Volti del cinema italiano nel cast VOLTI ITALIANI NEL CAST Volti del cinema italiano nel cast

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TITOLO INSERITO IL GIORNO 14/02/07 DAL BENEMERITO B. LEGNANI
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B. Legnani 15/02/07 00:07 - 5361 commenti

I gusti di B. Legnani

Pellicola interessante, che recupera Gianni Macchia, contribuisce al grande lancio di Agostina Belli e presenta una Benussi conturbante come sempre. C'è pure, bellissima, Ewa Aulin. Certamente non è un capolavoro, ma tratta molto bene una vicenda morbosa, senza mai cadere di gusto. Sicuramente da rivedere.

Antonio2 10/02/08 11:26 - 1 commenti

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Il film forse non ha avuto molto successo, però tratta un argomento secondo me interessante. Guardatelo. Vi piacerà sicuramente perché, oltre ad essere piuttosto eccitante, è anche simpatico. Femi Benussi a me piaceva molto ed erano gli anni in cui era al top: seducente e sexy. Nel finale del film c'è anche una bella sorpresa...

Undying 4/07/08 21:15 - 3812 commenti

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Notevole dramma erotico avvicendato sulle disavventure di Agostina Belli (qua stupenda) nei panni di moglie inibita ed introversa, tanto che il marito troverà complicità e appagamento "sensuale" tra le braccia della suocera. Pur essendo piuttosto lento, può vantare un cast (femminile) davvero interessante. Scritto dall'esperto di "decameroni" Luigi Russo, che solo l'anno seguente debutterà alla regia ("I sette magnifici cornuti") per restare poi impantanato in plot audaci ed erotici (suo è anche La Bella e la Bestia, 1977). Anche De Sisti lascia il segno nei decamerotici (Fiorina la vacca,1972).

Homesick 9/12/09 09:03 - 5737 commenti

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Un anno prima dell'inchiesta Sesso in confessionale - di cui prepara la figura del sacerdote consigliere - De Sisti si occupa di sesso, colpa e peccato, seppur nel consueto contesto alto-borghese eroso da decadenza e immoralità. Alla Belli, diafana e sessuofoba e alla frustrata Prevost si contrappongono il violento Macchia e l'emancipata Aulin; la Monet è perennemente in overdose e la libidinosa Benussi profana l'altrui velo nuziale. La solenne partitura di Morricone riutilizza le voci bianche di Grazie zia e Chi l'ha vista morire?. Fotografia elegante, dramma ben calibrato.
MEMORABILE: La dramamtica prima notte di nozze della Belli.

Stefania 8/02/11 02:01 - 1600 commenti

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La mancata educazione alla sessualità, o addirittura la sua repressione, genera perversioni para-incestuose: così la matura e decaduta contessa (la Prevost) si sollazza col genero, e la di lei figlia risveglia la libidine del cognato, prima di tornare, rassegnata, al letto coniugale. Tutto "intra-moenia", tra le pareti affrescate ma scrostate della villona nell'opulenta e asfittica provincia. Derivativo e schematico, bellissime Ferrara e la campagna padana, splendidamente fotografate.
MEMORABILE: La musica da thriller (già sentita...) che accompagna la prima notte di nozze di Erminia, vissuta dalla ragazza come un vero e proprio stupro.

Lucius 1/06/12 17:26 - 2988 commenti

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Due mondi a confronto che non possono fondersi neppure davanti a un contratto matrimoniale, in un film che raggiunge il suo scopo, quello di mostrarci le dovute differenze; la sensualità è appena accennata, ma rende l'idea, anche se in un contesto di cattività. I dialoghi sono sensati e se la figlia ha i denti e non sa apprezzare il pane, la madre di lei ha esperienza e voglia a iosa per andare oltre. La Belli candida e sensuale, la location principale fa sognare, anche se ripresa per lo più in interni. Riuscito decamerone erotico.

Dusso 21/01/14 17:53 - 1548 commenti

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Un tema difficile da portare sullo schermo (una giovane sposa vergine che non vuole perdere la verginità con il marito). Ma facendo partire Agostina Belli dalla villa la vicenda prende due strade diverse per poi ricongiungersi solo nel discreto finale mentre si assiste a due vicende parallele. De Sisti dirige con mano solida dando un buon ritmo.

Giacomovie 26/05/15 15:34 - 1383 commenti

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Pellicola ben diretta e ottimamente fotografata ma che nell’insieme mantiene degli esiti ordinari, il cui fulcro diventa il tema del soggetto: il blocco sessuale di una donna appena sposata a causa di un’eccessiva rigidità educativa da parte della madre; la quale a sua volta non esita a diventare l’amante del genero creando l’insolito triangolo figlia-marito-madre. Nonostante non manchi il materiale erotico, ci si discosta dai decamerotici in voga in quel periodo. Tra le diverse presenze femminili, il volto di Agostina Belli è uno dei più belli.

