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L'IMPRESSIONE DI MMJ

Gran paesaggi esaltati da una fotografia superba, un John Wayne molto in palla che si guadagna l'unico Oscar della sua lunga carriera, ma per il resto TRUE GRIT non offre granché. La storia della ragazzina (Kim Darby, un vero maschiaccio) che paga un vecchio sceriffo federale (John Wayne) per rintracciare l'assassino di suo padre e parte con lui e un ranger texano con la speranza di aiutarli, lascia un po’ il tempo che trova. Il punto di forza è sicuramente la caratterizzazione dello sceriffo Rooster Cogburn detto “Il grinta”, che con la sua benda sull'occhio sinistro, il grilletto facile e una salutare passione per il whisky è il prototipo del vecchio...Leggi tutto leone capace ancora di ruggire. Se però si crede che il regista (Henry Hathaway) spinga sul pedale del grottesco per ottenere effetti tendenti al comico ci si sbaglia: non è questa l'intenzione, anche se le potenzialità per farlo c'erano tutte. Se si escludono un paio di gustose scenette (la rovinosa caduta da cavallo nel bel mezzo di una sostanziosa sorsata dall'inseparabile bottiglia, ad esempio), John Wayne dimostra di credere ancora in pieno all'integrità e statura morale dei suoi personaggi. La petulante ragazzina invece non fa che protestare e puntare i piedi in continuazione risultando inevitabilmente antipatica, mentre il resto del cast (compresi Robert Duvall e Dennis Hopper) si limita a seguire il copione in maniera piuttosto anonima. Non resta che godersi le favolose aperture paesaggistiche da classico western americano (con contorno di pomposa colonna sonora relativa) e notare che due ore e più, per un film del genere, sono decisamente troppe. Niente di eclatante.
Marcel M.J. Davinotti jr.
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TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)
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Lovejoy 14/12/07 20:55 - 1823 commenti

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Hathaway conosceva bene il genere e con la collaborazione del Duca firma un western dal respiro epico, con sequenze d'azione (vedasi lo scontro finale) magistrali. Condito con una manciata di umorismo, il film ha il pregio sopratutto di aver regalato l'Oscar come attore protagonista all'indimenticabile John Wayne qui in uno dei (tanti) ruoli belli della sua carriera: Rooster Cogburn è un personaggio che non si dimentica tanto facilmente.
MEMORABILE: L'entrata in scena di Cogburn; lo scontro frontale con i banditi, con le redini in bocca e i fucili che roteano; la staccionata.

Galbo 3/02/08 09:11 - 12055 commenti

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Uno dei frutti migliori della collaborazione tra Henry Hathaway e John Wayne che regala nei panni del protagonista una della migliori interpretazioni della sua carriera (giustamente premiata con l'Oscar). Il film, magnificamente diretto e fotografato, riprende i canoni migliori del genere western realizzando delle sequenze d'azione pregevoli, per ritmo ed inquadrature. Buona la sceneggiatura, che presenta anche qualche momento umoristico.

Puppigallo 7/02/09 22:46 - 5001 commenti

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Il protagonista (Wayne) oscura tutto e tutti con la sua ombra lunga, data da un carisma senza eguali e da una forza espressiva che nasce dal sentirsi cowboy dalla testa ai piedi. In più, una giusta spruzzata di umorismo dà quel tocco finale, che lo rende spesso irresistibile. E pensare che qui è ormai fisicamente sul viale del tramonto, ma il buon John si ricicla molto bene come vecchia gloria del West, burbero, zoticone, dalla battuta quasi sempre pronta e dall'ubriacatura facile. La sceneggiatura è un chiaro prestesto per vederlo in azione (la ragazzina e la sua ricerca), sparatorie incluse.
MEMORABILE: Wayne presenta così il compare, che ha ucciso il cavallo di un fuorilegge: "Questo è un famoso ammazzacavalli. Ha giurato di mandare tutti a piedi".

Lupoprezzo 4/02/11 15:30 - 635 commenti

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Henry Hathaway ci mette tutto il suo solido mestiere e dirige con competenza, aiutato da una bella fotografia che esalta gli splendidi paesaggi del Colorado. Il vecchio Duca, stanco e appesantito, fa quasi tenerezza, ma la sua grinta è ancora ammirabile e resta impresso nella mente quando a cavallo salta la staccionata (l'oscar però lo avrebbe meritato per altre interpretazioni). Buona anche la prova della giovane Kim Darby e di Dennis Hopper.

Rambo90 20/02/11 17:37 - 7282 commenti

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Grandissimo western diretto dall'esperto Hathaway con mano leggera, bilanciando alla perfezione situazioni ironiche e spettacolari scene d'azione (vedi la sparatoria finale nella prateria). John Wayne è maestoso e bravo come sempre e fu finalmente premiato con un meritatissimo Oscar, la Darby è perfetta nel ruolo della ragazzina saccente e mascolina, il resto del cast è azzeccato con un buon Duvall nel ruolo del cattivo. Il ritmo è veloce, non ci sono tempi morti e il personaggio del Grinta è uno dei migliori nel genere western. Imperdibile.
MEMORABILE: Wayne prende le briglie del cavallo con la bocca e avanza verso 4 banditi sparando con entrambe le mani.

Saintgifts 14/04/11 22:34 - 4098 commenti

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Un grande John Wayne, ultrasessantenne, perfetto nella parte che gli è valsa un Oscar (che sarebbe stato meritato anche in tante occasioni precedenti). Mattatore, assieme ad un'ottima regia e fotografia, in questo western che ha una sua originalità ed offre anche spunti molto divertenti. La diversità con la versione dei fratelli Coen (che ho visto in precedenza) oltre al diverso occhio bendato, sta nel differente modo di girare a 40 anni di differenza. Più pulita e luminosa la versione di Hathway, più sporca e realistica quella dei Coen.

Ishiwara 11/06/11 18:53 - 214 commenti

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Un western un po' fuori dagli schemi. Di stampo classico, ma che strizza l'occhio alla commedia con molti dialoghi umoristici ed un personaggio femminile (per quanto adolescente e molto mascolino) che si prende il suo spazio, senza rimanere a far tappezzeria: viene da chiedersi a chi starebbe meglio il soprannome de "il Grinta"... Il personaggio di Wayne è di quelli che si ricordano: letale nell'azione, bevitore, duro ma con un fondo di cuore tenero. Nel complesso un film piacevole ed equilibrato che merita la visione.
MEMORABILE: "Di lei so che sa bere il whisky e l'ho vista ammazzare un topo, per il resto sono ancora tutte chiacchere ed io non pago le chiacchiere".

Vitgar 7/08/15 09:45 - 586 commenti

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John Wayne a fine carriera interpreta questo western "old fashion" che ha il merito di avere una certa autoironia che lo differenzia dai classici "seriosi" americani del genere. La non più giovane età mette ancora più in evidenza la "goffaggine" del grande John. Una visione gradevole, ben ambientata, con situazioni ben congegnate. Va visto con la giusta predisposizione d'animo.

Il ferrini 15/08/17 12:17 - 2056 commenti

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Ragazzina prodigio la Darby, già nota per aver interpretato Miri nella serie Star Trek, si muove a suo agio in mezzo a un favoloso Campbell, un po' dandy ante litteram, il sempre bravo Duvall (ma la faccia del cattivo Chaney forse ce l'ha più Brolin) e soprattutto uno straordinario Wayne, in un ruolo che pare cucitogli su misura per carattere e per età. Rispetto al remake dei Coen qui c'è più luce e più ironia (il Grinta che dichiara in arresto un topo prima di sparargli). Un film davvero delizioso, purtroppo uno degli ultimi di Hathaway.

Pesten 31/08/18 16:00 - 750 commenti

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Western straordinario. Wayne è in età avanzata ma ruba assolutamente la scena a tutti con una grande interpretazione, forse una delle migliori della sua carriera. Nel guadagna il film, che vede comunque l'ottimo lavoro degli altri due protagonisti, la Darby e Campbell. Non ci sono momenti di pausa, anche quando l'azione è minima ci sono i dialoghi a rendere il tutto frizzante e in continuo movimento. A dir poco eccezionali le location e le riprese in esterno, con inquadrature che lasciano senza fiato per maestosità. Fastidioso il doppiaggio italiano della Darby.
MEMORABILE: Le location pazzesche, su tutte l'Hot Creek nelle scene della sparatoria alla cabin.

Henry Hathaway HA DIRETTO ANCHE...

Rocchiola 9/01/20 08:35 - 937 commenti

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Anziano sceriffo viene coinvolto da una ragazzina nella cattura dell’uomo che gli ha assassinato il padre. Nell’anno di classici come Il mucchio selvaggio e Butch Cassidy questo è un western di retroguardia. Un divertimento superficiale che celebra il mito Wayne senza quella malinconica elegia funebre che sarà alla base del Pistolero, né possiede l’abilità di un Hawks nel passare dalla commedia al dramma. Wayne ridotto a macchietta ottiene con molta benevolenza un premio Oscar. Bella come sempre la fotografia brillante e accesa di Ballard.
MEMORABILE: L'uccisione del padre di Mattie; Cogburn mezzo ubriaco che spara a un topo; Mattie nella fossa dei serpenti; La corsa finale verso la città.

Fulleffect 20/10/21 11:19 - 107 commenti

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Una ragazzina particolarmente combattiva ingaggia un ex sceriffo, ormai alcolizzato e imbolsito, per trovare ed eliminare gli assassini di suo padre. Western semplice e godibile che può contare sulla buona tecnica del regista e su i grandi paesaggi del nord degli Usa, ma che è soprattutto dominato dal carisma di un John Wayne in grande spolvero, artefice di una delle sue migliori interpretazioni. Certo per stile e tematiche il film sembra essere uscito con almeno una decina di anni di ritardo (l'anno successivo uscirà il mucchio selvaggio per farsi un'idea), ma che non lascia delusi.

Nicola81 20/10/22 18:51 - 2568 commenti

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Nel '69 il western si apprestava a cambiare volto, ma Hathaway era regista troppo ancorato alla tradizione classica, e infatti punta sull'usato sicuro consentendo all'inossidabile John Wayne di conquistare l'agognato Oscar. Al netto di qualche lungaggine, l'amalgama tra toni leggeri e drammatici può dirsi riuscito, e si apprezzano gli splendidi paesaggi valorizzati da una confezione di pregio (fotografia di Ballard, musiche di Bernstein), oltre a una buona prova del cast secondario in particolare della coprotagonista Darby (doppiata da Loretta Goggi), credibile ragazzina saccente.
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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Discussione Zender • 29/01/10 18:48
    Pianificazione e progetti - 46678 interventi
    Pare che sarà il prossimo remake ad opera dei fratelli Coen!
  • Discussione Galbo • 30/01/10 09:27
    Consigliere massimo - 3953 interventi
    Interessante, qual'è la fonte ?
  • Discussione Zender • 30/01/10 09:33
    Pianificazione e progetti - 46678 interventi
    Un mio amico che l'ha sentito al tg; per questo ho lasciato "pare" :)
  • Homevideo Gestarsh99 • 25/02/11 00:35
    Vice capo scrivano - 21549 interventi
    Disponibile in Blu-Ray Disc dal 22/03/2011 per Paramount.
  • Homevideo Galbo • 30/05/11 05:57
    Consigliere massimo - 3953 interventi
    E' uscito in BR con queste specifiche tecniche (fonte dvd-store)

    Formato video 1,78:1 Anamorfico 1080p
    Formato audio 1.0 Dolby Digital: Italiano Tedesco Spagnolo Francese Ungherese
    2.0 Mono Dolby Digital: Inglese
    5.1 DTS HD: Inglese

    extra

    Commento di Jeb Rosebrook, Bob Boze Bell e J. Stuart Rosebrook
    Sceneggiatura di Il Grinta
    In scena con il Duca
    Aspen Gold: Gli esterni di Il Grinta
    La legge dei fuorilegge
    Trailer cinematografico HD
  • Homevideo Rocchiola • 9/01/20 08:36
    Call center Davinotti - 1224 interventi
    Buon prodotto con video pulito e brillante. Audio italiano originale monofonico abbastanza potente e chiaro.