L'assassino ti siede accanto

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MMJ Davinotti jr
Titolo originale: Friday the 13th part 2
Anno: 1981
Genere: horror (colore)
Note: Sequel di "Venerdì 13".
Numero commenti presenti: 38
Papiro: elettronico

LE LOCATION

I COMMENTI

L'IMPRESSIONE DI MARCEL M.J. DAVINOTTI JR. (cos'è?)

Il primo seguito di VENERDI’ 13 (al cui titolo in America viene aggiunto un semplice “Part 2”, tanto per mettere subito in chiaro che l'originalità in questa saga non è di casa) è subito una dichiarazione di intenti. Se già il prototipo non brillava per fantasia, per il seguito viene annullata anche la logica togliendo definitivamente ogni aura vagamente thriller e ripartendo quindi dal finale “illogico” del numero 1. Tutti i primi cinque minuti sono occupati da un riassunto, rivissuto in flashback dall'unica superstite, di quel tragicomico finale, con tanto di decapitazione...Leggi tutto di Betsy Palmer e assalto improvviso del piccolo Jason putrefatto alla canoa. Come poi Jason sia risalito dal fondo del lago per cominciare ad aggirarsi nei dintorni del famoso campeggio non è dato sapere: è lì e basta, anche se l'esordiente Steve Miner (un futuro specialista di sequel) ce ne mostra solo i gamboni e le soggettive per la quasi totalità del film. E cosa fa? Prende ad accoppare i soliti giovani campeggiatori infoiati raccogliendo l'eredità di sua madre e stabilendosi definitivamente nel bosco in attesa dei prossimi sequel. Girato in gran parte di notte, L’ASSASSINO TI SIEDE ACCANTO codifica per sempre lo schema che verrà adottata nei numerosissimi seguiti: sesso, violenza, morti coreografate con una certa inventiva (qui ci sono martellate in testa, impalamenti e sgozzamenti), dialoghi semplici e di nessuna rilevanza, un finale che si trasforma in un faccia a faccia interminabile (ed ecco riapparire, inatteso lo “spirito” di Betsy Palmer). Jason non ha ancora la maschera da hockey (comparirà nel numero 3) e gira con un sacchetto bianco in testa alla ELEPHANT MAN. Non fiata, non ragiona. Uccide e basta.
Marcel M.J. Davinotti jr.
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TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)
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Giapo 2/04/07 11:38 - 232 commenti

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Inutile, scadente sequel del riuscitissimo primo capitolo. L’inquietante e violenta sequenza d’apertura fa ben sperare, ma ben presto i sogni crollano: i personaggi sono mal caratterizzati, i dialoghi piatti e banali, si seguono con una certa passività le vicende del solito gruppo sfigato di amici in attesa della loro giusta esecuzione. Perfino gli effetti sono modesti... Non resta che prenderla con ironia. Evitabile, solo per gli appassionati della saga.

Undying 23/04/07 00:08 - 3840 commenti

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Abbandonato il tema prettamente giallo del primo capitolo, il film punta la sua attenzione su Jason (qui indossa ancora un cappuccio, al posto della celebre maschera) ed imita la ferocia dei delitti già rappresentati (meglio) da Bava in Reazione a Catena (a livello di plagio l'accetta nella fronte del paralitico). La tensione sale alle stelle e la ferocia supera il primo capitolo: in più sembrano esserci i temi conclusivi di Halloween (il killer che non muore mai). Steve Miner ha classe e Jason è già (quasi) un mito...

G.Godardi 4/05/07 18:41 - 950 commenti

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Miner, produttore associato del prototipo, debutta qui alla regia con un discreto sequel, in alcuni punti ancora migliore dell'originale. Un lungo incipit, quasi tutto in piano sequenza, ci catapulta poi nell'azione vera e propria nel campeggio. Qui l'azione si fa più serrata, meno splatter e c'è più ironia. Miner gioca con lo spettatore mediante soggettive con false aspettative per poi colpirlo quando meno se l'aspetta. Reazione a catena qui è omaggiato esplicitamente mediannte due omicidi (la lancia ai due amanti e il machete in faccia). Divertente.
MEMORABILE: Tutte le riprese in soggettiva dalla parte di Jason.

Deepred89 11/05/07 15:25 - 3291 commenti

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Il primo seguito di Venerdì 13 può sicuramente considerarsi uno dei più riusciti. La storia è semplice come al solito ma la regia di Miner è valida e riesce e tenere alto il ritmo e a costruire una discreta atmosfera. Molti degli omicidi sono la copia meno violenta di quelli di Reazione a catena. Lunghissimo il prologo. Si lascia vedere.

Caesars 26/06/07 14:09 - 2723 commenti

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Steve Miner dirige il primo seguito di Venerdì 13 ma da noi i produttori fecero sparire dal titolo il collegamento al film precedente intitolandolo "L'assassino ti siede accanto" (cosa analoga successe anche a Il signore della morte, seguito di Halloween). Siamo di fronte ad un film discreto che incomincia a delineare la figura di Jason che nel primo episodio era del tutto marginale (a parte la shockante scena finale). Non compare ancora la celebre maschera da hockey che caratterizzerà la figura di questo assassino nelle puntate successive.

Herrkinski 14/05/08 22:39 - 5200 commenti

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Un sequel in parte inaspettato, visto com'era finito il prototipo; l'inserimento di Jason però, nonostante sia poco credibile, segnerà la fortuna della longeva saga e ignorando l'assurdità dello script il film è molto godibile. Si scende definitivamente in territorio slasher grazie all'assunto maggiormente horror e allo splatter; il film guadagna molto nella versione uncut, con alcuni omicidi molto brutali ma non rinuncia ai momenti d'atmosfera dell'originale. Sicuramente al livello del primo, se non qualche tacca sopra; La Steel rimane tra le migliori final-girl della serie.
MEMORABILE: Il machete in faccia; La citazione di Bava coi due amanti trafitti a letto; Il santuario; Il close-up finale.

Galbo 24/05/08 17:22 - 11419 commenti

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Sequel (con un titolo deviante nella versione italiana) del commercialmente fortunatissimo Venerdì 13, L'assassimo ti siede accanto è una sorta di non dichiarato remake tante sono le sovrapposizioni con il primo capitolo. Le novità sono date dall'introduzione del personaggio di Jason e dal "pedale" di sceneggiatura e regia più spinto sul versante splatter con alcune franche esagerazioni che lo rendono quanto meno più divertente del suo predecessore.

Ciavazzaro 27/05/08 16:38 - 4765 commenti

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Buon sequel, che può contare ancora sulla presenza della King nell'interessante e inquietante prologo e di Betsy Palmer in alcuni flashback. Gli omicidi sono molto efferati (nonostante copino spudoratamente quelli di Reazione A Catena), l'ambientazione sul lago funziona ancora. Discreto l'impegno del resto del cast. Come slasher funziona benissimo.

Cotola 29/05/08 02:29 - 7556 commenti

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Primo film della saga con protagonista Jason, che tuttavia ricalca molto da vicino le situazioni della pellicola precedente. Pur essendo appena il secondo capitolo della serie, la noia a tratti fa già capolino in maniera preponderante. Il regista Miner deve aver visto molte volte Reazione a catena (da cui riprende alcune cose in maniera palese) ma non deve aver capito assolutamente nulla della lezione del regista romano. Inutile cercare in questo film la classe e l'ironia corrosiva di Bava.

Homesick 22/09/08 18:20 - 5737 commenti

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Secondo capitolo di una feconda saga in cui nasce – invero un po’ forzatamente – il personaggio di Jason, uomo-mostro inestinguibile alla stregua di Michael Myers e del nascituro Freddy Kruger. L’ormai consolidata formula slasher spinge un po’ di più sul lato erotico (c’è un nudo integrale notturno di Kirsten Baker) e piazza un colpo di scena all’inizio e uno alla fine: molto riuscito il primo, più scontato il secondo. Occhio all’uccisione della coppia che copula.

Rebis 19/03/09 11:42 - 2088 commenti

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Chiusi i conti col primo capitolo il film passa le consegne dalla madre al figlio pur ricalcando la struttura narrativa del prototipo, ma con più efficacia. I personaggi hanno i requisiti minimi richiesti alla mattanza; Miner possiede abilità registiche sconosciute a Cunningham e anche maggior raffinatezza: monta una tensione inarrestabile e crea un'ambientazione suggestiva. La protagonista ha le carte in regola per agire con verosimiglianza nel finale. Sale il tasso gore, ma siamo su livelli medi. Inquietante la fisicità di Jason: la maschera di juta era un'idea niente male!
MEMORABILE: L'intro di cui farà ammenda Craven per Scream; il machete in faccia al disabile; il ragazzo appeso per i piedi e sgozzato.

Buiomega71 8/05/11 14:50 - 2281 commenti

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Buon sequel ad opera di Steve Miner (che nel prologo omaggia pure il cinema di Brian De Palma). Al di là del solito body count, è interessante la figura di Jason, sacco di iuta sulla capoccia, sacro altare con la testa della madre in bella evidenza e spietato signore della morte, una specie di orco delle fiabe. Le battute finali sono ottime, con Jason che insegue la Steel e quest'ultima che indossa il sudicio maglione della madre per ingannarlo. Tagliuzzati gli splatterosi sfx di Carl Fullerton. Miner farà ancora meglio con il terzo capitolo.
MEMORABILE: La Steel che si fa la pipì addosso dalla paura, nascosta sotto il letto; Jason che accoppa lo sceriffo; il macabro altare "materno".

Belfagor 29/07/11 14:03 - 2624 commenti

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Non più lo sgorbietto putrefatto visto nel finale del primo film, Jason è ora un armadio a due ante con il volto coperto da un cappuccio che semina morte e terrore fra i soliti teenager in fregola. Sebbene il prologo con tanto di flashback faccia ben sperare, il resto del film non mantiene affatto le promesse, confermandosi un sequel girato solamente per fare cassa. Qualche omicidio ben realizzato interrompe il piattume generale, ma non basta.

Kekkomereq 7/11/11 21:04 - 359 commenti

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Dopo un primo capitolo banale ritorna sugli schermi l'assassino più imbranato di sempre, Jason Voorhees. C'è un po' di continuità con il film precedente, infatti un prologo ci mostra la final girl; ma poi il film prende un'altra piega: Jason è vivo e si nasconde nel bosco, anche se prima era morto. Per nascondergli la faccia orripilante i produttori hanno scelto una busta con un buco per l'occhio, scelta poco paurosa. Il film è come il precedente, anonimo; dovremo aspettare il terzo episodio per veder Jason indossare la maschera che lo ha reso famoso.

Ducaspezzi 15/01/12 05:07 - 222 commenti

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Non si erge sopra il suo predecessore. E questo non perché non presenti, nell'insieme, alcune piccole migliorìe sul piano della costruzione atmosferica, ma per il ripetersi del ristagno narrativo sul body-count in campeggio notturno. Certo, il finale dell'altro film, ampiamente (forse troppo) rievocato all'inizio, fa da buon apripista. Ma poi ci si aspetterebbe più minutaggio per la King. E invece si parte con l'horror che disobbliga da spiegazioni e via al varo del mito di Jason! Terrei il thriller-concept del primo e questa regia.
MEMORABILE: Nudo statuario di donna sul lago notturno; Quella pipì che andava trattenuta...

Ryo 24/01/12 10:42 - 2169 commenti

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Il secondo film si arricchisce di un plot appena più “pensato”, ma si rimane sempre nella faciloneria. Anche i dialoghi ricordano le idiozie del primo film e la struttura narrativa è praticamente identica: la formula vincente viene ripetuta tale e quale, con l'unica differenza che qui l'assassino si vede e non è solo il suo POV a mostrarci gli assassini. Nessun colpo di scena (neanche quello finale, che lo spettatore che aveva già visto il primo capitolo si aspettava) e tutto appare prevedibile e banale.
MEMORABILE: L'altarino con la testa della mamma di Jason; La final girl che si "traveste" da essa.

Pol 28/01/12 15:45 - 589 commenti

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Ho sempre pensato a questa saga come crudeli bagni di sangue. La dura realtà è che di puro teen horror si tratta, di quelli pensati più per il divertimento che per dare un pugno nello stomaco, e allora addio poesia. Dopo il classico riassuntino e un buon prologo, la prima parte scorre in inutili chiacchere prima che calino le tenebre ed inizi la mattanza, girata con un certo gusto registico (soprattuta la fuga della protagonista) ma penalizzata da sfx all'acqua di rose e da tagli censori vari. Unico sussulto: la macabra tana di Jason.

Luchi78 21/03/12 13:29 - 1521 commenti

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Sequel che senza troppi sforzi ripropone stessi clichè e stesso target del suo predecessore. Anche la sceneggiatura non varia di una virgola se non per il cambio di assassino che ora vede impersonificare in Jason il prototipo horror che tutti conosciamo. Se è stata una delusione il primo, figuriamoci questo...

Rambo90 24/09/12 20:49 - 6388 commenti

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Di gran lunga migliore del precedente: molto più veloce, migliori le scene di tensione, tanti gli effetti splatter. Finalmente arriva Jason inoltre, e la sagra degli ammazzamenti ci guadagna, soprattutto in uno scontro finale meglio realizzato rispetto a quello con Betsy Palmer. Ottima la colonna sonora, discreti i protagonisti. Miner alla regia è una garanzia, in questo genere.

Pumpkh75 8/03/13 21:22 - 1326 commenti

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Repetita iuvant? Forse. Questo sequel sembra confermarlo: siamo dalle parti della copia carbone del primo episodio (fatto salvo, ovviamente, l’ingresso in scena come massacratore del nostro Jason) ma confezione e prodotto sono miglioratati: bello l’incipit, ottima la regia di Miner, migliore, in generale, il comparto tecnico. Finale e pre-finale un po' maldestri, ma verranno entrambi riproposti in altri capitoli della saga. Per nulla deludente.

Jason19 11/01/14 16:37 - 22 commenti

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Uno dei migliori sequel del primo capitolo, forse il migliore. Gli omicidi sono molto fantasiosi (in parte ricopiati dall'italiano Reazione a catena) e buoni per la riuscita del film. Perde però ogni logicità con la storia di Jason (qui alla sua prima apparizione) che ha visto uccidere la madre e vuole vendicarsi di chiunque gli capiti a tiro. La maschera da hockey non si vede ancora in questo film, apparirà nel terzo film. L'unica pecca è il finale, inaspettato ma banale.
MEMORABILE: La violenta sequenza d'apertura e l'omicidio del ragazzo invalido.

Bronson82 23/07/14 12:15 - 32 commenti

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Un seguito che sembra più che altro un remake del primo classico Venerdì 13 e un pretesto per inscenare assassini sulla scia del precedente. La suspense è presente e fa la sua comparsa Jason (anche se solo incappucciato). Guardabile, ma secondo me le cose iniziano a farsi serie solo con l'ingresso della maschera da hockey e del machete.
MEMORABILE: Il finale con l'altarino e la testa della madre.

Taxius 20/04/15 22:45 - 1643 commenti

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Venerdì 13 parte 2 è un piccolo cult, anche se un po' sopravalutato: soprattutto in questo episodio infatti si nota un'eccessiva somiglianza col ben più riuscito Halloween di Carpenter (cambia praticamente solo la location). La musica in sottofondo è banale e troppo ripetitiva, certe uccisioni poi ricordano troppo Mario Bava. Il film non è assolutamente da buttare, in quanto è un dignitoso slasher, ma se ci si aspetta un film alla Halloween si resterà delusi.

Daidae 30/12/15 20:59 - 2747 commenti

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Gradevole sequel di un film che ha inziato una saga, finita poi come tutte per esaurirsi in filmetti da niente. Copiate alcune scene da Reazione a catena; se sorvoliamo su questo la visione è più che gradevole, con alcuni momenti di tensione. Bello (esteticamente) il cast femminile, mediocre quello maschile con un personaggio che addirittura sembra non abbia senso nella vicenda (e infatti dopo un ora scompare dal film). Tutto sommato sufficiente, con diverse lacune da colmare.
MEMORABILE: Jason risparmia il cane dalla mattanza.

Jena 3/09/16 17:55 - 1204 commenti

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Ci sono tutti i topoi del ciclo e di tutto il cinema slasher dei mitici eighties: i teen in vacanza in riva al lago, i racconti attorno al fuoco, il body count con armi da taglio, il mostro con la maschera (qui un sacco, grezzo ma cool...), i nudi e il voyeurismo. Il tutto servito dall'efficace regia di Miner, che un piccolo posto nel genere ce l'ha. Geniale l'idea dell'altare con la testa della madre, efficaci le musiche stile Psyco. Fondativo, perciò meritevole di voto alto.
MEMORABILE: I due che amoreggiano sul letto infilzati con una lancia tipo spiedino; Il paralitico in carrozzella che si becca il colpo di machete in faccia.

