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TITOLO INSERITO IL GIORNO 17/12/10 DAL BENEMERITO HARRYS
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Xamini 24/12/10 01:40 - 1036 commenti

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Il pregevole Mendes passa dal dramma bergmaniano di Revolutionary Road a una leggerezza che ho trovato sublime. La tara è evidente sin dalla prima scena ed è veicolata da due protagonisti assolutamente a loro agio nella parte: l'operazione simpatia/empatia con il pubblico è cosa immediata e in più di un'occasione la risata sgorga naturale. Che poi, tra road movie e commedia, c'è spazio anche per la critica verso un paio di maniere americane, ma resta quasi un sottofondo rispetto agli spensierati scambi di battute dei due (appesantiti) protagonisti.
MEMORABILE: Il modo in cui scoprono che lei è incinta

Harrys 19/12/10 11:43 - 682 commenti

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Figlio del più magniloquente Revolutionary Road, chiaro esempio di film da Sundance Festival, con tanto di vicissitudini distributive (tipicamente nostrane). In virtù di ciò, da considerarsi la pellicola più "personale" del suo autore. Il pretesto dei protagonisti in cerca di una città che possa ospitare degnamente la loro imminente prole mostra uno spaccato di un'America stravagante ed in crisi nel perpetrare i valori (e le debolezze?) storicamente caratterizzanti. Delle venature comiche che non ci si aspetta per un inquietante andirivieni melanconico.

Capannelle 28/12/10 00:28 - 3780 commenti

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Se l'assurdità di una coppia che fa migliaia di km con lei al sesto mese per decidere dove stabilirsi passa in secondo piano il merito è anche di Mendes che dà corpo alla storia e ai personaggi con una discreta regia. La sceneggiatura insegue uno stile anticonformista abbastanza elegante, mettendo a segno buoni spunti ma anche momenti prevedibili oppure così insistiti da non creare assoluta empatia.

Tyus23 2/01/11 15:40 - 220 commenti

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Con Away We Go (meglio dimenticarsi del titolo "italiano") Mendes torna a raccontare la storia di una coppia, questa volta però il regista sceglie un tono leggero per mostrarci la vicenda di Burt e Verona, in giro per gli Stati Uniti in cerca di un posto dove far nascere e crescere il loro primogenito. Il film scorre via molto bene facendoci entrare davvero nella vicenda dei due (molto bravi) protagonisti, emozionando e divertendo con leggerezza ma anche con qualche efficace momento di riflessione. Bravi tutti gli attori.

Galbo 18/04/11 07:16 - 11516 commenti

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Le diverse tappe di un film on the road come diversi modelli di educazione genitoriale. Il film di Mendes è girato da opera indipendente nel senso migliore del termine e si sorvola di fronte ad alcune incongruenze narrative e ci si lascia trasportare dal significato profondo dell'opera, ci si troverà di fronte ad un film che parla in modo anticonvenzionale di valori assoluti e di amore nel senso più puro del termine. Bravissimi i protagonisti (ma tutti le interpretazioni sono di ottimo livello) ed ottima la colonna sonora.

Cotola 17/03/12 20:34 - 7692 commenti

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Indubbiamente a tratti è divertente, così come evidenti sono le capacità di Mendes e degli sceneggiatori. Quello che non convince però in questa sorta di galleria on the road di personaggi bizzarri, stralunati, sciroccati e quant’altro è una certa programmaticità: il sospetto, più che fondato, che si siano voluti costruire scientemente dei personaggi che fossero a tutti i costi fuori dal comune. Il finale e qualche altro frangente, confermano che l’anticonformismo sia solo una comoda facciata dietro cui si cela un’anima profondamente “borghese”

Ford 6/02/12 23:15 - 582 commenti

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Commedia sentimentale indie-intimista che ha proprio tutto quello che ti aspetti: dialoghi irreali, perfettini e a tratti divertenti, musiche indie-folk d'impatto, personaggi strampalati e ben vestiti, amore e carinerie assortite. Non è un brutto film, ma sembra un'antologia di brevi e originali storie familiari (su tutte gli svitati new-age) più che un reale percorso di crescita della simpatica coppia protagonista: si ride e si riflette, ma il finale (che se proprio vogliam essere pignoli è un pelo incongruente) è banale e affrettato.

Cloack 77 22/06/12 16:42 - 547 commenti

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Un film da odiare con tutto il cuore perché Sam Mendes ha esaurito definitivamente il credito guadagnato con American Beauty, perché è uno di quei film spocchiosi e presuntuosi con la sua patina autoriale, perché è un film offensivo che presuppone l'affetto di un pubblico di fedeli all'autore, capaci di bersi qualsiasi sciocchezza questo metta in giro.

Giùan 14/03/14 14:17 - 3129 commenti

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Dopo averci regalato con Revolutionary road una delle pellicole più strazianti e definitive del nuovo millennio (fin qui), Mendes doveva da qualche parte ricominciare e in tal senso non ci poteva esser, cinematograficamente parlando, palingenesi migliore di questa coppia di consapevoli naif che attraversano il contemporaneo deserto americano (saturo però di convinzioni fasulle quanto assolute) di ragione e sentimenti. E se a tratti la programmaticità dell'assunto, con le sue reiterazioni, stizzisce, non si può non applaudire al coraggio e alla leggerezza.
MEMORABILE: I genitori di lui che annunciano la partenza per il Belgio; Il passeggino.

Daniela 6/05/14 07:21 - 9822 commenti

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Il pretesto che spinge questa coppia a viaggiare da un capo all'altro degli USA, con una puntata anche a Montreal, è quello di trovare il luogo ideale dove crescere la figlia che sta per venire al mondo. Gli incontri con parenti ed amici si risolvono in quadretti ironici e divertenti oppure più riflessivi, ma sempre venati di malinconia, perché anche la famiglia in apparenza più serena ed equilibrata è rosa da un dolore segreto. Il messaggio però è ottimistico e l'amore fra i due protagonisti suscita tenerezza, in questo film delicato, in punta di penna, che sembra girato da un esordiente
MEMORABILE: La corsa in passeggino; le promesse reciproche di notte, sdraiti su una pedana elastica

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Pigro 7/11/14 18:08 - 8077 commenti

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Dove costruire il proprio nido famigliare e far nascere la figlia? Il road movie alla ricerca del posto ideale unisce due narrazioni: quella di un’America egoista, sconfitta, incapace di rapporti umani e coscienza genitoriale, e quella della riscoperta di sé da parte di una giovane coppia innamorata. Poco graffiante la prima, troppo melensa (soprattutto sul finale) la seconda. Gli spunti sono notevoli (alla Amori e disastri), ma l’impressione è che non siano ben sfruttati, a favore di una commedia sentimentale originale ma non memorabile.

Pinhead80 12/01/21 18:43 - 4038 commenti

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Una coppia sulla trentina si ritrova a dover fare i conti con la propria situazione: lei incinta di sei mesi, una "casa" di fortuna e nessuno disposto ad aiutarli. Intraprenderanno un viaggio nella speranza di trovare la loro meta. Road movie esistenzialista girato in stile indie dal bravo Sam Mendes. Ogni tappa è una scoperta e un tassello che unisce sempre di più indissolubilmente i protagonisti, che forse non trovano quello che cercano ma che comprendono cosa non vogliono diventare. Alcune scene sono particolarmente grottesche ma anche parecchio divertenti.
MEMORABILE: La scena del passeggino.
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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Discussione B. Legnani • 4/01/12 00:23
    Consigliere - 14084 interventi
    Se ben capisco, questo film si chiama "Away we go" e il titolo, per l'edizione italiana, è stato tradotto "American life". Non ho parole.
  • Discussione Cotola • 4/01/12 01:25
    Consigliere avanzato - 3653 interventi
    Purtroppo hai capito benissimo. D'altronde si sa, "l'inventiva" dei titolisti italiani non ha limiti. Basti pensare a Non drammatizziamo...è solo questione di corna! che sembra un pecoreccio italiano e invece, come ben sai, è un film della saga di Antoine Doniel di Truffaut.
    Ultima modifica: 4/01/12 01:27 da Cotola
  • Discussione Ruber • 27/12/13 15:24
    Compilatore d’emergenza - 9008 interventi
    In USA è stato un flop ma a me e piaciuto molto, e vedo che ha avuto giudizi contrastanti anche oltreoceano anche da noi viene largamente promosso con una media di tre pallini, e io gli avrei dato uguale giudizio.
  • Discussione Galbo • 27/12/13 15:45
    Consigliere massimo - 3801 interventi
    Un film veramente bello a mio parere
  • Discussione Raremirko • 11/04/14 01:08
    Addetto riparazione hardware - 3540 interventi
    Un Mendes solo discreto imho, col fascino squisitamente indipendente, ma anche incapace di convincere totalmente.

    Cast buono (la O'Hara, Daniels, la Gyllenhall, senza dubbio bravi), ma c'è da dire che i 2 protagonisti alla fine non è che siano così carismatici...

    Qualche scena gratuita (tipo il sesso orale all'inizio), ma le caratterizzazioni dei personaggi e le varie location han di sicuro il loro perchè (e, tra tutti, il punto raggiunto in modo più soddisfacente è proprio il ritratto americano, ben riuscito, anche nei dialoghi).

    Come film ha dalla sua ottimismo e freschezza, qualche vaga denuncia sociale e una buona posizione ecologista (si veda a tal prosito l'apposito extra sul dvd) ma, davvero, mi piace definirlo "solo" un interessante film indipendente, piuttosto che un film del dotato Mendes, qui anni luce lontano dai fasti di un American Beauty.