima la vita era a colori, poi è solo bianco nero. Ma il mondo è senza colore, il colore è nella luce e la luce è vita. Tre pallini a Maribel Verdù.
MEMORABILE: Il bagno a tre nella vasca tonda.

Brainiac 12/04/10 17:53 - 1083 commenti

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Tetro è la storia di una famiglia stritolata da una sagoma paterna di quelle in ghisa, di un uomo di successo che soffoca le ambizioni della prole, e a dire il vero non è neanche un film di Sofia Coppola (che di svagati androcei-vip ha già detto, peraltro con merito). E' il Coppola sbagliato, forse, a girare questo remake sinottico di Profumo di donna, con un Gallo che pontifica ottenebrato come Gassman e si fa minaccioso come De Niro allo specchio. Un film lunghetto e maldestramente Almodovarizzato, in cui le rivelazioni fanno ghignare come quelle di Chiquito a Paquito in una puntata di Avanzi.

Orson 22/04/10 23:01 - 106 commenti

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Che noia... Polpettone stoppaccioso che non va giù nemmeno con l'aiuto dell'acqua, fa il paio con l'altro delirio senile di Un'altra giovinezza. A fine carriera Coppola si mette a fare l'artista e l'indipendente, tediandoci con il suo bianco e nero stucchevole, con le inquadrature leccate e con l'autobiografismo tra il patetico e il nostalgico. Dispiace vedere il grande Francis ridotto a triste caricatura di un bohemienne e quasi gli si rimpiange quella deriva puramente alimentare che aveva prodotto film di indubbio spettacolo come il Dracula.

Didda23 20/10/10 14:30 - 2357 commenti

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Coppola in questo film quasi autobiografico (sono molte le anologie fra il protagonista ed il regista) ci regala una perla molto rara. La fotografia è eccellente, soprattutto nella scelta di mostrarci il presente in un bellissimo bianco e nero ed il colore per rappresentare un passato che pesa come un macigno. In lingua originale il film acquista 1000 punti in più, soprattutto per la bravura di Gallo nel recitare sia in spagnolo sia in inglese con una disinvoltura davvero notevole.

Myvincent 17/12/11 18:22 - 3259 commenti

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Questa storia ingarbugliata ma piena di pathos vi emozionerà, complici un grandissimo cast di attori, una fotografia originale e un'ambientazione "latina" accattivante. Bianco e nero per la contemporaneità, colore per i frequenti flashback e uno stile almodovariano (non solo per la presenza magnetica di Carmen Maura) fanno il resto. Praticamente straordinario.

Pigro 12/09/12 08:19 - 8867 commenti

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È il teatro, meglio se lirico, la chiave d’accesso di questo film, che fa perno sull’artificiosità melodrammatica (almodovariana: Carmen Maura ne è una spia) della trama per raccontare una sconvolgente storia famigliare con padre padrone e figli perduti. Si parte con la promessa di una struggente riunione tra due fratelli sul filo della memoria e dell’affetto, e si slitta man mano nell’indicibile che il titolo italiano illustra bene. Splendido il nitore virtuosistico del b/n contrapposto al carico cromatico kitsch dei flashback. Eccessivo.

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Furetto60 30/03/15 11:04 - 1129 commenti

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Pellicola drammatica riferita ai rapporti familiari, riflesso di quelli personali, che non nasconde ambizioni culturali e con riferimenti teatrali palesi e accentuati dalla scelta del b/n. Nonostante la fotografia ben riuscita e l’impegno profuso dagli interpreti, il risultato non è proporzionale agli sforzi; infatti ne scaturisce un lavoro eccessivamente lento e pesante. Noioso.

Paulaster 16/02/21 10:26 - 3699 commenti

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Diciottenne va a Buenos Aires per rincontrare il fratello maggiore. Molta forma e poca sostanza per una storia familiare dagli strascichi anche inaspettati. Coppola dà sfoggio autoriale inscenando probabili accenni autobiografici, specie nei contrasti, e manca nel colpo a sensazione. Fotografia di livello e flashback ben miscelati in cui più che in Argentina sembra di stare nella Spagna di Almodóvar. Come prove attoriali la Verdú svetta su tutti in un ruolo fondamentale come collante; stavolta Gallo non sembra centrare il ruolo (anche per via della conclusione non gestita bene).
MEMORABILE: L'incidente del fratello minore; In camera in tre; La scoperta dei fogli degli scritti in ospedale.

Daniela 14/05/22 19:35 - 11622 commenti

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Da New York a Buenos Aires alla ricerca del fratello maggiore, uno scrittore di talento frustrato che ha rotto i rapporti con la famiglia anni prima... Coppola scrive e dirige un film denso di tormenti esibiti e segreti inconfessabili che sembra trarre ispirazione dai grandi melò del passato. Purtroppo, al di là dell'aspetto formale curatissimo, con toni così urlati il rischio dell'umorismo involontario è sempre dietro l'ingolo e l'agnizione nel finale invece di costituire il clou drammatico finisce per somigliare a una parodia soap alla "Chico e Paco".
MEMORABILE: Gallo pazzo furioso picchia il fratello infermo con le sue stesse stampelle e meno male che gli vuole bene.

Thedude94 26/06/22 12:53 - 862 commenti

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Un Coppola molto intimo e drammatico ci porta all'interno di una storia familiare fatta di colpi di scena inaspettati e risvolti continui ambientata a Buenos Aires, con fotografia bianco e nero molto interessante (alternata al colore e al formato differente che viene mostrato nelle scene di flashback e non solo). Il teatro e la scrittura sono i temi che si susseguono, oltre al dramma familiare vissuto da due fratelli che hanno vissuto a lungo distanti. Perfetto il cast, con un Gallo nel ruolo di protagonista sfuggente e disperato, perennemente in conflitto con i suoi cari. Da vedere.
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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Discussione Cotola • 11/08/09 13:19
    Consigliere avanzato - 3737 interventi
    Ho visto il trailer e devo dire che promette benissimo almeno da un punto di vista registico. E' girato in bianco e nero.
  • Discussione Cotola • 6/11/09 19:47
    Consigliere avanzato - 3737 interventi
    In Occasione del Torino Film Festival verrà trasmesso varie volte

    Mercoledì 18 novembre ore 22
    Giovedì 19 novembre ore 14,30
    Venderdì 20 novembre ore 11,15


    In tutti e tre i casi il film verrà proiettato al cinema AMBROSIO di Torino


    Può essere una buona occasione per vederlo un pò prima della sua uscita.
  • Discussione Harrys • 6/11/09 20:27
    Fotocopista - 650 interventi
    Da noi uscirà il 20 Novembre col titolo Segreti di Famiglia.
  • Homevideo Homesick • 13/03/10 09:19
    Scrivano - 1371 interventi
    Dal 22 aprile in dvd per 01 Distribution/BIM.