Reversal - La fuga è solo l'inizio

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TITOLO INSERITO IL GIORNO 27/06/15 DAL BENEMERITO HERRKINSKI
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Daniela 1/11/15 08:25 - 9109 commenti

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Buona l'idea di far iniziare il film laddove solitamente gli altri dello stesso genere finiscono, ed anche quella di instaurare un rapporto fra il dialettico ed il menatorio fra vittima vindice e carnefice scornato. Ma l'originalità degli sviluppi e la discreta confezione sono purtroppo affossate da una trama non solo inverosimile ma anche insensata. La vera rivelazione finale, che segue quella fasulla perché troppo telefonata, non basta a spiegare il comportamento della protagonista, tanto determinata a mettere a rischio la propria vita e con essa anche la possibilità di salvarne altre.

Herrkinski 27/06/15 05:47 - 4969 commenti

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Thriller dalle tinte drammatiche incentrato sul traffico di esseri umani, in questo caso giovani ragazze. Girato come un revenge-movie, il film parte da subito in quarta e mette al centro di tutto il rapporto tra vittima e carnefice e i successivi, inaspettati sviluppi; se l'assunto di base è improbabile, ai fini dell'entertainment il film funziona eccome, tenendo incollati alla sedia e offrendo qualche colpo basso non del tutto prevedibile (tra cui il finale ambiguo). Brava la coppia Ivlev/Tyson, curate la confezione e la OST. Decisamente buono.

Digital 14/10/15 09:47 - 1113 commenti

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Dopo essere stata lungamente ostaggio di uno psicopatico, una ragazza riesce finalmente a liberarsi e... Da un soggetto logoro come quello di un revenge movie, Cravioto è stato abile a non scadere nel prevedibile, riuscendo a sviluppare la storia in modo originale, con colpi di scena ben piazzati e una tensione che si mantiene costante. La regia è dinamica e si concede puntate nel pulp, con ralenti di peckinpahniana memoria nelle scene maggiormente topiche. Un’energica colonna sonora elettronica scandisce un thriller davvero notevole!

Cotola 31/10/15 00:42 - 7406 commenti

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Premesso che il film è molto implausibile, se si accetta ciò ci si può divertire. Il regista, infatti, riesce a rivitalizzare un plot che all'inizio può sembrare scontato (ci si chiede: non sarà la solita storia di vendetta?) ma che invece riserva molte sorprese inaspettate cammin facendo e diversi ribaltamenti di prospettiva. Così grazie anche ad un ritmo sostenuto non ci si annoia mai e si resta piacevolmente intrattenuti fino al finale che non è certo accomodante come ci si potrebbe aspettare in produzioni medie di questo tipo. Una bella sorpresa.

Schramm 26/11/15 16:15 - 2412 commenti

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Qualcuno dica a Cravioto che la sospensione dell’incredulità è qualcosa che si conquista via via lavorando per ars alchymiae e non basta un ordito originale a garantirla, che pure spariglia tutto quanto si è finora visto in tema di cattività e annesso rapporto vittima-carnefice, tenendo sempre l’attenzione sulla soglia e scorrevole lo snodarsi del tutto; ma la pretesa di verosimiglianza sta a fronte di un’esponenziale e invalidante illogicità di fondo, che fa la prepotente dal presupposto di partenza in poi, mandando immediatamente in rosso ogni predisposizione al coinvolgimento psico-emotivo.

Capannelle 12/02/16 23:46 - 3693 commenti

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Vedetelo, perché trova un percorso mai battuto nell'inflazionatissimo mondo dei revenge movie e ha un indubbio ritmo, una certa suspence. Non vedetelo perché oltre a essere implausibile (ma è quasi un male necessario) è scritto maluccio, recitato senza troppe sfumature, musicato in modo invasivo e con molti dettagli irrisolti. Insomma, l'idea c'è, i mezzi produttivi sono quelli che sono ma c'erano tanti modi per levigarlo e farlo risplendere.

Buiomega71 2/05/16 00:32 - 2212 commenti

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Colpisce duro il giovane (e talentuoso) regista messicano. Dalle sparatorie splatter che fanno tanto Taxi driver (i due laidi carcerieri), a vittime impazzite (la ragazza/bondage) o suicide (la nera, che si infilza stile Luciano Rossi in Napoli violenta), alla vendicatrice animale ferito e implacabile (sempre pistola alla mano), ai zozzi bugigattoli, alle case da trovare (che riservano sorprese), a un prefinale peckinpahniano che è pura poesia mista a rivalsa (sulle note di "Herida de amor"). Prende le viscere, scatena emozioni e non molla mai la presa. Prezioso lo score boswelliano.
MEMORABILE: Il mio incitamento forsennato ogniqualvolta Eve puntava la pistola contro uno dei carcerieri o gli faceva saltare il cervello; "Niente di personale".

Pumpkh75 26/05/16 17:54 - 1288 commenti

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Interattivo: il commento sarcastico scappa a ogni cambio scena, s’inveisce contro l’improbabilità della sceneggiatura, si parla con lo schermo chiedendogli come sia possibile che vittima e carnefice facciano sempre la cosa più illogica possibile. E dire che gli elementi per tre pallini facili c’erano tutti: la regia, sebbene derivativa, ha un suo stile e una sua efficacia, azione e gore sono ben bilanciati, le musiche dell’amato Boswell marchiano la scena. Carne sprecata, purtroppo si spegne la tv più frustrati che soddisfatti.

Deepred89 13/12/16 21:36 - 3259 commenti

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Il fuoco di paglia finale delude le aspettative di quello che, con una soluzione decente, sarebbe stato un B-movie di tutto rispetto. Il ritmo infatti tiene per tutta la durata, la regia non si perde in formalismi e punta tutto sulla sostanza evitando truculenze o banalità, la sceneggiatura ribalta gli stilemi del revenge-movie offrendo un approccio originale, giocando abilmente col non detto e non fatto: sappiamo che qualcosa ci viene celato ma non sappiamo cosa. Peccato che il disvelamento di questa zona oscura lasci a dir poco perplessi.

Didda23 14/12/16 10:32 - 2280 commenti

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Considerate le (basse) aspettative un'autentica rivelazione. Difficilmente si assiste a un opera che sa essere originale nello svolgimento narrativo in un genere stra abusato come il rape & revenge. Cravioto sfoggia una tecnica notevolissima (aiutato da una fotografia sorprendente) confezionando sequenze meravigliose che trasudano sangue e violenza (e qualche colpo basso ben assestato). Entusiasmante lo score di Boswell, eccellente la protagonista, i colpi di scena sono ben assestati. Con profondo trasporto lo inserisco nella classifica dei migliori film della decade.
MEMORABILE: La fuga è davvero solo l'inizio; I filmini con il fidanzato (in flashback; Le tappe della vendetta con i primi insuccessi.

Pinhead80 22/12/16 08:33 - 3837 commenti

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Una ragazza rapita e segregata in una cantina riesce a fuggire dal suo carnefice, ma qualcosa le impone di tornare sui suoi passi per avere giustizia. Le parti qui si invertono trasformando i personaggi fino a farli assomigliare in maniera più che ambigua. Non c'è nulla di consolante in questo film in cui la violenza non fa altro che generare altra violenza in un tripudio di carne sfatta a colpi di arma da fuoco (e non solo). Più che sufficiente per una serata all'insegna del thriller.

Giapo 27/07/17 00:54 - 232 commenti

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Una scialba storia stile rape and revenge, anzi solo revenge visto che non ci viene data nemmeno la morbosa soddisfazione di assistere al rape. L'innumerevole serie di ridicolaggini presenti privano il film di una qualunque parvenza di tensione e si arriva piuttosto stanchi al mediocre finale, complice anche una regia frenetica e claustrofobica. Violenza e crudeltà sono rappresentati in maniera convincente, grazie anche all'intensa prova dei protagonisti, ma non basta. Evitabile.

Fedeerra 10/11/17 00:29 - 401 commenti

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Una città che sembra essere stata dimenticata dal mondo, uomini/fantocci che collezionano donne/ manichino, vendette, atroci vendette, compiute per riportare in auge quel poco di vita rimasta. Ed ecco che spunta fuori un film notevole, ritmato da un montaggio iperbolico e da una serie di uccisioni davvero violente. Ed ecco anche un finale, un finale lontano anni luce, che somiglia più a un vuoto emotivo che a un luminoso risveglio. Un rape & revenge doloroso, spietato e imbrattato di sangue.

Kinodrop 14/08/18 18:35 - 1427 commenti

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Già le riprese "amatoriali" dell'inizio al luna park non lasciano presagire niente di buono; in più, l'idea "originale" di iniziare dalla fine, dimentica che per lo spettatore si tratta pur sempre di un inizio che necessita di una consequenzialità che qui manca del tutto a danno totale della verosimiglianza. Le incongruenze si moltiplicano a ogni fotogramma e si sfiora spesso il grottesco e il ridicolo, con un carnefice tenuto al guinzaglio e remissivo non poco accanto a una "vittima" tanto aggressiva quanto sprovveduta. Brividi zero, perplessità mille.
MEMORABILE: Gli incomprensibili slanci salvifici di Eve; Di cantina in cantina, col killer "collaborazionista", (mancava solo che facessero anche shopping).

Il ferrini 21/08/18 00:12 - 1647 commenti

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Ruvido, sporco e violento, Reversal soddisfa e talvolta supera le aspettative. Il sangue scorre copioso per tutti e novanta i minuti, le morti sono truculente e spettacolari, anche se per qualche sequenza occorre sfoderare una certa sospensione dell'incredulità (vedi l'infilzata nella ringhiera). L'idea delle sequestrate per il sollazzo dei ricchi può rammentare Hostel, la bionda vendicativa Ivlev col volto coperto di sangue è invece una specie di Beatrix Kiddo, la buona regia e la fotografia livida alzano il livello estetico. Non male.

Rufus68 23/06/19 15:31 - 3015 commenti

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I tentativi di sfuggire ai luoghi comuni col ribaltamento della dinamica rape and revenge generano solo una sequela di irritanti sciocchezzuole. Il deambulare della ex vittima con l'ex carnefice alla ricerca di altre vittime (non ex) è di una noia devastante: i soliti urletti, minacce e c...o detti in continuazione peggiorano il tutto. Finale improbabile che cerca di riscattare l'improbabile pregresso, non riuscendovi ovviamente. Tremendi i flashback.

Piero68 21/02/20 09:22 - 2752 commenti

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La buona confezione e gli ottimi momenti di suspense vengono troppo spesso inficiati da una serie di illogicità e di scelte poco sensate all'interno della sceneggiatura e della conseguente narrazione. Le carte sembrano scoprirsi troppo presto e il finale, nonostante tutto, appare abbastanza telefonato, dal momento che emerge spesso nei dialoghi tra l'ex carnefice e la sua vittima che si trasforma in novella vendicatrice. Nel complesso, però, un buon film che si lascia vedere e anche, a tratti, apprezzare.
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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Discussione Daniela • 31/10/15 09:50
    Consigliere massimo - 5020 interventi
    Prendo nota :o)
  • Discussione Schramm • 31/10/15 13:15
    Risorse umane - 6703 interventi
    sto un po' impicciato tra mille ragnatele, ma non mancherò appena riesco! comunque a occhio e croce m'ingrifa! ;)
  • Discussione Daniela • 2/11/15 08:16
    Consigliere massimo - 5020 interventi
    Caro Cotola, la visione del film è stata utile perché è servita a ricalibrare la bussola femminista dopo che le due psyco-zoccolette di Knock Knock mi avevano costretto a parteggiare per il povero maschio sedotto e torturato, però... questa volta hai fatto bene a non scommettere sul gradimento ad occhi chiusi ;o)
  • Discussione Schramm • 24/11/15 01:01
    Risorse umane - 6703 interventi
    confermo, e dopo il disaccordo per the hallow questa volta mi trovo del tutto dalla parte danielense. davvero troppo incredibile a monte per potersi fare coinvolgere in seguito. certo, originale è originale, ma al prezzo di troppa credulonite da abbracciare a partire dal presupposto di partenza, che proprio non ha passato il mio scoglio...
  • Discussione Herrkinski • 24/11/15 05:11
    Scrivano - 2287 interventi
    Schramm ebbe a dire: confermo, e dopo il disaccordo per the hallow questa volta mi trovo del tutto dalla parte danielense. davvero troppo incredibile a monte per potersi fare coinvolgere in seguito. certo, originale è originale, ma al prezzo di troppa credulonite da abbracciare a partire dal presupposto di partenza, che proprio non ha passato il mio scoglio... Credo che l'implausibilità della storia sia stata fatta notare un po' da tutti anche in sede di recensione, ma trovo che il film rimanga un buon lavoro. Chiaramente dipende dalla soglia di tolleranza alle "supercazzole", ma vale per buona parte dei revenge-movie, dall'action fracassone al rape & revenge.. Mi viene in mente I Spit on Your Grave 2, che era a mio avviso ancora più improbabile, pur essendo divertente, così come il terzo ISoYG (recentemente uscito).
    Ultima modifica: 24/11/15 05:14 da Herrkinski
  • Discussione Schramm • 24/11/15 12:50
    Risorse umane - 6703 interventi
    si ma data la pretesa di verosimiglianza qua si chiede fin da subito di lasciar correre del tutto su aspetti e dinamiche, anche psicologiche, davvero enormemente illogici. io non ce l'ho fatta. il film si lascia vedere anche bene, ma dal di fuori. non ti senti mai lì.
  • Homevideo Buiomega71 • 24/01/16 17:17
    Pianificazione e progetti - 21679 interventi
    In dvd (e BR) per Notorious Pictures, disponibile dal 17/03/2016 http://www.amazon.it/Reversal-Fuga-E-Solo-LInizio/dp/B01AVQ8LOE/ref=sr_1_341?s=dvd&ie=UTF8&qid=1453652146&sr=1-341
  • Discussione Buiomega71 • 2/05/16 10:09
    Pianificazione e progetti - 21679 interventi
    Cravioto stupisce, per una presa di maturità registica che ti lascia senza fiato (basti per tutte la sequenza peckinphaniana nel prefinale, con sottofondo la canzone ispanica "Herida de amor", mix struggente tra rivalsa, liberazione e poesia) e che corre a 200 all'ora come un tir impazzito La fuga iniziale , il "gioco sawaniano" di trovare le case degli orrori e liberare le vittime (ma attenzione, non tutte vogliono essere salvate, non la nera che và a infilzarsi come Luciano Rossi in Napoli Violenta o la bionda/bondage-con copricapo alla Saw-che impazzisce e diventa una belva "Vuole prendere il tuo posto!"), al ribaltamento vittima/carnefice (notevole Phil/Richard Tyson ridotto a un punchball di sangue rappreso), alle sparatorie splatter così scorsesiane e distanti anni luce dalle estetiche wooniane (i due laidi aguzzini "giustiziati" nella casa), ai zozzi nascondigli e ai cessosi bugigattoli dove sono prigioniere le schiave del sesso, alla corsa notturna salvifica che non lascia un attimo di respiro Eve (un'intensa Tina Ivlev), nuovo angelo della vendetta, animale femmineo ferito e implacabile (sempre pistola alla mano), ricoperta di sangue, nemesi furente e sull'orlo del tracollo psicologico, figura "giustiziatrice" che rappresenta la donna offesa, abusata, umiliata che rivendica la sua libertà a suon di sevizie e condanne a morte (il mio tifo forsennato durante la visione era alle stelle, ogni qual volta Eve puntava la pistola contro i suoi carnefici io incitavo "Spara, falle saltare il cervello!" e l'appagamento era quasi estasiatico) Forse le vere sorprese (la penultima e l'ultima casa) non erano poi così sorprese (esempio: dai filmini amatoriali romanticheggianti nei flashback, già si capisce chi era chi intortava le ragazze per poi farle rapire dall'organizzazzione della tratta delle bianche) e anche il twist finale (comunque bellissima la chiusa) non era poi così twist La schifosa fauna maschile non può non far venire alla mente gli immondi trafficanti di morte e sesso di 8mm o di Shuttle (di cui Reversal ne sembra un -im-possibile continuo se non l'antitesi) Cravioto spezza il racconto con stop-frame e flashforward, ralenti, continui e improvvisi ribaltamenti di ruoli, e immerge il tutto in una fotografia sporca settantiana (spesso) e quasi argentiana (alcuni interni delle case) così abilmente orchestrata da Byron Werner (notevole pure l'inizio, con il furgone che lascia la città per dirigersi nella casetta isolata nel deserto) Si riascolta con piacere la musica possente di un ritrovato Simon Boswell Puro cinema di pancia, punto di vista alternativo all'abusato "rape and revenge", magari con alcune falle nello script, ma che dispensa emozioni e non molla mai la presa stringendo come una morsa, fino al (liberatorio?) finale. Niente di personale, eggià, niente di personale
    Ultima modifica: 2/05/16 14:49 da Buiomega71
  • Homevideo Buiomega71 • 2/05/16 10:14
    Pianificazione e progetti - 21679 interventi
    Ottimo il dvd edito dalla 01/Notorious Formato: 2:40.1 Audio: italiano 5.1, inglese 5.1 Sottotitoli: italiano e italiano per non udenti Come extra solo il menù delle scene Durata effettiva: 1h, 16m e 55s (IMDB riporta, però, la durata di 93')
    Ultima modifica: 2/05/16 11:37 da Buiomega71
  • Discussione Buiomega71 • 18/12/16 19:24
    Pianificazione e progetti - 21679 interventi
    Palma d'oro "buiesca" per il miglior film visto nel 2016. Ti rimane dentro come una lama di coltello, sporco, che non lascia un attimo di respiro nemmeno per muoversi, la Ivlev che fà saltare le cervella agli aguzzini maschili scatena un miscuglio di emozioni, dall'incitamento al tifo da stadio. Un viaggio nell'inferno metropolitano che resta marchiato a vita. Una diversa e sconvolgente rappresentazione del "rape and revenge" uscita direttamente dai sudici '70, abitato da una fauna maschile che fà ribrezzo (con qualche scheggia inaspettata di pura follia femminea: la slave impazzita resterà per un bel pò negli incubi) e il prefinale nemesiaco al ralenti peckinphaniano sulle note di "Herida de amor" suggella magnificamente (da brividi) la poetica della violenza e della vendetta. Palma d'oro, tra l'altro, che so condivisa da altri utenti davinottici. Per dovere di cronaca gli altri candidati alla "Palma d'oro buiesca" 2016 erano: Come vivo ora These Final Hours-12 ore alla fine Splice Cravioto l'ha spuntata su tutti e tre. Mica male per un quasi semi esordiente.
    Ultima modifica: 22/01/17 14:27 da Buiomega71