Avvenne... domani - Film (1944)

Avvenne... domani
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MMJ Davinotti jr
Titolo originale: It happened tomorrow
Anno: 1944
Genere: fantascienza (bianco e nero)
Note: Aka "Avvenne domani", "Accadde domani", "Ore X colpo sensazionale".
Papiro: elettronico

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L'IMPRESSIONE DI MMJ

Uno dei tanti film (all’epoca però uno dei primi) che si diverte a giocare coi paradossi temporali: siamo proprio convinti - chiede il vecchio archivista dell’Evening News al suo cronista - che conoscere gli eventi futuri sarebbe solo un vantaggio? La risposta immediata è sì, ma René Clair fa di tutto per convincerci del contrario, impostando il suo IT HAPPENED TOMORROW su un'unica trovata, in realtà: ammettiamo di trovarci fra le mani il giornale del giorno successivo che annuncia la nostra morte a un'ora precisa in un luogo preciso; come ci comporteremo? L’intera seconda parte del film (dopo che la prima era trascorsa vedere come il protagonista non veniva creduto da nessuno pur anticipando le mosse di tutti) è impostata così,...Leggi tutto sull'impossibilità di cambiare il futuro. Aveva ragione il vecchio archivista: se conoscessimo il giorno della nostra morte, fosse anche tra vent'anni, passeremo tutto il tempo a pensarci rovinandoci l'esistenza. Il film è del 1944, quindi inevitabilmente datato nel tipo di ironia adottata per trasformarlo da possibile groviglio fantascientifico a commedia brillante. I protagonisti sono molto posati, artificiosi nei loro comportamenti atti a provocare la risata anche attraverso cambi d'espressione repentini o atteggiamenti quasi da cinema muto. Fortunatamente la sceneggiatura è piuttosto vivace, si giova di un soggetto a suo modo interessante e rende immancabilmente curioso lo spettatore (almeno nel finale, per capire quale trucco si escogiterà per non cambiare il futuro). Per l’epoca un film fresco, insolito, per molti versi concettualmente molto moderno (e col quale si dovranno in qualche modo confrontare tutti i vari RITORNO AL FUTURO, solo per citare la serie più celebre).
Marcel M.J. Davinotti jr.
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TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)
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B. Legnani 15/09/07 00:24 - 5276 commenti

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Bellissimo film, che coniuga il sogno con la realtà, il desiderio comune a tutti di “sapere” ciò che non si può umanamente sapere con l’inconveniente della conoscenza. Da non sottovalutare il riferimento all’inevitabile fallibilità della stampa quotidiana (ed è il punto più moderno, più tattile dell’intera pellicola). Grande regìa e grandi prestazioni. Imperdibile.

Daniela 10/12/08 21:53 - 11777 commenti

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Commedia deliziosa, la migliore del periodo americano di Clair, incentrata su una delle fantasie più comuni, ossia quella di poter conoscere in anticipo il futuro per sfruttarlo a nostro vantaggio. Un dono non senza rischi: i guai iniziano infatti quando sul giornale del giorno dopo il giornalista a cui è stata data questa possibilità legge la notizia della propria morte... Il film può contare su un ritmo brillante, un protagonista simpatico e pigliato e una spalla comica di prim'ordine come Jack Oakie, mentre la Darnell è al solito bellissima ma un poco legnosa.
MEMORABILE: Lo zio che spiega il metodo per vincere alle corse.

Cotola 18/02/09 19:25 - 8446 commenti

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Pellicola che per quanto non sia nulla di eccezionale (soprattutto perché Clair ha fatto molto meglio in carriera) ha alla base un'idea davvero riuscita; tanto che verrà sfruttata più e più volte da altri film e serie tv. Il risultato è più che gradevole grazie non solo alla discreta regia e al soggetto (di cui si apprezza soprattutto una certa sobrietà di fondo) ma anche ad un cast in buona forma. Un film d'altri tempi.

Rebis 19/10/09 20:24 - 2203 commenti

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Amabile commedia degli equivoci sviluppata nel contenitore del fantastico cui Clair riesce a conferire viraggi sinistri e sepolcrali (la morte è attrice…) senza inficiarne leggerezza e smalto. Il ritmo è sostenuto e le continue, imprevedibili invenzioni di sceneggiatura fanno dimenticare allo spettatore di aver già sbirciato il finale in apertura: la partecipazione al rebus del narrato resta alta e briosa, fino alla chiusura concitata. Le raffinate (e compiaciute) soluzioni visive sostanziano l’incanto generale. Frizzante.

Pigro 9/01/10 09:37 - 8919 commenti

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Ricevendo misteriosamente il quotidiano del giorno dopo, giornalista cerca di sfruttare la sua conoscenza del futuro. Bella commedia fiabesca, che gioca con una delle massime aspirazioni dell'uomo, l'ansia del domani, mettendone a nudo le ambiguità. Forse la morale è troppo scoperta e sottolineata, ma il garbo con cui è condotto il film e la curiosità delle situazioni (con simpatici colpi di scena all'ippodromo e all'hotel in cui il protagonista è destinato a morire) lo fanno apprezzare appieno.

