Il diario di Bridget Jones

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MMJ Davinotti jr
Titolo originale: Bridget Jones's diary
Anno: 2001
Genere: commedia (colore)
Note: Seguito da "Che pasticcio, Bridget Jones!"
Papiro: elettronico

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L'IMPRESSIONE DI MMJ

Sharon Maguire, la poco convincente regista di questo furbissimo blockbuster tratto dall'omonimo bestseller di Helen Fielding (che sceneggia insieme al Richard Curtis di QUATTRO MATRIMONI E UN FUNERALE), trova in Renée Zellweger l'interprete ideale: la sua innata tenerezza, la spontaneità, la simpatia sono le armi con cui il film ha sbancato i botteghini di mezzo mondo pur senza forse troppo meritarlo. Cos'altro è in fondo se non la semplice storia di una zitellona cicciottella che passa il tempo a frequentare le compagnie sbagliate (quasi tutte coppie sposate) e a fantasticare sui ragazzi che incontra? Il solito commento fuori campo, i momenti di depressione, le...Leggi tutto sfide alla bilancia, le citazioni giuste (Glenn Close in ATTRAZIONE FATALE), i flash immaginari che fanno dire alla gente quello che mai ti aspetteresti dicessero... Il mondo gira intorno a Bridget mentre lei fantastica per poi scontrarsi con la dura realtà e mettendo in moto quel meccanismo di complicità che garantisce il successo. Perché poi è scontato: il finale consolatorio non può mancare e il pubblico se ne esce soddisfatto pensando che in fondo tutto si può risolvere, in questa vita. Il personaggio funziona, insomma, e la Zellweger è perfetta. Tuttavia i continui tira e molla misti alle prevedibili frasi di circostanza finiscono col tradire l’inconsistenza del soggetto: senza una regia sufficientemente dinamica un film così finisce per stancare. Peccato perché il cast - anche maschile (Hugh Grant prima, Colin Firth dopo) - sembra perfettamente a proprio agio. Prima parte più spiritosa.
Marcel M.J. Davinotti jr.
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TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)
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Caesars 13/06/07 11:29 - 3365 commenti

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Non presenta particolari spunti originali questa commedia britannica, però è spiritosa e ben interpretata da Renee Zellwegger e dai comprimari Hugh Grant e Colin Firth. La storia segue le vicissitudini di una trentenne, grassotella, single non per scelta. Il tono è leggero e il personaggio è simpatico, alle prese con problemi molto umani: l'immedesimazione con Bridget Jones è quindi molto facile. Niente di nuovo sul fronte occidentale, ma comunque una pellicola piacevole e garbata. Non male.

Capannelle 24/11/07 22:29 - 4053 commenti

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Buona commedia di stampo tipicamente inglese, alla Quattro matrimoni e un funerale, per intendersi. Ruolo principale, ben sorretto, è quello della Zellweger, la ragazza ingenua e romanticona che si trova a metà tra due caratteri diversi, Hugh Grant e Colin Firth. Alcune situazioni sono poco credibili ma alla fine la pellicola è godibile, anche se non presenta una forza tale da consigliarne una seconda visione. Verrà girato un sequel, meno riuscito.

Magnetti 26/11/07 16:25 - 1103 commenti

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Film al 100% femminile che attira, giustamente, l'attenzione delle donne e che, al massimo, incuriosisce gli uomini. E' una buona trasposizione cinematografica di un libro furbo che porta in modo fintamente innovativo e con sense of huomur all'inglese il tema delle nevrosi della vita da single. Molto bravi gli interpreti fra cui cito Hugh Grant, il cui volto da furbetto molto ben si adatta al suo personaggio 100% bastardo.

Galbo 6/06/08 16:31 - 11876 commenti

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Tutto sommato riuscita trasposizione cimematografica del celebre libro di Helen Fielding, Il diario di Bridget Jones è il ritratto della complessa condizione della single della quale vengono analizzati però gli aspetti più superficiali (per lo più le delusioni sentimentali) attraverso una sceneggiatura che mantiene tuttavia un carattere brillante e che brillantemente viene resa grazie ad un cast molto valido con la Zellweger (ma non solo lei!) perfettamente in parte nei panni della protagonista.

Redeyes 9/06/08 14:18 - 2295 commenti

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Bridget Jones è un'astuta commedia tipically british che risulta gradevole fin dall'inizio e, nonostante il personaggio di Jones sia quanto di più odiabile sulla piazza, ha il merito di farle voler bene. Funziona bene la commedia per una sceneggiatura che non ha grandi falle e, sopratutto, che mantiene un tono leggero senza prendersi troppo sul serio. Bravissima e perfetta per il ruolo la Zellweger, altrettanto validi Grant e Firth. Consigliato!

Ammiraglio 17/07/08 16:21 - 150 commenti

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Sicuramente il punto forte di questo film sta nella straordinaria interpretazione della Zellweger che incarna (davvero sotto ogni aspetto) l'anima e lo spirito di Bridget Jones. Quando il lavoro e l'impegno di un attore o attrice è così evidente non posso far altro che apprezzare l'intero film. Per il resto il film non è nulla di particolare. Sicuramente ben girato ma non spicca per nessun aspetto specifico.

MAOraNza 30/08/08 19:07 - 216 commenti

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Il chiacchieratissimo romanzo giunge sul grande schermo e il risultato è decisamente positivo; a dare le fattezze alla strabiliante Bridget Jones troviamo una irresistibile e simpaticissima Renee Zellweger, ingrassata appositamente svariati chili per vestire i panni abbondanti della zitellona (o presunta tale) più famosa d'Inghilterra (e che purtroppo non riuscirà a esprimere la stessa verve nel seguito). Commedia degli equivoci, del cuore e di tutti quei clichè dell'amore visto con gli occhi disincantati di una donna. Piacevolissimo.

Ciavazzaro 19/02/09 16:26 - 4774 commenti

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Non mi è piaciuto. La storia è abbastanza banalotta, a tratti quasi grottesca (in modo involontario però, il che non depone a suo favore). La Zellweger qui recita peggio che in altre occasioni, il cast maschile è abbastanza scarsetto. Evitabile, a mio avviso.

Tarabas 28/05/09 17:16 - 1851 commenti

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L'impiastro Bridget Jones si innamora del suo capo (un'autentica carogna) e snobba l'introverso avvocato amico d'infanzia, a sua volta accoppiato con una strega arrivista. Two is company, three is a crowd, figuriamoci 4, infatti... Da un bestseller, un divertente e innocuo filmino dominato dalla incontenibile Renée Zellweger, sottopostasi a un trattamento alla De Niro per "incarnare" la paffutella Bridget. Si ride il giusto, qualche caduta di stile, abbondanza di stereotipi (gli amici di Bridget, per dire).

Daniela 21/07/09 14:04 - 11530 commenti

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Adatta per una serata disimpegnata ma nulla più questa commedia abbastanza gustosa ma molto sopravvalutata, come pure la protagonista che, secondo il suo vezzo abituale, eccede in smorfie e faccette buffe. Colin Firth sembra recitare con un ombrello in quel posto, ma forse è per caratterizzare meglio il personaggio, Grant invece ha l'aria convinta del bastardo doc che gli riesce sempre molto bene, mentre risulta adorabile Broadbend nel ruolo del babbo. Stereotipi in abbondanza, nonostante gli intenti (la rivalutazione della "ciccia").

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Stubby 23/07/09 14:24 - 1147 commenti

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Film per sole donzelle: sfido qualsiasi nerboruto ometto a sorbirsi questa commedia che a tratti sfiora lo strazio. Da salvare invece sempre e comunque Renee Zellweger, che naturalmente da il meglio di sè; ma se il film non ingrana purtroppo ve poco da fare.

Stefania 23/07/09 17:16 - 1600 commenti

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Il protagonista maschile si chiama Darcy, come in "Orgoglio e Pregiudizio", celebre romanzo della Austen al quale sia il best seller della Fielding che il film sono un umile e spiritoso omaggio. Commedia "politically correct", trionfo dei buoni sentimenti e mortificante sconfitta del viscido di turno. Molti momenti divertenti (soprattutto grazie al viscido di turno) e indiscutibile professionalità degli attori. Stralunato e leggero. Cameo di Salman Rushdie!
MEMORABILE: La celebrazione dell'adiposità per arruffianarsi il vasto pubblico delle culone. Poi lamentiamoci, che l'obesità è un allarme sociale!

Giacomovie 3/10/09 00:45 - 1376 commenti

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Una delle tante commedie che non vanno oltre la simpatia, con qualche riuscita battuta, la conclusione zuccherata ed il minimo per non rischiare la stroncatura critica. Il film deve molto alla bravura di Renée Zellweger, che però è troppo “perfetta” per rappresentare un personaggio imperfetto. Risulta solo farcita nelle rotondità del fisico ma senza segnali di cellulite o altri difettucci che ossessionano le donne. Curioso invece che la parola più pronunciata in tutto il film sia “cazzo”, proprio quella che le single pronunciano di più. **1/2

Mco 20/12/09 20:02 - 2251 commenti

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Questa trasposizione filmica, che ci ha bombardato di trailer (ed ancora lo fa ogni qualvolta arriva in tv) neanche si trattasse di Via col vento, comincia abbastanza bene, grazie anche alla simpatia (!) della protagonista ma ben presto si perde in reiterazioni che si addirebbero più a un corto. Questa volontà di mettere in mostra a tutti i costi che essere sovrappeso non è un male diventa anche pesantuccia perché la capacità di far ridere non si misura a peso. So so...

Belfagor 27/12/09 11:04 - 2655 commenti

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Una commedia davvero divertente. La Zellweger, pur non essendo un'attrice british, è pressoché perfetta nel ruolo della trentenne imbranata e zitella e può contare su due comprimari quali Firth e Grant. Il film non si prende troppo sul serio ma sfrutta abilmente le proprie possibilità e anche quando passa sul versante romantico mantiene un certo livello comico. I cliché tipici delle commedie romantiche vengono rivisti con sagacia attraverso gli occhi della single più divertente del Regno Unito.
MEMORABILE: La presentazione "post-moderna" del libro.

Vstringer 24/03/10 01:47 - 349 commenti

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Facilona e piuttosto superficiale, la trasposizione cinematografica delle peripezie di Bridget Jones, single paffuta e nevrotica, vanta però una Zellweger protagonista ottima nella parte tanto quanto lo è Grant nei panni dello sfacciato womanizer. Corretta e poco fantasiosa la regia, giustamente leggero il tono complessivo, si naviga fra gli stereotipi con sufficiente brio. Buono per una serata ecumenica senza eccessive pretese: può piacere a tutti e non è troppo stupido.

Ale nkf 21/04/10 21:38 - 803 commenti

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Niente male la coppia Zellweger-Grant. Soprattutto la Zellweger è completamente "nella parte" risultando assai divertente, ma anche Hugh Grant è in buona forma. I pasticci sono godibili e, a volte, fanno anche ridere. Forse il film è più adatto al pubblico femminile e risulta comunque appena sufficiente.

Nando 16/11/10 00:26 - 3643 commenti

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Pellicola tipicamente americana in cui si narrano le burrascose vicende di una single trentenne lievemente sovrappeso in cerca dell'amore. Narrazione lineare e notevolmente stereotipata ma tutto sommato discretamente costruita. Alcune situazione sono esilaranti, altre scadentemente preconfezionate.

Markus 11/09/11 21:17 - 3512 commenti

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Visto per la prima volta a dieci anni dalla sua uscita (ovverosia quando il fenomeno di cui si parlò a quel tempo - e di cui me ne fregai altamente non andando al cinema - spopolò). Inutile negarlo: mi domando quale sia stato il motivo di tanto chiacchiericcio! Certo, mi rendo conto che è un film destinato ad un pubblico femminile che per natura tende a cercare il principe azzurro, ma la vicenda è stucchevolmente discontinua e neanche divertente. È un fatto di psicologia maschile che mal si concilia con questo film, “I suppose...”.

Nancy 7/01/12 14:52 - 774 commenti

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Un film leggero e divertente che fa delle insicurezze della protagonista il suo punto di forza. L'ottica femminile dà al film un tono mai troppo melenso e anzi si punta più sull'ironico nella sceneggiatura che ha qualche intoppo evidente ma che nel complesso funziona. Anche la colonna sonora è divertente, a cominciare da "All by myself". Simpatico anche il parallelismo effettuato tra questo film e Orgoglio e Pregiudizio, a partire dal nome del protagonista (Darcy) fino a innumerevoli sfumature narrative che divertono un sacco chi scrive.
MEMORABILE: I mutandoni della nonna; Il maglioncino di Firth al buffet freddo d'inizio anno.

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Bruce 18/01/12 13:05 - 1007 commenti

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Commedia leggera e divertente nella quale l'intreccio comico-amoroso tra i tre protagonisti funziona. Perfetta nel ruolo è la Zellweger, simpatica ed impacciata, bravi ed ambigui Hugh Grant e Colin Firth. Ottima la scelta dei brani per la colonna sonora.

Kekkomereq 12/02/12 21:36 - 359 commenti

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Tanto divertente che lo riguarderei all'infinito. Renée Zellweger, nel ruolo della protagonista, è spumeggiante e rappresenta davvero bene quelle simpatiche zitelle che a 50 anni si riempiono la casa di gatti. Amo il personaggio di Bridget alla follia. Per quanto mi riguarda c'è una piccola Bridget nascosta in ognuno di noi.

Modo 11/08/13 22:29 - 891 commenti

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Divertente commedia dall'impatto molto british. Brava nel ricoprire il ruolo di ultra trentenne in crisi di identità Renee Zellweger, accompagnata dai bravi Hugh Grant e Colin Firth. Nel complesso è piacevole e non vedo particolari cali di tono. Notevole la foografia.

Paulaster 22/12/16 10:17 - 3647 commenti

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Commedia rosa in cui l'anatroccolo grassottello cerca il principe londinese per sfogare i propri istinti amorosi. Divertente per i tratti coloriti della protagonista (ben doppiata) e per gli amici annessi. Quando il tutto si consolida sulle romanticherie e baruffe di coppia diventa stucchevole e perde l'aura di favola moderna. Inevitabile lieto fine (girato piuttosto male) con canzoni emotive a supporto.
MEMORABILE: Grant che fa “roarr” accelerando; Lettolandia; Le poesie al laghetto.

Pinhead80 11/08/18 13:10 - 4302 commenti

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Divertente commedia che vede come mattatrice assoluta Renée Zellweger nei panni di una trentenne single che sembra destinata a non trovare mai l'uomo della sua vita. La riuscita è dovuta alla forte possibilità da parte del mondo femminile di immedesimarsi in alcuni aspetti della vicenda. Per il resto è una storia molto semplice che riesce a far sorridere senza scendere nella volgarità. Anche gli interpreti maschili se la cavano alla grande.

Xamini 25/07/19 23:19 - 1123 commenti

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Prima rubrica, poi romanzo, infine commedia cinematografica, quest'opera di successo che racconta il contemporaneo dal punto di vista di una trentenne comune. A interpretarla è, nonostante le proteste degli integralisti delle opere originali, la statunitense Zellweger, che la trasformerà in un'icona. Il film, in sé, non è niente di più di una commedia sentimentale estremamente leggera i cui protagonisti sono vagamente ispirati a Orgoglio e pregiudizio. Le battute taglienti che dovrebbero essere il punto forte sono tuttavia figlie del proprio tempo, invecchiate male e probabilmente senza la forza dell'opera originale.

Pigro 26/01/21 09:25 - 8800 commenti

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Complessata per essere sovrappeso (ma dove?) è comunque assediata dagli uomini senza riuscire a mantenere una relazione. Tipico filmetto sentimental-spiritoso all’inglese, che senza offrire spunti originali riesce comunque a imbastire un racconto che non dispiace seguire. Merito del taglio "diaristico" (peraltro solo accennato) che dà il punto di vista della protagonista, ben interpretata, e merito anche dell’equilibrio generale tra romanticismo e situazione buffe, con un’ottima partitura di dialoghi da commedia brillante.

Noodles 8/11/21 23:21 - 1477 commenti

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Commedia molto piacevole che intrattiene per un'ora e mezza con buone battute (alcune anche ottime), qualche piccola riflessione e non troppe volgarità, o almeno non gratuite. Renée Zellweger è brava a tenere il film sulle spalle ma non gli sono da meno i due partner, con Colin Firth un po' meglio di Hugh Grant. Peccato per alcuni momenti scontati e per qualche passaggio a vuoto di sceneggiatura, con qualche scena tendente un po' al banale. Ma i pregi ci sono, compresa una buona colonna sonora. Consigliato per una serata leggera. Simpatico.

Caveman 14/12/21 22:49 - 440 commenti

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Il materiale di partenza era una solida base, gli interpreti principali sono azzeccatissimi; la Zellweger nel ruolo della vita va alla grande, anche se di certo non è per nulla la "cicciottella" che ci raccontano per tutto il film (ha palesemente una corporatura normale). Lo humor inglese dà all'opera quel quid in più: ci si emoziona e si sorride. Difficile chiedere di più a un film fatto per piacere a chiunque (e in fin dei conti piace e soprattutto sa di piacere). Palesi gli ammiccamenti per acchiappare più spettatori possibile.
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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Discussione Caveman • 14/12/21 22:52
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    Il film non è male, anzi. Capisco l'etichetta di cult e lo vedo sempre con Piacere.

    Poco però mi è piaciuto il fatto di far passere la protagonista come sovrappeso!! Ma dove???

    Un po' come quando si scelgono dei venticinquenni per interpretare i liceali. Classica mancanza di rispetto nei confronti del pubblico che, in questi casi, è considerato alla stregua dello scemo del villaggio.