Volti del cinema italiano nel cast VOLTI ITALIANI NEL CAST Volti del cinema italiano nel cast

Location LE LOCATIONCineprospettive

Commenti L'IMPRESSIONE DI MMJImpressione Davinotti

Un prologo negli uffici della grande città, con il protagonista (Siani) vicecapo del personale ripreso nell'atto di "tagliare teste", sembra preludere a una commedia moderna, spigliata e brillante nelle battute. Solo un'impressione: tempo dieci minuti e il nostro è già stato incarcerato per reazione violenta al momento del proprio licenziamento e successivamente affidato alla tutela di suo fratello prete (De Luigi) al paesello natio. Un borgo del sud più arretrato, dove il buon Don Germano non sa più come tirare avanti dovendo anche crescere gli orfani che vivono con lui. Ecco allora l'idea del nuovo arrivato, architettata in gran segreto: fingere che la statua del patrono San Tommaso, custodita...Leggi tutto in chiesa, cominci a lacrimare. Un veloce trucco appreso su internet e il gioco è fatto: centinaia di pellegrini accorrono e il paese vive un'inattesa rinascita, per la felicità di grandi e piccini. Ci sono poi da seguire le vicende della sorella dei due (Autieri), sposata a un omino depresso che sembra stare più di là che di qua (Esposito). Storie semplici girate in un clima zuccheroso che la bella cornice della costiera amalfitana sigilla coi colori caramellosi di una fotografia quasi favolistica. D'altra parte di favola e poco più sembra trattarsi, soprattutto quando vediamo entrare in scena la graziosa ragazza non vedente (Morariu) destinata a far innamorare di sé il tenero "intruso": non ci vengono risparmiati tutti i luoghi comuni del caso ai quali si aggiungono - di tanto in tanto – elementari giochi di parole indici del modesto livello umoristico dell'insieme. E dire che Siani i numeri per affermarsi come buon comico li avrebbe (si erano visti meglio nel PRINCIPE ABUSIVO): vivace espressività, risposte secche, quel po' di trasognata indifferenza ereditata da Troisi, un naturale rifiuto di quella volgarità tanto cara alla nostra commedia... Il problema è che gli mancano le battute; o meglio, di tanto in tanto quelle ci sarebbero anche; manca una regia decente che le leghi insieme, che ne allunghi l'effetto facendo magari da ponte fino al successivo buon momento: ognuna di loro dura lo spazio di pochi secondi, poi si ritorna nella stanca riproposizione di una storia debolissima zeppa di fasi inutili, di quadretti bucolici patetici, di personaggi fuori luogo (i due aiutanti canterini di don Germano), che nella seconda parte affossa definitivamente il film senza sapere bene come indirizzarlo per farlo riemergere. De Luigi ripropone un personaggio collaudato e nei limiti di una sceneggiatura infelice qualche risata la strappa: la sua comicità contenuta, sotto le righe, ben si adatta al personaggio. La coppia Autieri/Esposito invece si vede poco e non offre granché, a riconferma di un film che punta molto sui buoni sentimenti e va alla ricerca di un pubblico pronto a intenerirsi con la simpatica dolcezza del gruppo di bambini scatenati (e più spontanei del consueto, va detto). Quasi una commedia d'altri tempi, ma desaturata di qualsiasi corrosività e mai incisiva, decisamente debole e ingenua fino al punto da rasentare l'infantilità.

Chiudi
TITOLO INSERITO IL GIORNO 2/01/15 DAL BENEMERITO RAMBO90 POI DAVINOTTATO IL GIORNO 3/01/15
Clicca sul nome dei commentatori per leggere la loro dissertazione
ORDINA COMMENTI PER: BENIAMINI GERARCHIA DATA

Rambo90 2/01/15 22:10 - 7636 commenti

I gusti di Rambo90

Al secondo film da autore completo Siani azzecca almeno la confezione: bei colori in fotografia e belle musiche. Peccato che la storia sia già vista e le battute siano sempre telefonate, così come alcune scene sembrano costruite solo per consentire all'onnipresente (e odioso) protagonista di fare la battuta spiritosa. Bravo De Luigi, sprecata la Autieri, simpatici i bambini e bella la Morariu, ma il film alla lunga è ripetitivo e i continui giochi di parole annoiano. Di una pochezza sconcertante.

Didda23 3/01/15 14:31 - 2419 commenti

I gusti di Didda23

Terrificante e insignificante opera seconda di Siani, che mostra di essere un mediocrissimo regista incapace di reggere i tempi comici e di rendere il costrutto narrativo particolarmente interessante. La sceneggiatura tenta la via favolistica, ambientando la vicenda in un paesello che sembra rimasto agli anni 50 (con tanto di arrotino ambulante), ma il risultato è alquanto urticante soprattutto nel messaggio "si stava meglio quando si stava peggio". L'umorismo del napoletano è discutibile e i continui giochi di parole sono più tristi che divertenti. Un disastro.

Markus 3/01/15 16:51 - 3677 commenti

I gusti di Markus

Se l'esordio alla regia di Siani - a dispetto di molte aspettative - non era stato dei più felici, con questa seconda opera è andata vanificata anche la speranza che in quell'occasione si trattasse solo di inesperienza. Nonostante il ridanciano e opinabile calore partenopeo (a me, per dire, fa più ridere l'accento milanese), la vicenda è poca cosa: allo spettatore è scaraventata addosso la solita storiella consunta del bene contro il male e una carrellata di sentimentalismo spicciolo a buon mercato. Valida la colonna sonora.

Gabrius79 11/01/15 19:47 - 1418 commenti

I gusti di Gabrius79

Alessandro Siani confeziona una storia buonista e priva di volgarità con il classico lieto fine, che ci regala molti sorrisi specie nella prima parte grazie anche all'apporto di un bravo Fabio De Luigi e alla presenza di alcuni bambini simpaticissimi. Reparto femminile sottotono, con la Autieri e la Morariu. Musiche piacevoli e fotografia dignitosa.

Elsolina 8/05/15 16:47 - 41 commenti

I gusti di Elsolina

Dopo la prima e già mediocre prova del Principe abusivo (sicuramente superiore), "Si accettano miracoli" presenta tutti i limiti che mettono in luce le carenze di Siani nelle vesti di regista. Una trama abbastanza scontata in cui il protagonista, ossessivamente al centro dell'attenzione, recita battute spesso già note affiancato da un quasi fuori luogo De Luigi e una banale Serena Autieri. Persino i bambini risultano non troppo simpatici, viste le battute quasi costrette. Campione d'incassi, ma assolutamente da dimenticare.

Galbo 15/06/15 05:54 - 12369 commenti

I gusti di Galbo

Per la sua seconda regia, Siani sceglie una favola bucolica ambientata in un paesino dell'entroterra amalfitano. Un passo avanti rispetto al primo film per ambientazione e scelta dei caratteristi, con bambini meno insopportabili del solito. Si conferma una scarsa attitudine dell'autore per la regia ma soprattutto per la scrittura Presenza discreta per simpatia umana davanti alla macchina da presa, l'autore tende a sprecare il potenziale delle battute della sceneggiatura che sfocia in prevedibili banalità. De Luigi più convincente del solito,

Pigi64 29/12/15 09:31 - 2 commenti

I gusti di Pigi64

Vado controcorrente e prendo il buono di questa commedia all'apparenza banale e scontata. Il principale pregio è quello di affrontare un tabù che nell'Italia contemporanea pare diventato inattaccabile: quello della credulità popolare e dei cosiddetti miracoli che ormai, televisioni nazionali in testa, sembrano non più discutibili. Siani lo fa con ingenuità e con il sorriso, come faceva Troisi, anche se il paragone è ovviamente debole. Simpatico l'omaggio alle "Piccole Canaglie" fatto dai bambini.

Parsifal68 28/12/15 08:10 - 607 commenti

I gusti di Parsifal68

Siani scimmiotta Troisi con la conseguenza di naufragare su tutti i fronti. Nel grande Massimo la napoletanità aveva un suo senso logico ed era piacevole, in Siani appare ridicola e didascalica, nonché debordante e invadente. Come regista e come sceneggiatore palesa tutti i suoi limiti sfornando un filmettino scontato e a tratti irritante, con battute che non suscitano la benché minima ilarità, anche se rispetto al suo primo film si ripulisce un po' dal suo solito cliché. De Luigi attore continua a essere un mistero!

Nando 29/12/15 08:33 - 3802 commenti

I gusti di Nando

Commedia in stile favola ambientata in un ipotetico paesino dell'entroterra campano in cui il buonismo regna sovrano. Colori sgargianti e musiche ruffiane fanno da contorno a uno sviluppo narrativo realizzato per esaltare le innumerevoli battute del protagonista, non del tutto riuscite e molte scontate. Cast appropriato.

Piero68 4/01/16 11:41 - 2951 commenti

I gusti di Piero68

E' prassi (sbagliata) che in Italia un attore sulla scia del successo debba per forza essere anche autore dei propri film. Ed inevitabilmente tutto ciò porta a piccoli disastri come questo. Perché la confezione sarà anche discreta, ma se in una commedia le uniche battute vere vengono da un nugolo di bambini e/o dalle seconde e terze file, vuol dire che nella scrittura e nella direzione ci sono enormi problemi. De Luigi ormai recita sempre il solito personaggio mentre Siani non convince per nulla come tagliatore di teste seppur ravveduto. Evitabile.

Serena Autieri HA RECITATO ANCHE IN...

Spazio vuotoLocandina Dottor ClownSpazio vuotoLocandina Notte prima degli esami - OggiSpazio vuotoLocandina L'ultimo crodinoSpazio vuotoLocandina L'onore e il rispetto

Samuel1979 24/01/17 23:17 - 546 commenti

I gusti di Samuel1979

Abbastanza discutibile la seconda prova alla regia per l'attore napoletano in un film in cui la banalità prende il sopravvento sulla quasi totalità delle scene. Siani, fin troppo egocentrico, dirige una commedia fiacca e priva di ogni interesse mentre De Luigi dimostra ottime qualità in un ruolo non semplicissimo. Appena mediocre.

Paulaster 6/02/18 13:27 - 4353 commenti

I gusti di Paulaster

Per risollevare le sorti di un paesino si sfruttano le credenze popolari. Umorismo dalla battuta facile giocata sul lessico napoletano che annoia da sùbito, col sorrisino di Siani (l’unico abbinamento con Troisi è che entrambi vestono la giacca) che si innamora della bella ipovedente. Uso dei bambini monelli alla ricerca del pubblico d'ogni età, storia che è prodotta con un minimo di cura formale e dove l'unico che ha un po' di qualità è De Luigi.
MEMORABILE: Il licenziamento iniziale mostra già tutti i limiti registici.

Redeyes 7/06/21 08:35 - 2440 commenti

I gusti di Redeyes

Siani ci riprova ma il risultato non cambia: siamo sempre sotto la mediocrità, cui va pure ad aggiungersi il rammarico per un De Luigi fortemente sprecato. A contorno per lo più un cast di zelighisti di seconda fascia e una bella e imbambolata Autieri. Se la storia, eccettuati i primi cinque minuti, annoia col suo buonismo anacronistico, dall'altra si ha sempre l'impressione che il regista/attore scimmiotti il compianto Troisi (dal quale però è assai lontano). C'è ben poco da salvare!

Nick franc 30/04/23 10:33 - 503 commenti

I gusti di Nick franc

Alla seconda regia Siani continua a scimmiottare Troisi senza poterne eguagliare il talento e ci offre un film che sembra uno di quei vinelli leggeri e dalla scarsa persistenza al palato che si dimenticano appena finito il bicchiere: spinge a blande riflessioni legati al business della religione ma le battute funzionano raramente, i tempi comici sono quelli che sono e i personaggi, infanti compresi, non brillano certo per simpatia. Siani ha il merito di evitare eccessive volgarità ma questa sua fatica rimane banale e nel complesso assai poco convincente.

Katullo 14/08/23 13:07 - 324 commenti

I gusti di Katullo

I lavori di Siani, sin dall'inizio, peccano di quell'abbondanza di intenti troisiani che purtroppo appannano il risultato; in questo secondo banco di prova alla regia, poi, strabordano anche i protagonisti, su tutti il gruppetto di simpatiche canaglie che vorrebbero rifarsi agli impagabili "sciuscià" della Wertmuller. Bellissimo il sorriso della Morariu, anzi bellissima la Morariu intera, alla quale sommare l'improbabile vocazione di De Luigi, l'insipida adultera Autieri, il solito Esposito sfigato, Gallo, Rizzo, Casillo... e chissà quanti altri volti noti. Per contro: trama vuota.
Per inserire un commento devi loggarti. Se non hai accesso al sito è necessario prima effettuare l'iscrizione.

In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


DISCUSSIONE GENERALE:
Per discutere di un film presente nel database come in un normale forum.

HOMEVIDEO (CUT/UNCUT):
Per discutere delle uscite in homevideo e delle possibili diverse versioni di un film.

CURIOSITÀ:
Se vuoi aggiungere una curiosità, postala in Discussione generale. Se è completa di fonte (quando necessario) verrà spostata in Curiosità.

MUSICA:
Per discutere della colonna sonora e delle musiche di un film.
  • Discussione B. Legnani • 18/01/15 23:31
    Pianificazione e progetti - 14929 interventi
    Didda23 ebbe a dire:
    Giusto cambiare, allora .

    Anche IMDb oggi riporta 2014.
  • Musiche Mauro • 25/01/16 08:58
    Disoccupato - 11882 interventi
    La cantante che canta alla sagra di San Tommaso è la stessa che si esibiva nella festa in spiaggia di Benvenuti al Sud (2010): si tratta di Valentina Stella. La stessa aveva partecipato alla realizzazione della colonna sonora del precedente film di Siani
  • Curiosità Mauro • 21/06/17 09:19
    Disoccupato - 11882 interventi
    Durante le riprese, nel mese di maggio del 2014, a Sant'Agata de' Goti è stata registrata presso il set del film una puntata del talent show MasterChef Italia (poi trasmessa in prima visione su Sky l'8 gennaio 2015), nella quale i partecipanti dovevano realizzare 160 cestini per gli attori e i membri della troupe impegnati nelle riprese.

    Fonte: puntata stessa di Masterchef
  • Discussione Buiomega71 • 9/01/19 16:04
    Consigliere - 25856 interventi
    E' mancato Paolo Paoloni
  • Discussione Zender • 9/01/19 16:56
    Capo scrivano - 47636 interventi
    Nooo, il megadirettore galattico! Insostituibile segno di potere! Una vera icona, dispiace.
  • Discussione Trivex • 9/01/19 17:10
    Archivista in seconda - 1316 interventi
    Ultimo saluto anche a lui..:(
  • Discussione Graf • 10/01/19 03:42
    Fotocopista - 908 interventi
    Una prece.
  • Discussione Caesars • 10/01/19 15:42
    Scrivano - 16791 interventi
    Addio Megadirettore Galattico...
  • Discussione Schramm • 10/01/19 16:47
    Scrivano - 7692 interventi
    ciao paolo insegna agli angeli l'intolleranza verso gli uranisti.
  • Discussione Buiomega71 • 10/01/19 16:49
    Consigliere - 25856 interventi
    Chissà perchè io lo ricordo più volentieri in Cannibal Holocaust