Volti del cinema italiano nel cast VOLTI ITALIANI NEL CAST Volti del cinema italiano nel cast

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Commenti L'IMPRESSIONE DI MMJImpressione Davinotti

Arriva l'apocalisse e il cinema la osserva, critico. Qui come ha già fatto molte volte, in gran parte individuando come causa scatenante l'immancabile asteroide malandrino che minaccia la Terra con traiettoria beffarda, difficile da calcolare ma dannatamente pericolosa. Perché si sa, poi si passa a citare l'estinzione dei dinosauri e si continua pensando a come trascorrere gli ultimi possibili giorni di vita.

Liliana Cavani (che con Paolo Costella scrive anche la sceneggiatura) sceglie come unico punto di vista quello di un gruppo di amici che si ritrova in una villa sul mare, inizialmente ignaro del destino che potrebbe aspettarli. E' la domestica peruviana, preoccupata...Leggi tutto per i suoi parenti in sudamerica, a diffondere la notizia, senza che sulle prime nessuno le dia realmente ascolto. Certo, la televisione parla dell'avvicinarsi d'un corpo celeste dalla forma singolare (per questo chiamato "Anaconda"), spiega che potrebbe sfiorarci, ma bisogna aspettare l'arrivo di Enrico (Leo), che da fisico e astronomo conosce meglio di tutti la questione, perché ci si renda conto di quanto la minaccia sia più seria del previsto.

Il fratello di Enrico, Pietro (Gassmann), sta agli antipodi: guascone, chiamato a sdrammatizzare, è forse l'unico a muoversi tra un fatalismo di convenienza e una sottile ironia associabile alla scarsa cultura del personaggio. Gli altri si preoccupano, non possono non pensarci, ma ognuno di loro sembra avere altro da raccontare: Elsa (Gerini), moglie di Pietro, lascia riaffiorare il proprio passionale amore giovanile per Giulia (Inaudi), Paola (Rappoport) riallaccia i rapporti con Enrico, suo partner di un tempo, poco badando a quello attuale (Sammel), più interessato ai movimenti della Borsa, Greta (Cervi) resta meno coinvolta nel malinconico quadro psicologico insieme al marito (Rongione), uno psicologo visto da alcuni come un perdente.

Il ritrovo, gravato dai cascami di un dramma incombente, è il momento per riflettere sulle proprie condizioni, per affrontare in modo singolare (ma a dire il vero non così interessante) il tema “tempo” - posto al centro dell'attenzione fin dall'incipit - e magari anche quello della fede (la Inaudi che raggiunge in chiesa una suora sua conoscente, interpretata da Ángela Molina, nelle parentesi in assoluto più pesanti e scarsamente significanti). Nel frattempo emergeranno con pudore tradimenti, rapporti nascosti e perfino un figlio "nascosto" che non t'aspetti... Ma ai protagonisti tutto sembra scivolare addosso con estrema placidità, come se si avvertisse che le cose importanti (asteroide o non asteroide) sono comunque altre.

La Cavani ancora mostra, a novant'anni, di saper dirigere con grazia e a tratti il film lascia intravedere una gradevolezza che ben si sposa con la bellezza degli scenari naturali sul mare, ma nell'insieme è difficile trovare vera pregnanza nei dialoghi e sono in maggioranza le scene in cui poco si dice in ogni senso, con l'aggravante di alcuni momenti quasi imbarazzanti (la lunga lotta a cuscinate mentre in tv passa il video di Leonard Cohen "Dance Me To The End Of Love"). Gassmann, e in parte la Gerini, sembrano gli unici a voler aggiungere attraverso la forte personalità qualcosa ai loro personaggi, mentre Leo in versione studioso appare scarico, privato delle sue armi migliori, e la sua storia con la Rappoport proprio non decolla. Se consideriamo che pure la spada di Damocle dell'asteroide si perde presto sullo sfondo in attesa di chiudersi nel modo più banale e che il finale con bambini appare una goffa appendice mal concepita, capiamo perché il film nel suo complesso si riveli purtroppo dimenticabile.

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TITOLO INSERITO IL GIORNO 3/09/23 DAL DAVINOTTI
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Pinhead80 3/09/23 17:19 - 4765 commenti

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Mentre un asteroide sta per arrivare sulla Terra ponendo fine a tutta la vita, un gruppo di borghesi annoiati, tra un pranzo e una cena, riflettono sulle loro esistenze e sulle occasioni mancate del passato. La Cavani torna alla regia presentando un film che non aggiunge niente di nuovo e di interessante a una tematica che è stata già affrontata innumerevoli volte nel passato. La staticità della messa in scena va di pari passo con la tediosità dei dialoghi, che non portano a nulla di concreto. Irritante anche la passività con cui i protagonisti accettano gli sbalzi sentimentali.

