Nascosto nel buio

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L'IMPRESSIONE DI MARCEL M.J. DAVINOTTI JR. (cos'è?)

HIDE AND SEEK (ovvero “nascondino”, in riferimento al gioco prediletto dell’amico immaginario della piccola Emily) è il classico thriller costruito in funzione del colpo di scena finale (anticipato inopinatamente ottenendo l'effetto di stiracchiare tragicamente gli ultimi venti minuti); in barba alla logica e con più di una forzatura l’idea comunque ha un suo perché ed effettivamente la soluzione dell'enigma spiazzerà molti. Peccato che tolta quella resti solo un thriller stereotipato in cui il povero De Niro recita il compitino senza poter brillare come sa. Il modello al quale guarda il regista John Polson è chiaro: lo SHINING...Leggi tutto di Kubrick è evocato fin dai titoli di testa con la ripresa dall'alto dell'auto sulla strada tra i boschi; ma siamo al cospetto di un autentico omaggio, a giudicare dai mille riferimenti nascosti un po' ovunque: dalle scritte col sangue sui muri alla scena nella vasca fino all'amico immaginario e all'importantissima figura del padre. Non basta però ovviamente tutto questo per reggere il paragone con SHINING e anche se va detto che in più occasioni la tensione sale fino al punto giusto, nel complesso Polson fatica a trovare un ritmo accettabile, si perde dietro ai dialoghi modesti della scenenggiatura e tende a ripetere la stessa situazione all'infinito. Dakota Fanning è la bimba che assiste al suicidio in vasca della madre ricevndone in cambio l'ovvio trauma, De Niro è il padre che vuole ricondurla alla normalità portandola con sé a vivere nella solita villetta di campagna (con gli immancabili vicini dall'aria ambigua). Lei s’inventa allora Charlie, l'amico col pallino del nascondino. Prodotto di routine, modesto.
Marcel M.J. Davinotti jr.
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TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)
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Cotola 2/02/08 01:03 - 7603 commenti

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Ennesima truffa ai danni di noi poveri spettatori. Ormai non se ne può più di film che ribaltano tutto quanto visto fino ad un certo punto della pellicola con colpi di scena disonesti e di estrema inverosimiglianza. Non che tecnicamente sia male (in giro c’è di molto peggio), quel che non va giù è la filosofia di fondo che punta a sbalordire a tutti i costi senza rispettare minimamente il pubblico. E ciò, a mio avviso, è inaccettabile.

Undying 4/02/08 18:17 - 3839 commenti

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Oddio: un film con De Niro! Cioè a dire: di certo un bel film. E invece è l'esatto contrario, come triste e constatabile ossimoro dei tempi recenti di un attore in "caduta libera", un "dotato" attore, "mancante" di stimolo. Un esempio? Godsend: titolo complementare (e, per stare in rima, alimentare) che si confonde con il noioso Nascosto nel Buio per la prolissità di dialoghi inconcludenti, spiegazioni para-scientifiche e tematiche (horror) solo abbozzate. Non è che, se si volge lo sguardo alle interpretazioni, ci sia da stare più allegri...

Galbo 6/02/08 05:47 - 11446 commenti

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Insieme al terribile Godsend, forse il punto più basso della gloriosa carriera del grande De Niro: come quello, un film banale ad alto tasso di prevedibilità diretto in modo svogliato e senza un minimo di personalità e recitato dal grande attore con il "pilota automatico": affidandosi cioè esclusivamente ai trucchi del mestiere e senza apportare il pur minimo contributo personale ad una pellicola inevitabilmente destinata al naufragio artistico (e commerciale).

Mascherato 25/07/08 09:43 - 583 commenti

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Ormai De Niro non ha più fiuto né fiato. Corre indietro ad un trend, ma ci arriva con una manciata di Shyamalan e di suoi epigoni negli occhi degli spettatori: cioè tardi. Nascosto nel buio è trito già dopo 5 minuti (la piccola Emily ha un amico immaginario e, tanto per essere pleonastici, il regista fa scorrere i titoli di testa sulla ripresa aerea di una jeep che percorre una strada di montagna, mentre il look di Dakota Fanning riproduce quello di Shelley Duvall) e, nonostante il sottoscritto ci sia arrivato poco prima dello svelamento (causa demenza senile), il colpo di scena è prevedibile.