Viccrowley 4/10/16 00:41 - 803 commenti

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Inizia qui, con Miner in cabina di regia, la vera leggenda di Jason ben deciso a vendicare l'amata mammina falcidiando qualunque cosa si muova e respiri. L'iconografia del personaggio non è quella definitiva ma è già convincente con la salopette e l'inquietante sacco di iuta a nascondere le orrende fattezze di quella che diverrà un'icona dell'horror. Poca, pochissima cosa lo script, un basilare e reiterato bodycount come genere impone, ma la regia di Miner è svelta e Fullerton agli SFX non fa rimpiangere Savini. Peccato per l'esagerata censura.
MEMORABILE: Il finale con Jason che affronta la final girl nel capanno/altarino.

Vito 25/11/16 01:55 - 662 commenti

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Seguito di Venerdì 13, con Jason che diventa il protagonista assoluto della carneficina, una specie di leggenda, un uomo-bestia delle fiabe per spaventare i bambini di Crystal Lake. Tutto il film ha infatti un'atmosfera tra il fiabesco e il feroce, come la scena evocativa del racconto intorno al fuoco o la testa della madre, totemica, alla quale il mostro porta le sue vittime. Miner sforna un buon slasher, regalandoci momenti di genuina tensione e citando persino Mario Bava in un paio di omicidi.
MEMORABILE: Gli amanti impalati da una lancia; La mannaia in faccia all'handicappato; La martellata in testa allo sceriffo troppo zelante.

Hackett 2/01/17 21:31 - 1728 commenti

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Buon seguito di Venerdì 13 che ha sfruttato l'assist della presenza di Jason promuovendolo a protagonista assoluto della serie. Il plot è molto simile all'originale ma l'incognita di chi sia l'assassino è ormai inutile. Spazio quindi all'omone cattivo che inizia la sua mattanza, uccidendo con sempre maggior efferatezza e fantasia. La scena finale della finestra rotta è un piccolo capolavoro, che poi finisce con un arrivo dei soccorsi un po' posticcio.

Mandrakex 29/04/17 20:40 - 87 commenti

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Mamma Vorhees è morta ma qualcuno riprende la macabra scia di sangue. Secondo capitolo della celebre saga e primo con Jason come killer seriale. Rispetto al precedente si calca di più la mano con lo splatter e l'effetto rivoltante a scapito della pura tensione. Alla regia il merito di non prendersi troppo sul serio, aggiungendo tocchi bizzarri e grotteschi (il look di Jason, l'altare con cadavere). Per il resto si segue la routine di omicidi aspettando il finale, che di certo non delude. Decisamente buono, come prodotto d'intrattenimento.
MEMORABILE: La "sorpresa" nel frigorifero; Il lungo inseguimento notturno nel bosco; Il trucco del maglione.

Anthonyvm 3/04/18 21:55 - 2022 commenti

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Jason si presenta finalmente al pubblico nei panni di macchina di morte cacciatrice di teenager. Dopo un primo film banale ma storicamente rilevante dal punto di vista dell'evoluzione di un genere, il sequel rimane chiuso nella scorza di operazione commerciale con pochi elementi interessanti a suo favore. La regia di Miner è buona e alcune scene non si scordano (anche quando citano palesemente il proto-slasher di Bava senior). Jason, però, è impacciato e gli manca il "carisma" da sterminatore che acquisterà dal terzo film. Discreto, nulla più.
MEMORABILE: I due amanti infilzati con una lancia mentre sono a letto; Il volto deforme di Jason che appare a sorpresa nel finale.

Gabigol 16/05/18 12:38 - 417 commenti

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Un bel prologo fulminante come biglietto da visita e scena di chiusura oggettivamente ben orchestrata; nel mezzo c'è la riproposizione del primo film, con un fattore violenza all'acqua di rose che risulta esplicativo circa la volontà di sbancare il botteghino senza rischiare troppo. Resta quella gradevole aria di spensieratezza intrinseca alle pellicole horror di quegli anni; per il resto trattasi di normalissima amministrazione, con qualche momento morto di troppo nella prima parte. Buona la presenza scenica di Jason, qui al suo esordio vero.
MEMORABILE: L'estenuante rincorsa dello sceriffo (scena goffa); La coppia impalata sotto ordine di Mario Bava; Il santuario nel bosco; Il bagno notturno a caso.

Maxx g 16/07/18 18:42 - 492 commenti

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Sequel (immediato) del primo capitolo, elabora il solito cliché dei ragazzi che si avventurano a Crystal Lake per curiosità e ci lasciano le penne uno a uno (o quasi). Detto questo, il film risulta godibile, di giusta durata (86' bastano e avanzano) con la suspense dosata in modo corretto. Essendo una pellicola del 1981 non si poteva pretendere chissà cosa. Da non perdere, per gli amanti del genere.
MEMORABILE: Il bagno nel lago della ragazza; Il finale.

Caveman 25/11/18 16:07 - 175 commenti

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Primo sequel distribuito un po’ così da noi: come il capitolo 3, entrambi curiosamente diretti da Miner, non hanno il riferimento al giorno della settimana; sfortunatamente sono i due film più deboli tra tutti, ma hanno il pregio di consegnare Jason alla storia trasformandolo in icona (qui agisce direttamene, acquisirà la maschera nel 3) e rendendolo cinematograficamente immortale! Piuttosto debole tecnicamente, come il suo gemello successivo, però fondamentale per il background del personaggio.

Siska80 29/04/20 21:11 - 744 commenti

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Film che segna il passaggio dal thriller drammatico all'horror fantasy con l'entrata in scena, a sorpresa, di Jason: nessuno degli autori si curerà mai di tentare di dare una spiegazione, per quanto inverosimile, al fatto che un ragazzino annegato torni per vendicare la madre da adulto e prestante (volto a parte). Alto il ritmo, musiche accattivanti, snodo dell'intreccio simile al predecessore, passabile il cast. Concettualmente, deve molto a Halloween (il male puro non muore mai).
MEMORABILE: La brillante trovata di Ginnie per distrarre Voorhees.

Pinhead80 27/01/20 21:18 - 3968 commenti

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Pochi anni dopo i terribili eventi che hanno segnato indelebilmente il campo di Crystal lake e i suoi ospiti, l'incubo torna a materializzarsi sotto le spoglie di uno spietato serial killer. In pratica un film fotocopia del precedente che ne sfrutta il successo senza praticamente cambiare di una virgola la sceneggiatura (fatta eccezione per l'assassino). Questo rende il tutto prevedibile e noioso e le truculente uccisioni non bastano a creare la giusta tensione. Terribile il doppiaggio italiano.

Trivex 3/04/20 14:29 - 1497 commenti

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Tipico degli 80s per la tipologia della storia e per come e dove viene esplicitata. Ci sono i ragazzi, la natura, l’amore, il nudo gratuito e gli omicidi efferati. Anche la fotografia, cupa ma piuttosto penetrante, asseconda bene una storia che fila abbastanza lesta ed efficace. Discreti gli sfx e sufficiente il rendimento di attori e regista. Il mistero di Jason ovviamente non finirà qui e si comprende bene osservando, forse un po’ delusi, l’inconcludente finale.
MEMORABILE: L'omicidio dei due ragazzi a letto; Lui che entra dalla finestra.

Lupus73 30/08/20 16:22 - 634 commenti

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La madre di Jason ormai morta viene vendicata dallo stesso "leggendario" bambino deforme scomparso nel lago (ora un nerboruto adulto). Anello di congiunzione tra il precedente, vicino al thriller alla Hitchcock e il successivo slasher puro; c'è infatti ancora il gusto per le scene di suspense dello psyco-thriller old school (la OST lo sottolinea, come anche la madre mummificata) più che per la ricercatezza della mattanza fine a se stessa. Tuttavia, nonostante alcune trovate brillanti, si ricalca il primo con i giovani in campeggio. Ancora niente maschera da hockey, ma merita.
MEMORABILE: Il topo e l'urina, e poi la sedia che si rompe; L'altare con la testa della madre mummificata; Il colpo di scena finale e il finale aperto/incerto.

Rigoletto 30/09/20 10:27 - 1602 commenti

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Un po' remake, un po' secondo capitolo, il film di Miner non dà un indirizzo preciso allo spettatore e lo stesso regista pare non saper bene dove agganciarsi per dare una parvenza di continuità. Meglio puntare su ciò che il pubblico vuole: sangue. E allora via alla strage, con le efferatezze (peraltro ben realizzate) che vanno a coprire tutti quei buchi di sceneggiatura che indebolirebbero la struttura portante se non debitamente occultate. Jason non è ancora lui, è un work in progress in attesa di nuova occupazione. Piccoli killer crescono....ma la strada è ancora lunga.
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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Discussione Jena • 4/10/14 12:56
    Call center Davinotti - 3 interventi
    ok vabbene era un cacciavite...
  • Discussione Fauno • 4/10/14 20:54
    Compilatore d’emergenza - 2536 interventi
    Scusatemi la curiosità: non vedo il commento di Jena. Ho visto che ha risposto dopo parecchio tempo, ma non penso ci sia un limite di tempo per chiarire un particolare. FAUNO.
  • Discussione Zender • 5/10/14 09:15
    Consigliere - 43607 interventi
    Invece sì. E' importante chiarire la cosa; se si è chiamati, ci si collega ma non si risponde non posso lasciare commenti che potrebbero riferirsi ad altri film o contenere inesattezze dovute magari al fatto di aver visto il film troppo tempo prima di averlo poi commentato.
    Ultima modifica: 5/10/14 09:39 da Zender
  • Curiosità Zender • 6/07/16 18:18
    Consigliere - 43607 interventi
    Dalla collezione "Sorprese d'epoca Zender" il flano del film:

  • Discussione Caesars • 29/05/17 12:16
    Scrivano - 10989 interventi
    Curioso notare come nel 1981 uscirono due sequel ai quali i nostri distributori cambiarono il titolo, levando il riferimento alla pellicola originale. Uno è questo e l'altro è Il signore della morte (seguito dell'Halloween carpenteriano)
  • Discussione Raremirko • 29/05/17 21:48
    Addetto riparazione hardware - 3479 interventi
    Caesars ebbe a dire:
    Curioso notare come nel 1981 uscirono due sequel ai quali i nostri distributori cambiarono il titolo, levando il riferimento alla pellicola originale. Uno è questo e l'altro è Il signore della morte (seguito dell'Halloween carpenteriano)


    Potrebbe essere che in Italia i due filmoni non incassaron quanto sperato.
  • Discussione Buiomega71 • 29/05/17 22:01
    Pianificazione e progetti - 22003 interventi
    Fù così anche per il terzo Venerdì 13, titolato da noi solo Week-end di terrore
  • Discussione Raremirko • 29/05/17 22:23
    Addetto riparazione hardware - 3479 interventi
    Buiomega71 ebbe a dire:
    Fù così anche per il terzo Venerdì 13, titolato da noi solo Week-end di terrore


    Dai, ad ogni modo le locandine aiutavan molto per collegare i film tra loro...
  • Discussione Caveman • 25/11/18 16:09
    Pulizia ai piani - 279 interventi
    Buiomega71 ebbe a dire:
    Fù così anche per il terzo Venerdì 13, titolato da noi solo Week-end di terrore

    Verissimo. I due film di Miner non goderono del “traino” che avrebbe potuto dar loro il sottotitolo riferito al giorno della settimana
  • Homevideo Ciavazzaro • 7/09/20 01:18
    Scrivano - 5605 interventi
    Uscita estera, ma la notizia è così importante che va riportata (inoltre ho notato che le uscite della Scream Factory stanno anche arrivando in Italia con i nostri doppiaggi pochi mesi dopo l'uscita americana, come per esempio il box del presagio per la Midnight Factory, idem bambola assassina e Halloween, quindi si spera sarà così pure per questo box).

    Nel nuovo boxset dedicato a Venerdi 13 saranno presenti le mitiche scene gore tagliate all'epoca !!!
    https://bloody-disgusting.com/movie/3630358/friday-13th-part-2-expect-newly-unearthed-uncut-gore-footage/