Ant-man and the Wasp - Film (2018)

Ant-man and the Wasp
Media utenti
MMJ Davinotti jr
Titolo originale: Ant-Man and the Wasp
Anno: 2018
Genere: fantastico (colore)
Note: Aka "Antman and the Wasp". Seguito di "Ant-man"
Papiro: elettronico
Lo trovi su

LE LOCATIONLE LOCATION

L'IMPRESSIONE DI MMJ

Il primo Ant-man era stata una delle più sfiziose sorprese Marvel degli anni recenti: slalomando tra i pachidermici supereroi confluiti negli Avengers, l'uomo-formica si rivelava personaggio in perfetta controtendenza facendo degli improvvisi rimpicciolimenti la sua forza. Un gioiellino che il sequel riporta nell'alveo degli standard Marvel riagganciandolo già da subito a CAPTAIN AMERICA: CIVIL WAR, nel quale il nostro era per l'appunto riapparso. Ma dimentichiamo pure la storia degli arresti domiciliari legata al trascurabile link per concentrarci sulla nuova avventura dell'uomo formica, qui affiancato dall'altrettanto...Leggi tutto capace Wasp, la donna vespa, figlia dell'inventore Hank Pym (Douglas) che già aveva dato vita e tuta ad ant-man. E a proposito di tuta, stavolta il minieroe è afflitto da problemi di ogni genere a cominciare proprio dalla sua tuta rimpicciolente, che assai difettosa modifica le dimensioni del corpo ospitante a suo piacimento. Indubbiamente un'ottima idea soprattutto in chiave umoristica, che è poi la chiave attraverso la quale tendono ad essere riletti gli ultimi Marvel. Purtroppo non sempre la ricerca di una difficile integrazione tra la commedia e il fantastico paga, specie quando come in questo caso viene soffocata da un'azione eccessiva destinata a confondere i tempi giusti originando un ibrido spesso irritante (il logorroico Michael Peña non aiuta, in questo senso). Dominato nei dialoghi da un costante richiamo al'universo quantico (lo fa notare lo stesso Scott/Rudd dopo l'ennesimo sproloquio di Pym/Douglas in tema), il sequel perde per strada la freschezza del modello limitandosi a sfruttare le stupefacenti proprietà del protagonista (e di Wasp) per ingrandire e rimpicciolire un po' tutto ciò che capita a tiro, con grande sollazzo dello spettatore, poco avvezzo a variazioni dimensionali tanto repentine. Escluse le esplorazioni nel mondo quantico, nel quale ant-man si tuffa per dedicarsi al recupero della madre di Wasp (Pfeiffer) imprigionata lì da anni, i due (super)eroi si troveranno faccia a faccia con una ragazza (John-Kamen) che appare e scompare, un vero fantasma con cui combattere non sarà affatto facile. E' lei il nemico numero 1: meno spietata di quanto si creda (è più che altro prigioniera di una malformazione dovuta agli effetti di un'esplosione in cui sono periti i suoi genitori), è però un nemico che poco si percepisce, perché lo sforzo del regista (confermato) Peyton Reed sembra teso solo a infilare ovunque effetti speciali - senza rendersi conto che moltiplicandoli ne evidenzia la ripetitività - e a stupire con le sue miniaturizzazioni improvvise che in un tempo altrettanto esiguo riportano alle dimensioni normali o ad ingigantimenti inattesi (sorprendenti questi ultimi, va detto). Insomma, una caotica giostra che sacrifica la sua originalità primigenia sull'altare del fumoso giocattolismo marveliano. Douglas, assai presente in scena, non ha modo di brillare granché (nel campo il modello inarrivato è ancora Downey jr.), la Pfeiffer si limita ad aprire splendidamente ringiovanita nel prologo e a chiudere con capelli bianchi e fascino immutato prima dei soliti eccellenti titoli di coda in freeze-frame.
Marcel M.J. Davinotti jr.
Chiudi
TITOLO INSERITO IL GIORNO 12/08/18 DAL DAVINOTTI
Clicca sul nome dei commentatori per leggere la loro dissertazione
ORDINA COMMENTI PER: BENIAMINI GERARCHIA DATA

124c 20/08/18 01:16 - 2845 commenti

I gusti di 124c

L'Ant-man di Paul Rudd raddoppia e ci presenta la Wasp di Evangeline Lilly, in cerca di mamma Michelle Pfeiffer persa in un mondo subatomico. La Disney/Marvel non devia dal percorso intrapreso nel 2015 (commedia era il primo e commedia e anche questo film), non ha vuoglia di rischiare, cercando anche qui il massimo risultato col minimo sforzo e ci riescono, anche se è vero che questo è il primo film dopo Avengers: Infinity war. Si ha l'impressione dopo l'uscita dalla sala d'aver visto un Deadpool 2 per bambini. Douglas è sempre meglio di Rudd.

Rambo90 16/08/18 20:32 - 7229 commenti

I gusti di Rambo90

Come nel primo capitolo, un'ironia ripetitiva (vedi il siero della verità) e invadente impedisce di appassionarsi davvero alla trama, forse anche più minimale. I villain sono due, ma nessuno davvero minaccioso e le scene action latitano se si eccettua un breve combattimento e l'ottimo (quello sì) inseguimento verso la fine. Il cast almeno è di lusso: Douglas più coinvolto, Rudd simpatico, la Lily convincente e un Fishburne a mezzo servizio. Bene gli effetti, ma il sovraccarico di comicità e la durata stancano. Mediocre.

Ryo 23/08/18 11:11 - 2169 commenti

I gusti di Ryo

Sequel parecchio divertente, almeno quanto il primo capitolo ma con un'ironia e una comicità maggiori. Le performance attoriali nella norma, senza nessuno che spicca o delude, molto convincente ed esilarante Paul Rudd quando "cambia personaggio". Quello che delude maggiormente sono gli enormi buchi di sceneggiatura senza senso e spiegazioni che mai prima d'ora un film Marvel aveva lasciato. Villain senza spessore, con conflitti deboli: quasi tutto nel film è una forzatura per favorire lo spettacolo.
MEMORABILE: Il monopattino con il camioncino; Il siero della verità; La scena post-credits.

Muttl19741 2/09/18 08:37 - 150 commenti

I gusti di Muttl19741

Film di puro e squisito intrattenimento, molto divertente e ironico. Splendida l'idea dell'edificio laboratorio che si riduce alle dimensioni di un trolley. E proprio il laboratorio-trolley, oggetto di contesa tra buoni e cattivi, alimenta la godibile trama in cui si muovono tutti gli attori, incluso il buon vecchio Michael Douglas. Effetti speciali di alto livello, ma non è una sorpresa. Il film non ha grosse pretese, non vuole averne e risulta pertanto di successo.

Maxx g 6/09/18 13:45 - 572 commenti

I gusti di Maxx g

Il primo è buono, il secondo molto meno. E dire che ci potevano essere i presupposti per un prodotto valido, vista la presenza di una eroina che affianca il nostro Ant-Man, oltre a un nemico diverso (stavolta addirittura due). Se da una parte si apprezza la velata ironia dei personaggi (Douglas appare in splendida forma, assieme alla Pfeiffer), dall'altro lato la noia affiora, la prevedibilità aumenta a dismisura fin quasi alla noia. Peccato, e suona come minaccia la possibilità che esista una terza parte. Nulla di che.

Daniela 10/10/18 20:53 - 11831 commenti

I gusti di Daniela

Se il primo capitolo era stato una piacevole sorpresa, questo sequel procede nell'accumulo di personaggi e situazioni, mantenendo lo stesso spirito disneyano di film per famiglie ma risultando nel complesso inferiore. I "cattivi" questa volta sono due, ma niente affatto memorabili, le new entries Fishburne e Pfeiffer sono pleonastici ed anche i dialoghi, infarciti di battute e termini scientifici a caso, rischiano di stuccare. A risultare invece simpatici, oltre al protagonista goffo eroe per caso, sono gli effetti speciali con continui cambi di dimensione dal minuscolo al gigantesco.
MEMORABILE: L'inseguimento automobilistico nel finale, che fa guadagnare al film un punto esclamativo

