Chi giace nella culla della zia Ruth?

Media utenti
MMJ Davinotti jr
Titolo originale: Whoever slew Auntie Roo?
Anno: 1971
Genere: horror (colore)
Note: Aka "Chi giace nella culla di zia Ruth?".
Numero commenti presenti: 17
Papiro: cartaceo

LE LOCATION

I COMMENTI

L'IMPRESSIONE DI MARCEL M.J. DAVINOTTI JR. (cos'è?)

Clicca qui per leggere il papiro di Marcel M.J. Davinotti Jr.
TITOLO INSERITO IL GIORNO 10/06/07 DAL BENEMERITO B. LEGNANI POI DAVINOTTATO IL GIORNO 21/01/11
Clicca sul nome dei commentatori per leggere la loro dissertazione
ORDINA COMMENTI PER: BENIAMINI GERARCHIA DATA

B. Legnani 11/06/07 00:20 - 4791 commenti

I gusti di B. Legnani

Classico horror: sedute spiritiche, scalinate, bambole, scheletri, villa, prestigiatore, angusti montacarichi, passaggi segreti e il macabro che aleggia. Non si spara nessun colpo basso, perché non serve. Notevole rappresentazione del bene deviato che si trasforma in male e dell'infanzia candidamente cattiva. Più che un rifacimento di Hänsel e Gretel ne è una dichiarata citazione. Sensibile l'interpretazione della Winters. La regìa gestisce bene i bambini e si diletta, nel finale, di un "memento mori" (la clessidra) grazioso, seppur telefonato.
MEMORABILE: Il flashback della caduta.

Deepred89 19/03/08 09:24 - 3312 commenti

I gusti di Deepred89

Curioso, ma datato. La regia è notevole, con una grande cura per i particolari e alcune belle sequenze, l'atmosfera è ottima e la fotografia è efficace. Peccato che il film soffra di una certa lentezza di fondo e non riesca a decollare mai, risultando poco convincente. Interessante la rielaborazione della favola di Hansel e Gretel, anche se qui la strega, con tutti i suoi difetti, finisce per risultare molto meno antipatica dei due bambini. Brava, ma non troppo adatta per la parte, la Winters e così così i due bambini.

Il Gobbo 21/03/08 19:33 - 3011 commenti

I gusti di Il Gobbo

Già appesantita e imbruttita, la Winters aveva le fattezze giuste per impersonare questo ruolo macabro con grande convinzione anche per gli spettatori. Il problema della immortale fiaba cui il film si ispira platealmente è sempre stato lo stesso: esiste una sola buona ragione per cui i due marmocchi non debbano essere fatti fuori? Efficace nel ricordo, forse un po' impolverato oggidì.

Puppigallo 27/09/09 10:59 - 4526 commenti

I gusti di Puppigallo

Ecco cosa succede a leggere le favole (Hansel e Gretel) ai bambini...ci vanno di mezzo gli adulti. Atmosfere di una volta, dove si mischiano vari generi con una certa maestria. Il tutto è poi arricchito dalla convincente interpretazione della Winters, ma anche della servitù (il maggiordomo carogna, in buona compagnia), dell'evocatore di spiriti e dei bambini, soprattutto i due fratellini (lei adora Ruth, mentre lui la crede una strega). Quasi risibile la scena in cui la Winters viene abbattuta da un orso di peluche, che le viene lanciato contro. A parte questo, merita la visione. Riuscito.
MEMORABILE: "Ma lei è un cinico". "Sì, ma solo a proposito di esseri umani"; La stanza del mago; "Il gatto ti ha mangiato la lingua? Ah no, vediamo di tagliarla".

Giuliam 21/11/09 10:30 - 178 commenti

I gusti di Giuliam

Shelley Winters è, come sempre, bravissima. Interpreta un personaggio tanto ben dettagliato tanto da diventar simpatico (a differenza dei due bambini). Suspence assente, sceneggiatura approssimativa, attori mediocri, ritmo lento... Ci si aspettava sicuramente qualcosa di più.

Enzus79 21/11/09 11:11 - 1848 commenti

I gusti di Enzus79

Nel periodo di Natale può accadere anche che ad una donna, a cui è morta la figlia, ne succedano di tutti i colori per mezzo di due bambini, di cui uno la crede una strega che li vuole mangiare. Non perfetto, però è un film che si lascia vedere senza fronzoli. La Winters è perfetta, così come il perfido (?) bambino e l'ingenua sorellina.

Rickblaine 23/11/09 10:12 - 635 commenti

I gusti di Rickblaine

Favola raccontata al contrario dato che lo scontato perbenismo qui è assente. I protagonisti sono l'ottima Shelley Winters, qui sfortunata signora, che interpreta la triste storia di un personaggio al limite della pazzia e poi due ragazzini che calpestano la generosità di una signora modificando la morale di una favola a loro interesse. Ben fatto e costruito su di una base ironica e sarcastica fuori da ogni concetto prevedibile.

Lucius 3/10/10 16:37 - 2819 commenti

I gusti di Lucius

La solitudine può fare brutti scherzi, soprattutto quando ad una certa età ci si ritrova vedova e con una figlia morta in circostanze tragiche, con l'istinto materno che si fa incontenibile. Ottima la Winters in un ruolo ritagliato ad personam di una anziana signora, abituata a fare del bene ma che improvvisamente decide di rivendicare a sè il diritto ad essere di nuovo madre, rapendo una bimba che le ricorda molto la figlia scomparsa. Volutamente lento, ma fascinoso.

Von Leppe 14/07/11 10:17 - 1054 commenti

I gusti di Von Leppe

Bella atmosfera natalizia e fiabesca di quelle che piacciono ai bimbi, brava Shelley Winters nel ruolo della povera mamma, che nella culla possiede solo il ricordo di quello che era una figlia (ottima come idea...). La trama si ispira ai famosi Hansel e Gretel, con risvolti inaspettati. Le scenografie esaltano questa atmosfera da fiaba nordica, la casa di zia Ruth sembra davvero di marzapane. Buon prodotto della AIP, folle e cinico.

Ducaspezzi 16/12/11 16:11 - 222 commenti

I gusti di Ducaspezzi

La signora Ruth è una vedova ricca, attempata e con il senno evaporato ai calori asfissianti del dolore patito per la perdita della figlioletta, cagionata da una sciocchezza di cui sente tutta la responsabilità. E così, se da un lato compensa offrendo ogni anno la sua ospitalità natalizia ai bambini di un orfanotrofio, dall' altro si perde in macabre ritualità illusorie. Ecco, sta nell'inquietante equilibrio tra questi due aspetti la grande prova della Winters, attorno cui girano bene tutti gli altri, ambienti e situazioni incluse. Fascinoso.
MEMORABILE: Il volto... fra le mani. Il saliscendi. L'universo del mago. Il mio tifare per i due bimbi: dovrò preoccuparmene?

Max renn 22/03/12 19:28 - 80 commenti

I gusti di Max renn

Il film di Harrington parte sulla scia dell'horror geriatrico in voga nel decennio precedente per poi virare sul fiabesco in una sorta di rivisitazione thriller della favola di Hansel e Gretel. Il risultato è godibile e, per l'epoca, decisamente originale. Il punto potenzialmente più critico, ovvero la recitazione dei pargoli, è gestito con intelligenza anche grazie alla buona prova dei due giovanissimi attori. Non male, dopotutto.

Daniela 18/12/14 17:32 - 9663 commenti

I gusti di Daniela

Hansel e Gretel sono due odiosi orfanelli che vogliono mettere le mani sul tesoro, la presunta strega una povera vedova traumatizzata dalla morte della figlioletta e vittima dei raggiri di due sordidi domestici complici di uno spiritista fasullo... Se questo ribaltamento dei ruoli fosse stato esplicitato da Harrington in maniera più grintosa e con maggior cattiveria, probabilmente ne sarebbe risultato un piccolo capolavoro di humor nero. Così non è stato, ma il film è pur sempre una fiaba gotica gradevolmente retrò, con la grande Winters che cava il possibile da un personaggio contraddittorio.

Rufus68 2/10/16 00:02 - 3155 commenti

I gusti di Rufus68

Apprezzabile rivisitazione di Hansel e Gretel, condotta, purtroppo, con mano corretta quanto prevedibile. E anche l'ambiguità e l'umor nero, tipici di certo fantastico anglosassone, non vengono contemplati dalla monotona placidità dell'occhio di Harrington. La coppia di mocciosetti è, però, azzeccata e almeno un paio di immagini rimangono nella memoria. La Winters, ovviamente, è bravissima.

Nicola81 16/09/18 19:00 - 2009 commenti

I gusti di Nicola81

Harrington si conferma regista decisamente elegante nella messa in scena e stavolta aggiunge anche un pizzico di vivacità narrativa in più. La storia, una rivisitazione in chiave thriller della fiaba di Hansel e Gretel, non riserva chissà quali sorprese, ma è condotta con un discreto ritmo e nel finale mostra una buona dose di cattiveria. Ottima prova della Winters in un ruolo che sembra fatto apposta per lei, ma anche il cast di contorno è convincente (Richardson, Jeffrey e Griffith erano fior di professionisti), compresi i bambini.

Fedeerra 18/11/19 06:12 - 470 commenti

I gusti di Fedeerra

Più che una rivisitazione della favola di Hänsel e Gretel la pellicola è un viaggio, talvolta grottesco, nella psiche di una donna turbata: psicosi, necrofilia e ossessione. Come sempre poi Harrington si aggira piacevolmente tra le scenografie che, mai come in questo film, sono parte integrante del cast. Una casa dei balocchi (un po’ come quella di Assassinio al terzo piano) che diventa paradiso e prigione per poveri orfanelli. C’è del cinismo (i bambini) e della follia (la zia Ruth). Piacevolmente sopra le righe la splendida Shelley Winters.

Noodles 27/01/20 23:04 - 956 commenti

I gusti di Noodles

Peccato che non sia stata fatta attenzione a qualche passaggio di sceneggiatura e a qualche dialogo, perché altrimenti si sarebbe potuto gridare al capolavoro. Perché un capolavoro sono l'interpretazione di Shelley Winters, la scenografia esterna e interna, l'atmosfera, sempre inquietante. E la storia è splendida e ricca di tensione, ma ogni tanto ha alcuni punti deboli. Resta comunque una perla che meriterebbe maggior notorietà.

Reeves 29/08/20 08:39 - 231 commenti

I gusti di Reeves

Partito come regista sperimentale, Curtis Harrington a fine anni Sessanta si converte al cinema di genere con questo bell'horror apparentemente classico ma in realtà inquieto e pieno di invenzioni. In un periodo in cui i buoni diventavano cattivi e viceversa, Harrington rovescia la storia di Hansel e Gretel basandosi su una Shelley Winters ancora una volta grandiosa. Storia tesa e godibile, senza un solo minuto di noia.
Per inserire un commento devi loggarti. Se non hai accesso al sito è necessario prima effettuare la registrazione.

In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Homevideo Buiomega71 • 14/01/14 11:18
    Pianificazione e progetti - 22125 interventi
    In dvd per Sinister, disponibile dal 18/03/2014

    http://www.amazon.it/Giace-Nella-Culla-Della-Ruth/dp/B00HSPBFHC/ref=sr_1_217?s=dvd&ie=UTF8&qid=1389694626&sr=1-217
  • Homevideo Rebis • 14/01/14 11:28
    Gestione sicurezza - 4287 interventi
    Bella anche questa: la Sinister sta dando fondo al filone dei thriller menopausali :)
  • Discussione Lucius • 29/03/14 22:11
    Scrivano - 8307 interventi
    In rete si trova la cover del dvd italiano.
  • Discussione Zender • 30/03/14 09:54
    Consigliere - 43748 interventi
    E quindi, Lucius? Non ho capito: di quasi tutti i film si trova in rete la cover del dvd, qual è la differenza con questo? Se intendi per la locandina a fianco direi che la locandina cinematografica ha sempre maggior valore rispetto a quella di un dvd.
    Ultima modifica: 30/03/14 10:00 da Zender
  • Discussione Lucius • 30/03/14 10:48
    Scrivano - 8307 interventi
    Questo è un poster spiegazzato, era solo un suggerimento, non credevo fosse una regola.
  • Curiosità Lucius • 30/03/14 10:51
    Scrivano - 8307 interventi
    Direttamente dall'archivio personale di Lucius, il flanetto di Tv Sorrisi e Canzoni ("Ciclo Ultimo spettacolo", 1985) di "Chi giace nella culla della zia Ruth?":

  • Discussione Zender • 30/03/14 11:02
    Consigliere - 43748 interventi
    Beh un poster spiegazzato, è la rara locandina originale e pure restaurata. Non è necessariamente una regola, ma tra il dvd (che prende come in questo caso una delle locandine dell'epoca ma ci taglia via i credits e ci aggiunge ombre farlocche) e questa si preferisce l'originale.
  • Homevideo Lucius • 5/04/14 12:41
    Scrivano - 8307 interventi
    Immagine al min.53:38 del dvd targato Sinister:

    Ultima modifica: 5/04/14 17:42 da Zender
  • Homevideo Schramm • 11/04/14 16:21
    Risorse umane - 6724 interventi
    stracultone! lo passavano a bomba nelle private fino a fartelo imparare a memoria!
  • Homevideo Buiomega71 • 11/04/14 17:17
    Pianificazione e progetti - 22125 interventi
    Schramm ebbe a dire:
    stracultone! lo passavano a bomba nelle private fino a fartelo imparare a memoria!

    Spesso anche nelle nazionali (Rete 4 lo trasmetteva a ruota libera)

    Poi l'oblio , fino a quando fù ripescato da Mgm Channel e poi in dvd Sinister

    Stracultone sì, come tutti gli Harrington movie di genere