Blow Job - Dolce lingua

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TITOLO INSERITO IL GIORNO 21/01/08 DAL BENEMERITO UOMOOCCHIO
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Uomoocchio 21/01/08 18:29 - 42 commenti

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Un uomo e una donna fuggono da un albergo, si trovano in un ippodromo dove incontrano una strega che li conduce ad un castello dove le loro identità si confonderanno in un gioco di specchi con accenti horror. L'ultimo lavoro davvero sentito del regista milanese: poverissimo ma di grande fascino e inventiva, ipnotico, suggestivo. Riferimenti a Castaneda, Bunuel, Cocteau. Belle le sequenze della festa da ballo al castello.

Deepred89 14/05/09 21:16 - 3408 commenti

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Tremendo e poverissimo film di Cavallone. Una specie di horror erotico (con scene hard, tagliate nella versione cinematografica) con una trama strampalatissima e completamente irrazionale, dialoghi terrificanti, attori mediocri e brutte musiche (di Ubaldo Continiello). Si salva qualche scena quà e là (il verso della donna-uccello), ma il film nel complesso è impresentabile.

Undying 11/06/09 19:55 - 3819 commenti

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Cavallone al pari di Lars Von Trier? Perché no? In fondo molte sono le cose in comune tra i due registi, distanti per corrispondenza geografica, ma assai vicini per "affinità elettiva": a cominciare dalla povertà della messa in scena, per proseguire con utilizzare, nei film, attori sconosciuti e poco versati alla recitazione. Ibridare poi tematiche horror sconclusionate (qua una strega) al clima di perverso erotismo -facilmente sconvolgente (pensiamo all'epoca) grazie all'inserimento di qualche scena sconfinante nell'hard- dà la giusta misura di un'arte cialtronesca e, al contempo, autoriale.

Herrkinski 21/10/09 22:42 - 6079 commenti

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Cavallone, dopo i capolavori estremisti Blue Movie e Spell, dirige questo ideale capitolo conclusivo di un'ipotetica trilogia. Tornano infatti molti dei temi cari al regista, su tutti i riferimenti letterari e culturali "alti" (ci sono echi di Castaneda, Huxley, Cocteau, surrealismo), il sesso (qui portatore di significati inconsci che vanno ben oltre l'atto fisico), gli sdoppiamenti di personalità, il sogno.. Certo, la messa in scena è povera, gli attori son quel che sono; ma la seconda metà del film è visionariamente notevole. Sempre unico...
MEMORABILE: La danza con le fiaccole nella stanza buia.

Homesick 21/08/11 10:40 - 5737 commenti

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A dispetto del titolo da film hard, “Blow job” rampolla dal medesimo sperimentalismo sconnesso e fascinoso di Spell: immagini oniriche e stranianti, qui ispirate alle dottrine esoteriche di Castaneda e Huxley – sesso ed allucinogeni come vie alla gnosi – , si susseguono sovrapponendo ambienti diversi (la stanza di un hotel, un ippodromo, una villa, un tugurio, scorci di paese) in un montaggio sghembo e circolare; splendidi i nudi integrali ripetutamente elargiti dal comparto femminile. Sensoriale e inafferrabile, nel più puro stile di Cavallone.
MEMORABILE: Il ballo in maschera; le candele nella notte.

Daidae 15/03/12 03:08 - 2866 commenti

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Stile Polselli per questo film erotico con venature esoteriche e orrorifiche del sopravvalutato Cavallone, che perlomeno qui si impegna in un film quasi guardabile. Attori incommentabili, molti di loro alla prima e unica prova. Due pallini direi che ci stanno bene.

Ronax 4/07/13 01:14 - 991 commenti

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Gli ispiratori saranno anche stati Huxley, Castaneda, Bunuel e via delirando, ma gli "utenti finali" erano i frequentatori delle luci rosse cui il film era dichiaratamente destinato. Che poi questi ultimi abbiano gradito è tutto da vedere, visto che in cambio di qualche avaro scorcio hard (assente nella versione "ufficiale") dovevano sorbirsi le risibili farneticazioni di un Cavallone destinato a chiudere mestamente la sua carriera nel porno tout court. Location pietose, attori atroci e musicaccia orrenda. E fermiamoci qui.

Giùan 7/07/13 07:02 - 3459 commenti

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Farneticante opera di Cavallone, incapace stavolta di inquadrare l'abituale dissennatezza autoriale in un coerente quadro visivo-stilistico. Così se il seducente incipit in hotel lascia sperare, non dico in un soffio, ma quanto meno in un alito d'inquietudine, il film invece (come i protagonisti) perde ogni coordinata cinematografica una volta oltrepassato il confine del castello, votandosi a un incoercibile suicidio, come una sorta di extrasensoriale Alicio nel fantabosco di Oz. Unica scena d'antologia il dialogo maieutico tra Sibilla Venturini e Micheli.

Giacomovie 14/11/13 13:25 - 1368 commenti

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Difficilmente il connubio tra thriller ed erotismo porta buoni frutti e questo lavoro di Cavallone non smentisce tale tesi. Lui ci mette del suo con risvolti onirici che creano confusione e una filosofia sottintesa contorta e a volte banale, ma il film esercita un oscuro fascino grazie al lato misterioso e accattivante. Eros e nudi in abbondanza.

B. Legnani 16/11/13 14:57 - 4998 commenti

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Fare un film porno mettendoci contenuti alti (il nichilismo, per citarne uno), avendo attori del genere (forse addirittura peggiorati dal doppiaggio), con dialoghi simili, è la premessa per fare un film insalvabile. La scena collettiva di danza cerca riferimenti di pregio, ma trova solo la goffaggine di un Polselli. Ci sono stranezze di montaggio e strambi scavalcamenti di campo: si potrà anche dire che essi sono volontari e che servono a rendere più misterioso il tutto, ma crederci è decisamente difficile.

Alberto Cavallone HA DIRETTO ANCHE...

Cotola 5/11/14 23:24 - 8056 commenti

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Per quanto la trama sia molto scombicchierata, gli attori siano impresentabili e ci siano non pochi momenti risibili, non tutto è da buttare. Si capisce che Cavallone ha i mezzi (la scena del ballo ha il suo fascino, pur nella sua astrusità), ma stavolta non li sfrutta a dovere. Con degli attori migliori ed una storia più curata magari avrebbe affascinato ed accattivato di più l'attenzione e l'interesse dello spettatore.

Panza 27/08/15 21:20 - 1572 commenti

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Erotico con grandi pretese e pochi risultati, nobilitato soltanto da qualche scena azzeccata come il suicidio in albergo e il ballo in maschera, ma bisogna anche considerare che tutto il resto non funziona. Sciatte la fotografia e le scenografie e pure la coppia protagonista è anonima, con in bocca dialoghi astrusi che vorrebbero essere sofisticati risultando invece goffi e pasticciati. Titolo ovviamente da porno tout-court per accalappiare qualche malcapitato nei cinema porno magari inserendo inserti dove si poteva.

Fauno 4/07/16 00:32 - 2016 commenti

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Eccellente sotto ogni punto di vista, batte di gran lunga perfino certi film di Jodorowskj. Già la partenza è più che geniale, in quanto utilizza persone e luoghi alla portata di qualsiasi spettatore, con nudi meravigliosi e una musica semplice ma intrigante. Indi si procede a suon di visionarietà, realtà parallele, ritorni da altre dimensioni fino a creare un unicum di rivelazioni esoteriche tali da far meditare se non addirittura purificare e migliorare il proprio spirito a chi questo genere lo sa seguire. I registi oscuri sono spesso i migliori.
MEMORABILE: Le metamorfosi Angela-Sibilla; L'identità del motociclista; Le spiegazioni esoteriche a Stefano; Il discorso di Diana sul grano e sul mulino.

Lucius 13/10/16 03:46 - 2940 commenti

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Disseminato di sprazzi di autorialità tra esoterismo ed erotismo, un film allucinato il cui fiore all'occhiello è il titolo, tuttavia fuorviante. La catarsi emotiva non collima con quella cinematografica rivelandosi un esperimento non del tutto riuscito ma di innegabile fascino grazie all'abilità del regista, che riesce a sopperire col suo talento al budget. Micheli, nel suo recitare quasi sempre nudo, ostenta naturalezza; le scene saffiche sono di buon gusto, la trama sa affascinare nonostante una certa introspezione. Warhol lo avrebbe gradito.

Faggi 17/04/17 19:45 - 1520 commenti

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Stramberia porno-esoterica o esoterica-porno (è lo stesso) tecnicamente e stilisticamente malfamata (senza che ciò sia un pregio antifrastico). Insipida per i circuiti a luci rosse; senza costrutto e cervellotica a vanvera per una fruizione normale; prossima al ridicolo per nutrire pensieri alti. A cercare con il microscopio qualcosa di vagamente originale si trova pure; ma è poco, anzi pochissimo e, come detto, vago; talmente vago da essere prossimo al dissolversi e scomparire.

Trivex 2/05/17 10:31 - 1590 commenti

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Erotico un po' metropolitano, con influenze "mix" di altri generi, sostanzialmente indefiniti. Si avverte quel senso opaco e dismesso tipico della cinematografia di genere di fine 70s, condito con l'erotismo esplicito che a volte sconfinava, in modo più o meno razionale, nell'hard. Comunque il film gira in modo disinvolto e quasi mai pesante, anche se non ho trovato momenti particolarmente distinti che possano estrapolarlo dalla sostanziale e complessiva mediocrità. La versione visionata, tra l'altro, era piena di tagli palesi, a volte davvero fastidiosi.
MEMORABILE: Le due donne in macchina e gli strani guardoni; L'interlocutorio finale.

Bubobubo 26/08/18 19:02 - 1537 commenti

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È così criptico, scombiccherato e poveristico che, paradossalmente, risulta persino difficile parlarne male. La storia, una sorta di reboot di quarta mano dei "doppi" jodorowskiani, è illogica e insensata; il parco attori, molti dei quali habitué del Cavallone tardo settantiano, è improponibile; le musiche kitsch e male sincronizzate. Eppure, oltre gli innegabili difetti, si percepisce un reale potenziale: un'idea forte, cui la mancanza di mezzi e di chiarezza mentale (o entrambi) tarpano le ali. Rimane comunque il suo ultimo film guardabile.
MEMORABILE: La fellatio iniziale; La danza collettiva.

Nick franc 26/09/21 14:41 - 112 commenti

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Curioso oggetto filmico, girato molto all'insegna del vorrei ma non posso (soprattutto per il budget veramente risicato, l'ambientazione e la confezione sono poverissime). Quello che ne esce è un discreto erotico filosofico, tra dialoghi al contempo astrusi e ipnotici, gustose nudità, alcuni momenti visionari niente male (la festa/sabba, la donna uccello) e qualche discreto guizzo horror. Non completamente riuscito e non all'altezza delle ambizioni del regista, ma con una buona forza evocativa, nonostante lo script un po' confuso. Insensato il titolo imposto dalla produzione.
MEMORABILE: La festa con le fiaccole; La scena in auto con la Belfiore e la Cazzato; Le spiegazioni nel tugurio della Venturini a Micheli.
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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Discussione B. Legnani • 15/11/13 18:24
    Consigliere - 14336 interventi
    Ma davvero c'è Mariella Valentini?
  • Discussione Nemesi • 16/11/13 11:34
    Disoccupato - 1531 interventi
    Nei titoli di coda non compare; c'è "Mirella Venturini".
    Essendo l'unica che manca nel cast segnalato qui, probabilmente si è trattato di un errore (il film però non l'ho visto).
    Ultima modifica: 4/07/16 08:22 da Zender
  • Discussione Fauno • 4/07/16 00:39
    Compilatore d’emergenza - 2594 interventi
    Per quanto ci siano due film visti da me ben 21 volte che saranno irraggiungibili, perché tanto tempo a disposizione non l'avrei più, se vedessi Blow job anche 30 volte non penso che mi annoierei.

    Una volta di più mi dispiace che sia sparito Uomocchio. Anche solo con 40 commenti aveva rivelato tutta la sua potenza. Beh, spero di essere un degno successore...l'entusiasmo a tal fine mi cresce ogni giorno di più.
  • Discussione Raremirko • 4/07/16 21:46
    Addetto riparazione hardware - 3752 interventi
    Fauno ebbe a dire:
    Per quanto ci siano due film visti da me ben 21 volte che saranno irraggiungibili, perché tanto tempo a disposizione non l'avrei più, se vedessi Blow job anche 30 volte non penso che mi annoierei.

    Una volta di più mi dispiace che sia sparito Uomocchio. Anche solo con 40 commenti aveva rivelato tutta la sua potenza. Beh, spero di essere un degno successore...l'entusiasmo a tal fine mi cresce ogni giorno di più.



    Ti è piaciuto così tanto il film?

    A me non disse molto.
  • Discussione Fauno • 5/07/16 01:42
    Compilatore d’emergenza - 2594 interventi
    Da morire!!! O da boia, come si diceva nella mia città natia.Ma ho letto anche qualche libro di esoterismo. Quindi per me questo, come Il medium e tanti altri film di Cavallone e di altri registi oscuri sono perle inestimabili. Se poi va di moda massacrarli, io sarò uno dei pochi, se non l'unico, a difenderli ad oltranza, senza però più andare avanti paginate a discutere se non a litigare.
    Non perché abbia smussato le mie idee, quanto perché ci si cristallizza sempre più nelle posizioni e si rischia di creare odii e antipatie fra utenti, a discapito del decoro del sito. Ma questo altro che 5 pallini...se non da Via Lattea è per lo meno da slavina. Certo che richiede attenzione, anzi se qualcuno vuol conoscere Cavallone gli consiglio di partire da film più soft, anche se non meno coinvolgenti, come Afrika, che è un altro capolavoro.
  • Discussione Herrkinski • 5/07/16 05:05
    Capo scrivano - 2374 interventi
    Fauno ebbe a dire:
    Da morire!!! O da boia, come si diceva nella mia città natia.Ma ho letto anche qualche libro di esoterismo. Quindi per me questo, come Il medium e tanti altri film di Cavallone e di altri registi oscuri sono perle inestimabili. Se poi va di moda massacrarli, io sarò uno dei pochi, se non l'unico, a difenderli ad oltranza, senza però più andare avanti paginate a discutere se non a litigare.
    Non perché abbia smussato le mie idee, quanto perché ci si cristallizza sempre più nelle posizioni e si rischia di creare odii e antipatie fra utenti, a discapito del decoro del sito. Ma questo altro che 5 pallini...se non da Via Lattea è per lo meno da slavina. Certo che richiede attenzione, anzi se qualcuno vuol conoscere Cavallone gli consiglio di partire da film più soft, anche se non meno coinvolgenti, come Afrika, che è un altro capolavoro.

    E' quindi il tuo Cavallone preferito o è secondo a Spell? Il mio cult rimane sempre Blue Movie, seguito a ruota da Spell. Anche Afrika e Dal nostro inviato a Copenagen però mi eran piaciuti. Devo rivedere Zelda e Le salamandre. Blow Job l'ho trovato interessante ma decisamente non all'altezza di Spell (che mi pare il lavoro a cui s'avvicina di più), forse anche a causa di un protagonista pessimo. Tra l'altro, è vero che esiste una versione insertata o è una leggenda? Io ho visto la copia del CSC che, se ben ricordo, è nei limiti del soft.
    Ultima modifica: 5/07/16 05:08 da Herrkinski
  • Discussione Fauno • 5/07/16 11:19
    Compilatore d’emergenza - 2594 interventi
    Vado con ordine partendo dalla fine:

    1) Sicuramente esiste, ma non è che la brami particolarmente, in quanto le scene di nudo bastano e avanzano, visto che per me sono straordinarie. Anch'io ho la copia del CSC.

    2) Le salamandre è stato sempre fra i più ambiti per rarità e per la presenza del duo Schurer-Cunningham, ma mi ha abbastanza deluso.
    L'altro film non troppo complicato e da cui partirei per conoscere il regista è Dal nostro inviato a Copenaghen. Afrika col ritrovamento della versione completa ha guadagnato moltissimi punti (d'altronde mancava una bobina!).

    3) Diciamo che Spell è particolare come soggetto e sconvolgente per le scene finali; è già molto più introspettivo e merita la fama che ha. Blue Movie lo dovrei rivedere, anche perché non ho avuto ancora il tempo di visualizzare la versione migliore. Idem per Zelda, che non ricordo quasi per niente.

    4) Forse Blow job è un gradino più su anche di Spell, ma lo sconsiglio come pochi altri film a chi è attaccato solo al concreto e reputa l'astratto una serie di fandonie. Certi dialoghi e certe spiegazioni vanno ascoltati più volte, e se uno non è recettivo per natura rischia solo di innervosirsi e concepirla come la più assurda delle bufale. Fra l'altro il finale non è così scontato: io l'ho interpretato come una realtà parallela, e da tempo sostengo che quando si scaricano in un luogo tante quote di energia incontrollata ci possono essere altrettante forze in grado di convogliarle in direzioni a noi ignote, che sfuggono sia dalla nostra cognizione che dalle nostre percezioni sensoriali, e questo potrebbe creare dei corridoi pervi in comunicazione con realtà parallele. Il primo film che mi potrebbe venire in mente all'uopo è Estratto dagli archivi segreti della polizia di una capitale europea, che potrebbe avere punti di contatto con Blow job, ma tanti altri registi minori hanno questa facoltà di farci andare molto oltre quello che per noi è di routine, e non parlo solo di Polselli o del miglior Rondi, ma avrai visto anche il Bava di Quante volte quella notte, specie nella conclusione del commentatore. Lì oltre ai magnifici costumi, i concetti ti mettono i brividi, e non ti sto neanche a parlare di Masi con L'autuomo o Il demonio nel cervello. Sicuramente li vedrai prima o poi, e sarà un challenge non indifferente...
  • Discussione B. Legnani • 30/03/19 19:11
    Consigliere - 14336 interventi
    Su Nocturno numero 195 marzo 2019, ampio servizio sul film.
  • Homevideo Carlitos • 17/10/19 16:32
    Galoppino - 64 interventi
    Uscito in home video per la semisconosciuta Mediolanum (Italia). Questa vhs era stata fino a poco tempo fa solamente una leggenda metropolitana, ma il direttore d’epoca di Mediolanum video (ora non ricordo il nome al massimo dopo inserisco) ha raccontato ai “posteri” (Franco Grattarola e Andrea Napoli) di ricordarsi di aver distribuito la pellicola.

    Edit. Il direttore di Medionalum era Pietro Belpedio
    Ultima modifica: 29/11/19 14:32 da Carlitos