The town that dreaded sundown

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Titolo originale: The Town That Dreaded Sundown
Anno: 2014
Genere: horror (colore)
Note: Remake di "La città che aveva paura" (1976).
Numero commenti presenti: 8

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I COMMENTI

TITOLO INSERITO IL GIORNO 5/12/14 DAL BENEMERITO HERRKINSKI
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Herrkinski 5/12/14 06:20 - 4960 commenti

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Gomez-Rejon sembra aver studiato bene Wes Craven: questo remake/sequel di La città che aveva paura infatti è un esercizio metacinemtografico da capo a coda, reminescente della formula di Nightmare - Nuovo incubo nonché dei vari Scream. Tra riferimenti alla realtà (la storia del prototipo era ispirata alla cronaca), all'originale e addirittura al regista dello stesso, il film si avvita su se stesso confondendo le idee allo spettatore con un continuo whodunit, fino al finale disonesto. Ben girato e con gusto per l'immagine, ma un po' pretenzioso.

Dusso 26/12/14 10:13 - 1533 commenti

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Bellissima la fotografia ed anche la regia è particolarmente ispirata; il problema è che il film rimane molto freddo, corto e con una parte investigativa minima, quindi bisogna prenderlo solo come ennesimo slasher (il finale francamente è brutto). Non ho visto il film del 1976 (questa pellicola ne parla e ne proietta diverse scene); in ogni caso l'atmosfera c'è ma non conquista.

Almicione 23/12/15 00:14 - 765 commenti

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Nel 1946 Texarkana viene (realmente) travolta da una serie di delitti, il responsabile dei quali non venne mai arrestato. Nel 2013 il male sembra nuovamente far visita alla città, ma non si riesce ad acciuffarlo. Inaspettatamente avvincente, il film coniuga bene la crescente tensione della comunità durante il giorno con l'attuazione dei delitti nella notte silenziosa. Interessante la regia, leziosa ma piacevole la fotografia, deliziosa la Timlin. Ma se non volete rovinarvi la visione non guardate il finale, presuntuoso e deludente.

Saintgifts 28/12/15 10:29 - 4098 commenti

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Texarkana, una città a cavallo di due Stati, sembra fatta apposta per storie di questo genere, storia che oltretutto ha un'origine reale. La limpida fotografia e un incipit molto invitante fanno subito pensare a un film tutto da godere (per modo di dire, vista la drammaticità dei fatti), una realtà attuale che si ricollega a un passato del primo dopo guerra e che evidenzia quanto poco sia cambiato l'aspetto della città, a partire dal drive-in. Peccato che lo svolgimento deluda sempre più con l'avvicinarsi di un finale ancor più deludente.

Daniela 9/07/16 02:09 - 9091 commenti

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In una piccola città di confine fra Texar e Arkansas, alla fine degli anni '40 un killer misterioso fece strage di coppiette. A oltre 60 anni di distanza, la mattanza ricomincia. Riproposizione di uno slasher ante litteram, espressamente citato, il film si segnala per la qualità della confezione, in particolare per le inquadrature molto curate. Peccato che le evidenti capacità registiche vengono sprecate in una sceneggiatura a cui, se non si può rinfacciare la mancanza di originalità essendo un remake, si può invece rilevare la scarsa definizione dei caratteri, il pressapochismo e la banalità.
MEMORABILE: La fuga nel campo con le erbe alte, ripresa all'alto

Undying 28/10/16 23:47 - 3841 commenti

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Banalissimo remake di un film che si diceva ispirato a una storia realmente accaduta (questo era il triste modus operandi accatta-spettatori già nel 1976!) che appare estremamente datato nella trama - pur se realizzato nel 2014 - e superato persino da L'assassino ti siede accanto (là almeno il killer con sacchetto in testa era il mitico Jason). C'è qualche sequenza splatter anche se l'intrusione di spfx digitali si nota con effetto decisamente limitativo sul pathos delle sequenze. Di taglio (gioco di parole non voluto) meno che televisivo...

Taxius 25/06/19 11:58 - 1643 commenti

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Sequel di un horror anni 70 che parla del ritorno a circa quarant'anni di distanza di un killer incappucciato ammazza coppiette. Tralasciando i collegamenti con la pellicola originale questo film risulta essere l'ennesimo slasher con protagonista l'ennesimo serial killer in stile Jason o Michael Myers. Nonostante la banalità generale dal punto di vista tecnico, il film non è però così male; fotografia e ambientazione sono infatti interessanti. Si fa vedere e dimenticare assai velocemente.

Pumpkh75 6/06/19 14:16 - 1285 commenti

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Strapazza il metacinema inventandosi una nuova categoria (in pratica è un sequel inventato dei fatti reali che ispirarono il film del 1976), ma al di là della provocazione fantasiosa è uno slasher ben piantato sui propri piedi: vampate di sesso, buon tasso di splatter, un indefinito vibe rétro e una eleganza nello sfruttare le location naturali che partorisce più di una sequenza suggestiva. In pagella la curiosa timidezza di Addison Timlin e il twist artificioso che si lambicca inutilmente si annullano. Ghiotto.
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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Discussione Dusso • 26/12/14 10:00
    Segretario - 1631 interventi
    Non si tratta di un remake ma di un seguito
  • Discussione Buiomega71 • 26/12/14 10:57
    Pianificazione e progetti - 21652 interventi
    Dusso ebbe a dire: Non si tratta di un remake ma di un seguito Effettivamente non saprei Dusso (l'originale l'ho in una registrazione da Mgm Channel-ma non ancora visionato-mentre questo sequel "remake" lo aspetto in idioma nostrano) Leggo in giro che sarebbe sì un sequel, ma anche un remake (un pò come e successo per quello della Cosa) Non avendo visto i film mi e difficile dire, ma mi par molto strano che il buon Herr (che non solo è sempre attento e sicuramente uno dei migliori sul sito , ma li ha pure visti entrambe a distanza di breve tempo) abbia messo la R di remake (il film lo ha benemeritato lui) così "superficialmente", senza accorgersi che era un sequel e non un remake Chiediamo a lui, appunto, che i film se li e visti...Anche perchè la questione mi incuriosisce non poco
    Ultima modifica: 26/12/14 17:31 da Buiomega71
  • Discussione Herrkinski • 26/12/14 17:57
    Scrivano - 2287 interventi
    Buiomega71 ebbe a dire: Dusso ebbe a dire: Non si tratta di un remake ma di un seguito Effettivamente non saprei Dusso (l'originale l'ho in una registrazione da Mgm Channel-ma non ancora visionato-mentre questo sequel "remake" lo aspetto in idioma nostrano) Leggo in giro che sarebbe sì un sequel, ma anche un remake (un pò come e successo per quello della Cosa) Non avendo visto i film mi e difficile dire, ma mi par molto strano che il buon Herr (che non solo è sempre attento e sicuramente uno dei migliori sul sito , ma li ha pure visti entrambe a distanza di breve tempo) abbia messo la R di remake (il film lo ha benemeritato lui) così "superficialmente", senza accorgersi che era un sequel e non un remake Chiediamo a lui, appunto, che i film se li e visti...Anche perchè la questione mi incuriosisce non poco Ho fatto lo stesso ragionamento che ha fatto Buio: se La Cosa (2011) è stato considerato remake sul Davinotti, allora lo è anche questo, a partire dal fatto che ha lo stesso identico titolo del film del 1976. Che poi sia a conti fatti più un sequel che un remake è parzialmente vero, lo dico anche nella recensione; ma per la "R" mi rimetto alla volontà degli amministratori del sito. Io direi che è quello che ora chiamano "reimagining" o "reboot"; e comunque in realtà non è un vero sequel, dato che è un esperimento/omaggio metacinematografico. In questo nuovo film, l'originale del 1976 viene proiettato all'interno di un drive-in, tra i personaggi della storia c'è il figlio del regista (che comunque è solo un attore, non è il vero figlio del regista) e la vicenda si svolge ispirandosi agli eventi reali da cui prese origine anche il film del 1976. In pratica, viene fatto credere che quello a cui stiamo assistendo è la realtà, mentre il film del 1976 era solo un film.
  • Discussione Herrkinski • 26/12/14 18:28
    Scrivano - 2287 interventi
    Mi correggo, vedo che La Cosa non ha più la "R", o forse non c'è mai stata? A questo punto vedete voi. Per me rimane un reboot, dato che, di fatto, non segue gli eventi del film del 1976. IMDB dice che non è un nè un reboot nè un remake, bensì un "meta-sequel", quindi mi pare che nessuno sappia bene come definirlo haha.
    Ultima modifica: 26/12/14 18:34 da Herrkinski
  • Discussione Zender • 26/12/14 22:11
    Consigliere - 43800 interventi
    Infatti, pare anche a me che vale tutto e niente a quanto si capisce...
  • Discussione Dusso • 27/12/14 10:01
    Segretario - 1631 interventi
    Si forse neppure un seguito ma non un remake almeno per quelli che sono i miei parametri di giudizio