Indovina chi viene a Natale?

LE LOCATION

I COMMENTI

L'IMPRESSIONE DI MARCEL M.J. DAVINOTTI JR. (cos'è?)

Commedia natalizia corale che nonostante affondi le mani nella melassa del buonismo di grana grossa riesce comunque ad offrire qualche buon momento e una sceneggiatura un po' più costruita della media. Almeno per quanto riguarda le parti che vedono come protagonista la coppia Abatantuono/Bova, cui fa da perfetto contorno il cinismo ormai collaudato della Finocchiaro: sono loro tre a dare una direzione vera al film, affrontando il tema disabili in modo da conciliare un po' di sano spirito politicamente scorretto con gli inevitabili pentimenti finali. E' qui che Brizzi si gioca le carte migliori, lasciando alla doppia coppia Gerini/Bisio e Buccirosso/Porcaro le briciole: costretti al ruolo di comprimari, benché di lusso, i quattro si adeguano...Leggi tutto a storielle di contorno chiaramente raffazzonate e di poco conto: Bisio è un maestro elementare che fatica tremendamente a conquistare l'affetto dei due figli della donna che ama (Gerini), piccole canaglie che gli giocano ogni sorta di scherzo per farlo allontanare dalla loro madre, mentre Buccirosso fa il fratello "postdatato", figlio di una relazione clandestina del ricco capofamiglia da poco scomparso (Proietti) e "acquisito" dalla parentela solo dopo il compimento dei quarant'anni. Riunita per intero nella casa di montagna (con abuso di neve fintissima) la famiglia è quindi composta dai tre fratelli (Abatantuono, Gerini, Buccirosso) con relativo coniuge o fidanzato e relativa figliolanza (la Capotondi è la figlia di Abatantuono e introduce in famiglia il suo ragazzo privo di braccia, Bova). E' il primo Natale senza il padre cantante di successo da poco scomparso, che ha lasciato una vedova inconsolabile (Isa Barzizza, cui spettano giusto un paio di gag). Si nota nel copione una certa qual ricercatezza, nonostante il ricorso a trovate da comicità preistorica (la bibita spruzzata in faccia come reazione improvvisa, l'involontario amplesso gay nei bagni), e va detto che finalmente Abatantuono viene sfruttato a dovere confermando quanto, in presenza di un personaggio sfaccettato, la notevole statura attoriale e la padronanza perfetta dei tempi comici faccia nel suo caso ancora la differenza. E non sfigura nemmeno Bova alle prese con un ruolo non semplicissimo, che rischiava di precipitare nel patetico senza speranza se non gestito sapientemente: la dimostrazione di come si possano sostituire le mani coi piedi stimola la curiosità e ci porta in un certo senso a solidarizzare, ammirandoli, coi disabili. Giusto poi regalare al personaggio l'umanità necessaria attraverso una revisione inattesa del suo passato. Insomma, per quanto riguarda l'ossatura centrale del film non c'è troppo da lamentarsi; a fallire semmai sono le figure di contorno, con una nota di demerito per gli insopportabili mocciosi pestiferi. La Gerini e Bisio sarebbero anche una coppia simpatica (meno di loro quella napoletana), ma con un'idea di base tanto striminzata poco possono fare. Proietti arriva in chiusura via videomessaggio, quasi una benedizione virtuale, e con il calore che gli è proprio scalda l'ambiente. Dei tre cinepanettoni 2013 (la concorrenza sono Pieraccioni e De Sica) il più digeribile, se non altro in virtù della sua maggiore (e relativa, ovvio) profondità, del suo saper mediare consapevolmente tra scontati messaggi di armonia natalizia e ambizioni da commedia semisofisticata. Giustamente eliminata in montaggio la scena del massaggio coi piedi visibile nel trailer. Il pezzo "sanremese" che funge da successo canoro di Proietti è cantato da lui e scritto per l'occasione dallo stesso Brizzi e da Buonvino.
Marcel M.J. Davinotti jr.
Chiudi
TITOLO INSERITO IL GIORNO 22/12/13 DAL BENEMERITO GABRIUS79 POI DAVINOTTATO IL GIORNO 29/12/13
Clicca sul nome dei commentatori per leggere la loro dissertazione
ORDINA COMMENTI PER: BENIAMINI GERARCHIA DATA

Gabrius79 22/12/13 18:09 - 1193 commenti

I gusti di Gabrius79

Fausto Brizzi confeziona una piacevole commedia corale più romantica che comica con un bel cast di attori tra cui si segnalano la deliziosa coppia Abatantuono-Finocchiaro, un Raoul Bova bravissimo a recitare la parte di un handicappato usando i piedi e la coppia Bisio-Gerini in forma. Tenera la presenza di Isa Barzizza nella parte di vedova inconsolabile e gustosi camei di Gigi Proietti e Massimo Ghini. Non mancano alcuni momenti di stanchezza, ma vengono perdonati dalla bravura degli attori.

Rambo90 23/12/13 01:57 - 6347 commenti

I gusti di Rambo90

Dopo aver sceneggiato vari cinepanettoni, Brizzi ne dirige uno (ma per Medusa) raccontando di una famiglia allargata che si ritrova per Natale. Ciò che colpisce subito è la volontà di cercare un umorismo diverso, che colpisce il politically correct con una simpatica dose di cinismo. Peccato che alcune gag girino a vuoto, perché nel complesso il film è allegro e divertente. Ottimo il cast: Abatantuono regna, Bisio fa guai, la Finocchiaro batte ai punti le altre attrici e Proietti ruba la scena (seppur per poco). Buono.

Puppigallo 25/12/13 10:18 - 4509 commenti

I gusti di Puppigallo

C'è un unico concetto fondamentale che bisognerebbe chiarire ai registi italiani "A Natale non si accetta necessariamente tutto". Forse capendolo non verrebbero proposte commedie così banali, con battute e gag tra il mediocre e il riciclato e attori sprecati, prigionieri di una sceneggiatura a dir poco elementare, con tanto di morale, per spiegarci cos'è giusto e cosa sbagliato...Persino Abatantuono è costretto a tornare al passato con una telefonata. A confronto, i cinepanettoni anni 80-90 sembrano quasi capolavori di comicità. In più, qui bisogna anche sorbirsi i bambini dispettosi...
MEMORABILE: La madre al fidanzato della figlia (Bisio): "Lei che problemi ha, a parte quelli fisici?"; Gli occhi spiritati di Abatantuono mentre riflette.

Cristian 25/12/13 23:14 - 27 commenti

I gusti di Cristian

Buon film natalizio, sicuramente meglio del contemporaneo con De Sica, con una buona trama e bel cast amalgamato che fa parte della tipica famiglia italiana allargata. Esilaranti le scenette del rapporto fra Bisio e i figli della Gerini, ben sincronizzata la coppia Abatantuono-Finocchiaro e ottimo cameo di Proietti. Se si poteva evitare qualcosa è di certo l'incidente: bastava un qualcosa di meno "scenico" per non rovinare il film! Comunque da vedere (soprattutto in famiglia)!

Furetto60 30/12/13 09:15 - 1129 commenti

I gusti di Furetto60

La prima impressione a caldo è che il clima becero del cinepattone non è neanche sfiorato; merito di una trama che si regge in equilibrio tra commedia e riferimenti “seri”, dall’accettazione degli handicappati ai problemi di coppia. Insomma si ride ma non sguaiatamente e ci si rilassa ma senza mettere i problemi come polvere sotto al tappeto. Merito anche del cast, in buona parte “prime donne” in cui il carisma di ognuno trova giusto limite in quello dell’altro. Azzeccata la trovata in cui quasi tutti non sono esattamente quello che sembrano.
MEMORABILE: "A me degli handicappati non me ne importa niente".

Motorship 30/12/13 17:43 - 567 commenti

I gusti di Motorship

Davvero niente male questa commedia natalizia di Brizzi. Un film invero senza nessuna pretesa, questo sì, ma comunque abbastanza simpatico, divertente e comunque con qualche buona trovata. Inoltre il cast è ottimo: Abatantuono è il migliore assieme alla Finocchiaro; Bova se la cava molto bene, così come anche la coppia Bisio-Gerini. Menzione d'onore per la Barzizza in un ruolo gustoso, così come per Gigi Proietti il quale, nonostante faccia solo un cameo, lascia davvero il segno. Da vedere se si vuole passare una serata in relax.

Markus 31/12/13 19:56 - 3295 commenti

I gusti di Markus

Fausto Brizzi s’è dato al cinepanettone 2013; curioso, ed effettivamente la prima parte suscita buon umore: comicità, ritmo, bel cast e clima natalizio di cartapesta (come gli stilemi esigono); ma è una "beffa" che dura solo la prima parte: nella seconda, quasi come una sorta di “rivalsa”, si cambia registro e da comico si verte al piagnucoloso e al sentimentalismo da quattro soldi (in sala risate per mezz'ora, poi ho assistito a un silenzio quasi assordante). Ammazzare un film che stava riuscendo toglie punti all’operazione.

Mutaforme 2/01/14 05:07 - 392 commenti

I gusti di Mutaforme

Cinepanettone buonista che tenta di abbracciare temi insoliti per un film del genere quale ad esempio l'attenzione verso i disabili. L'idea sarebbe buona, ma il contorno è davvero mediocre (tutte le altre mini storie sono a dir poco ridicole). A guardar bene la prova del disabile Raul Bova è forse l'unica cosa degna di nota di tutto il film. Per quanto il suo personaggio possa risultare poco credibile, almeno ci fa dimenticare i soliti siparietti di corna e simili e offre spunti di riflessione.

124c 2/01/14 16:28 - 2771 commenti

I gusti di 124c

Semi-adattamento natalizio (con un personaggio disabile al posto di un nero) di Indovina che viene a cena, con Diego Abatantuono e Raoul Bova al posto di Spencer Tracy e Sidney Poitier nonché l'aggiunta di Claudio Bisio fidanzato scomodo per i "figli" di Claudia Gerini. Insomma, si ride, si piange, si ama sotto l'albero in un film di Natale che, anche se non è nulla di nuovo, porta buonumore. Raoul Bova è credibile come disabile, ma coi suoi piedi tuttofare pare troppo supereroe (e lo è davvero, in una scena). Buccirosso c'è, ma non c'è.
MEMORABILE: Il cameo a sorpresa di Gigi Proietti; Claudia Gerini hot molto più del solito.

Galbo 11/09/14 05:37 - 11387 commenti

I gusti di Galbo

Il contesto natalizio più finto della storia (la neve artificiale deve essere costata davvero due lire) per un’esilissima commediola che lancia il tema della disabilità innestato in un film brillante. L’attore a cui è affidato l’ingrato compito se la cavicchia. Gli altri interpreti sono malissimo assortiti tra loro: la coppia Gerini-Bisio ha un alto tasso di improbabilità, e Proietti come padre non è credibile nemmeno per un secondo. La solita rimpatriata familiare per una sceneggiatura asfittica, povera e con personaggi monodimensionali.

Nando 26/12/14 16:25 - 3476 commenti

I gusti di Nando

Fiacco cinepanettone che alterna momenti seri ad altri che vorrebbero strappare il sorriso ma falliscono miseramente. Nel finale si cerca di amplificare il lato emotivo con il videomessaggio di Proietti, altamente improbabile. Bravi Bova e Abatantuono, costretto a riciclare l'idioma carioca, mentre Bisio è vittima di due odiosi mocciosi. Nel cast femminile spicca la Finocchiaro. Pedante la caratterizzazione partenopea di Buccirosso.

Manfrin 27/12/14 11:33 - 326 commenti

I gusti di Manfrin

Storiella natalizia sulla traccia di ben altro genere di film. Panettoncino recitato con poca convinzione: Bova monco sfiora, purtroppo, il ridicolo cercando qualcosa di sociale per il quale non sembra il caso di usare questi contesti. Bisio e Buccirosso reggono a malapena le altre due vicende di contorno.

