Coffy

LE LOCATION

I COMMENTI

L'IMPRESSIONE DI MARCEL M.J. DAVINOTTI JR. (cos'è?)

Caposaldo della blaxploitation Anni Settanta, Coffy s'immerge da subito nella notte di Los Angeles per presentarci l'eroina del titolo, una Pam Grier il cui leggendario seno esonda fin dalla sua prima inquadratura. Già nel prologo intanto Coffy mostra di che pasta è fatta e dopo i titoli di testa sulle note di Roy Ayers e la voce di Dee Dee Bridgewater spara in faccia a un grasso narcotrafficante per vendicare la sorella condannata a un letto d'ospedale. Subito dopo la ritroviamo in sala chirurgica perché nella vita di ogni giorno è un'infermiera, anche se la sua vera missione è sconfiggere lo spaccio di droga in città (un obiettivo realistico, dopotutto, considerando le dimensioni di Los Angeles). Purtroppo scopre in fretta come le ramificazioni...Leggi tutto del narcotraffico coinvolgano la polizia, la politica, gli amici e – naturalmente – le prostitute, nelle file delle quali Coffy s'infila per arrivare a colpire i boss, che nello specifico sembrano essere due: il nero King George (DoQui), più alla mano e comprensivo, e Arturo Vitroni (Arbus), la vera bestia, il più feroce, che al sesso preferisce veder le donne strisciare ai suoi piedi per sputargli in faccia. La selvaggia Coffy, bella e risoluta, persegue i suoi scopi con una certa ingenuità ed è questo che la rende umana più dei tanti supervendicatori da bassifondi a cui siamo abituati: mena le mani ma spesso quasi goffamente, commette errori capitali, cerca ridicole giustificazioni alle sue azioni in chi non gliele potrà mai dare (l'amico poliziotto), non dimostra particolare astuzia ma solo determinazione. E nemmeno sempre quella, se vogliamo considerare il bel finale, in cui la fragilità del personaggio emerge in tutta la sua chiarezza. La sceneggiatura non si può dire particolarmente ricercata ma è funzionale e associata a una regia – di Jack Hill – che ne sostiene bene il ritmo e si fa perdonare l'elementarità delle situazioni. Poi ci s'infila dentro tutto quello che fa exploitation, inevitabilmente, a partire da una lunga zuffa al femminile con molteplici poppe che scaturiscon fuori, anche se quelle di Coffy (che non mancano) non sono "svendute" come si potrebbe pensare. Sid Haig sadico fa il tirapiedi di Vitroni ed è protagonista della sequenza più truce (a cui forse deve qualcosa pure il Dario Argento di PROFONDO ROSSO), con la vittima di turno trascinata con un cappio dall'auto in corsa a sbattere contro i marciapiedi, mentre il finale è in crescendo e prevede un crudo investimento sulla highway nonché il già citato faccia a faccia con sorpresa. Rispetto al resto del cast di assortite bellezze la Grier svetta esibendo grande personalità e mantenendola per l'intera durata. Non c'è però molto altro, poi...
Marcel M.J. Davinotti jr.
Chiudi
TITOLO INSERITO IL GIORNO 10/04/07 DAL BENEMERITO IL GOBBO POI DAVINOTTATO IL GIORNO 9/05/17
Clicca sul nome dei commentatori per leggere la loro dissertazione
ORDINA COMMENTI PER: BENIAMINI GERARCHIA DATA

Il Gobbo 10/04/07 10:42 - 3011 commenti

I gusti di Il Gobbo

"Coffy is the color"... Yeeaaaah, è il più efficace commento a questo classicissimo della blaxploitation di mastro Jack Hill, scandito dalle superbe note di Roy Ayers. Grandissima Pam Grier, infermiera bonona in lotta personale contro i trafficanti di eroina, dopo che la sorellina è finita nel giro. Violentissimo, rozzo e cattivo, con abbondante esposizione di epidermidi femminili (per la Pam l'aggettivo di rigore è il vecchio "giunonica") fa onore al suffisso "-xploitation", e al diavolo il "messaggio".

Lercio 26/06/07 17:54 - 232 commenti

I gusti di Lercio

Grandioso, la summa della blaxploitation descritta dalle curve prosperose della Grier, dai fucili a canne mozze e dai gangster alla ghetto black sempre col colpo in canna. Storia di vendetta in salsa black con un Sid Haig cattivissimo. Il ritmo del film è costante proprio come i seni della Pam Grier mentre passeggia per la strada con un sorriso stampato sul volto..

