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ORE 15:17 - ATTACCO AL TRENO

All'interno del forum, per questo film:
Ore 15:17 - Attacco al treno
Titolo originale:The 15:17 to Paris
Dati:Anno: 2018Genere: drammatico (colore)
Regia:Clint Eastwood
Cast:Ray Corasani, Alek Skarlatos, Anthony Sadler, Spencer Stone, Judy Greer, Jenna Fischer, Irene White, William Jennings, Bryce Gheisar, Stephen Matthew Smith, P.J. Byrne, Paul-Mikél Williams, Thomas Lennon, Tony Hale, Grant Weaver
Note:La vera storia dell'attacco al treno avvenuto il 21 agosto 2015 interpretata dai tre ragazzi che realmente ne furono al centro.
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M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 9
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 9/2/18 DAL BENEMERITO DIGITAL POI DAVINOTTATO IL GIORNO 10/2/18
Il 21 agosto 2015, a fronteggiare sul treno per Parigi l'attacco del titolo, c'erano tre ragazzi: Spencer Stone, Anthony Sadler e Alek Skarlatos. Gli stessi tre vengono ora chiamati da Clint Eastwood a interpretare se stessi in una rievocazione di quei giorni (basata sull'autobiografia da loro scritta assieme a Jeffrey E. Stern). Una scelta sicuramente insolita; soprattutto in considerazione del fatto che i tre non sono certo attori, nella vita di ogni giorno. Ed è questo a caratterizzare un film che sa bene di non poter troppo contare sull'azione (consumata nel giro di pochi minuti) e che punta allora a raccontare la breve vacanza europea dei tre americani tornando indietro fino alla loro infanzia per metterne a fuoco le personalità e dare un po' di movimento alla narrazione. Le sequenze ambientate sul treno vengono così attentamente dosate e inserite tra un flashback e l'altro per spezzare la linearità prima di prendersi definitivamente la scena nell'ultima parte. Una scelta arguta, moderna, ma che naturalmente non può da sola bastare a nobilitare ciò che invece diventa il fulcro del film, ovvero la crescita dei tre giovani, uniti fin dai giorni della scuola quando si ritrovavano ripetutamente dal preside per giustificare la loro scarsa disciplina. Eastwood ci mostra in questo modo come anche ragazzi inquadrati come problematici possano trovare un ruolo importante nella società arrivando a distinguersi per azioni di altissimo valore e coraggio. Tre ragazzi come tanti, con tormenti e aspirazioni (Spencer è l'unico a portare avanti con straordinario impegno la sua passione per la guerra e la vita militare), semplici e onesti. Che si ritrovano insieme dopo anni diventando simboli – come avrà modo di sottolineare con inevitabile retorica il presidente francese Hollande, che li insignirà della Legione d'onore – della lotta del Bene contro il Male. Eastwood torna quindi ad affrontare temi che gli sono cari attingendo dall'attualità, ma questa volta lo fa con meno attenzione alla qualità e alla tecnica (la fotografia è terribile), senza trovare assistenza in una sceneggiatura limitata, che volendo rimanere vicina alla realtà non può mai volare alto. Pedestri i flashback d'infanzia, scialba la ricostruzione degli anni recenti per un film nel complesso apprezzabile per il rigore e la solidità della regia ma di rado interessante; e non per colpa dell'interpretazione dei tre protagonisti come si potrebbe pensare, al contrario molto ben diretti e spontanei. Curioso il finale col discorso di Hollande: Stone, Sadler e Skarlatos ascoltano sul palco e, per una volta, non è l'ennesimo trucco in computergrafica al quale il cinema ci ha abituato ma un filmato assolutamente autentico; che ci fa riflettere sulla singolare (e stimabile) scelta di Eastwood di utilizzare come attori i tre reali autori del coraggioso gesto. Un ulteriore premio al valore.
il DAVINOTTI

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Tarabas 15/5/19 11:50 - 1581 commenti

La storia vera dell'attentato su un treno francese, sventato da un gruppo di passeggeri tra cui due giovani soldati USA in vacanza. La curiosissima idea di mettere tre veri protagonisti della vicenda nel cast si esaurisce presto, perché i ragazzi evidentemente non sono a loro agio come attori. Il resto del film è un (relativamente) piatto succedersi di ricordi d'infanzia (anche un po' inquietanti, tra famiglie ultrareligiose e passione per le armi) e il presente narrativo. Con tutto il rispetto per il regista, non si può dire un film riuscito.
I gusti di Tarabas (Commedia - Gangster - Western)

Daniela 23/7/18 17:26 - 7797 commenti

Dopo un film onesto anche se poco esaltante come Sully, Eastwood firma la sua regia più anonima: davvero arduo rinvenire la mano dei capolavori del passato in questo semi-documentario su un evento di cronaca in cui l'aver ingaggiato come attori i veri protagonisti della vicenda non riesce a rendere più appassionante una storia penalizzata da una messa in scena sciatta, a tratti persino dilettantesca: banale il prologo sugli anni dell'infanzia, zeppo di stereotipi e dialoghi insulsi il tour turistico, troppo sbrigativo e carente di pathos il momento clou. Da dimenticare.
I gusti di Daniela (Azione - Fantascienza - Thriller)

Markus 11/2/18 11:13 - 2795 commenti

Per l'ennesima volta dobbiamo dire grazie agli americani. Stavolta lo dovrà fare la Francia, in quanto tre amici yankee (dei quali due militari) in una vacanza europea riescono a neutralizzare un terrorista armato in un treno in territorio francese. La scelta di usare i veri protagonisti del fatto come attori appare in definitiva l'unica audace operazione di un film altrimenti non memorabile. Certo c'è del pathos e alcuni interessanti aspetti di vita militare ma, in definitiva, il film non lascia il segno. Un Eastwood minore.
I gusti di Markus (Commedia - Erotico - Giallo)

Capannelle 29/5/18 1:08 - 3530 commenti

E' un film che passa rapidamente: corto, documentaristico, scarno nella messa in scena. Potrebbe essere questa scelta di sobrietà, insieme al fatto che siano i veri protagonisti a recitare, a salvarlo. Ma l'assenza di pathos e di costruzione filmica, qualche puntualizzazione non necessaria (le preghiere, la maestra tignosa) e una parte di viaggio europeo decisamente noiosa lo rendono poco memorabile. Oltre ai tre americani recitano sul set anche altre persone presenti sul treno quel giorno.
I gusti di Capannelle (Commedia - Sentimentale - Thriller)

Matalo! 21/2/18 19:54 - 1339 commenti

Sono perplesso, non so come giudicare. Titolo fuorviante; il film sembra girato da un Linklater di "destra" e inoltre ci sono le mille sfumature di Clint; patriottismo ma anche disimpegno (il ragazzo nero non è un "matto per la guerra"); cameratismo ma anche individualità. La parte dedicata al viaggio mi è piaciuta; l'assalto al treno non molto. Il terrorista era un po' da barzelletta. Però riesco sempre a stimare Clint e in fondo qui osa di più che in Sully; merito dei tre non attori e reali protagonisti. Trovo infondate le accuse di cartolinismo riguardo all'Italia.
I gusti di Matalo! (Commedia - Gangster - Western)

Nando 14/5/19 9:20 - 3262 commenti

La storia dei tre ragazzi americani che sventarono un attentato sul treno Amsterdam/Parigi. Un Eastwood forse minore ma sempre corretto nella narrazione che spazia dall'adolescenza alla crescita dei tre protagonisti, interpretati dagli stessi protagonisti dell'evento. Indubbiamente più elettrizzante la seconda parte, che culmina con le concitate fasi sul treno e genera emozione nello spettatore.
I gusti di Nando (Commedia - Horror - Poliziesco)

Piero68 13/5/19 15:09 - 2591 commenti

Se per un attimo ci si dimentica che è un film di pura propaganda lo si può anche apprezzare, visto che la mano del vecchio Clint come al solito si vede. Se poi si aggiunge che la regia ha dovuto lavorare con "non-attori" e nonostante tutto, da questo punto di vista, il prodotto finale non ne ha per nulla sofferto, si potrebbe quasi urlare al miracolo. Purtroppo la verità è che stavolta Eastwood ha esagerato con l'autoreferenzialità, facendo sì che un episodio di cronaca, seppur importante, divenisse un sorta di bastione occidentale dei WASP.
I gusti di Piero68 (Azione - Fantascienza - Poliziesco)

Digital 9/2/18 18:08 - 934 commenti

La storia è nota, ma Clint decide di non enfatizzare la parte drammatica soffermandosi piuttosto sulla vita dei ragazzi, partendo da quando erano bambini sino all'età più adulta. Per un’ora si assiste alla non troppo esaltante esistenza dei protagonisti e, inevitabilmente, il tedio inizia a serpeggiare. E se da un lato la scelta di far interpretare agli stessi autori del fatto si riflette in un maggior realismo, dall'altro le interpretazioni risentono di un certo qual dilettantismo. Regia di mestiere; non male dopotutto.
I gusti di Digital (Fantascienza - Horror - Thriller)

Maxx g 24/6/18 11:31 - 405 commenti

Due anni dopo Sully, Eastwood torna dietro la macchina da presa per raccontare la storia dell'attacco al treno avvenuto quasi tre anni fa. Il film è interpretato dai tre ragazzi che all'epoca furono al centro di quella vicenda. La pellicola scorre veloce senza tanti problemi e racconta le vicende di queste tre persone con taglio documentaristico, dalla prima adolescenza all'oggi. Rimarrà però deluso chi si aspetta (il sottoscritto era tra questi) solo la narrazione della vicenda dell'attacco al treno. Da vedere senza attendersi granché.
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