Shin Godzilla - Film (2016)

Shin Godzilla
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MMJ Davinotti jr
Titolo originale: Shin Gojira
Anno: 2016
Genere: fantastico (colore)
Note: Aka "Godzilla Resurgence".
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Commenti L'IMPRESSIONE DI MMJImpressione Davinotti

Ritorno in grande stile per il mostro giapponese, che ciclicamente fa la sua ricomparsa nella terra d'origine aggiornando di volta in volta qualche aspetto (in gran parte relativo agli effetti speciali). Il desiderio di produrre un film d'impatto che convinca anche nella storia porta tuttavia ad appesantire in modo esagerato le fasi senza la presenza del mostro, da sempre (specialmente nelle versioni giapponesi) le più deboli. Una sceneggiatura che arranca affidata ad attori che poco incidono non sfrutta le basi di un soggetto che poteva anche avere qualche freccia al suo arco, pur riciclando tematiche e spunti consueti. Le origini del mostro, cioè, son sempre le stesse: si è cibato di rifiuti radioattivi...Leggi tutto e ha acquisito dimensioni gigantesche destinate (a sorpresa) a raddoppiare dopo il primo “timido” attacco. Si è lavorato molto, sulla resa grafica di Godzilla, che a dire il vero quando compare in tutta la sua possanza la prima volta tra i grattacieli lascia abbastanza stupefatti per le sembianze quasi carnevalesche. Sono soprattutto gli occhi fissi, a far cascare le braccia; poi, fortunatamente, ci accorgiamo delle finezze: le branchie che quando si aprono grondano sangue, le membrane che circondano la bocca, la forma insolita del corpo prima della mutazione... Ma è a livello tecnico cinematografico che il film colpisce: campi lunghissimi e panorami con la sagoma di Godzilla che si erge lontana, movimenti sinuosi della cinepresa che seguono quelli della coda, riprese che riescono a riempire l'inquadratura con il mostro ripreso dal basso o obliquamente... Gli effetti meno comuni comprendono proiettili, razzi e bombe che scalfiscono la corazza con eccellente resa grafica, una paralisi improvvisa di Godzilla che sospende quasi il tempo, meravigliose lingue di fuoco dalla bocca e raggi multipli dalla schiena, laser che segano in due i grattacieli... Il tutto esaltato da una fotografia eccellente e musiche che variano spaziando dalla classica all'industrial fino a sprazzi degni dei Carmina Burana che conferiscono ad alcune scene un'impronta apocalittica del tutto inusuale. Dal punto di vista degli effetti, quindi, un lavoro nei limiti del possibile innovativo e maestoso; che purtroppo non trova altrettanta qualità quando si torna alle dimensioni umane, con il coinvolgimento degli Stati Uniti (vorrebbero impiegare una bomba termonucleare, cosa che invece Tokyo desidera scongiurare a ogni costo) e un mucchio di farraginosi dialoghi che poco aggiungono e, anzi, spesso complicano inutilmente una trama che non ne avrebbe bisogno rovesciandoci addosso una quantità di termini tecnici e di ipotesi di abbattimento che vorremmo solo veder realizzate senza tanti preamboli... Un difetto che considerata la durata di quasi due ore si fa sentire e che si aggiunge a un finale ahinoi meno spettacolare del previsto. Ad ogni modo un remake per molti versi riuscito e che sfrutta bene l'imponenza dell'immortale icona giapponese.

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TITOLO INSERITO IL GIORNO 7/04/17 DAL BENEMERITO DANIELA POI DAVINOTTATO IL GIORNO 22/01/18
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Daniela 7/04/17 10:32 - 12572 commenti

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Anche se torna a far danni nel suo paese natio, questo è un reboot, tanto che quando appare la creatura devono trovarle un nome adatto. L'Evangelion Anno mette due immani mostri a confronto: mentre Godzilla distrugge Tokyo, l'ipertrofico apparato burocratico si rivela incapace di affrontare l'emergenza ed annaspa in un mare di chiacchiere (Fukushima docet) dovendo oltretutto sottostare alla tutela degli USA. La parte riguardante la critica politica sovrasta quella spettacolare, certo d'impatto (il raggio sega/palazzi) ma inferiore alle attese a causa di una certa staticità della messa in scena.
MEMORABILE: Attenzione all'ultima immagine del mostro, che rivela qualcosa sulla sua vera natura

Von Leppe 14/11/17 15:24 - 1248 commenti

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Il soggetto di questo nuovo Godzilla giapponese è sempre lo stesso riproposto più volte, anche di recente da produzioni americane (la creatura che emerge dal mare e semina il panico in città). Ma il mostro è veramente ben fatto e la parte di film che lo vede in azione è notevole; riesce persino a essere inquietante per il suo aspetto e per come si comporta, a differenza di come ci avevano abituato nel corso degli anni. Peccato che la parte che riguarda i personaggi umani e i dialoghi sia meno convincente.

Puppigallo 15/11/17 20:59 - 5236 commenti

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Ecco l'evoluzione terrestre di Godzilla, che già al primo stadio fa disastri; figurarsi al quarto. Detto ciò, la pellicola è eccessivamente martoriata da discussioni, previsioni, piani d'attacco e spiegazioni, che possono anche starci, ma che minano il ritmo, finendo per ridurre il bestione quasi a comparsa. Fortunatamente, quando appare fa del suo meglio per ravvivare l'ambiente, distruggendo e facendosi crivellare da tutte le armi disponibili. Nota di merito per la spiegazione su Godzilla. "E' una creatura mixotrofica, ad alimentazione mista, con un organo di trasformazione termonucleare".
MEMORABILE: Il liquido rosso dalle branchie; Il cambio di postura; La quarta evoluzione (praticamente, una montagna che cammina); Raggi da bocca, schiena e coda.

Jena 31/03/18 16:56 - 1538 commenti

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I Japan si riprendono il loro mostrone per eccellenza e dopo le fiacche (Emmerich) e buoniste (Edwards) versioni americane ci restituiscono un cattivone che muove alla distruzione dell'intera umanità. Se le parti delle discussioni tra scienziati e politici sono piuttosto lunghe, noiose e più aduse ai film anni 50, le parti con Godzilla in campo sono ottime, con un giusto equilibrio di CGI ed effetti speciali tradizionali. Palesi i richiami ai disastri radiottivi recenti e passati del Giappone. Più che godibile.
MEMORABILE: La prima versione di Godzilla tipo mostro ridicolo alla Big man Japan; Il respiro radioattivo infuocato su Tokyo; I raggi emanati dalla schiena.

Minitina80 24/05/19 07:54 - 2968 commenti

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Andando a stringere si tratta di un rifacimento dell’originale del ’54 di Ishiro Honda. Da segnalare il ritorno preponderante della questione nucleare, anche se non si percepisce una critica aspra a riguardo. Con Godzilla in scena l’intrattenimento è garantito, diversamente dialoghi fiume la fanno da padrone, stancando presto. Insopportabile la figlia dell’ambasciatore americano, allo stesso modo la contaminazione storiografica con gli americani stona non poco. È un disaster movie appena sufficiente.
MEMORABILE: L’ira di Godzilla dopo il bombardamento americano.

Fabbiu 2/06/19 01:05 - 2131 commenti

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Nuova versione giapponese di Godzilla, dallo stile insolito. Qui non è da subito l'esercito a fronteggiare direttamente la minaccia ma un gruppo di studiosi e ricercatori che a suon di burocrazia e grazie alla collaborazione con le forze armate americane elaborano il piano di attacco finale. Il protagonista e vicecapo segretario Rando ha in sé la forza dell'intraprendenza giapponese, di contorno o inutili gli altri personaggi (vedi la figlia dell'ambasciatore Usa): la vera star in fondo è Godzilla, con le sue metamorfosi evolutive.

Schramm 1/09/19 18:57 - 3484 commenti

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Ogni jolly è dichiarato: la deità dell'eco-vendetta è la regina di cuori, il crugifige al mondo moderno schiavo di se stesso è il re di denari, l'incarnato di tutte le centrali difettate e rifiuto che non si lascia rifiutare se non in senso inalativo è l'asso di bastoni – e che bastonate con mazza chiodata: per il Giappone è ancora scala (richter) irreale, karma espiativo, onore riscattabile a prezzo esorbitante; si pecca di doppiopesismo, tra kyrie polemos sulle nemesi atomiche e popcornrama, si canta onda su Honda facendo del baraccone ipertrofia. Ma è un double coding che non guasta.

Fedeerra 18/04/21 02:23 - 771 commenti

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Folle, visionario, politico, il miglior Godzilla mai portato sul grande schermo, capace di superare (e riesumare) pure il suo progenitore. Registicamente impeccabile, si avvale di un impianto narrativo multiforme che passa dal grottesco alla commedia, dal drammatico all’avventura. Un film che vive della sua città e delle sue leggende: Tokyo è il mito da preservare, il pericolo da evitare, l’unica e assoluta protagonista. Alla splendida Mikako Ichikawa (che non guarda mai in faccia nessuno) il compito di elargire le battute migliori. Capolavoro.

Il ferrini 3/05/21 12:11 - 2320 commenti

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Film decisamente politico, che rilancia il tema del nucleare, l'utilizzo delle armi di distruzione di massa e che sottolinea soprattutto i limiti e le contraddizioni della burocrazia nella gestione delle emergenze. Girato sostanzialmente come un mockumentary, riserva tuttavia dei movimenti spettacolari, con una profondità di campo davvero insolita. Godzilla assume varie forme, l'ultima è quella classica, ma con effetti nuovi e sorprendenti (i raggi dal dorso che abbattono gli aerei). Il finale è aperto e piuttosto spiazzante. Da vedere.

Modo 16/06/21 01:34 - 947 commenti

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Torna con un reboot il Godzilla made in Japan. A differenza del film di Honda qui il mostro trae spunto dalle tragiche vicissitudini accadute a Fukushima. Tematiche nucleari che vengono dibattute dal popolo del sol levante sempre con interesse e apparente freddezza. Ottima la fotografia, il Godzilla dagli occhi di vetro risulta affascinante nelle sue trasformazioni luminescenti (merito anche delle riuscite inquadrature). Ci sono momenti un po' troppo pasticciati e non aiutano le eccessive intrusioni fra ministri, vice ministri, direttori, sotto direttori... Comunque piacevole.

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Fulleffect 18/10/21 11:41 - 107 commenti

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Se il Godzilla di Honda è un monster movie con l'aggiunta di una velata critica politica, il film di Hanno è un film politico con l'aggiunta della presenza del mostro. Con ironia vengono ridicolizzati la burocrazia e l'arrivismo del sistema nipponico e attraverso dialoghi taglienti viene mostrata l'incapacità da parte del sistema amministrativo nel gestire situazioni di pericolo (impossibile non pensare a Fukushima). Il lucertolone ottiene comunque la sua visibilità, dimostrandosi più terribile e spaventoso del solito, mentre si cimenta in distruzioni e trasformazioni varie.
MEMORABILE: Godzilla che, dopo essersi caricato, spara un raggio viola.

Magerehein 12/12/23 09:23 - 961 commenti

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Hollywood lo aveva prima "vilipeso" e poi rabbonito, ecco dunque un necessario reboot jap che ripropone e approfondisce il celebre kaiju nel suo ruolo primordiale di apocalittico flagello. Film insolito (a costo di appesantire la trama si sceglie di mostrare in dettaglio il piano salvifico, più cerebrale del solito), tanto roboante nelle scene di distruzione (accompagnate da ottima OST) quanto serio e cinico nello sviscerare i difetti dei governi giapponese (ridicolamente ultra-burocratico) e americano (sempre troppo propenso a bombardare terre altrui). Talvolta pesante, ma notevole.
MEMORABILE: Il primo stadio, ridicolo ma già letale; L'emersione del quarto stadio e l'inutile tentativo di fermarlo; I raggi viola; La coda alla fine.

Reeves 25/01/24 08:38 - 2106 commenti

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Il mostro più famoso dell'arcipelago giapponese viene riproposto per l'ennesima volta in chiave sempre più ecologica e con effetti speciali al passo con i tempi. Perde il confronto con l'ingenuità del suo avo degli anni Cinquanta e il nesso tra la sua nascita e il disastro ecologoico verso il quale stiamo scivolando rende il tutto un po' troppo costruito, prevedibile.
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  • Discussione Daniela • 7/04/17 13:26
    Gran Burattinaio - 5923 interventi
    I filo-godzilliani non possono perderselo questo Shin Godzilla, che vorrebbe dire "Il vero Godzilla" oppure "Il Dio Godzilla".

    A me ha spiazzato alquanto per via del regista che è l'ideatore della serie Evangelion.
    Mi aspettavo tante mazzate e distruzioni e certo ci sono - soprattutto in una lunga sequenza centrale - ma molto meno del previsto. La maggior parte della pellicola è dedicata infatti - anche al di là del necessario per far capire il concetto - a sedute di governo, incontri inter-ministeriali, gabinetti di crisi, dibattiti fra esperti, rimpalli decisionali e cose del genere.
    E una cosa salta agli occhi: l'incapacità di prendere decisioni rapide e la riluttanza ad assumersi responsabilità dirette, anche al di là delle buone intenzioni individuali.
    Qui si vede in azione il radioattivo Godzilla ma il pensiero corre inevitabilmente ad un'altra emergenza radioattiva, questa reale, con la quale il Giappone ha dovuto fare i conti solo cinque anni fa e che tuttora è in corso.
    Il risultato è un film d'azione curiosamente statico - anche Godzilla sembra muoversi al rallentatore, al pari degli umani - a parte le sequenze finali in cui giocoforza bisogna darsi una smossa per chiudere la storia (anche se in modo provvisorio, come lascia intendere la bella inquadratura della coda della creatura, che è poi la cosa più suggestiva di tutta la pellicola).

    E' un film molto ideologico, in cui non trovano spazio parentesi di alleggerimento e neppure divagazioni romantiche - cosa che lo differenzia nettamente dai due blockbuster americani ed anche dalla maggior parte dei fanciulleschi epigoni nipponici del primo Godzilla del 1954, anche questo serissimo e con chiari riferimenti politici.
    Ultima modifica: 9/05/17 08:51 da Daniela
  • Discussione Daniela • 6/07/17 16:38
    Gran Burattinaio - 5923 interventi
    Passaggio lampo nei cinema italiani per Shin Godzilla, campione d'incassi in Giappone e non solo. La proiezione in un numero ristretto di sale è stata programmata per soli tre giorni: 3, 4 e 5 luglio.
    Che commentare? complimenti ai distributori!
    :o(
  • Discussione Raremirko • 9/07/17 00:24
    Call center Davinotti - 3862 interventi
    Credo sia il terzo Godzilla moderno, contando Emmerich e l'altro...
  • Discussione Puppigallo • 15/11/17 21:12
    Scrivano - 506 interventi
    Vero Daniela, ciò che fa parte della coda mi ha spiazzato.
  • Discussione Daniela • 15/11/17 21:29
    Gran Burattinaio - 5923 interventi
    Puppigallo ebbe a dire:
    Vero Daniela, ciò che fa parte della coda mi ha spiazzato.

    La coda è... un colpo di coda geniale, a mio parere ;o)
  • Discussione Puppigallo • 15/11/17 22:24
    Scrivano - 506 interventi
    Mi accodo
  • Discussione Poppo • 4/12/17 13:53
    Galoppino - 465 interventi
    In coda dico che è stato il mio primo Godzilla!
  • Discussione Daniela • 4/12/17 14:26
    Gran Burattinaio - 5923 interventi
    Poppo ebbe a dire:
    In coda dico che è stato il mio primo Godzilla!

    Chissà se il primo Godzilla e' come il primo amore che non si scorda mai...
    Io ho perso il conto fra godzilli nippo doc, compresi figli e mostri confratelli, e godzilli made in Usa.
  • Discussione Poppo • 6/12/17 11:38
    Galoppino - 465 interventi
    Io, al contrario, stavo pensando di ripercorrere la storia risalendo passo passo fino alle origini.
  • Discussione Magerehein • 12/12/23 09:17
    Call center Davinotti - 73 interventi
    Aspettando Minus One del quale si dice un gran bene, trovo che questo sia finora il miglior film moderno su Godzilla. La cosa davvero impressionante è pensare che i costi di produzione non abbiano nemmeno superato i 7 milioni di dollari!