Cadavere per signora

Media utenti
MMJ Davinotti jr
Anno: 1964
Genere: commedia (colore)
Note: Aka “Industriale con il complesso del... cadavere per signora”.
Numero commenti presenti: 9
Papiro: elettronico

LE LOCATION

I COMMENTI

L'IMPRESSIONE DI MARCEL M.J. DAVINOTTI JR. (cos'è?)

Insolito film per Mario Mattoli, che mescola commedia e giallo ottenendo un risultato piuttosto buono grazie anche a un cast ricco di nomi famosi: si va dalle tre protagoniste (le splendide Sylva Koscina e Scilla Gabel più la simpatica Sandra Mondaini) ai rispettivi mariti e parenti (tra i quali spiccano Lando Buzzanca e Piero Mazzarella, perfetto ed esilarante nel ruolo del macellaio brianzolo dal forte accento) per finire con gli allora immancabili Franchi e Ingrassia in partecipazione straordinaria (una loro specialità, e si vede!). La storia è particolarmente complessa e ricca di notazioni classicamente gialle. Ha un inizio molto simile al kinghiano “It” (con il patto di sangue tra le quattro bambine che...Leggi tutto promettono di aiutarsi per sempre in caso di necessità) e un secondo tempo associabile, sempre per mantenere il paragone con il cinema americano moderno, a film come WEEKEND CON IL MORTO. Non si capisce bene se sia prevalente l'aspetto comico (comunque misurato) o quello giallo, visto che si passa da momenti tipici da commedia all'italiana a immediati capovolgimenti d'umore, con la stupenda Scilla Gabel (indossa un vestito semitrasparente davvero sexy) che si concede stralci di recitazione da cinema drammatico, mutando direzione. Il gioco di mogli, mariti e amanti porta ai soliti equivoci e a clamorose gaffe. In definitiva un film particolare, che già nel fatto di presentare protagoniste esclusivamente di sesso femminile (il quartetto è completato dalla “suora” Rosalba Neri) denota un “coraggio” non comune. La palma dei migliori resta però appannaggio di Franco e Ciccio.
Marcel M.J. Davinotti jr.
Chiudi
TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)
Clicca sul nome dei commentatori per leggere la loro dissertazione
ORDINA COMMENTI PER: BENIAMINI GERARCHIA DATA

Rosy 4/05/12 14:28 - 73 commenti

I gusti di Rosy

Quattro bambine (Koscina, Neri, Gabel e Mondaini) si legano con un patto di sangue promettendo di accorrere nel caso una di loro si trovi in pericolo. Anni dopo ritroviamo la Koscina nei guai sino al collo per alcune letterine compromettenti e con il ricattatore steso da un colpo in testa, ma le amiche non l'abbandoneranno. Commedia gialla dal finale a sorpresa, con curiose incursioni di Franchi & Inngrassia e un imbranato Buzzanca, che diverte senza pretese come molti altri piccoli gioielli degli anni 60. Peccato certe amicizie esistano solo al cinema.
MEMORABILE: Il patto tra le bambine con quella che si spaventa alla vista del sangue.

Dusso 18/07/12 17:12 - 1535 commenti

I gusti di Dusso

Giallo-rosa simile ma inferiore al successivo È mezzanotte... Butta giù il cadavere di Zurli. Il cast nella sua parte maschile è senz'altro superiore, ma il plot alla fine risulta molto debole e alcuni particolari importanti non vengono spiegati (dove sono finiti i soldi?). La Gabel ha una recitazione troppo teatrale, bene tutti gli altri (Mazzarella su tutti). Con un po' di cattiveria due pallini.

Furetto60 10/03/14 08:26 - 1129 commenti

I gusti di Furetto60

Protagonista del film è l’insieme degli ammiccanti vedo-non vedo delle varie bellezze femminili, audaci per l’epoca e ancor più simpatici per l’aria apparentemente involontaria. Un misterioso omicidio passa così in secondo piano davanti alla fresca esuberanza delle protagonisti in rosa che eclissano i corrispettivi maschili, costretti qui a un ruolo subalterno. Divertente e zeppo in modo spudorato di pubblicità occulte.
MEMORABILE: Le trasparenze del vestito della Gabel e l'ammiccante "seno di marmo" della Koscina.

Didda23 8/01/15 14:53 - 2288 commenti

I gusti di Didda23

Tutto sommato godibile questa commedia brillante travestita in giallo soprattutto per merito della componente femminile (Koscina, Mondaini, Gabel, Neri), che offre una prestazione ragguardevole. L'intreccio giallo è abbastanza secondario e piatto, mentre la componente rosa poggia su dialoghi che non scadono mai nell'evanescenza. I personaggi maschili stanno sullo sfondo e se Buzzanca è sprecato e non aggiunge niente, non si può dire lo stesso di Franco e Ciccio che, nei brevi momenti in cui appaiono, riempiono lo schermo con il loro carisma. Ottimo Mazzarella.
MEMORABILE: Le brevi apparizioni di Franco e Ciccio; Il vestito della Gabel.

Lucius 17/05/15 15:28 - 2819 commenti

I gusti di Lucius

Bisogna amare certi attori per apprezzarlo appieno. A teatro avrebbe avuto certamente successo, ma il cinema è altra cosa. Ci si diverte comunque per talune caratterizzazioni, ma la disomogeneità del cast e talune scenografie da studio televisivo inficiano non poco la resa filmica. Sceneggiatura banalotta e un finale stupidino. Un'innocua commediola dal taglio televisivo.

Homesick 31/10/15 18:18 - 5737 commenti

I gusti di Homesick

Da un soggetto di Franco Enna, una commedia gialla - anche piuttosto spregiudicata nel parlare di amore libero e adultèri - al riparo degli eccessi stancanti tipici del filone "equivoci" e della coppia Franchi-Ingrassia, qui tenuta sotto stretto controllo e assai funzionale ai tempi comici richiesti. Il cast, ben assortito, è particolarmente brillante nell'eterogeneo comparto femminile: la bellezza distinta della Koscina e della Gabel, la vivacità della Mondaini, la compostezza della Vazzoler e una Neri pacificatrice addirittura in veste di suora. Un buon lavoro di Mattoli.
MEMORABILE: Franchi che pensa che la Gabel sia...un uomo!

Minitina80 1/06/20 21:44 - 2364 commenti

I gusti di Minitina80

Commediola ammantata di quella frivolezza che la rende inutile e noiosa. La commistione col giallo è solo un pretesto, al punto che appare quasi una forzatura nominare il genere. La coralità nemmeno sembra giovare alla riuscita e nessuno nello specifico riesce a fare da traino. Franchi e Ingrassia avevano i mezzi per dare di più, ma sono troppo relegati a elemosinare spiccioli per lasciare un segno concreto. Se c’era qualcosa da leggere tra le righe si è perso negli anni. Film destinato alla retrocessione nel mare magnum dell’anonimato.

Reeves 14/06/20 22:42 - 151 commenti

I gusti di Reeves

Divertente commedia di stampo teatrale nonché penultimo film di Mario Mattoli che qui valorizza due sue scoperte, la coppia Franco e Ciccio e Lando Buzzanca (fu decisivo per tutti loro, come prima lo era stato perTotò, Billi e Riva, Ugo Tognazzi...). La Koscina e la Gabel sono strepitose e molto sexy, la storia gialla è quello che è ma i dialoghi sono davvero molto spregiudicati, per l'epoca. Curioso che Rosalba Nera, altra sexy star del periodo, sia qui un'austera suora. Il ritmo è buono, si sorride spesso.
MEMORABILE: L'abito della Koscina, che fa vedere davvero molto.

Alex1988 22/09/20 18:04 - 657 commenti

I gusti di Alex1988

Mario Mattoli, specialista in commedie e film comici, si ritrova qui ad affrontare un genere per lui anomalo: il giallo (ovviamente mescolato a elementi di commedia). Un film al femminile che, per quanto possa essere ravvivato dalla verve dei protagonisti, non riesce a divertire in modo particolare. Va rimarcata, comunque, la volontà di mescolare generi diversi. Da segnalare anche le ottime spalle, da Piero Mazzarella agli "intrusi" Franco e Ciccio.
Per inserire un commento devi loggarti. Se non hai accesso al sito è necessario prima effettuare la registrazione.

In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Discussione Reeves • 14/06/20 22:46
    Galoppino - 144 interventi
    La sceneggistura è di Franco Enna, storico giallista italiano che in quel periodo aveva anche una rubrica fissa su La settimana enigmistica e che era molto amico di Camilleri