Mco 29/12/14 23:43 - 2151 commenti

I gusti di Mco

Triste epigono dei vecchi divertissement natalizi, qui mirato a far emergere un finto buonismo che in talune occasioni sfiora la stucchevolezza. L'espressione finale che si scolpisce sul viso di Abatantuono in seguito all'ascolto delle parole di babbo Proietti è tutto un programma: smarrimento. Si perdono i tempi comici, i ritmi della commedia di casa nostra e ci si inerpica su sentieri che pian pianino terminano nel vuoto. Soltanto la Finocchiaro, con la consueta professionalità, si salva in mezzo a tutta questa confusione. Peccato.

Redeyes 11/01/15 12:21 - 2144 commenti

I gusti di Redeyes

Arriva il Natale e Brizzi (che ha la verve di un bradipo) assortisce un buon cast per una commedia al limite del picco glicemico. Bova invalido annoia dopo il terzo magheggio stile primate, così come la Capotondi annientata persino esteticamente da una Gerini da picco... (beh ci siamo capiti). Excursus partenopeo con Buccirosso, moderna incarnazione del napoletano adulto televisivo; c'è persino un Proietti in fuorigioco... Per guardarlo si guarda, ma la commedia è ben altra cosa!
MEMORABILE: La mise della Gerini versione hard-core.

Ultimo 17/01/15 14:52 - 1359 commenti

I gusti di Ultimo

Commedia natalizia diretta da Fausto Brizzi che piazza qualche scena divertente, ma corre presto il rischio di cadere nella mediocrità. Il migliore è Abatantuono, capace di alternare momenti più seri a battute divertenti; Bisio è simpatico, Buccirosso non decolla e Bova non convince del tutto. Fra le donne la migliore è la Gerini. Guardabile, ma i film di Natale di un tempo erano un'altra cosa...

Piero68 22/01/15 13:19 - 2758 commenti

I gusti di Piero68

Il Natale non c'entra, il titolo è un'etichetta per rientrare nel novero dei cine-panettoni. Ispirato al film di Kramer, con il suo quasi omonimo non ha nulla da spartire. All'epoca i matrimoni misti e il razzismo in Usa erano una cosa molto seria, la disabilità oggi è invece una cosa più che accettata! Ma oltre a un soggetto inutile e una sceneggiatura vacua, il fallimento è dettato dal fatto che Brizzi mette insieme un coacervo di attori con comicità e tempi diversi che sul set non si incontrano mai! Mortificanti i camei di Proietti e Ghini!

Domino86 24/01/18 21:24 - 546 commenti

I gusti di Domino86

Come si può evincere dal titolo siamo nel contesto natalizio e di conseguenza è ormai noto che la trama non offrirà grandi sorprese allo spettatore. La differenza in questi casi la fa chi più sa far divertire; tutto sommato la riuscita non è poi così terribile, merito soprattutto della Finocchiaro e di Bisio. Tirando le somme se non ci si aspetta un granché non si rimarrà delusi.

Guru 17/06/18 08:57 - 348 commenti

I gusti di Guru

Divertente e ironico, il film mette in luce e approfondisce in modo divertente alcuni temi che solitamente vengono dimenticati o passano in secondo piano nella vita di tutti giorni. Una certa dinamicità e anche una folata di fantasia a tratti serpeggiano ma la sceneggiatura rimane insufficiente e poco articolata. Bravo Abatantuono, regia gradevole.
Per inserire un commento devi loggarti. Se non hai accesso al sito è necessario prima effettuare la registrazione.

In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Discussione Galbo • 24/08/14 11:17
    Gran Burattinaio - 3755 interventi
    Il contesto ambientale più falso della storia del cinema, la produzione ha risparmiato e si vede......
  • Discussione Zender • 24/08/14 18:50
    Consigliere - 43527 interventi
    Sì quello sì, concordo, anche se anche questo purtroppo è un difetto sempre più comune a questo tipo di commedie.
  • Discussione Galbo • 24/08/14 20:06
    Gran Burattinaio - 3755 interventi
    la messa in scena è abbastanza povera, in effetti è un difetto comune nei film del genere....
  • Curiosità Mauro • 19/01/16 11:19
    Disoccupato - 9482 interventi
    I figli di Claudia Gerini sono interpretati da Niccolò Calvagna e Rosa Enginoli, rispettivamente figli dell'attore e regista Stefano Calvagna il primo e della stessa Gerini la seconda.
  • Discussione Mauro • 19/01/16 15:57
    Disoccupato - 9482 interventi
    Gli attori del film visti dal regista Fausto Brizzi

    DIEGO ABATANTUONO
    Uno dei miei miti di gioventù (ha avuto successo giovane...) e una delle persone che mi fanno più ridere al mondo. Potrebbe far pagare un biglietto per andare a cena con lui e sentirlo raccontare aneddoti. Qui fa un ruolo da antagonista comico e duetta per la prima volta con Angela Finocchiaro come se si conoscessero da anni.

    CLAUDIO BISIO
    Il mio attore feticcio. Un fuoriclasse. Quattro film insieme. Il più eclettico interprete dell'intero panorama italiano. Sta giustamente raccogliendo il successo che ha seminato in tanti anni. Un po' scarso nel tennis.

    RAOUL BOVA
    L'attore più "secchione" del set. Ha affrontato il ruolo difficile di portatore di handicap "all'americana" e ci ha stupito tutti, recitando l'intero film senza controfigure o trucchi. Non si è fatto mettere sotto dai comici che lo circondavano e si è conquistato anche qualche risata. Una scoperta.

    CARLO BUCCIROSSO
    Premesso che è un complimento, è la migliore spalla degli ultimi trent'anni di cinema italiano. Un talento, ha ritmo, tempi comici e umanità. Purtroppo in Italia ce ne sono pochissimi con queste caratteristiche. Era il metronomo del nostro set, l'unico che, abituato al teatro, non sbagliava mai.

    CRISTIANA CAPOTONDI
    Abbiamo fatto solo due film insieme ma sembrano molti di più, per tutti siamo una "coppia cinematografica". Sarà perché quei due film, nella mia breve filmografia, sono tra i più riusciti. Cristiana è la nostra Meg Ryan, la migliore attrice brillante della sua generazione. E ovviamente abbiamo altri progetti insieme.

    ANGELA FINOCCHIARO
    Un nuovo amore professionale. In realtà sono pazzo di lei fin dai primi capolavori di Nichetti. Primo set insieme, ma non intendo lasciarmela sfuggire. Comica e vera allo stesso tempo, due aggettivi che non stanno quasi mai insieme.

    CLAUDIA GERINI
    Anche lei fa parte ormai della mia "compagnia di giro". E' l'unica attrice bella che sa anche far ridere. L'ho detto più volte, perdonate la lesa maestà, è la nuova Monica Vitti.

    ROSALIA PORCARO
    Mi ha sempre fatto ridere in tv e mi è sembrata subito la moglie ideale per Buccirosso. Non avevo molto spazio da concederle e mi serviva una attrice con grande personalità. Lei ne ha da vendere.

    ISA BARZIZZA
    Vederla arrivare in pantaloni e magliettina sul set e dare del tu a tutti è l'immagine che mi porterò di questa avventura. Una donna spiritosa, autoironica e sempre disponibile. A volte sembrava la più giovane del cast.

    GIGI PROIETTI
    Un sogno che si avvera e un grande regalo. L'avevo già corteggiato per un altro film senza riuscire a conquistarlo. Stavolta il ruolo era perfetto per lui. La maggior difficoltà? Dirigerlo. Ragazzi, ma come si fa a dare indicazioni di recitazione a Gigi Proietti?

    http://docplayer.it/7910018-Crediti-non-contrattuali.html