Fauno 29/07/15 10:47 - 2115 commenti

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La scelta della Belli e della Aulin è azzeccatissima per la trama e per i ruoli che interpretano e l'ottima fotografia le marca ancora meglio. Macchia e la Prevost funzionano, ma son due deja-vu: lui troglodita e con forte tendenza a prevaricare; lei la solita aristocratica intrisa di libidini che l'età fa tutto fuorché assopire... Il discorso che molti uomini siano solo penetratori e non sappiano amare riflette un problema eterno, ma la splendida reazione della Belli non è dettata da sottomissione o rassegnazione quanto da una forte presa di coscienza.
MEMORABILE: La Benussi nuda con solo l'abito da sposa nella sua parodia matrimoniale con Macchia: alquanto patetica ma girata molto bene.

Deepred89 3/02/17 00:26 - 3565 commenti

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Ottimamente confezionato, un curioso dramma erotico con Agostina Belli casta e pura che, in fuga dai doveri coniugali, rischierà di passare dalla padella alla brace. Il finale chiude bene il cerchio, ma ciò che sta in mezzo non riesce a elevarsi dalla banalità e cade sovente nella ripetitività. Convenzionale la descrizione della gioventù borghese e drogata, più stuzzicante la messa in scena dei balzi nel profano di chi ha sempre vissuto nel sacro. I godibili coretti di Morricone sanno di déjà-entendu.

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Herrkinski 4/05/19 11:39 - 7224 commenti

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Buon psicodramma che, pur partendo da un'idea non troppo originale (viene in mente il classico Repulsione), ha il pregio di creare un'atmosfera riuscita grazie agli interni sontuosi ma tetri di una decadente dimora e agli esterni girati in un'Emilia brumosa e genuina, qui teatro di traumi della sfera sessuale e di uno scontro culturale tra l'ipocrisia di una borghesia complessata e viziosa versus la ruspante libidine di un contadino arricchito; sarebbe stata più adatta una location del profondo sud, ma la vicenda appassiona. Ottimi cast e ost.
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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Homevideo Undying • 14/06/09 16:25
    Controllo di gestione - 7587 interventi
    Ottima notizia!
  • Homevideo Undying • 6/07/09 19:47
    Controllo di gestione - 7587 interventi
    Uscita posticipata all'8 Settembre.

  • Homevideo B. Legnani • 7/07/09 00:25
    Consigliere - 14820 interventi
    Lo rivedrò volentieri. Certo, il ***** di Antonio2 (che fa schizzare la media verso l'empireo) fa un po' sorridere, ma il film non è niente male. Ricordo, nella colonna sonora, un bel "la la la".
    Ultima modifica: 7/07/09 00:26 da B. Legnani
  • Homevideo Geppo • 11/09/09 17:04
    Call center Davinotti - 4238 interventi
    Disponibile il DVD "Quando l'amore è sensualità".

    Occhio al link:
    http://www.kultvideo.com/scheda.asp?item=21676&type=DVD&key=2
  • Curiosità Undying • 11/10/09 17:04
    Controllo di gestione - 7587 interventi
    Quando l'amore è sensualità rimane, purtroppo, il film di addio per Ewa Aulin che abbandona per sempre i set italiani per recarsi nella natia Svezia, rinunciando - alla giovane età di 23 anni - per sempre alla carriera cinematografica.
  • Discussione B. Legnani • 10/12/09 23:41
    Consigliere - 14820 interventi
    Scrive Undying:
    "Scritto dall'esperto di "decameroni" Luigi Russo..."

    Ottima segnalazione. Non me n'ero mai accorto.
    ***
    Film interessante, che devo rivedere. Ricordo bene una meravigliosa Aulin, il la-la-la di Alessandroni, la Benussi proprietaria, il Macchia che si consola prestamente in ambiente macello...
    Ultima modifica: 11/12/09 17:22 da B. Legnani
  • Discussione Homesick • 12/12/09 09:01
    Scrivano - 1368 interventi
    B. Legnani ebbe a dire:
    Scrive Undying:
    "Scritto dall'esperto di "decameroni" Luigi Russo..."

    Ottima segnalazione. Non me n'ero mai accorto.
    ***
    Film interessante, che devo rivedere. Ricordo bene una meravigliosa Aulin, il la-la-la di Alessandroni, la Benussi proprietaria, il Macchia che si consola prestamente in ambiente macello...


    Verissimo. Tra l'altro la coppia Macchia-Prevost era già stata efficacemente collaudata da Di Leo nel suo "Brucia ragazzo brucia".
  • Curiosità Homesick • 12/12/09 09:10
    Scrivano - 1368 interventi
    Il film che viene proiettato alla TV nell'appartamento della Aulin è Il ritorno di Clint il Solitario di Alfonso Balcàzar, riconoscibile dalle musiche(Morricone, che ricicla quella de "I crudeli") e dalla battute d'apertura.
  • Discussione Kaciaro • 15/03/12 19:29
    Galoppino - 493 interventi
    qua il buon Luigi Russo viene citato proprio come regista

    http://film-dvd.dvd.it/dvd-commedie/quando-l-amore-e-sensualita/dettaglio/id-2300472/
  • Discussione Zender • 15/03/12 20:29
    Pianificazione e progetti - 46677 interventi
    Sì, però si legge anche nella loro locandina che il regista accreditato è De Sisti :)