Salvo D'Acquisto

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Anno: 1975
Genere: drammatico (colore)
Note: Romolo Guerrieri all'anagrafe è Romolo Girolami (fratello di Marino Girolami e zio di Enzo G. Castellari)
Numero commenti presenti: 10

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I COMMENTI

TITOLO INSERITO IL GIORNO 7/11/07 DAL BENEMERITO CAESARS
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Caesars 7/11/07 09:55 - 2654 commenti

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Discreta ricostruzione di un fatto reale accaduto alla fine del 1943. Salvo D'acquisto, vicebrigadiere dei carabinieri, per salvare 22 concittadini da una rappresaglia dei soldati tedeschi si proclamò colpevole di un attentato verso questi ultimi e si fece fucilare. Ranieri se la cava discretamente anche se darà prove più mature nei film futuri, Enrico Maria Salerno è sempre bravo anche se alle prese con un personaggio un po' sopra le righe; non male il resto del cast. Un onesto prodotto che può valere la visione.

Nando 15/07/10 18:06 - 3454 commenti

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Ineccepibile ricostruzione della fucilazione del brigadiere D'Acquisto, autoaccusatosi di un attentato che permise la salvezza di svariati concittadini innocenti. Ranieri recita con partecipazione e pathos drammatico. Gli eventi sono narrati con giustezza evitando inutili commozioni.

Ciavazzaro 21/05/11 21:26 - 4754 commenti

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Un bravo Massimo Ranieri che riesce a caratterizzare degnamente il personaggio di Salvo D'acquisto in un film che merita la visione. Cito anche la presenza di Rassimov e soprattutto il fatto che il film riesca ad evitare facili scene strappalacrime raccontando la tragedia con una certa dignità.

Trivex 23/02/12 10:02 - 1474 commenti

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Massimo Ranieri è Carabiniere e se la cava meglio qui rispetto a quando fa lo studente violento. Il film comunque emoziona e poi, forse, si riesce a comprendere meglio il complicato ruolo dei militari e dei poliziotti. Ci sono persone con la divisa che tengono alla comunità che sono chiamati a proteggere più che alla loro vita, non dimentichiamolo. Perchè poi il sacrificio diventa routine e magari la patria che ha bisogno di eroi dimentica sempre i suoi servitori (da vivi e da morti).
MEMORABILE: Il confronto tra il Carabiniere e gli ufficiali SS; Il sergente tedesco: "ma non è stato lui"; I due ufficiali SS in macchina che citano Brecht.

B. Legnani 23/04/13 23:27 - 4676 commenti

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Onesta opera che evita a sufficienza di cadere nella retorica, rispettando la figura dell'eroe Salvo D'Acquisto. La retorica è invece presente nelle figure di contorno, come quella, decisamente sopra le righe, di Enrico Maria Salerno (forse mancava una regìa in grado di arginarlo, cosicché spesso esagera). Ranieri se la cava benino, come la Polito. Serato, Rassimov e Moroni, in divisa germanica, sono pure credibili. Nel resto del cast si notano tante facce gradevoli (Meniconi, Marciani, Cassio, Durano...).

Neapolis 16/09/14 21:38 - 174 commenti

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Se uscisse adesso un film del genere con questi attori farebbe incetta di premi. Ranieri è in stato di grazia e la sua semplicità nella recitazione rende appieno la figura del brigadiere con tutte le sue paure e incertezze che vengono riabilitate dal gesto finale. Un po' sopra le righe Enrico Maria Salerno, ma è l'unica nota stonata in un film diretto magistralmente. Dopo la visione del film mi rammarico ancora di più che Isa Danieli non abbia avuto (o cercato) il successo di attrice internazionale che avrebbe meritato.
MEMORABILE: Romano nel finale a Salvo D'Acquisto: "Posso raccontà che sò stato amico tuo?"

Piero68 24/09/15 10:56 - 2752 commenti

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Per rendere onore a uno dei pochi veri eroi italiani del 900, che purtroppo non tutti in questo Paese conoscono. La sceneggiatura vola basso e preferisce, giustamente, non enfatizzare i toni e mantenere quella semplicità che rende il tutto più reale. Girolami è bravo nella costruzione e il resto ce lo mette un cast in gran spolvero che evidentemente sente il peso della storia e cerca di mettercela tutta. Ranieri ovviamente da 10 e lode, mentre Salerno è forse l'unico discontinuo nel complesso. Memorabili gli ultimi minuti.
MEMORABILE: Le ultime parole urlate dalla Danieli prima della fucilazione: "Salvo, guard 'o mar...".

Mco 31/08/16 16:33 - 2128 commenti

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Una pagina di storia, una pagina di vita vissuta per gli altri. Girolami-Guerrieri si avvicina al celeberrimo eroe, morto a soli 23 anni (non ancora compiuti), cucendolo sulla divisa di Massimo Ranieri. Questi non delude, rispondendo presente come il brigadiere che impersona soleva fare agli ordini dei suoi superiori. Ed accanto a lui la miseria, dipinta negli occhi di chi piange scavando a mani nude la terra e si appella a un Dio che pare averli abbandonati. Finale straziante, strozzato tra le coste tirreniche mai così tristi e desolanti.
MEMORABILE: "Il colpevole sono io".

Nicola81 23/11/16 12:46 - 1905 commenti

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Ritengo quasi obbligatorio vedere certi film, pur sapendo già come finiranno e che non ti metteranno certo di buonumore. Un pizzico di retorica è inevitabile, ma la sceneggiatura propone dei buoni dialoghi e ha il merito di non limitarsi all'agiografia del giovane eroico carabiniere, ma di ben ricostruire il momento storico/sociale di un'Italia che, dopo la caduta del fascismo e l'8 settembre, oscillava tra illusioni e incertezze. Bravo e misurato Ranieri, sopra le righe ma sempre efficace Salerno. Discrete le musiche di Rustichelli.
MEMORABILE: "E' caduto Mussolini!" "Si è fatto male?"; La scritta sul muro della scuola; I duetti tra Ranieri e Salerno; Gli ufficiali tedeschi che citano Brecht.

Saintgifts 20/12/16 11:45 - 4098 commenti

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Sobrio ma incisivo. La figura del vicebrigadiere Salvo D'Acquisto trova in Massimo Ranieri un'interpretazione ben calibrata che rende tutta la "semplicità" del suo atto di puro eroismo. Il reale carabiniere viene contrapposto all'altro tipo di resistenza, quella dei partigiani, in un contesto storico che il film tratteggia senza sbilanciamenti, rimanendo, come giusto, sulla personalità senza compromessi del protagonista. Un'opera degna che ricorda un "uomo raro".
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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Discussione Neapolis • 16/09/14 21:18
    Fotocopista - 2015 interventi
    Il nostro Michele Mirabella lo troviamo anche qui in questa breve apparizione e molto somigliante a come appare in Ricomincio da tre.
    Ultima modifica: 17/09/14 07:55 da Zender
  • Discussione B. Legnani • 16/09/14 21:22
    Consigliere - 13757 interventi
    Persino decorato con Croce di Ferro?
  • Curiosità Fauno • 29/03/20 01:29
    Compilatore d’emergenza - 2527 interventi
    Dalla collezione cartacea Fauno, il flano del film: