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IL MORALISTA

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Il moralista
Dati:Anno: 1959Genere: commedia (bianco e nero)
Regia:Giorgio Bianchi
Cast:Alberto Sordi, Vittorio De Sica, Franco Fabrizi, Franca Valeri, Maria Perschy, Mara Berni, Vincenzo Talarico, Leopoldo Trieste, Ciccio Barbi
Visite:1634
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M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 18
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)
La cosa che resta più impressa, di questa farsa sfilacciata firmata da Giorgio Bianchi, è la “maschera” di Alberto Sordi: occhialini tondi neri a circondare due occhi furbi e indagatori, pronti a punire irreprensibilmente qualsiasi accenno di “sconcezza”, che sia l'ombelico in vista su di una locandina cinematografica, un locale equivoco (gestito dal bravo Franco Fabrizi) o un'attricetta dai modi vagamente sensuali. Il segretario generale dell'Ufficio Internazionale della Moralità ne ha per tutti e il suo eloquio fluido, implacabile, dal punto di vista legale ineccepibile, non lascia spazio alle repliche. Tanto che pure il suo superiore (il solito, splendido Vittorio De Sica) ne è affascinato al punto da tentare di maritarlo con la figlia bruttarella (Franca Valeri, simpatica e spigliata come sempre). L'idea vincente sta tutta qui e nella caratterizzazione di un Sordi che ritrova nel personaggio la pedanteria e la logorrea dei suoi primi personaggi comici. Lo sviluppo, un po' imbarazzato, della storia (che mira senza troppi complimenti a delegittimare e canzonare i super-censori dell'epoca) vive su qualche gag simpatica e poco altro, con un paio di noiosi spogliarelli e troppe scene (smorte) nei night club. Il finale è simpatico, incisivo, ma per strada s’era purtroppo già perso l'interesse, legato unicamente o quasi alla figura del protagonista. La parte centrale, nella quale la sua presenza è sostituita da estemporanee scenette con la Valeri, Fabrizi e De Sica, non regge altrettanto bene e la sceneggiatura è sommariamente mediocre. Un Sordi-movie minore ma che ha fatto a suo modo epoca, privo di qualsivoglia intellettualismo e di quella profondità che sarà alla base dei più celebrati lavori dell'attore. Un film allegro e spensierato, disomogeneo e semplicistico, ma in fondo godibile.
il DAVINOTTI

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B. Legnani 7/3/08 19:25 - 4282 commenti

Talmente sordi-dipendente che quando sulla scena ci sono sì attori fantastici (De Sica, Franco Fabrizi, la Valeri...), ma manca lui, l’attenzione cala. Merito (e colpa) di una caratterizzazione celeberrima e formidabile, che riempie di sè i primi 45’. Poi la pellicola perde smalto e il gioco finale delle coincidenze è eccessivo, ma resta un opera degnissima, con momenti esilaranti. Discreto.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La dissolvenza che non basta a evitare la censura... .
I gusti di B. Legnani (Commedia - Giallo - Thriller)

Galbo 12/11/08 5:46 - 10685 commenti

Uno dei buoni esempi di cinema italiano che, intrattenendo piacevolmente, "fustigava" con efficacia la società e i costumi nazionali. In questo caso viene presa di mira la censura (nervo particolarmente scoperto per il cinema). Straordinaria la performance di Alberto Sordi (peraltro affiancato da attori di grande livello), la cui bravura permette di superare alcuni difetti della pellicola, il primo dei quali è sicuramente una sceneggiatura dal "fiato" un po' corto.
I gusti di Galbo (Commedia - Drammatico)

Il Gobbo 4/12/07 22:59 - 3010 commenti

Soggetto buono sì e no per un mediometraggio, se non addirittura per uno sketch lungo, e infatti il film segna sovente il passo, ma c'è manco a dirlo un Albertone superbo, e di lombrosiana ferocia. Generazioni di babbuinici censori coevi e futuri (in Rai e nella magistratura, per dirne due) sono compendiate nell'inverosimile capigliatura, nella ghigna, persino nella montatura degli occhiali. Una valida batteria di caratteristi eccellenti fa il resto. Era l'Italia bernabeiana del '59, ma orrende chiome e montature si aggirano ancora tra noi.
I gusti di Il Gobbo (Gangster - Poliziesco - Western)

Pigro 10/11/08 9:34 - 7123 commenti

Più che moralista il protagonista è un burocrate moralizzatore dalla doppia vita che usa la censura per colpire a destra e manca. Caustico film che si scaglia ferocemente contro le ipocrisie della censura democristiana che dettava legge all'epoca. Il film scorre discretamente, ma è soprattutto Alberto Sordi a eccellere nella rappresentazione di uno dei suoi personaggi più riusciti e indimenticabili.
I gusti di Pigro (Drammatico - Fantascienza - Musicale)

Homesick 19/6/13 17:28 - 5737 commenti

Piccola farsa sulla censura ipocrita e palcoscenico per uno dei personaggi più emblematici della commedia italiana e dell’intera carriera di Sordi, che l’irrefrenabile primattore caratterizza con loquela sciolta, ghigni, occhiate pungenti e tic; la sua verve si carica ulteriormente in duetto con il composto De Sica e la disinvolta Valeri e quando si lascia andare a improvvisi numeri di danza. Essendo un film sui locali notturni, i titoli di testa sottoforma di insegne luminose non potevano essere più adatti e suggestivi. Canzone a tema di Fred Buscaglione.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La domanda di Fabrizi sui trascorsi di Sordi a Lugano con "Wanda la Capitana" e "Pippo"; il cavillo di Sordi sulla tratta delle bianche. .
I gusti di Homesick (Giallo - Horror - Western)

Daniela 20/10/09 14:37 - 7428 commenti

Ci sono buoni personaggi a cui purtroppo non è capitata in sorte un buon film. E' il caso di questo moralista, tratteggiato da Sordi con aderenza lombrosiana, tanto da farne trasparire la natura viscida ed ipocrita fin dai tratti fisici e gestuali. Ma Sordi, pur affiancato da spalle di lusso ed ottimi caratteristi, non può sollevare del tutto le sorti di una commedia afflitta da una sceneggiatura sfilacciata che verso la fine arranca vistosamente, per cui, nonostante non manchino le occasioni di divertimento, la satira risulta piuttosto modesta
I gusti di Daniela (Azione - Fantascienza - Thriller)

Ciavazzaro 15/11/08 15:05 - 4687 commenti

Impagabile. Basterebbe citare la scena culto, in cui, insieme a due megere, Sordi (il moralista del titolo) osserva uno spogliarello riuscendo a stento a trattenersi dall'ululare di fronte alla ragazza! Sordi è un maestro, la regia ottima. Cinema italiano al suo meglio, insomma.
I gusti di Ciavazzaro (Giallo - Horror - Thriller)

Matalo! 13/11/08 17:58 - 1336 commenti

Beh a me me fa rride; certo come sempre c'è il compiacimento tipico di certa commedia all'italiana e il secondo tempo non regge il primo, ma quando Sordi celebra il padre stringendo il contrabbasso o mette pace tra Cina e Giappone al vertice per la moralità o va al night e dice "ma che vai a tappo?" francamente non resisto e rido. Ispirato alla vera figura di un censore dell'epoca. Memorabili i duetti Sordi-Valeri (e come potevano non esserlo?).
I gusti di Matalo! (Commedia - Gangster - Western)

Brainiac 29/6/09 17:50 - 1081 commenti

1959: oltre a quel capolavoro che è Il vedovo, Sordi interpretò un grande ruolo, il Moralista. Secondo me questi sono gli anni più fertili per il comico (di lì ad un anno recitò ne Il vigile e sempre del 1959 è La grande guerra). La ragione del successo di questo clamoroso "tour de force" è chiara: in quegli anni il cinema italiano era una macchina perfetta, calibrata al millesimo per essere allo stesso tempo intrattenimento (scena del night) e satira sociale. Negli Anni Settanta fu più oltraggioso, ma la confezione rigorosa dei Sessanta giovò anche al suo talento.
I gusti di Brainiac (Commedia - Gangster - Horror)

Flazich 11/2/07 18:52 - 658 commenti

Alberto Sordi, anche per merito della capigliatura, sembra veramente un folle intrallazzatore. La rappresentazione del popolino italiano, tanto cara a Sordi, risulta però qui meno pungente che in altre occasioni. Ad ogni modo il film è una buona commedia con interessanti spunti. La mimica facciale di Sordi rimane comunque ineguagliabile.
I gusti di Flazich (Fantascienza - Poliziesco - Thriller)

Rambo90 19/1/12 16:29 - 5396 commenti

Un Sordi straordinario, supportato comunque da una storia con molti spunti divertenti e soprattutto da un Vittorio De Sica magnifico come suo solito. Sono le loro caratterizzazioni a far rimpiangere sempre di più il cinema italiano di una volta. Bravo anche Fabrizi, mentre la Valeri non va oltre la sua solita macchietta di bruttina insopportabile. Simpatica la canzone dei titoli di testa, impareggiabili le smorfie di Sordi alle prese con l'attricetta.
I gusti di Rambo90 (Azione - Musicale - Western)

Rufus68 6/6/18 23:55 - 2172 commenti

Il Sordi moralmente ambiguo, dalla dizione secca e, assieme, allusiva, occhialuto e spiritato, è uno spasso; al pari della Valeri dalla cadenza anglizzante; più prevedibile il tipo di De Sica: son tutti dei caratteri perfetti nel delineare, con garbo e mordacità, i vizietti e le ipocrisie dell'Italia che allora si apriva pienamente all'Occidente più avanzato. Peccato che il gioco, mai supportato dalla sceneggiatura e dall'invenzione registica, finisca alla lunga per annaspare diluendo la carica iniziale.
I gusti di Rufus68 (Drammatico - Fantascienza - Horror)

Paulaster 24/4/15 17:24 - 1976 commenti

Commedia di costume che con velata accuratezza s’insinua nei meandri anche della prostituzione e delle prime nudità. Sordi inscena una mimica divertente e schizoide proponendo vari siparietti per arricchire il personaggio; De Sica ha classe e la Valeri resta nella memoria per le pulsioni da zitella. Nella seconda parte si resta col fiato corto anche perché l’argomento si esaurisce e chiude fin troppo velocemente.
I gusti di Paulaster (Commedia - Documentario - Drammatico)

Il Dandi 25/11/11 22:08 - 1356 commenti

Premesso che si tratta di una commedia divertentissima, dal punto di vista sociologico un film come questo dovrebbe apparire allo spettatore di oggi come un reperto d'epoca incomprensibile. Invece, per quanto inevitabilmente invecchiato, le linee di continuità con la mentalità del (mal) costume nazionale balzano all'occhio e hanno la meglio sulle contingenze storico-culturali. Indimenticabile la capigliatura di Sordi, più caricaturale che mai; deliziosa la Valeri nel ruolo della ragazza bruttarella ma brillante; De Sica sempre inappuntabile. ***

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Permette un piccolo cavillo? Che dice il codice: tratta delle bianche! beh, queste sò negre...
I gusti di Il Dandi (Giallo - Poliziesco - Thriller)

R.f.e. 28/6/09 16:36 - 819 commenti

Caldamente raccomandato a coloro che pensano (giustamente) che spesso chi sta al potere finge ipocritamente di seguire le regole che impone al popolino, aiutato in ciò dalla religione-oppio-dei-popoli e invece, nel suo privato, protetto dal potere e dal capitale, le trasgredisce allegramente, comportandosi se possibile in modi ancor più turpi. Molte le sequenze "d'antologia" e i momenti divertenti. Affiatati gli attori (De Sica e Valeri in testa) e i caratteristi di contorno. Da segnalare infine la simpatica canzoncina di Fred Buscaglione.
I gusti di R.f.e. (Avventura - Azione - Erotico)

Motorship 7/11/12 22:07 - 567 commenti

Pungente ritratto dell'ipocrisia made in Italy decisamente riuscito, merito sopratutto di un immenso e irrefrenabile Alberto Sordi. Il grande attore romano incarna alla perfezione il censore che per necessità pubblica è un apparente cattolico moralizzatore della società civile ma che nel privato non disdegna affatto, anzi va matto per night e belle donnine facili facili; magistrale poi la sua mimica facciale e le espressioni. Menzione d'onore per l'eccellente resto del cast: ci sono infatti Franca Valeri, Franco Fabrizi e addirittura Vittorio De Sica.
I gusti di Motorship (Comico - Drammatico - Western)

Alex75 14/9/15 13:46 - 546 commenti

Satira di costume sull’Italia del boom economico (moderna eppure bigotta), riuscita grazie soprattutto a Sordi, che con le sue smorfie e la sua loquela torrenziale rende memorabile il personaggio di un petulante e untuoso censore, tanto zelante quanto ipocrita. Pur oscurati da Albertone, il signorile De Sica e la “bruttina di classe” Valeri danno ulteriore valore al film, in cui spiccano anche, tra i personaggi femminili, la fascinosa Perschy e Gina Mattarolo nel ruolo della segretaria.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: I titoli di testa; Il congresso di Monaco e la serata al night; Il cavillo sulla "tratta delle bianche"; “Papà suonava il contrabbasso...".
I gusti di Alex75 (Drammatico - Poliziesco - Thriller)

Liv 6/10/15 11:57 - 237 commenti

Un film farsesco, con velleità di critica sociale, che neppure parte brillante e arranca fino alla montante farragine che prepara il finale. Eppure c'è un Sordi all'inizio della sua epoca migliore (il '59 è anche l'anno del Vedovo, un capolavoro), il grande De Sica, la bravissima Franca Valeri, Fred Buscaglione che canta, donne e donnine che sgambettano... Il montaggio mi pare ottimo, ma la sceneggiatura è sciapa e la regia poco attenta. Il tutto va avanti traballando, deludendo lo spettatore che vorrebbe divertirsi un po' di più.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Padre e figlia che si incontrano in un night club, entrambi in cerca di emozioni, entrambi costretti a giustificarsi penosamente.
I gusti di Liv (Animazione - Avventura - Commedia)