Tromeo 26/04/08 16:33 - 52 commenti

I gusti di Tromeo

Più sesso e più violenza rispetto a Foxy Brown,. "Coffy" è un ottimo film di blaxploitation. Pam Grier è più sexy che mai, la regia è fantastica, la musica splendida, i cattivi sono cattivissimi e ci si diverte un sacco. Uno dei migliori film di blaxploitation.

Patrick78 17/01/09 10:32 - 357 commenti

I gusti di Patrick78

Primo episodio con l'infermiera-eroina di colore Pam Grier e boiata assurda. Stesso canovaccio del sequel; qualche buona dote questo film la possiede, ma è inutile gridare al miracolo. Nel film nulla è coinvolgente esclusa la Grier e le sue curve che però non possono alzare un livello talmente basso e tenuto sempre più in basso da un cineasta che non possiede un minimo di inventiva. Molto probabilmente gli amanti della blaxploitation aumenteranno il voto, ma gli altri si astengano.

Lebowski 14/11/09 20:54 - 81 commenti

I gusti di Lebowski

Ottimo blaxploitation, invecchiato più che bene. La storia è semplice, ma arricchita da personaggi gustosi, dialoghi pimpanti, situazioni spassose che si alternano ai momenti di violenza. E un florilegio di bellezze femminili anni '70, ovviamente, piuttosto propense a perdere i vestiti (vedi rissa al party). Pam Grier, poi, dimostra di non stare lì solo per esibire le abbondanti curve ma conferisce grinta e carisma al personaggio. Tra i caratteristi, l'immancabile Sid Haig. Una bella canzone cantata dall'allora sconosciuta Dee Dee Bridgewater.
MEMORABILE: "Vuoi sputarmi addosso e vedermi strisciare? Piscierò sulla tua tomba domani!"

Capannelle 25/09/09 09:39 - 3742 commenti

I gusti di Capannelle

Buono come ritmo e come parlato, con la giusta patina di trash, non può che divertire grazie ai personaggi che lo popolano e al trionfo delle tette XL che la Grier ed altre ragazze espongono al vento per la gioia dei papponi presenti. Finale in crescendo drammatico/umoristico tagliato su misura per le doti della Pam. È tra i preferiti di QT ma non ricamiamoci troppo sopra.

Jandileida 7/09/10 17:31 - 1274 commenti

I gusti di Jandileida

Dopo aver appena visto la scena della rissa al party con le ragazze spogliate una per una da una esplosiva Pam il tutto sotto gli occhi gaudenti di un pappone di colore e di un boss con chiare origini italiane, mi sono reso conto che era tanto tempo che non mi divertivo cosi guardando un film. Classicissimo di un periodo della storia del cinema purtroppo (o forse per fortuna) troppo breve: pieno di colori e di vestiti sgargianti, di personaggi azzeccati (Haig su tutti), diretto con sapienza da Hill. E poi come non amare Coffy e le sue curve?

Luchi78 3/03/11 13:47 - 1521 commenti

I gusti di Luchi78

Ritmo e dialoghi sono buoni, alcune scene come quella della rissa tra ragazze rimangono impresse, ma per me Pam Grier non è al massimo. Sarà molto più coinvolgente in Jackie Brown, mentre in questo datato blaxploitation non la trovo perfettamente a suo agio nel ruolo della spietata e vendicatrice assassina (certe volte tiene in mano la pistola come fosse una scopa). Di certo quello che convince di lei sono le sue curve fuori misura.

Giùan 21/12/12 13:37 - 3045 commenti

I gusti di Giùan

Tralasciando la complessità delle componenti (sociali, antropologiche, culturali, razziali) che il giudizio sulla blaxpoitation comporterebbe, il film si rivela esemplare della caratteristica fluidità fumettistica (oserei dire fiabesca) che contraddistingue il genere. Così in Coffy tutto (la tendenziale appartenenza al territorio noir, la violenza parossistica, l’esasperazione della sessualità) pare piegato adun mood, a una musicalità che tutto trascende e pervade. Pam vendicatrice è di giunonica empietà, ma è nel cast di supporto che si ravvisa l’Hill touch.