Markus 5/09/23 09:27 - 3690 commenti

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Borghesia moderna annoiata, certamente meno affascinante di quella aristocratica del '900, spesso allora rappresentata attraverso idilliaci quadri con l'effimero dramma dietro l'angolo. La Cavani riprende l'antico vezzo adattandolo ai giorni nostri: una villa sul mare, alcuni amici sui cinquanta col capello sale/pepe e qualche rughetta e lo spauracchio - questo il perno del film - dell'angosciante notizia di un asteroide che forse annienterà la Terra. Tediosa pellicola retta solamente da Gassmann e in parte dalla prezzemolina Gerini, mentre Leo è completamente fuori ruolo.

Rambo90 11/09/23 21:30 - 7701 commenti

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Ci si poteva aspettare di più dalla Cavani, invece questo affresco su cinquantenni in crisi graffia poco e a tratti lascia anche basiti per come alcune cose accadano a caso e forzatamente. Il cast però consola (tutti misurati e credibili) e un paio di momenti ci restituiscono la freschezza e la poesia di quello che avrebbe potuto essere il film con una sceneggiatura meno banale e più calibrata. Troppi i tempi morti, anche se alcuni guizzi della grande regista che fu appaiono qua e là.

Gabrius79 15/09/23 15:39 - 1427 commenti

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Un'asteroide cadrà sulla terra e un gruppo di amici che si ritrovano in una casa al mare, avranno modo di confrontarsi e a volte di far emergere verità nascoste. Nonostante il buon cast, la pellicola cade spesso nel tedioso ma si solleva per fortuna grazie a qualche sporadica battuta di Gassmann e alla Gerini, sempre fresca e frizzante. Gli altri soccombono a un copione piuttosto spento. Anche Leo funziona poco. La Cavani in regia qui non brilla.

Myvincent 23/10/23 07:35 - 3744 commenti

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Un gruppo di amici si riunisce in una baita di fronte al mare per festeggiare il compleanno della padrona di casa, ma il loro equilibrio viene disturbato dalla minaccia di una meteora a rischio di caduta. A parte il luccichio di qualche dialogo riuscito, il film pare riempirsi di camicie di lino svolazzanti e piedi maschili abbronzati, complice un ambiente sfacciatamente radical chic, come nelle corde della regista. Anche la scelta degli attori non è come sarebbe potuta essere per esempio trent'anni fa. Ma il cinema non può che essere la fotografia del presente…
MEMORABILE: La presenza magnetica di Angela Molina.

Galbo 3/01/24 10:24 - 12399 commenti

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A dispetto dell'argomento, non un film catastrofista ma una riflessione sul tempo, su suo passaggio e su come cambia le persone. Tratto da un saggio del fisico Rovelli, verosimilmente complesso da trasporre sullo schermo. La regista affronta la sfida adottando un registro intimista, un po' sullo stile del Grande freddo o di certe commedie francesi più recenti. Sebbene non disprezzabile, il risultato non è all'altezza delle aspettative, a causa di una sceneggiatura poco sviluppata, con alcuni momenti "morti". Cast all'altezza, con ottime prove di Gassmann e Gerini.

Anthonyvm 29/02/24 01:14 - 5702 commenti

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Un asteroide si sta avvicinando pericolosamente alla Terra e c'è un'alta probabilità che, schiantandosi, decreti la fine del pianeta; sarà il pretesto per un gruppo di vecchi amici di riflettere sul passato, sul presente e sul futuro, fra amori tormentati e qualche dissapore. Grandi premesse esistenziali per una deludente collezione di frasi fatte degne di un biglietto per San Valentino: alla banalità e ripetitività della sceneggiatura si accompagnano prove attoriali non sempre esaltanti, facendo sfumare ogni traccia di tensione emotiva. Meglio tornare a Melancholia o Don't look up.
MEMORABILE: La preoccupazione di Leo nel dare le brutte notizie; Le conversazioni con la suora; Il passaggio dell'asteroide nel finale (anch'esso poco riuscito).

Nando 29/02/24 15:01 - 3816 commenti

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Una villa sul mare, un gruppo di amici e l'imminente arrivo di un'asteroide sulla terra. Una pellicola riflessiva fatta di tanti dialoghi e bei panorami. Alcuni momenti appaiono veramente noiosi (vedi la Inaudi con la suora), altri sono simpatici. Cast di grandi nomi con Gassmann e Leo validi interpreti, ma non dimentichiamo la Cervi e la Rappoport; troppo sui generis la Gerini.

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