Puppigallo 14/10/18 18:33 - 4964 commenti

I gusti di Puppigallo

La formula è la stessa del primo capitolo, ma senza la novità. E in quanto a rinnovamento la pellicola non progredisce molto, a parte un tentativo (riuscito in maniera limitata) di proporci il mondo quantico. Per fortuna ci sono ancora momenti godibili con effetti ben realizzati. Ma si sente troppo la mancanza di un vero puro cattivo, dovendosi accontentare di una malata quantica all'ultima spiaggia e di una sorta di boss trafficanteb che non va al di là del fastidio per gli eroi di turno. Resta una pellicola vedibile, ma minata anche da un finale troppo alla "volemose bene".
MEMORABILE: Grande, piccolo, medio, enorme per colpa della tuta "work in progress"; L'instabilità quantico-mentale della "cattiva"; "Baba Jaga!".

Galbo 5/11/18 05:59 - 11968 commenti

I gusti di Galbo

Con lo stesso regista del primo capitolo, il sequel di Ant Man si mantiene sugli stessi "binari" del precedente: pellicola in cui si fondono bene azione, ironia ed ottimi effetti speciali. Viene meno ovviamente l'originalità del capostipite e la sceneggiatura mostra qualche buco narrativo di troppo. Sempre buone le interpretazioni del cast, con la new entry Michelle Pfeiifer che non incide più di tanto mentre il personaggio del fantasma può prestarsi a futuri sviluppi. Discreto.

Thedude94 2/08/19 12:29 - 912 commenti

I gusti di Thedude94

Film completamente inutile, si salva soltanto per la presenza di ottimi effetti visivi e l'aggiunta di un nuovo personaggio buono. Per il resto la regia è debole, la sceneggiatura quasi imbarazzante e ci sono una serie di villain o presunti tali dalla cattiveria quasi nulla, tutti alla ricerca di un qualcosa di prezioso che non si capisce a cosa potrà mai servire. Scarsi i pochi momenti di comicità; gli attori purtroppo sembrano poco convinti delle parti che interpretano e non si impegnano di certo a far di meglio.

Viccrowley 10/12/19 09:48 - 814 commenti

I gusti di Viccrowley

Abbiamo fatto trenta? Facciamo trentuno devono essersi detti in Disney. Portiamo avanti con sequel pure personaggi che definire secondari è poco, tanto i fan vanno in visibilio anche solo a guardare il logo Marvel. Torna quindi (il bravo, va detto) Paul Rudd nei panni del microscopico Ant-Man e questa volta si porta dietro l'obbligatoria quota rosa. La storia non è nulla di che e come spesso accade ha un villain ridicolo che ne smonta le potenzialità narrative. Attenzione però ai fondamentali due minuti finali, basilari per Avengers: Endgame.
MEMORABILE: Il gigantesco spara-caramelle a forma di Hello Kitty; Il finale.

Peyton Reed HA DIRETTO ANCHE...

Jena 1/10/22 21:46 - 1408 commenti

I gusti di Jena

Cosa aspettarsi da un film così? Tanta azione, effetti speciali strabilianti, divertimento senza prendersi troppo sul serio; e il film mantiene le promesse, tutto sommato. Le scene di rimpicciolimento (perfino di palazzi ridotti a valigie portatili) sono ottime, gli inseguimenti action seppure un po' fracassoni hanno un sapore quasi friedkiniano. Piuttosto sprecati i grandi nomi di contorno (Pfeiffer, Fishburne e Goggins), bene il burbero mad doctor Michael Douglas, Rudd è uno dei più simpatici supereroi in circolazione, la Lilly conferma le doti atletiche mostrate in Lo Hobbit.
MEMORABILE: Il furgone rimpicciolito; Le formiche giganti "ammaestrate"; La formicona che sostituisce Antman nella casa; Il combattimento di Wasp nel ristorante.
Per inserire un commento devi loggarti. Se non hai accesso al sito è necessario prima effettuare la registrazione.

In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


DISCUSSIONE GENERALE:
Per discutere di un film presente nel database come in un normale forum.

HOMEVIDEO (CUT/UNCUT):
Per discutere delle uscite in homevideo e delle possibili diverse versioni di un film.

CURIOSITÀ:
Se vuoi aggiungere una curiosità, postala in Discussione generale. Se è completa di fonte (quando necessario) verrà spostata in Curiosità.

MUSICA:
Per discutere della colonna sonora e delle musiche di un film.