Herrkinski 11/02/14 02:47 - 5281 commenti

I gusti di Herrkinski

Notevolissimo esempio di blaxploitation con protagonista la regina del genere, la prosperosa Pam Grier, che ancora una volta gioca la carta della sexy-eroina ammaliante e letale con successo, coadiuvata in regia dal fido Jack Hill. Semplice e funzionale la trama, ben svolta con ritmo piuttosto sostenuto e una buona dose di violenza; gli elementi sleazy non mancano, così come le belle musiche tipicamente '70s e un cast di contorno azzeccato, dove spicca il truce Sid Haig. Imperdibile per gli amanti del genere, buon punto d'inizio per gli altri.
MEMORABILE: La fucilata in faccia iniziale; La lotta con le prostitute; La lametta nei capelli; Il poveraccio trascinato con l'auto da Haig.

Trivex 5/12/14 15:37 - 1506 commenti

I gusti di Trivex

"Blaxploitation" 70 seria. I toni rimangono sempre piuttosto drammatici e anche nei momenti più "divertenti" (la rissa tra signore al party) non si perde il teso filo conduttore della vicenda. Viene rappresentata una società afflitta dalla corruzione e volta alla ricerca del potere e del denaro (lo spiegherà bene il "politico", nel confronto verbale finale), con i buoni e cattivi che stanno ovunque. Evidentemente la questione sociale traspare ed evidenzia il tentativo di una minoranza di affrancarsi, a volte con tutti i mezzi.
MEMORABILE: Il "trattamento" riservato a George; Le fucilate calibro 12; Il confronto verbale finale.

Almicione 22/05/15 01:10 - 765 commenti

I gusti di Almicione

Coffy è una giovanna e attraente ragazza che vuole vendicare la sorella, divenuta tossicodipendente, facendola pagare a chi gestisce il giro della droga. Da una parte inarrestabile, violenta e determinata, dall'altra ferita, triste e in cerca di amore, Coffy rappresenta un'icona importantissima nel cinema blaxploitation e non (vedi Jackie Brown) per il suo carisma, simbolo di donna afroamericana indipendente, capace di far valere la propria persona di fronte a tutti, che ella incarna. Film non memorabile, ma si può vedere.
MEMORABILE: L'uccisione di King George.

Ciavazzaro 8/09/16 01:10 - 4766 commenti

I gusti di Ciavazzaro

Ottimo revenge movie del filone blaxploitation. Pam Grier è un grandioso angelo della morte, che a suon di fucile, pistola e lamette ripulisce le strade dai capi spacciatori e i loro scagnozzi per vendicare la sorella drogata. I personaggi sono veramente sgradevoli e malvagi (grazie a un cast notevole) e le loro morti estremamente creative e sadiche (la macchina, l'investimento, la fucilata in testa). Bel cast (da segnalare Haig e Arbus), grandi scene di suspense (la fuga in autostrada) e profondità psicologica dei personaggi. Una perla "nera".
MEMORABILE: Il fucile caricato con siringa; Il mega catfight con strappo di vestiti; La fucilata in testa; La scena in autostrada; Il finale.

Vito 19/02/17 22:19 - 665 commenti

I gusti di Vito

Gioiello della blaxploitation anni '70 diretto dal grande Jack Hill. Il film si regge tutto sulla dea nera Pam Grier, letale vendicatrice armata di fucile e dal fisico mozzafiato; ma è ottimo anche il cast di contorno con, tra i tanti, il cattivissimo Sid Haig e Robert DoQui nella parte del pimp. Notevole anche la soundtrack R&b/soul/funk di Roy Ayers.
MEMORABILE: La fucilata in piena faccia allo spacciatore di eroina.

Caesars 10/12/18 10:30 - 2763 commenti

I gusti di Caesars

Classico esempio di blaxploitation, in cui il regista Jack Hill non perde occasione per mostrare le grazie delle belle donnine che qui abbondano (in particolar modo quelle della protagonista). Per il resto Pam Grier è una discreta interprete nel ruolo dell'infermiera vendicatrice che vuole eliminare gli spacciatori dalla sua città. Trama discretamente assurda, messa in scena comunque con un buon senso del ritmo. Viene nostalgia a vedere simili reperti di un modo di fare cinema oramai scomparso. Comunque trascurabile.
Per inserire un commento devi loggarti. Se non hai accesso al sito è necessario prima effettuare la registrazione.

In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Musiche Ellerre • 21/03/09 17:59
    Call center Davinotti - 1124 interventi
    Re del jazz-funk negli anni '70, il vibrafonista Roy Ayers sforna questa colonna sonora che non può mancare negli scaffali di tutti gli appassionati del genere. Il regista Tarantino attinge spesso da questo disco. il tema principale ha un famoso assolo pentatonico finale di vibrafono.
    Riferimento discografico: Roy Ayers, Coffy, Polydor 1973.

    Ultima modifica: 4/05/17 11:06 da Zender
  • Discussione Patrick78 • 7/05/09 09:21
    Magazziniere - 546 interventi
    -Fa parte dei venti film grindhouse più belli ed influenti scelti da Quentin Tarantino che lo ha inserito nella sua speciale classifica di gradimento al quinto posto.

    * 1. The Texas Chainsaw Massacre (1974, Hooper)
    * 2. Dawn of the Dead (1978, Romero)
    * 3. Night of the Living Dead (1968, Romero)
    * 4. Halloween (1978, Carpenter)
    * 5. Coffy (1973, Hill)
    * 6. Rolling Thunder (1977, Flynn)
    * 7. Five Fingers of Death (1973, Chang)
    * 8. The Mack (1973, Campus)
    * 9. The Girl from Starship Venus (aka The Sexplorer) (1975, Derek Ford)
    * 10. The Last House on the Left (1972, Craven)
    * 11. Master of the Flying Guillotine (1976, Wang Yu)
    * 12. Wipeout (1973, DiLeo)
    * 13. The Streetfighter movies ("You just have to kinda consider all three of them together." - QT) (1974, Osawa)
    * 14. The Psychic (1977, Fulci)
    * 15. The Lady in Red (1979, Teague)
    * 16. Thriller: A Cruel Picture (1974, Bo Arne Vibenius)
    * 17. Suspiria (1977, Argento)
    * 18. Hammer of the Gods (1970, Wang Yu)
    * 19. The Savage Seven (1968, Rush)
    * 20. The Pom Pom Girls (1976, Ruben)

    -Fa parte dei dieci film preferiti da Quentin Tarantino che per la rivista -THE INDEPENDANT- nel 2005 ha stilato una sua personalissima classifica e lo ha inserito in nona posizione.

    * 1. The Good, the Bad and the Ugly (1966, Leone)
    * 2. Rio Bravo (1959, Hawks)
    * 3. Taxi Driver (1976, Scorsese)
    * 4. His Girl Friday (1940, Hawks)
    * 5. Rolling Thunder (1977, Flynn)
    * 6. They All Laughed (1981, Bogdanovich)
    * 7. The Great Escape (1963, J. Sturges)
    * 8. Carrie (1976, De Palma)
    * 9. Coffy (1973, Hill)
    * 10. Five Fingers of Death (1973, Chang)


    -Fa parte dei dodici film preferiti da Quentin Tarantino che per la rivista -SIGHT & SOUND- nel 2002 ha stilato una sua personalissima classifica e lo ha inserito in nona posizione.

    * 1. The Good, the Bad and the Ugly (1966, Leone)
    * 2. Rio Bravo (1959, Hawks)
    * 3. Taxi Driver (1976, Scorsese)
    * 4. His Girl Friday (1940, Hawks)
    * 5. Rolling Thunder (1977, Flynn)
    * 6. They All Laughed (1981, Bogdanovich)
    * 7. The Great Escape (1963, J. Sturges)
    * 8. Carrie (1976, De Palma)
    * 9. Coffy (1973, Hill)
    * 10. Dazed and Confused (1993, Linklater)
    * 11. Five Fingers of Death (1973, Chang)
    * 12. Hi Diddle Diddle (1943, Andrew L. Stone)

    -Secondo l'autorevole e prestigioso portale internet -THE DEUCE- nell'anno 2007-2008 nella top 20 dei titoli grindhouse votata dal pubblico si è classificato al secondo posto.

    * 1. The Streetfighter (1974)
    * 2. Coffy (1973)
    * 3. The Texas Chainsaw Massacre (1974)
    * 4. I Spit On Your Grave (1978)
    * 5. Zombi 2 (1979)
    * 6. Master of the Flying Guillotine (1976)
    * 7. Thriller: A Cruel Picture (1974)
    * 8. Fight For Your Life (1977)
    * 9. Rolling Thunder (1977)
    * 10. Cannibal Holocaust (1980)
    * 11. Switchblade Sisters (1975)
    * 12. Dirty Mary Crazy Larry (1974)
    * 13. Vanishing Point (1971)
    * 14. Faster Pussycat! Kill! Kill! (1965)
    * 15. The Mack (1973)
    * 16. The Last House On The Left (1972)
    * 17. Ilsa: She Wolf of The S.S. (1974)
    * 18. Lady Snowblood (1973)
    * 19. Sex & Fury (1973)
    * 20. I Drink Your Blood (1970)

    -Secondo l'autorevole e prestigioso portale internet -THE DEUCE- nell'anno 2008-2009 nella top 20 dei titoli grindhouse votata dal pubblico si è classificato al sesto posto.

    * 1. Zombi 2 (1979)
    * 2. Suspiria (1977)
    * 3. Master of the Flying Guillotine (1976)
    * 4. The Streetfighter (1974)
    * 5. Dawn Of The Dead (1978)
    * 6. Coffy (1973)
    * 7. The Texas Chainsaw Massacre (1974)
    * 8. Five Fingers of Death (1973)
    * 9. The Beyond (1981)
    * 10. City Of The Living Dead (1980)
    * 11. I Drink Your Blood (1970)
    * 12. Pieces (1982)
    * 13. Female Prisoner 701: Scorpion (1972)
    * 14. The Exterminator (1980)
    * 15. Tenebre (1982)
    * 16. Cannibal Holocaust (1980)
    * 17. Thriller: A Cruel Picture (1974)
    * 18. Night of the Living Dead (1968)
    * 19. Rolling Thunder (1977)
    * 20. Dirty Mary Crazy Larry (1974) | The Last House on Dead End Street (1977) (TIE!)

    -La locandina originale fa parte delle cinque preferite da Quentin Tarantino.

    * 1. Coffy (1973)
    * 2. Where Eagles Dare (1968)
    * 3. Dark of the Sun (1968)
    * 4. Thriller (a.k.a. They Call Her One Eye) 1974)
    * 5. It's a Mad, Mad, Mad, Mad World (1963)

    -Nel libro di Wensley Clarkson TARANTINO - THE MAN, THE MYTHS AND HIS MOVIES edito nel 2007 viene citato come uno dei film e delle fonti di ispirazione che più di ogni altro hanno influenzato la carriera registica di Quentin Tarantino.

    -Fa parte dei 190 film menzionati da Edgar Wright e da Quentin Tarantino che si possono trovare nel commento del film -HOT FUZZ- Questo "duetto" di opinioni e citazioni è incluso nel terzo disco DVD della collector's edition uscita per il mercato UK.Tarantino rimarca che in questo film si trova una scena con un classico strip club anni 70'.
    Ultima modifica: 14/06/09 18:21 da Patrick78
  • Homevideo Ruber • 7/02/14 21:48
    Compilatore d’emergenza - 9012 interventi
    Anche qui purtroppo da noi non ha mai visto la luce ne in vhs ne (ma era gia un sogno averlo in vhs) in dvd.

    Le versioni dvd tedesche hanno anche l'audio in francese e inglese ma nulla in italiano.
  • Homevideo Buiomega71 • 7/02/14 21:52
    Pianificazione e progetti - 22095 interventi
    A differenza di Cleopatra Jones o Foxy Brown, questo manco e passato sui canali satellitari (nemmeno nel bellissimo ciclo che Studio Universal dedicò alla Blaxploitation)
  • Homevideo Ruber • 7/02/14 22:28
    Compilatore d’emergenza - 9012 interventi
    Buiomega71 ebbe a dire:
    A differenza di Cleopatra Jones o Foxy Brown, questo manco e passato sui canali satellitari (nemmeno nel bellissimo ciclo che Studio Universal dedicò alla Blaxploitation)

    Eh si ma ormai non mi sorprendo, e credo anche che il film probabilmente allora non avesse passato il visto censura e quindi non e mai stato doppiato.
  • Homevideo Digital • 13/06/16 09:14
    Segretario - 3040 interventi
    Sorpresa :



    Poi andato successivamente in onda su varie private sul finire degli ottanta..
  • Homevideo Zender • 13/06/16 09:54
    Consigliere - 43724 interventi
    Ah non l'avrei mai detto...
  • Homevideo Buiomega71 • 13/06/16 19:20
    Pianificazione e progetti - 22095 interventi
    In italia uscì nel febbraio del 1974...Dovrebbe arrivarmi-a breve-il dvd spagnolo
  • Curiosità Zender • 2/11/16 17:05
    Consigliere - 43724 interventi
    Dalla collezione "Sorprese d'epoca Zender" il flano del film: