Il club degli imperatori

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Titolo originale: The emperor's club
Anno: 2002
Genere: commedia (colore)
Numero commenti presenti: 10

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I COMMENTI

TITOLO INSERITO IL GIORNO 18/06/07 DAL BENEMERITO CAESARS
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B. Legnani 19/06/07 14:15 - 4690 commenti

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Nonostante qualche trovata, più gentile che valida, il film si dipana via in maniera non troppo coinvolgente, un po' per l'automatico richiamo a L'attimo fuggente, un po' per una recitazione sì corretta, ma tutt'altro che brillante. Molto statunitense, poco ricordabile.

Caesars 18/06/07 14:25 - 2673 commenti

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Inevitabilmente la mente viene riportata a L'attimo fuggente, ma le parentele col film di Weir si fermano praticamente all'ambientazione della storia in un college. Qui si narra di un professore che cerca di coinvolgere negli studi uno svogliato figlio di papà (senatore). Lo porterà a partecipare ad una importante gara di storia dove scoprirà che l'alunno bara. Dopo molti anni l'ex alunno, impegnato a sua volta in politica, pretenderà che la gara venga rifatta... Pellicola onesta ma senza grandi qualità, vedibile e nulla più.

Cotola 4/11/09 23:57 - 7458 commenti

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Scopiazzatura, in tono minore, de L’attimo fuggente i cui risultati sono di gran lunga inferiori rispetto al suo predecessore che, nel bene e nel male, riusciva comunque a coinvolgere emotivamente. Qui invece, oltre alle facili teorie pedagogiche d’accatto, c’è ben poco altro. Non se ne sentiva per nulla il bisogno.

Pinhead80 15/11/10 17:27 - 3891 commenti

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Quanto può incidere nella carriera di un insegnante un singolo fallimento? Questa la domanda che permea la pellicola. Caine sarà messo a dura prova da un ragazzo molto ricco e di famiglia influente, capace di spiazzarlo e di sfiduciarlo. Film che fa riflettere sul rapporto insegnante-alunno difficile, ma anche sulle dinamiche sociali e sul carattere delle persone. Il tempo può forgiare le persone ad essere migliori?
MEMORABILE: Il carattere di un uomo è il suo destino.

Il Dandi 1/07/13 12:56 - 1745 commenti

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Un'onesta commedia drammatica sentimentale, in cui il professore di Kline esce opacizzato dal confronto con altri più celebri precedenti del grande schermo; confronto peraltro sbagliato, perché lui non ricorre mai a metodi discutibili o alternativi per guadagnarsi la stima dei suoi allievi: forse la novità, per quanto poco interessante possa apparire al pubblico, è che fa semplicemente e seriamente il professore, senza diventare amico dei ragazzi; un racconto godibile ma "senza sorprese", come commenta lui stesso nella seconda parte in cui rincontra gli ex-alunni adulti.
MEMORABILE: Chi era Shutruk Nahunte?

Yamagong 25/04/14 13:17 - 274 commenti

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Il Club Degli Imperatori è quel che avrebbe potuto essere L'attimo fuggente se Williams non avesse cancellato la famosa lavagna iniziale, limitandosi a impartire ai suoi allievi un'educazione pedantesca e un tantinello fascista. D'altra parte come possa uno sterile nozionismo formare una migliore classe dirigente è un interrogativo che nel corso del film non ottiene mai una vera risposta, lasciando tutto nel campo della retorica più assoluta. Personaggi fin troppo pedagogicamente caricaturali. Buona la confezione visiva. Kline qui è sprecato.

Mutaforme 27/08/14 11:45 - 392 commenti

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Discreta commedia drammatica che si presta a diverse chiavi di lettura. Da una parte il regista racconta la frustrazione di un professore impotente di fronte a "ordini superiori", la professionalità che si piega al potere perché così richiede la società. Dall'altra la classica disquisizione sul passare del tempo e sul senso delle cose, che emerge chiaramente quando il professore ormai anziano si accorge di essere stato poco più di una pedina nella brillante carriera di un futuro senatore.

Galbo 27/12/14 07:29 - 11343 commenti

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Appartenente al genere "scolastico", che trova in L'attimo fuggente l'esempio più compiuto artisticamente, Il club degli imperatori ne ripercorre i passi sia pure a grandi linee, a partire dalla presenza dell'insegnante carismatico, qui interpretato da un Kevin Kline che ha visto ruoli migliori in carriera. Purtroppo Hoffman non è Peter Weir e il film, per l'uso eccessivo degli stereotipi accademici e per il volere forzatamente proporre una morale finale ovvia e scontata, rappresenta un esempio di cinema pedagogico non dei più riusciti.

Nancy 22/08/16 13:39 - 774 commenti

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Questo film, non so se pensato come tale, è stato percepito da chi scrive come un "anti-L'attimo fuggente". Dove là vi era un professore carismatico e intellettuale, qui vi sono un ragazzo carismatico e stupido e un professore in tutto rientrante negli "standard" accademici, che tuttavia viene sopraffatto dal primo e ne resterà molto deluso. Un film che non brilla certo per meriti tecnici, che tuttavia stupisce per la rara tristezza che lascia addosso alla fine della visione, per alcuni piccoli risvolti cinici sul fallimento personale del "giusto".

Taxius 7/01/19 20:51 - 1643 commenti

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Guardando il film è impossibile non pensare all'Attimo fuggente di Peter Weir e altrettanto impossibile non fare paragoni tra i due film; ovviamente non c'è storia: l'opera di Weir è di tutt'altra categoria. Il club degli imperatori è un semplice film pedagogico che non è assolutamente in grado di emozionare, al massimo di annoiare. Kevin Kline è un grandissimo attore e riesce a tenere, almeno in parte, in piedi ciò che altrimenti sarebbe stato il nulla più totale.
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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Discussione Raremirko • 12/07/19 23:19
    Addetto riparazione hardware - 3449 interventi
    Inferiore all'ispiratore L'attimo fuggente, ma comunque vedibile; Kline come sempre bravissimo, anche se quoto chi in rete dice che il film stia più dalla parte dell'insegnare negli schemi, piuttosto che tifare per libertà, anticonformismo, ecc..

    Il cast è davvero buono (Embeth Davidtz,un giovanissimo Dano, Eisenberg che riesce sempre a essere uguale in tutti i film che fa, Dempsey, ecc.) e le scene del similquiz fan guadagnare qualche punto.

    Carino.