The bounty killer

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MMJ Davinotti jr
Titolo originale: El precio de un hombre
Anno: 1966
Genere: spaghetti western (colore)
Numero commenti presenti: 5
Papiro: elettronico

LE LOCATION

I COMMENTI

L'IMPRESSIONE DI MARCEL M.J. DAVINOTTI JR. (cos'è?)

Bell’esordio di Tomas Milian nello spaghetti-western. Un film perfino ambizioso, nonostante la scarsità di mezzi; perché il regista Eugenio Martin, che gira quasi per intero in un fazzoletto di terra con quattro case e un paio di alberi rinsecchiti, riesce a generare un'insolita atmosfera rarefatta, con i due coprotagonisti (Richard Wyler e Milian) a scambiarsi occhiatacce di fuoco. Il bounty killer Luke Chilson non è Milian ma Richard Wyler, viso da duro ma non troppo, alla Brett Halsey, e arriva al paesino per catturare il feroce José Gomez (Tomas Milian), che lì si è rifugiato con i suoi sgherri. Il paese però (compreso il grasso Mario Brega) pare stare con Gomez, che in fondo sembra fare quasi la parte della vittima. Lo scambio...Leggi tutto di ruoli tra i due protagonisti è infatti la vera carta vincente del film, dove buoni e cattivi si confondono confondendo i poveri abitanti del paesino (paesino? Nooo, sono davvero quattro case), compresa la giovane bellezza locale, ovviamente contesa. Grazie anche all'ottima colonna sonora di Stelvio Cipriani (e alla bella fotografia di Enzo Barboni) THE BOUNTY KILLER possiede il fascino delle opere minori ma particolari, distaccandosi dai luoghi comuni del genere soprattutto in virtù di una regia che si “sente”, senza limitarsi a mettere in scena i suoi personaggi e a farli parlare. Ci sono una buona dose di violenza, un certo sadismo (Wyler catturato e appeso per le braccia mentre i banditi lanciano coltelli e sparano alle bottiglie che penzolano vicino a lui come in un macabro tiro a segno da una parte), c'è il vento che sibila incessantemente, c'è un Tomas Milian già pronto a diventare l'icona del genere (con Franco Nero) grazie alla sua classe recitativa notevolmente superiore alla media.
Marcel M.J. Davinotti jr.
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TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)
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Il Gobbo 11/12/07 11:19 - 3011 commenti

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Bellissimo, uno dei capisaldi del western spagnolo. Splendida fotografia, grande uso dei paesaggi, che danno respiro a una storia altrimenti "costretta" in spazi limitati. Tomas Milian giganteggia, oscurando l'insulso Wyler, e dipingendo un cattivo cattivissimo ma senza gli eccessi da Actor's studio di altre sue dinamiche dinamencihe psicologiche. Da non perdere per nessun motivo.

Homesick 20/11/12 08:08 - 5737 commenti

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Due sono le ragioni d’essere di questo film: Tomas Milian e Enzo Barboni. Il primo interpreta con profondità e cinismo un fuorilegge dalle umili origini dedito ai crimini più barbari come il futuro Giulio Sacchi di Milano odia; il secondo presiede alla fotografia, calda e ricca. Ciò detto, si tratta di un western del tutto convenzionale, imbottito di violenza, messicani bercianti e con un protagonista (Richard Wyler) di assoluta inespressività. La prima delle numerose esperienze di Milian tra cavalli, pistole, saloon e deserti.
MEMORABILE: La morte di Milian, che si contorce nell’agonia.

Rigoletto 28/05/13 15:33 - 1573 commenti

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Il mio scetticismo nei confronti di questo film si è dissolto alle prime immagini grazie agli splendidi paesaggi, valorizzati dalla fotografia di Barboni e dalle musiche "epiche" di Stelvio Cipriani che, pur non arrivando a far subodorare l'happening complessivo, predispongono davvero bene lo spettatore. Sicuramente un buon film, con un Tomas Milian in parte ma un Wyler proprio deludente. Peccato perché un co-protagonista in palla, capace di seguire e integrare la performance di Milian avrebbe impreziosito ancor più il risultato finale. ***

Jdelarge 28/05/14 11:30 - 874 commenti

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Funziona tutto bene in questo western di matrice spagnola che si avvale dell'ottima prova di Tomas Milian, delle belle musiche firmate Stelvio Cipriani e della fantastica fotografia di Enzo Barboni. Richard Wyler nei panni del bounty killer spietato non sembra avere né il volto né il carisma adatti per la parte. La trama è esile ma sviluppata in maniera intelligente e la regia predilige la suspense al posto dell'azione, che è comunque presente in piccoli dosi. Buono.

Pessoa 11/08/17 16:31 - 1160 commenti

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Western convenzionale di produzione italo-spagnola che si segnala precipuamente per l'esordio di Milian nel genere. L'attore cubano, misurato e intenso, domina la scena, grazie anche alla scarsità del coprotagonista Wyler. La trama e la sceneggiatura non si discostano dal convenzionale, ripercorrendo strade già molto usate, mentre nel cast tecnico si fanno notare Barboni (fotografia) e Cipriani (musiche). Un onesto prodotto di genere, con qualche sparuta scena d'azione, che non brilla particolarmente ma potrebbe piacere agli appassionati.
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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Curiosità Patrick78 • 7/05/09 09:58
    Magazziniere - 546 interventi
    Fa parte dei venti spaghetti western più belli ed influenti scelti da Quentin Tarantino che lo ha inserito nella sua speciale classifica di gradimento al diciottesimo posto.
  • Homevideo Il Gobbo • 6/06/09 09:21
    Contratto a progetto - 771 interventi
    Grave lacuna home-video, perlomeno rispetto alla traccia audio italiana. Al momento l'edizione di riferimento (se sempre reperibile) è la tedesca Marketing, che ha l'audio originale spagnolo, e consente quindi fra l'altro di ascoltare Milian nell'idioma nativo. Titolo dvd Ohne dollar keinen sarg
  • Curiosità Zender • 20/01/13 17:25
    Consigliere - 43533 interventi
    Dalla collezione "Sorprese d'epoca Zender" il flano del film: