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QUIZ SHOW

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Quiz show
Titolo originale:Quiz show
Dati:Anno: 1994Genere: drammatico (colore)
Regia:Robert Redford
Cast:John Turturro, Ralph Fiennes, Martin Scorsese, Paul Scofield, Rob Morrow, David Paymer, Hank Azaria, Christopher McDonald, Johann Carlo, Elizabeth Wilson, Mira Sorvino, Griffin Dunne, George Martin
Note:E non "Quizshow" o "Quiz-show".
Visite:1052
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M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 19
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)
È difficile che un film riesca a non essere mai scontato, a stravolgere le convenzioni pur adottando una forma hollywoodiana classica. Robert Redford ci è riuscito, sfruttando una sceneggiatura pressoché perfetta (Paul Attanasio) e dirigendo un cast eccellente con grande perizia; John Turturro, che si vede molto nella prima parte e quasi mai nella seconda, è superlativo: la sua caratterizzazione del concorrente ebreo logorroico e un po' schizzato lascia estasiati. Ralph Fiennes, il più presente sul set assieme al meno incisivo Rob Morrow (l'avvocato, l'unico che da solo fatica a far reggere al film un ritmo coinvolgente e serrato nonostante le due ore), è molto più sfumato nelle sue espressioni di quanto appaia. Intorno a loro comprimari di prim'ordine, che garantiscono una recitazione complessiva superiore alla media. Ma è soprattutto il soggetto, che prende spunto da una vicenda appartenente alla tv americana dei Sessanta, ad essere originale e interessante. Il mondo della televisione-spettacolo, del “quiz show” dove l'interesse dello sponsor viene prima della correttezza nei confronti dello spettatore, è messo in scena con credibilità e attenzione producendo un interesse che si traduce in un coinvolgimento inevitabile. E se anche la regia di Redford poco concede al virtuosismo e ai manierismi d'alta scuola, è comunque efficace; sa rendere assai bene il clima sottilmente minaccioso che accompagna le indagini di Rob Morrow. Una confezione di prima scelta completa un quadro ben sopra alla media delle uscite statunitensi appartenenti allo stesso genere. A metà tra il giudiziario e il giallo “sui generis”.
il DAVINOTTI

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B. Legnani 29/3/07 1:58 - 4468 commenti

Splendido film, la cui visione andrebbe resa obbligatoria per legge, nel lodevole tentativo di limitare il progressivo rincitrullimento televisivo degli italiani, che pare inarrestabile. Grandi attori, nessuna pomposità fuori luogo alla Oliver Stone e narrazione lineare, nonostante i personaggi entrino ed escano. Un film che testimonia la grandezza del mezzo cinematografico. Insieme al grandissimo The Truman Show, è il film più saggiamente e motivatamente anti-televisivo che io conosca.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'investigatore sobbalza all'anomalia nella registrazione televisiva, e rivede e rivede lo spezzone.
I gusti di B. Legnani (Commedia - Giallo - Thriller)

Galbo 5/1/08 21:53 - 10961 commenti

Film bello e significativo, sottostimato rispetto al suo valore e diretto da un regista mai banale come Redford. Quiz Show tratteggia un efficace quadro d'ambiente dell'America degli anni '50, che sta per uscire dalla fase della grande ingenuità post bellica per inquinare irrimediabilmente i propria grandi valori. Da qui la perpetrata e reiterata mistificazione del quiz televisivo, fatta in nome dell'audience e che rende il film attualissimo tuttora. Magnifico il cast con un grande Turturro.
I gusti di Galbo (commedia - drammatico)

Pigro 29/9/11 10:51 - 7338 commenti

Rievocazione precisa del primo grande scandalo della tv Usa: fin troppo precisa (e lunga). Il film è ben fatto e ben diretto (e con un piacevole Turturro), ma sconta una sceneggiatura che eccede sia in riferimenti locali sia in divagazioni romanzesche. Il risultato è un lavoro tutto cerebrale, dove non si può far altro che ammirare questo o quell’elemento specifico, ma dove alla fine non solo non c’è emozione, ma perfino la denuncia del Moloch televisivo si annacqua in una generica curiosità di quanto erano strani un tempo gli americani…
I gusti di Pigro (Drammatico - Fantascienza - Musicale)

Puppigallo 12/3/10 12:08 - 4343 commenti

Pellicola che basa tutto, o quasi, sugli scambi verbali e su un gruppo di attori (protagonisti e cosiddette seconde linee) in forma smagliante. Siamo al cospetto di una gara di bravura dalla quale lo spettatore trarrà grande giovamento. Bravo Turturro (il suo personaggio è un imbecille, con enorme complesso d'inferiorità, infarcito di cultura), ma anche Fiennes (docente dotato di cerebro, ma oppresso dal cognome del famoso padre, pesante come un macigno) e l'investigatore della sottocommissione di controllo (onesto e perspicace). Che poi la TV fosse finzione e presa per il c..., già si sapeva.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Uno dei responsabili del quiz, sul termine "disonesto", a Finnies: "Credi che Gregory Peck sia lui quando si paracaduta dietro le linee nemiche?". .
I gusti di Puppigallo (Comico - Fantascienza - Horror)

Homesick 2/10/11 18:14 - 5737 commenti

Sullo scandalo delle domande truccate del quiz NBC “Twenty one” negli anni ‘50, non certo un unicum nella storia della TV (anzi…), Redford basa il suo j’accuse al potere mediatico colpevole di barattare gli antichi ideali americani dell’onesto self-made man in cambio di spettacolo, popolarità e facile guadagno. Al di là dell’indubbio valore politico-sociale, l’opera è lodevole per la sua fluida conduzione e per un collettivo di interpreti che marcia deciso dietro la rabbia disarmata di Turturro - a tratti ricorda il Winslow deplamiano -, la parabola di Fiennes e la perseveranza di Morrow.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Turturro in tribunale; la confessione di Fiennes al padre e lo spirito pionieristico che imbeve la reazione di quest’ ultimo.
I gusti di Homesick (Giallo - Horror - Western)

Daniela 11/5/16 17:19 - 8154 commenti

Nel rievocare uno scandalo della fine degli anni '50 che svelò come il più popolare quiz tv dell'epoca fosse truccato, R. punta molto sulla pregnanza dei dialoghi e sulla caratterizzazione dei personaggi, potendosi avvalere di un parco attoriale in cui tutti danno il meglio nei rispettivi ruoli. Dalla gara di bravura emergono Turturro, eccellente nel rendere la meschinità e la paranoia del suo ex campione frustrato, e Scofield, figura di nobile intellettuale che inconsapevolmente spinge il figlio a farsi complice dell'inganno per sottrarsi alla sua ombra. Film di polso, il migliore del regista
I gusti di Daniela (Azione - Fantascienza - Thriller)

Caesars 28/10/11 9:01 - 2474 commenti

Robert Redford ricostruisce lo scandalo televisivo che sconvolse l'America negli anni '50; fu probabilmente la prima volta che il grande pubblico ebbe la rivelazione che il "grande sogno americano" poteva essere manipolato ad arte da parte di persone prive di scrupoli, ma da ciò non è che abbia imparato poi granchè (fenomeno comunque diffuso su tutto il pianeta). Il limite del film risiede forse nella sua lunghezza e in riferimenti che lo spettatore non USA fatica a cogliere completamente, ma rimane comunque spettacolo valido e da vedere. ***

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Turturro dice alla moglie (più o meno) "Che male c'è ad ingannare dei babbei", lei risponde "io ero una di quei babbei".
I gusti di Caesars (Drammatico - Horror - Thriller)

Capannelle 5/10/11 17:11 - 3575 commenti

La fedele ricostruzione di un episodio sul finire degli anni '50 serve a Redford per mettere a punto una bellissima critica al sistema televisivo americano che di certo non può dirsi sorpassata, anzi. Regia sobria ma sempre efficace e intelligente. Attori in forma tra cui un spicca la prova di un particolarissimo Turturro ma anche di un Fiennes egregiamente nel personaggio.
I gusti di Capannelle (Commedia - Sentimentale - Thriller)

Saintgifts 25/10/13 10:10 - 4099 commenti

Una messa in scena piuttosto efficace per descrivere quegli anni: l'importanza della tv, lo stile di vita dell'americano medio e infine l'interpretazione di una certa giustizia di fronte a grossi interessi. Una riflessione sorge durante le inquadrature degli estasiati spettatori al famoso telequiz: quanto siamo complici del fatto che certe cose avvengano? Accendendo o spegnendo la tv potremmo cambiare il mondo in meglio o in peggio? Film corretto con alcuni interpreti molto in parte, altri meno; ciò che manca è il ritmo e troppe sono le divagazioni.
I gusti di Saintgifts (Drammatico - Giallo - Western)

Piero68 2/2/17 10:10 - 2665 commenti

Redford regista non mi ha mai convinto, ma devo confessare che con Quiz show fa un lavoro veramente egregio, dimostrando coraggio nello scegliere un argomento spinoso e sempre attuale ma anche perizia registica di ottimo livello. Il potere della televisione con i suoi risvolti nelle facce di Turturro e Fiennes, due antagonisti completamente diversi ma facce di una stessa medaglia; il primo ai limiti della psicosi e figlio dei suoi tempi, il secondo di origini altolocate più distaccato e quasi gentleman d'altri tempi. Caratteri che in tv funzionano.
I gusti di Piero68 (Azione - Fantascienza - Poliziesco)

Paulaster 10/5/18 10:42 - 2346 commenti

Lo scandalo di un quiz tv in cui i vincitori sapevano le risposte. Condanna del medium televisivo dove l'unico obiettivo è alzare al massimo l'audience (con guadagno dello sponsor). Ai tempi sarà stato uno shock ma adesso l'effetto è stemperato. Regìa puntuale che si avvale di buone interpretazioni e con gran ritmo, specie all'inizio. Leggermente allungata la conclusione, che inquadra l'aspetto morale della vicenda.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Turturro che depone al processo; La prova della lettera spedita prima della trasmissione.
I gusti di Paulaster (Commedia - Documentario - Drammatico)

Didda23 9/11/16 10:01 - 2127 commenti

Redford offre quella regia di stampo classico che non insiste su inquadrature particolarmente ricercate ma che si mette a completa disposizione delle potenzialità della sceneggiatura, vero e proprio punto forte della pellicola. Si apprezzano quindi i dialoghi, lo scambio di sguardi e la direzione di un cast impeccabile, nel quale Fiennes e Turturro hanno la possibilità di mostrare tutte le abilità attoriali. La critica alla potenza di manipolazione del reale della televisione è ragguardevole, poiché non scade nella semplice e populista retorica.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'umiliazione inflitta a Turturro con "Marty"; Il rapporto fra Fiennes e padre; Il processo.
I gusti di Didda23 (Commedia - Drammatico - Thriller)

Lou 12/4/18 18:04 - 828 commenti

Redford realizza un film rigoroso sullo scandalo del quiz televisivo truccato "Twenty-One", molto popolare negli anni '50 in America. Il cast è di alto livello e il prodotto è curato e dettagliato, manca però di coinvolgimento ed emozione: lo svolgimento è incentrato su dialoghi serrati che in più occasioni appesantiscono la visione. Finale inevitabilmente amaro.
I gusti di Lou (Avventura - Azione - Drammatico)

Rullo 16/7/11 20:29 - 388 commenti

Il film si occupa di riprodurre lo scandalo che accompagnò l'NBC negli anni '50. Tutto ciò viene fatto con stupefacente capicità nel dirigere da parte di Redeford, ma anche grazie al cast, in cui compare pure Scorsese. Turturro è forse il personaggio migliore e più approfondito nella sua psicologia, nonostante nella seconda parte tenda ad essere un po' messo in ombra da parte degli altri interpreti (Fiennes e Morrow). Sceneggiatura inattaccabile.
I gusti di Rullo (Avventura - Commedia - Drammatico)

Manfrin   31/1/13 12:06 - 302 commenti

Grande esempio di pellicola che, basata su un reale scandalo dell'epoca, denuncia le purtroppo ancora attuali falsità e ipocrisie di certa tv, condizionata da giochi di potere e denaro. Un grande Turturro e un paio di camei prestigiosi (Scorsese e Levinson) oltre a un brillante Rob Morrow (diventerà l'amorfo ispettore della serie "Numbers"). Si dilunga un po' ma è imperdibile.
I gusti di Manfrin (Giallo - Poliziesco - Thriller)

Zio bacco 6/10/14 14:28 - 225 commenti

Un capolavoro di recitazione. Redford rasenta la perfezione ricostruendo fedelmente e senza inopportune spettacolarizzazioni uno scandalo della tv americana. Ottimi Turturro e Fiennes, ma pure Scofield e Morrow risultano impeccabili nei rispettivi ruoli. Malgrado la durata importante, la pellicola si gusta tutta, dando raffinato esempio di cinema per la sceneggiatura. Davvero ben riuscita la caratterizzazione dei personaggi, sulle cui rispettive ansie (di notorietà, di affermazione o di ricerca della verità) si costruisce la vicenda. Notevole.
I gusti di Zio bacco (Comico - Commedia - Drammatico)

Coyote 31/1/13 10:33 - 185 commenti

Intensa riflessione sulla responsabilità individuale, sulle diverse opportunità, su cosa succede quando ci si sporca le mani, Quiz show ha il vantaggio di non essere un film moralista nè semplicemente un polpettone di denuncia sullo star system: in realtà l'interesse si concentra più sulla caratterizzazione dei personaggi, molto sfaccettati e complessi e interpretati da un ottimo cast.
I gusti di Coyote (Drammatico - Giallo - Poliziesco)

Almayer 27/6/07 14:49 - 169 commenti

Ispirato allo scandalo del quiz Twenty One (equivalente USA di Lascia o Raddoppia) della NBC. Il quiz era truccato e i concorrenti ricevevano le risposte in anticipo. Redford dipinge l'America degli anni 50 in maniera deliziosamente accurata e si circonda di attori tutti perfetti. Buon ritmo, buon pathos, Redford sa realizzare un film di grande "entertainment" senza per questo staccare la spina al cervello e senza rinunciare alle tematiche dell'etica e della morale, in un momento in cui stavano per andare a farsi benedire. Consigliatissimo.
I gusti di Almayer (Fantascienza - Fantastico - Horror)

Red Dragon 29/3/07 21:39 - 125 commenti

Bellissimo film di Redford (che si conferma anche buon regista), sorretto da un cast di alto livello (su tutti Turturro, Fiennes e Scofield), da una sceneggiatura inappuntabile e soprattutto una storia seria e interessante. Spero di essere ancora in questa valle di lacrime quando verrà girato un film così ferocemente critico sul marciume televisivo ma allo stesso tempo composto e rigoroso. Forse l'unico difetto è la lunghezza: un filo di sintesi in più avrebbe giovato al ritmo complessivo.
I gusti di Red Dragon (Fantascienza - Giallo - Thriller)