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L'IMPRESSIONE DI MMJ

Stanno tutte nel copione di Devon Graye le qualità maggiori del film, che si giova di una costruzione intelligente in grado di riflettere in modo piuttosto originale sulla compenetrazione di due generi solitamente separati come horror e thriller. Attraverso una cesura netta posta a metà dell’opera, si fa un veloce rewind e ci si prepara a riosservare in ottica diversa, seguendo una costruzione intelligente che dimostra per l'appunto il valore di soggetto e sceneggiatura. L'incipit è da thriller, in cui però già si innestano momenti da horror o comunque a prima vista soprannaturali: si veda il ragazzino in bici, fermato nella sua corsa da una forza invisibile che lo disarciona facendolo cadere...Leggi tutto a terra. Si parla di un serial killer pedofilo, di bambini rapiti e uccisi in circostanze che richiamano alla mente il modus operandi di un assassino che infestava la zona molti anni prima. E' lo stesso? A occuparsi del caso è Greg Harper (Tenney), che a casa vive assieme alla moglie (Hunt) e al figlio (Lewis) esperienze a dir poco singolari, come se convivesse con loro una "presenza" invisibile. Attraverso musiche che riescono a creare un'ottima atmosfera, la regia di Adam Randall racconta bene la storia pur senza brillare nella gestione dei tempi. Molte le pause, i momenti in cui il film rallenta ingiustificatamente smarrendo la tensione che riesce invece a far salire mirabilmente in più punti. Ma è la costruzione della vicenda a lasciare favorevolmente impressionati, l'attenzione con cui vengono ricostruiti gli snodi principali che si trasformano in colpi di scena multipli. In attesa, naturalmente, che ci venga spiegato chi sia l'entità dalla bizzarra maschera di rana che sembra muoversi tra sale e corridoi di un appartamento indubbiamente spazioso e riccamente arredato. Senza perdere di vista nessuno dei fili lasciati pendere fin dalle prime sequenze, non dimenticando la struttura da thriller che prevede il rintracciamento del pericoloso serial killer, I SEE YOU si preoccupa di dare una buona consistenza ai personaggi, con Helen Hunt alle prese con una situazione familiare assai problematica: ha tradito il marito e in casa tutti lo sanno, compreso il figlio che pare non volerne sapere di perdonarla. In aggiunta l'amante si rifà vivo nel momento meno opportuno costringendo la donna a una doppia difesa. Nella seconda parte entrerà poi in scena a sorpresa una giovane coppia che avrà un ruolo molto importante nello disvelamento dei misteri, riuscendo in qualche modo a sorprenderci. Di nuovo si avverte l’assenza di una regia davvero brillante, Randall si compiace di estetismi superflui che in un film del genere suonano posticci, ma affidandosi allo script riesce comunque a condurre in porto il tutto e a dirigerne con coerenza gli sviluppi. Il cast si limita a interpretare correttamente (con la Hunt che si concede qualcosa in più dall'alto della sua esperienza e bravura) mentre i flashback aiutano soprattutto nel finale, che risulta magari un po' scontato, scarsamente verosimile, ma in fondo in linea con quanto visto fin lì.
Marcel M.J. Davinotti jr.
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TITOLO INSERITO IL GIORNO 21/01/20 DAL BENEMERITO DANIELA POI DAVINOTTATO IL GIORNO 1/09/21
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Daniela 21/01/20 11:06 - 11628 commenti

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In una cittadina di provincia, un poliziotto in piena crisi coniugale indaga sulla scomparsa di due bambini, avvenuta con modalità che ricordano quelle utilizzate da un serial killer arrestato anni prima... Thriller con riflessi horror reso avvincente da un paio di rewind ben piazzati che, mostrando quanto visto in precedenza da una diversa prospettiva, capovolgono le aspettative. Curata la messa in scena con movimenti di macchina fluidi ed avvolgenti, buona la prestazione del cast, sorvolabili le piccole incongruenze. Piacevole sorpresa.

Kinodrop 23/01/20 19:29 - 2316 commenti

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Durante le indagini del solerte detective sulla scomparsa di alcuni ragazzini, si manifestano stranezze varie che turbano la routine della sua casa e della sua famiglia già affettivamente pericolante. Randall è molto abile prima nello scompaginare la successione degli accadimenti, poi nel ricomporla in una diversa (ma non meno inquietante) soluzione con scarti temporali e di prospettiva che rinnovano a ogni passaggio la partecipazione. Un ottimo thriller con qualche aspetto horror, che sfrutta un interessante uso della mdp e un cast dignitoso.
MEMORABILE: Gli accadimenti notturni; L'amante sulla soglia; Il giradischi; Il finale.

Anthonyvm 4/01/21 16:04 - 3997 commenti

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Notevole thriller con forti contaminazioni orrorifiche, la cui vera forza risiede nell'intelligente sceneggiatura a incastro: diverse linee narrative, all'apparenza scollegate fra loro, collimano durante l'ultimo atto, fra salti temporali e riusciti colpi di scena. Alla struttura anticonvenzionale (anche se non così complessa, in fin dei conti) si appoggia un'iconografia creepy di tutto rispetto (la maschera da rana, i bambini rapiti nella "casa che svanisce") e un'ottima gestione della suspense, specie nella terza parte pressoché priva di dialoghi. Non proprio geniale, ma riuscito.
MEMORABILE: Il bambino in bicicletta rapito "al volo"; L'amante della Hunt colpito dalla tazza; Il teso finale casalingo giocato sugli agguati; Il twist ending.

Hackett 11/01/21 15:21 - 1833 commenti

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Buon thriller che ruota attorno al fenomeno del phrogging (portato alla ribalta anche dal bel Ferro 3), vale a dire la pratica di abitare di nascosto case altrui. La pellicola parte da questo spunto e vira nel thriller incrociando le vite di personaggi molto differenti, tutti intenti a nascondere qualcosa. Il non visto, o meglio quello che il montaggio ci farà vedere di volta in volta, cambierà la nostra percezione e comprensione degli accadimenti. Ben pensato.

Capannelle 15/01/21 00:07 - 4067 commenti

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Buon film; per la trama, che presenta variazioni interessanti senza diventare arzigogolata, e per l'atmosfera, costruita con mano registica efficace e note sonore altrettanto funzionali. Ci sono tutti gli elementi tipici dei thriller anni 90 ambientati nelle cittadine americane ma Randall sa giostrarli con personalità e aggiungere tocchi (la maschera, l'amante, i due ragazzi con la videocamera) che richiamano altri film e generi. il tutto con una trama capace di capovolgere le prospettive e mantenere la presa.

Galbo 17/01/21 16:16 - 11903 commenti

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Intrigante thriller sostenuto da un'intelligente sceneggiatura che mostra la vicenda da due differenti punti di vista che finiscono per intrecciarsi in modo coerente. La seconda parte, in particolare, quasi priva di dialoghi risulta ricca di tensione, sostenuta anche da un'ipnotica ed efficace colonna sonora. Dove il film (ambientato in un contesto lussuoso e sinistro nel contempo) mostra qualche debolezza è nella scelta degli interpreti, tutti piuttosto incolori, a partire da una quasi irriconoscibile (letteralmente) Helen Hunt. 

Lupus73 15/03/21 21:50 - 1249 commenti

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Sempre più difficile trovare ottimi thriller ma questo ne è un esempio. Inizio che sembra canonico, famiglia in crisi di un poliziotto a caccia di un maniaco dei bambini; cose strane accadono in casa, ed ecco che a metà il film ri-inizia mostrando una sceneggiatura "sottotraccia" dietro le quinte della prima (mostrando il fenomeno del froggy) e da qui inizia una serie consistente di colpi di scena. A 12' dalla fine le due narrazioni arrivano al punto cardine e ci si ricollega al tema di inizio, con rivelazione finale. Struttura virtuosa ben diretta e ottima confezione. Da vedere.
MEMORABILE: La rivelazione del maniaco; Le frequenti inversioni protagonisti-antagonisti; La rivelazione finale.

Deepred89 19/03/21 11:00 - 3517 commenti

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Thriller a incastri con parecchia carne al fuoco, che rimane impresso per l'interessante tematica sviluppata nella parte centrale, probabilmente degna di un impiego più incisivo. Per il resto un film onesto e immediato come un vecchio b-movie, con confezione senza fronzoli, effetti sonori volenterosi e un cast diviso tra vecchie glorie (una Hunt che il lifting ha reso involontariamente spettrale) e discreti attori ad oggi mai emersi. Pesa sul tutto una certa prevedibilità di fondo e una sceneggiatura non priva di buchi, ma la visione scorre piacevolmente.

Pinhead80 22/03/21 11:53 - 4321 commenti

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Era da tempo che non si vedeva un thriller così bello e stratificato, con dei rewind agghiaccianti in grado di ribaltare completamente le prospettive iniziali. Geniale la scelta dello sceneggiatore di partire da un livello, finendo per poi per sviluppare, con il classico meccanismo delle scatole cinesi, una storia capace di gelare il sangue. Nota di merito anche per le musiche incalzanti che aiutano non poco a incrementare l'intensità dei momenti di tensione. Un ottimo film che non ha punti di debolezza e che si guarda tutto d'un fiato. Helen Hunt irriconoscibile.
MEMORABILE: La maschera sotto al letto...

Bubobubo 27/03/21 02:28 - 1722 commenti

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A un detective in profonda crisi coniugale viene assegnato il caso di due bambini scomparsi nel nulla, con modalità simili a quelle che quindici anni prima portarono all'arresto di un pedofilo seriale. Nel frattempo, la propria abitazione si popola di strane presenze... Il grande pregio del film di Randall è quello di mischiare con oculatezza le proprie carte, facendo virare il canovaccio narrativo in direzioni opposte e complementari quando meno ce lo si aspetterebbe. Dalla crisalide di un thrillerino senza nerbo sboccia progressivamente un noir crudo e polifonico. Consigliato.
MEMORABILE: Rivelazione del phrogging; La "casa che scompare".

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Nicola81 7/04/21 18:36 - 2454 commenti

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Le primissime battute magari non predispongono favorevolmente, ma si tratta di un'impressione errata perché questo si rivela uno dei thriller più avvincenti degli ultimi anni. Composto da elementi tipici del genere ma apparentemente di non facile conciliabilità, che invece trovano un'ottima alchimia grazie ad una sceneggiatura ad incastri che capovolge la prospettiva buoni/cattivi, accumula una notevole tensione nella seconda parte e riesce a chiudere il cerchio con un finale che non lascia punti in sospeso. Diligente la prova del cast.

Cotola 7/04/21 19:37 - 8397 commenti

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Parte in modo prevedibile ma cresce piano e con costanza ed esce alla distanza, fino ad ingranare poi la quinta nella seconda parte che diventa tesissima. I colpi di scena sono due: il primo è importante fino ad un certo punto; il secondo ovviamente è fondamentale e riuscito, sebbene non così imprevedibile. Il film però mantiene comunque una gran tensione, sia che il twist lo si capisca prima sia dopo il suo svelamento. Si è comunque curiosi di capire come finirà: forse un finale più nero e cattivo lo avrebbe reso indimenticabile, ma è comunque un signor film di genere.  

Giùan 10/04/21 08:13 - 3793 commenti

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Più astuto che buono, certamente interessante. Randall e il suo sceneggiatore Graye testimoniano una discreta capacità "mistificante", riuscendo a cambiare in corsa ritmo e senso di una trama classica piuttosto tediosetta, innestandovi un "terzo occhio" (il phrogging) che manda all'aria il castello di carte dello spettatore, ricacciandoci in gola lo sbadiglio affiorante. Peccato il gusto della "trovata" sottovaluti quasi fisiologicamente aspetti quali lo sviluppo dei personaggi (la famigliola, Hunt in testa, come l'amante) che, privilegiando la mera godibilità, detonano le sfumature.
MEMORABILE: Pi.

Rambo90 13/04/21 02:15 - 7137 commenti

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All'inizio sembra un horror sovrannaturale come tanti, poi a metà si ridesta e acquisisce una forma inaspettata che affascina e tiene banco fino alla fine. Varie svolte si succederanno (non proprio imprevedibili per chi bazzica il genere) e la sceneggiatura si dimostrerà punto di forza di un film ben costruito e che offre molto più di quanto sembrava promettere in principio. Bene il cast, in cui fa capolino anche una Helen Hunt ormai irriconoscibile. Buono.

Ira72 8/06/21 23:26 - 1199 commenti

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L’approccio iniziale è con l’occhio ad asta: il solito film trito e ritrito che ripropone strane presenze che si aggirano per casa. Poi. Poi era da anni che non si vedeva un thriller così ben confezionato. La sceneggiatura, curata alla perfezione, rovescia completamente ciò che parrebbe, confonde abilmente e amabilmente per far in seguito  chiarezza, dipanando una trama unica nel genere. Ritmo costantemente serratissimo con un epilogo mozzafiato. Note gialle e noir si miscelano a venature horror conferendo al film una gustosa pienezza. 

Puppigallo 4/12/21 17:50 - 4906 commenti

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Nel filone l'apparenza inganna questa pellicola merita sicuramente un posto d'onore. Divisa in due distinte parti si avvale di una discreta quantità di tensione ben distribuita, in modo che lo spettatore non distolga l'attenzione. L'intreccio che si viene a creare è però il vero punto di forza dell'intera struttura, che può contare su attori piuttosto credibili. Se solo ci fosse stato un po' più di coraggio nell'epilogo (dove è scritto che tutto deve andare sempre in un certo modo), sarebbe davvero stato il trampolino per un'altezza maggiore, mantenendo intatta l'inquietudine.
MEMORABILE: "Mi dispiace tanto, ma non mi sto divertendo"; "Alzati".

Minitina80 26/03/22 21:43 - 2746 commenti

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A fronte di una prima parte abbastanza canonica, si rivela ben presto spiazzante e sorprendente. La peculiarità risiede nella capacità di cambiare drasticamente registro narrativo lasciando all’inizio esterrefatti perché non dà punti di riferimento. Lentamente, invece, il mosaico comincia a prendere forma e cattura l’attenzione per sapere il modo in cui chiuderà il cerchio. I ribaltamenti di fronte, tanto nelle situazioni come nei personaggi, non mancano e sono quasi portati all’estremo, per il godimento degli appassionato di thriller.

Pumpkh75 28/06/22 16:18 - 1523 commenti

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Rompicapo maliardo e palpitante, vicino al nadir quando Randall coltiva enigmi e oscurità di tempi/luoghi distanti amplificando il riverbero dei suoni, degli elementi naturali della provincia, del dubbio che consuma e corrode. Lì c’è il giro di boa: il racconto si flette cambiando prospettiva, con (naturale) perdita di mistero ma meravigliato stupore di chi, disavvezzo, vede un puzzle buio ricomporsi tessera per tessera senza che dettagli e circostanze ne strazino la logica. Scroscio di applausi sul sipario che cala, anche se un po’ satolli per aver visto due volte lo stesso film.
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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Discussione Daniela • 25/01/20 01:22
    Gran Burattinaio - 5821 interventi
    Consigliato a che gradisce i thriller con risvolti horror: questo è stato una piacevole sorpresa.
  • Discussione Capannelle • 15/01/21 00:09
    Scrivano - 2867 interventi
    Daniela ebbe a dire:
    Consigliato a che gradisce i thriller con risvolti horror: questo è stato una piacevole sorpresa.
    Lo consiglio anche io, hanno mixato vari generi con bravura. E sì, la Hunt ha proprio peggiorato il suo aspetto.

    Ultima modifica: 28/03/21 11:51 da Capannelle