L'Agnese va a morire

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Mark 17/05/08 00:28 - 264 commenti

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Un film sull'esperienza partigiana con due varianti singolari e preziose per la struttura della trama: il personaggio principale è una donna, le vicende inoltre non si dipanano secondo la dinamica di contrapposizione tipica dei film bellici, fatta di botta e risposta, di azioni e grandi manovre, ma raccontanto la quotidianità materiale dei partigiani, i sacrifici, il dolore, il coraggio, gli espedienti escogitati per la sopravvivenza anche di poche ore. Unico neo è il ritmo, davvero troppo lento.

Galbo 30/05/11 17:04 - 11346 commenti

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La profonda trasformazione sociale e culturale di una pacifica e poco istruita contadina emiliana in un'agguerrita partigiana. Il film di Montaldo è sicuramente riuscita dal punto di vista della caratterizzazione ambientale (con la splendida resa della zona valligiana di Comacchio) e della prova del cast. Di contro la sceneggiatura si presenta un po' troppo manichea e didascalica. Un film comunque socialmente meritorio.

B. Legnani 24/04/14 16:03 - 4693 commenti

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Funzionano splendidamente l'ambientazione (certi momenti in barca nell'acqua immota ricordano opere di Pietro Longhi!), l'interpretazione del cast con la Thulin su tutti (indimenticabili le sue pedalate), la scelta di narrare il quotidiano e non l'epico. Non convincono la lunghezza, il manicheismo (figlio degli Anni '70) che porta a snodi assurdi (perché i vicini di casa - che offrono di tutto e di più - sono sterminati?) e qualche anacronismo che sconfina nel falso storico (partigiani impiccati ed esposti in piazza subito dopo l'8 Settembre?).
MEMORABILE: L'Agnese che pedala, pedala, pedala...

Gmriccard 18/12/18 13:27 - 116 commenti

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Stupisce che per interpretare efficacemente una lavandaia emiliana si sia ricorsi a un'attrice svedese, che comunque si rivela fondamentale nell'economia di questo film, che con qualche accorgimento in più si sarebbe potuto tramandare come documento al pari delle (quasi) conterranee scene di Paisà; esempio per tutti il rifugio della protagonista, visitato incessantemente dagli uomini della Resistenza, posto nelle adiacenze dell'acquartieramento tedesco... Si era negli anni '70 e politica e cinema si congiungevano ancora fatalmente.
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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Discussione B. Legnani • 26/04/14 01:13
    Consigliere - 13718 interventi
    Per questo film (fino ad oggi il voto più alto è il mio, con buona pace di chi dice che sono stretto di manica...) scrivo anche "...qualche anacronismo che sconfina nel falso storico (partigiani impiccati ed esposti in piazza subito dopo l'8 Settembre?)".
    ---
    Se qualcuno ha notizia di fatti del genere già in quel periodo del 1943, lo scriva qui e, ovviamente, mi chiami.
  • Curiosità Lucius • 12/02/18 20:56
    Scrivano - 8335 interventi
    Per il film Montaldo aveva inizialmente pensato a Simone Signoret: andò a Parigi per cercare di coinvolgerla nel progetto. Gli dissero che si era trasferita nella sua casa di campagna in Normandia.
    Andò quindi in Normandia e la trovò. Lei era seduta su una poltrona, lui le parlò di Agnese e lei: gran bel personaggio, gran romanzo, conosco il libro. Ti ringrazio, ma arrivi troppo tardi. Sto male, sto morendo.

    Riguardo la scelta della bicicletta di Agnese un secondo aneddoto toccante. In un magazzino ne erano ammassate diverse: alcune rubate, alcune abbandonate, alcune residuati bellici. Nel mettere a posto il sedile di quella scelta dalla Thulin, all'interno del tubolare, un messaggio di una staffetta partigiana, destinato, forse mai arrivato, ad un comando. Aggiunge Montaldo: "Momento indimenticabile!".

    Fonte: "Giuliano Montaldo Quattro volte vent'anni". Regia di Marco Spagnoli (2012).
  • Curiosità Fantom • 15/01/19 11:21
    Disoccupato - 15 interventi
    A causa della scarsa reperibilità di equipaggiamenti tedeschi, sono stati impiegati armamenti e qualche mezzo anglosassoni. Tuttavia la presenza di questi può essere giustificata come preda bellica sottratta dai tedeschi in qualche precedente battaglia sul suolo italiano. Qui sotto l'obice inglese da 25 libbre e calibro 87,6 mm:



    M3 Half-track, camion semicingolato americano per trasporto truppe:


  • Curiosità Fauno • 18/02/19 01:27
    Compilatore d’emergenza - 2528 interventi
    Dalla collezione cartacea Fauno, un flano del film: