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TITOLO INSERITO IL GIORNO 28/08/11 DAL BENEMERITO MYVINCENT
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Myvincent 28/08/11 23:17 - 2958 commenti

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Una corsa d'autobus lunga tutto un giorno (e tutto il film) attraverso Roma: quartieri alti, periferie e persino il cimitero monumentale del Verano, con personaggi e varie umanità. La Roma di oggi com'è o come era dentro la testa di Ettore Scola che l'ha molto amata. Ne esce un insieme di bozzetti, di macchie sparse, di appunti con lo stile di un documentario, ma con attori veri (Foà, Sandrelli, Mastrandrea...). Scampoli di una commedia all'italiana ormai estinta.

Pinhead80 18/10/12 12:08 - 4156 commenti

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Scola si congeda dal suo pubblico con un film di cui sinceramente non si sentiva il bisogno. Un omaggio a Roma e alla sua gente? Ricordi afastellati di una Roma che sta cambiando? Non si è capito bene. Sconclusionato, ricco di stereotipi triti e ritriti su stranieri e giovani. Riesce pure a riciclare una battuta di Placido in Mery per sempre (sui modi di definire il membro maschile). Da quando Scola si è fatto coadiuvare alla sceneggiatura dalle figlie ha peggiorato sensibilmente. Pessimo.

Lupoprezzo 21/10/12 11:16 - 635 commenti

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L'ultimo lavoro del regista campano è un collage/omaggio alla città eterna e un piccolo elogio agli stranieri che vi risiedono. Purtroppo non si va oltre il bozzettistico più indisponente, con prove attoriali deprecabili (Valerio Mastroandrea e l'irritante Sabrina Impacciatore), lasciando basiti sulla reale utilità dell'opera. Impostato malamente come un servizio giornalistico e scritto a più mani con le le figlie Silvia e Paola, questo film non riesce a scrollarsi di dosso i cliché più odiosi, ridicoli e patetici. Brutta chiusura per Scola.

Homesick 9/01/13 09:11 - 5737 commenti

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Quella compiuta da Scola nel suo ultimo film è un’osservazione statica della Roma del Terzo millennio, nel senso che il regista schizza numerose vignette naturalistiche – extracomunitari, uomini soli e disoccupati, problema degli anziani, Gay Village e Nanni Moretti - senza però riscaldarle con il pathos e l’umanità che caratterizzavano il suo cinema del passato. Un quadro freddino e compilativo dunque, in cui gli interpreti recitano diligentemente la loro parte, siano essi attori professionisti (Foà, Mastadrea, Sandrelli, Colangeli) o gente della strada.
MEMORABILE: Il duetto tra marino e Mastandrea sull’autobus; l’ultimo pranzo di Foà prima del trasferimento alla casa di riposo; il test sui malati di Alzheimer.

Tomastich 5/07/13 13:15 - 1225 commenti

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Ipocrisia "sinistroide" al massimo livello per uno dei maestri della commedia all'italiana. Gente di Roma si presenta internazionalista, sensibile all'ultimo, ma in realtà è un collage di situazioni bislacche che non hanno niente a vedere con il cinema. L'insert di Nanni Moretti, Mannoia, Barbarossa e De Gregori fa capire lo stato della sinistra italiano. E poi non lamentiamoci de Il volatore di aquiloni di Pozzetto...

Galbo 3/01/14 21:54 - 11702 commenti

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Sicuramente venato di sincerità questo omaggio a Roma da parte del grande Ettore Scola. Come se il regista si fosse lasciato andare liberamente all'ispirazione, si susseguono in modo affastellato immagini, scene e momenti documentaristici; il risultato finale non è e non potrebbe essere organico e forse per una volta l'opera vale più per l'artista che per il pubblico a cui è indirizzata. Nel cast spiccano Valerio Mastandrea e Arnoldo Foà. Difficilmente giudicabile ma un'occhiata la merita.

Panza 21/01/15 17:10 - 1572 commenti

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Incredibile film firmato da Scola, una specie di indagine sulla Roma di oggi realizzata attraverso un collage di situazioni che si alternano senza continuità. Siamo ai limiti dell'amatoriale, con una regia incredibilmente inesperta e una fotografia ai limiti dell'amatoriale che ricorda tanto le ultime uscite di Bruno Mattei. Assistiamo a scenette a volte insulse (il pistolotto di Marino a Mastandrea e il mendicante) mescolate a qualche timido guizzo, merito degli attori (convincente Foà, bravo Fassari). Se non lo vedi non ci credi.
MEMORABILE: Il comizio random di Nanni Moretti!

Markus 18/07/17 08:40 - 3441 commenti

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Carrellata romana di varie umanità, dall'alba al tramonto, in forma di micro-episodi. Il lavoro di Scola si traduce in un onesto omaggio alla città eterna attraverso voci, personaggi e storie - dalla commedia al dramma - con una sottile vena malinconica di fondo. La summa di tutto, in un certo qual senso, è il romano con la sua filosofia di vita di ieri e di oggi. L'idea è buona ma la realizzazione soffre di una scrittura sciatta e poco convincente nelle quasi mai interessanti caratterizzazioni.

Alex1988 12/02/18 18:33 - 725 commenti

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Volutamente discontinuo ma, allo stesso tempo, un sincero omaggio che Scola ha voluto fare alla Città Eterna. Con tutte le sue contraddizioni e, contemporaneamente, la sua poesia, per Scola è, in ogni caso, una città da amare; tra i camei di rilievo nel cast vanno segnalati quelli di Mastandrea e di Arnoldo Foà. Apprezzabile, nella sua disomogeneità.

Lythops 11/01/19 18:41 - 980 commenti

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Film non partecipato, indefinibile che propone una carrellata di ritratti, appunto, di "gente di Roma", indigeni o alogeni poco importa, inframmezzati da quanto si vede dal finestrino di un autobus sul quale sono girate parecchie sequenze. Un'opera in cui non c'è niente da decifrare o da capire e neppure da definire: se si tratti di un documentario, un film a episodi o un divertimento personale di Scola girato con una troupe ridotta al minimo non è dato sapere. Inutile.

Ettore Scola HA DIRETTO ANCHE...

Paulaster 23/09/21 10:20 - 3316 commenti

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Al posto della classica suddivisione in episodi si opta per una sequela di bozzetti che, almeno all'inizio, hanno una certa fluidità. Se l'intenzione è raccontare uno spaccato romano vengono dapprima dimenticati i giovani mentre poi il focus sulla terza età è inutile (al cimitero, il ricordo della guerra, i malati di Alzheimer). Foà, anche se poi sbraca, è il migliore; Mastandrea è l'unico che ispira simpatia e Fassari non è originale ma chiarifica in poco spazio come si comportano i romani coi cosiddetti "deboli". La parentesi politica è pasticciata e sembra solo un riempitivo.
MEMORABILE: Mastandrea intervistato; L'ordinazione di Foà; La Sandrelli ai giochi.
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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Curiosità Fedemelis • 13/01/15 16:17
    Fotocopista - 1923 interventi
    La partita trasmessa dal proiettore all'interno dello storico circolo del PCI e poi sede del PD è Real Madrid - Roma 0-1 del 30/10/2002, fase a gironi UEFA Champions League '02/'03. Nelle poche immagini il gol di Totti.

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