Xamini 26/10/08 15:30 - 1026 commenti

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Pellicola che poteva avere le premesse per esaltare De Niro, anche in ragione della prolungata fase post colpo di scena, ma non ci riesce. Colpa dell'attore? Colpa del copione che non brilla per originalità? Colpa di una serie di inquadrature pulite ma che sanno abbondantemente di già visto? Indipendentemente dal colpevole, ne salta fuori uno spettacolo che non sorprende praticamente mai, se si eccettua il colpo di scena. Obiettivamente non basta.
MEMORABILE: Il tizio che recapita le chiavi alle due di notte e finisce per risultare inconsapevolmente comico.

Daniela 14/12/08 11:54 - 9628 commenti

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C'è un sola maniera per rendere digeribile questo ennesimo horror ben fatto ma tanto prevedibile anche nell'inevitabile ribaltamento di prospettiva finale: quello di coglierne la comicità involontaria, a partire dalla scelta di andare a vivere in una villa isolata ai bordi del bosco, con gli unici vicini fuori di testa, come "terapia" per superare il trauma infantile del suicidio della madre. De Niro ai minimi storici, Fanning che fa rivalutare Erode, qualche salto sulla sedia ma solo per riflesso condizionato (se mi fanno "buh!", io salto).

Disorder 3/08/09 14:04 - 1410 commenti

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Non ho ben capito dove questo film andasse a parare fino al colpo di scena finale, tutto sommato prevedibile. Un film decisamente debitore di Shining, non ha nulla di realmente interessante: è ben fatto, ben girato, con attori di qualità (la strana accoppiata De Niro-Fanning), ma l'idea di fondo è fiacca. Sufficiente.

Stefania 25/08/10 00:12 - 1600 commenti

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Un occhio a Kubrick e l'altro a Shyamalan, è un thriller che utilizza alcuni scontati elementi horror: luoghi isolati, nascondigli bui, vocette infantili, dibattendosi tra parapsicologia, psicologia e psicopatologia. Ma se non ci si lascia distrarre (ed è facile) e ci si concentra sulla domanda fondamentale, cioè su chi sia il misterioso "amico" Charlie, ecco che la risposta la si trova facilmente. Inutili gli ultimi quindici minuti di fughe, nascondini e ammazzamenti: svelato il facile enigma, il finale non poteva essere diverso. Proprio niente di originale, né nei dettagli né nell'insieme.

Herrkinski 21/01/11 11:04 - 5278 commenti

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De Niro negli ultimi anni s'è reso partecipe di pellicole di scarsa qualità; tra le varie si segnala pure questo filmetto di qualche tempo fa, che parte da assunti citazionistici più o meno spudorati per poi svilupparsi nei meandri del più classico thriller psicologico. Dopo essersi quindi sorbiti il clima misterioso e la bambina con gli occhi sgranati (l'insopportabile Fanning) per circa un'ora, arriva il tipico colpo di scena disonesto, vera moda dell'ultimo decennio. Guardabile solo grazie alla professionalità dell'insieme, ma superfluo.

Max92 14/06/11 21:41 - 104 commenti

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A me questo film è piaciuto. E molto. Dakota Fanning è meravigliosa nel rendere con grande efficacia le dense sfumature psicologiche di una bambina che cela nel profondo del suo animo un segreto inconfessabile. Robert De Niro, vecchio ed ingrassato, non ha perso lo smalto di un tempo e, anche se col pilota automatico, compie professionalmente il proprio lavoro. Affascinante Famke Jansenn. La storia è indovinata, ricca di svolte narrativamente riuscite; qua e là sembra ingorgarsi, ma così non è e il film nel complesso risulta riuscito.
MEMORABILE: Robert De Niro, in conclusione di film: "Eeeemilyyyy...!"

Belfagor 12/07/11 11:20 - 2626 commenti

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Si sa che il modo migliore per far superare un trauma infantile è quello di trasferirsi in una casa isolata oppressa da un cielo plumbeo e contornata da alberi minacciosi... Va da sé che la figlioletta (Fanning) incapperà in un amico immaginario con istinti omicidi. De Niro avrà pagato qualche bolletta con questo thriller senza qualità, ma a noi cosa rimane? Un mistero facile facile, qualche ammiccamento a Shining e, ovviamente, l'insopportabile colpo di scena secondo la logica del "vi freghiamo a tutti i costi".

Didda23 12/07/11 13:00 - 2297 commenti

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Ormai alle cadute di stile del buon Rob ci sono abituato, ma devo ammettere che con questo film raschia decisamente il fondo. La sua interpretazione è un susseguirsi di smorfiette e negli ultimi dieci minuti è imbarazzante per quanto sia poco credibile. Per il resto la pellicola è senza una proprio anima, perché sono troppi i rimandi ad opere decisamente più riuscite. La sceneggiatura è risibile e scadente. Sconsigliato.

Cif 9/08/11 12:49 - 272 commenti

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Le immagini ricordano molto i thrilleroni anni ’80, dove tutto si svolgeva dentro la solita casa di legno lontana da tutto e tutti. Gande l’abilità del regista nel giocare coi personaggi, confondendo lo spettatore, per poi riservargli il consueto “colpo” finale. Qualche prestito cinematografico da Hitchcock, De Palma e Kubrick. Bravo bravo De Niro, talentuoso eppure sobrio e mai autocelebrativo nelle interpretazioni. 3 palle.

Ale nkf 22/08/11 21:02 - 803 commenti

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Un thriller a tratti drammatico che risulta alquanto inverosimile, con una trama troppo complicata che concentra tutto il colpo di scena finale negli ultimi dieci minuti nei quali tutto viene alla luce, ma resta poco chiaro. La bambina sembra Samara di The Ring nonostante non cerchi degna sepoltura lontano dal pozzo; le ambientazioni sono terribili e la regia è pessima. De Niro tenta invano di giocare la carta del bravo attore, ma il flop resta eccome.

Rambo90 13/11/12 16:21 - 6426 commenti

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Uno dei migliori film interpretati da De Niro negli ultimi dieci anni, pur con molti richiami a Shining; sa creare una buona tensione e il colpo di scena finale risulta davvero ben realizzato e sorprendente. De Niro stesso inoltre recita con grande convinzione, diventando davvero spettacolare nella parte finale. Buono anche il cast di contorno e notevole la colonna sonora, un po' argentiana.

Neapolis 14/11/12 12:03 - 175 commenti

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E' stata persa una grande opportunità di fare un bel film in quanto la sceneggiatura appariva abbastanza interessante e stimolante. Ma a rovinare tutto ci si mette un affaticato De Niro che quando smette i panni del gangster sembra non funzionare mai bene; non ci mette niente del suo e il regista più che confondere lo spettatore sembre lui confuso. Si salva solo l'intepretazione della piccola Dakota Fanning, che evidentemente al regista manco pensava.

Pinhead80 18/04/17 12:40 - 4002 commenti

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Ci sono differenze sostanziali tra una prima parte solida ed emotivamente coinvolgente e una seconda invece telefonata e mediocre che non lascia nulla. La presenza di De Niro nel cast e dell'allora baby Dakota Fanning lasciava presagire a un film di un certo spessore che però non si rivela tale. Tutto è assemblato alla bell'e meglio e si arriva troppo presto alla consapevolezza di cosa si andrà a scoprire. Occasione buttata per Polson.

Almicione 12/09/17 01:28 - 765 commenti

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Una delle più grandi delusioni. Perché puoi far credere allo spettatore di essere stato negligente, ma non puoi mischiare le carte e prenderlo in giro. Molta suspense condita di mistero con la bravissima Fanning, viso angelico e demoniaco allo stesso tempo e un De Niro calato ottimamente nella parte che esprime tutti i dubbi da cui è assalito lo spettatore. Poi il colpo di scena (che potrebbe anche starci), ma l'assenza di giustificazione di tutto il resto (chi è Charlie? perché fa questo?) vanifica il lavoro prima fatto. Amareggiante.

Il ferrini 27/02/18 23:53 - 1728 commenti

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De Niro dietro la porta che chiama Emily non può non ricordare Nicholson che chiama Wendy e non è l'unico particolare a richiamare l'Overlook Hotel: ci sono le scritte sui muri, il cadavere nella vasca, l'amico immaginario e molto altro. Comunque, al di là del citazionismo spinto, il più grosso difetto del film è la prevedibilità, che inevitabilmente mortifica un po' la tensione. Per il resto i due protagonisti sono molto bravi (ma lo sapevamo già) e il regista svolge il suo compito in maniera degna.

Anthonyvm 5/07/18 23:56 - 2116 commenti

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Dignitoso horror psicologico a base di traumi infantili, amici immaginari e bambine inquietanti. Nulla di nuovo sotto il sole: se ne sono viste a bizzeffe di storie che combinano questi elementi. Se il plot è tutto fuorché originale, non si possono negare al film una convincente atmosfera cupa e un clima misterioso che ben si mantiene nel corso dello svolgimento. Troppi cliché e troppi personaggi ambigui banalizzano un po' tutto, ma se non si hanno pretese il film regge. Finale che ovviamente dividerà le opinioni: a me personalmente è piaciuto.

Ryo 11/09/19 20:10 - 2169 commenti

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Un buon thriller, girato a regola d'arte, con una bavissima bambina attrice protagonista. Spiazzato dal finale? No. Abbastanza prevedibile, dopo un po', chi si nasconda dietro il nome di "Charlie". La vera sorpresa, infatti, non sta tanto in quello ma nelle dinamiche che stanno dietro alla comparsa di questo sinistro personaggio. Prevedibile perché il film fa ricordare quegli amici che vogliono farti una sorpresa ma il cui sorriso tradisce le intenzioni. Ergo, la regia fa solamente finta di depistare, senza riuscirci. Peccato.

Siska80 17/03/20 16:01 - 828 commenti

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Primo tempo lento, fatto di attese che non si concretizzano e di silenzi pesantemente vuoti. Brava la Fanning nel ruolo di una bimba che non riesce a elaborare il lutto per la perdita della madre e discreta l'atmosfera tetra della pellicola, che tuttavia si rianima solo nell'ultima mezz'ora, andando in direzione di un finale piuttosto scontato. De Niro nella sua peggior performance (non è un attore camaleontico, e il suo volto ambiguo lo rende inadatto a ruoli di vittima).
MEMORABILE: Emily che sfigura la bambola della compagna di giochi.

Claudius 19/10/20 18:06 - 430 commenti

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Thriller-horror di medio livello (non così malvagio come si legge in giro) che, pur avendo a disposizione un bel cast (la presenza di De Niro si sente sempre, anche in film meno riusciti) e un'idea originale (alcune scene riescono a mettere i brividi) non sempre riesce a tenere il passo (il finale non è dei migliori) pescando da troppi classici del passato. Si può guardare senza ombra di dubbio, ma perderlo non è un danno.
MEMORABILE: "Charlie, Charlie, Charlie" e le scene che precedono la morte del poliziotto (la Fanning ha uno sguardo che gela il sangue).
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  • Homevideo Gestarsh99 • 19/08/11 01:25
    Scrivano - 15035 interventi
    Disponibile in edizione Blu-Ray Disc per 20th Century Fox:



    DATI TECNICI

    * Formato video 2,40:1 Anamorfico 1080p
    * Formato audio 5.1 Dolby Digital: Portoghese Ceco Ungherese Polacco Tailandese Turco
    5.1 DTS: Italiano Francese Spagnolo Tedesco Russo
    * Sottotitoli Italiano Inglese Francese Tedesco Spagnolo Portoghese Russo Ceco Ungherese Polacco Tailandese Turco Danese Finlandese Olandese Norvegese Arabo Greco Cantonese Mandarino Ebraico Coreano
    * Commento del regista, del montatore e dello sceneggiatore
    4 finali alternativi
    14 scene tagliate
    Dietro le quinte
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