Giùan 24/04/12 16:08 - 3855 commenti

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Se è vero che molta levità Clairiana col tempo s'è fatta polverosa scoria cinematografica, altrettanto certo è che alla tesi sfugge questo suo penultimo lavoro americano. Commedia che ancor brilla per varietà di situazioni (da segnalare lo script di Dudley Nichols) e un notevole dinamismo visivo. Il regista recupera i caratteri bizzarri e le gag tipiche dei suoi film muti, che risultan però meno stucchevoli grazie alla semplice modernità del soggetto. Un vero piccolo gioiello del cinema fantastico, con un simpatico Powell e la mia diletta Linda Darnell.

Il Gobbo 30/05/13 16:15 - 3013 commenti

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L'idea non è più freschissima, e c'è qualche perdonabile pallina di polvere. Però il film rimane spiritoso, frizzante, dal passo svelto e sicuro (alla RKO com'è noto non la si tirava mai per le lunghe), e il cast è funzionale ed efficace. Un piccolo classico del cinema classico, tutt'oggi vedibilissimo. Panicali, la Somoneschi e Carlo Romano doppiano i personaggi principali.

Homesick 22/09/13 16:29 - 5737 commenti

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Volatile filmetto dalla morale facile e ingenua – l’illusione di poter essere felici conoscendo il futuro in anticipo – che in ogni caso attesta il talento registico di Clair per le commedie giocose dal taglio fantastique. Dal protagonista Dick Powell al “magico” vecchietto John Philliber, palese ispiratore del consimile ciabattino de Il televeggente, il cast è brillante ed affiatato e ancora oggi riesce a coprire parte delle rughe dello script. **/**!
MEMORABILE: Degno delle produzioni Disney il rocambolesco inseguimento del ladro con tanto di caduta nel camino…

Deepred89 25/09/15 21:31 - 3535 commenti

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Con una simile bomba come idea di partenza, Clair sceglie di evitare divagazioni (anzi, il ritmo è fin troppo svelto) o particolari abbellimenti (tutto è essenziale e funzionale): l'incedere del plot è inarrestabile, con alcuni ottimi colpi di scena (eccellente la risoluzione del fattaccio all'hotel) e un'ironia brillante e puntuale (cui concorre il buon cast). Tra le righe anche un sottile senso di inquietudine, che spinge a riflessioni pure profonde sulla fallibilità dei media, l'ineluttabilità del destino e la sete di conoscenza. Notevole.
MEMORABILE: Il misto di ironia, inquietudine e senso dell'ineluttabilità nella scena delle scommesse; Sparatoria all'Hotel San Giorgio; Il giornale parapioggia.

Caesars 7/09/16 08:48 - 3434 commenti

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Gradevole commedia basata sulla domanda: che effetto farebbe se potessimo conoscere il futuro in anticipo? Ovviamente, visto l'anno di realizzazione, la pellicola appare un po' datata sia nei dialoghi che nello sviluppo della vicenda, però mantiene una sua validità ancora oggi grazie a un ritmo abbastanza brioso e alla buona prova dei protagonisti. Consigliata la visione.

René Clair HA DIRETTO ANCHE...

Vito 12/06/17 19:44 - 695 commenti

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Chi non vorrebbe possedere il giornale del giorno dopo? Deliziosa commedia-fantasy diretta con eleganza da Clair (al suo terzo film girato in America) e ben interpretata da Powell e da Linda Darnell, davvero affiatati e simpatici. Soprattutto è una pellicola molto divertente e con un soggetto poi riutilizzato in numerosi altri film, telefilm e fumetti. Intramontabile.

Rambo90 2/07/17 22:17 - 7177 commenti

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Notevole commedia, molto moderna e proiettata verso il futuro per i suoi tempi (in tutti i sensi), con un ritmo spedito e una sceneggiatura brillante che varia dagli equivoci alla fantascienza fino allo slapstick (nel simpatico inseguimento finale). Clair dirige felicemente e Powell è forse nel ruolo migliore della carriera, assistito da ottime spalle come Oakie e il Kennedy vecchio nemico di Stanlio e Ollio. Idea di partenza originalissima e copiata in seguito in mille modi.

Giufox 8/01/22 22:30 - 299 commenti

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Favola moderna che con discreta raffinatezza affronta il tema "dell'ignoranza" coccolando spettatore e personaggi all'interno di una deliziosa parabola amorosa. Il racconto si articola tra divertenti paradossi temporali ambientati con cura - tra ippodromi, commissariati e hotel - per sviluppare la propria compiaciuta morale su un intaccabile ottimismo borghese - tipico di quel cinema, importante ricordarlo. Non sovversivo, ma nel suo genere elegante. Idealmente i conflitti psicologici verranno affrontati minuziosamente altrove, come anche quelli scientifici.
MEMORABILE: La sequenza della rapina all'opera; Il primo appuntamento; Il colpo di scena finale all'hotel.

Silvia75 13/08/22 21:51 - 113 commenti

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America 1903: un intraprendente giornalista entra in possesso del giornale del giorno dopo da un collega defunto e ciò gli consentirà di vincere alle corse, incontrare il grande amore della sua vita ma anche finire in prigione e sapere il giorno della sua (presunta) morte. Ritmo perfetto, recitazione ottima. Colpi di scena e risate. Dopo quasi 80 anni dalla sua realizzazione il film di René Clair non perde un colpo.
MEMORABILE: Le corse dei cavalli; L'Hotel St.George; Il finale.
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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Discussione Don Masino • 3/07/08 16:32
    Galoppino - 281 interventi
    Non sapevo bene dove scriverlo e lo scrivo qui, che è un film che ricordo sempre con piacere: Cotola, hai fatto un lavoro IN CRE DI BI LE!!!! Non sono un fanatico di Dylan Dog ma mi ero sempre accorto di questo citazionismo forsennato che a lungo andare a parer mio diventava anche un tantinello fastidioso. Adesso poterli leggere uno a uno è incredibile. Aggiungo: io mi ricordo anche un "La zona del crepiuscolo" (mi pare si chiamasse così, era uno dei primi numeri) che mi sembrava spudoratamente clonante (per non dire altro) "Morti e sepolti" di Sherman. Ti risulta?
  • Discussione Cotola • 3/07/08 18:59
    Consigliere avanzato - 3748 interventi
    Caro Don Masino, in primo luogo grazie dei complimenti. Mi fa piacere tu abbia gradito il mio lavoro. In secondo luogo devo dirti che hai proprio ragione. Non ricordavo bene l'albo in questione e così sono andato a ripescarne un riassunto ed ho scoperto che, come abilmente notato e segnalato da te, c'è più di una somiglianza col film di Sherman.
    Ho anche scoperto un'altra piccola curiosità che vado a postare direttamente nel film.

    P.S.
    Come avevo detto nello stesso articolo qualche svista è fisiologica poichè ricordare per filo e per segno più di 250 albi è praticamente impresa impossibile.
  • Discussione Don Masino • 3/07/08 19:05
    Galoppino - 281 interventi
    Caro Cotola, non credo proprio sia umanamente possibile (a meno di non farlo per mestiere) ricordarsi tutti gli albi e i mille riferimenti. A me pare già mostruoso quello che hai fatto e che io non sarei mai in grado di fare neanche dopo un anno di lavoro credo. Per l'appunto io ricordavo solo il collegamento col film di Sherman perché mi era piaciuto molto "La zona del crepuscolo", figurati... Pensavo fosse al tempo una mera scopiazzatura del film, solo questo.
  • Discussione Gugly • 3/07/08 19:08
    Portaborse - 4666 interventi
    Complimenti per l'accuratezza, non era facile inserire tutti gli spunti...se per caso gli autori di Dylan Dog passano di qua troveranno estimatori con dei gusti in comune!

    ;)
  • Discussione R.f.e. • 21/10/09 11:58
    Fotocopista - 850 interventi
    Veramente strana la locandina inserita in alto a sinistra nella pagina iniziale di questa scheda. Conoscevo la riedizione con quel titolo, ma sto notando che la locandina sembra piuttosto quella di un film di fantascienza anni cinquanta, più che di un film del filone fantasy-soprannaturale anni '40 ! Singolare, pare quasi una copertina di "Urania" disegnata da Caesar... Ma questa riedizione risale forse ai Fifties ?
    Ultima modifica: 21/10/09 11:59 da R.f.e.
  • Discussione Zender • 21/10/09 12:45
    Pianificazione e progetti - 46240 interventi
    Non te lo so dire purtroppo R.f.e., e non so proprio dove la trovai, al tempo... E' però molto probabile che sia posteriore al film, in effetti.
  • Discussione Rebis • 21/10/09 15:54
    Compilatore d’emergenza - 4343 interventi
    Vedo che il film è archiviato nel genere "Fantascienza"... non è un tantino eccessivo? Credo stia più dalle parti del fantastico se non proprio della commedia...
  • Discussione Zender • 21/10/09 15:59
    Pianificazione e progetti - 46240 interventi
    Ok, fantastico va bene. Commedia annullerebbe un po' troppo la componente fanta, che comunque è importante (fin dal titolo originale, non quello farlocco della locandina).
  • Discussione Caesars • 7/09/16 08:59
    Scrivano - 16106 interventi
    Imdb lo riporta col titolo "Avvenne... domani".
    Lo metterei almeno negli AKA.
    Secondo Wikipedia è con questo titolo che uscì in Italia nel '46 (mentre il titolo che appare nella locandina della scheda "Ore X: colpo sensazionale ", sarebbe quello di una riedizione del '55)
  • Discussione Zender • 7/09/16 10:06
    Pianificazione e progetti - 46240 interventi
    Sì, nonostante i dvd usciti ora eliminino i tre puntini, le fotobuste dell'epoca li avevano, per cui li metto nel titolo e lascio l'altro come aka.