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Attori/registi più presenti

• IL SEGNO DEL COMANDO (5 PUNTATE)

M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 28
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 26/4/07 DAL BENEMERITO B. LEGNANI POI DAVINOTTATO IL GIORNO 24/7/07


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B. Legnani 26/4/07 16:24 - 4325 commenti

Clamoroso successo di pubblico televisivo degli Anni Settanta. Insuperato come richiamo e interesse di massa. Vicenda in cui la magìa di Roma s’intreccia con Byron e la parapsicologìa. Un po’ lenta la prima puntata, ma poi cresce alla grande. Romolo Grano è l’autore del Salmo XVII (della Doppia Morte), qui attribuito a Baldassarre Vitali. Il top è Franco Volpi che disegna un principe fantastico. A stonare c’è Girotti, eccessivo. Grande cast. Indimenticabile. Se la soluzione non è chiara, basta leggere il finale dell’omonimo romanzo di D’Agata.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La conferenza di Pagliai nell'ultima puntata.
I gusti di B. Legnani (Commedia - Giallo - Thriller)

Il Gobbo 13/1/09 23:00 - 3011 commenti

Straordinario documento di un'epoca in cui il pubblico tv poteva essere avvinto come l'edera da una vicenda complessa, articolata e giocata su più piani, ambientata in una Roma alchemica e spettrale, recitata teatralmente quanto si vuole ma da attori professionisti capaci di dizione corretta e senza inflessioni dialettali nè l'"anzia" e i "probblemi" e i messaggini conformistici che affliggono le odierne fiction per baluba. E che professionalità di scrittura, e quanta cura del dettaglio... "Visione indimenticabile, tenebrose presenze".
I gusti di Il Gobbo (Gangster - Poliziesco - Western)

Pigro 23/5/09 10:23 - 7173 commenti

Giovane inglese a Roma alla ricerca delle tracce di Byron si imbatte nelle misteriose apparizioni di una donna. Suggestivo sceneggiato TV dei primi Anni Settanta, che assorbe tutta la grande tradizione protoromantica in un intreccio tra mistero, maledettismo, passione e poesia, tra fantasmi e brividi, diluendolo nella classica struttura da romanzone popolare. Una realizzazione eccellente per l'epoca, ben sostenuta dai protagonisti e ben diretta da D'Anza, che porta sullo schermo una Roma tenebrosa e intrigante.
I gusti di Pigro (Drammatico - Fantascienza - Musicale)

Homesick 22/10/11 17:22 - 5737 commenti

Capolavoro dello sceneggiato TV italiano. Agli intrecci spionistico-polizieschi del decennio precedente si sovrappone una pista sovrannaturale con misteriose figure ed inquietanti presenze che dimorano in una Roma appartata, angusta ed arcana; la suspense, sostenuta anche da eruditi riferimenti artistici veri o fittizi, non si placa neppure nel finale, lasciato inesplicato come da miglior tradizione fantastique. L’allibito Pagliai attraversa una lunga galleria di oscuri personaggi: indelebile il ricordo dell’eccentrico principe Anchisi reso da uno straordinario Franco Volpi. Estatico.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La taverna; la seduta medianica; l’incubo di Pagliai; l’inseguimento notturno; la conferenza; il pugnale del Brandani; il confronto Girotti-Volpi.
I gusti di Homesick (Giallo - Horror - Western)

Caesars 8/11/09 17:15 - 2406 commenti

Lo sceneggiato parte un po' lento ma già dalla seconda puntata la trama si fa avvincente e cresce la curiosità per vedere come andranno a finire gli eventi. Purtroppo quando devono essere chiarite le cose, non tutto è così limpido come si vorrebbe e un po' di amaro in bocca rimane. Peccato perché il finale è un gradino sotto a tutto quanto l'ha preceduto. Comunque non ci possiamo lamentare troppo: una Roma spettrale fotografata benissimo e uno stuolo di attori teatrali, oltre ad una storia interessante, quando mai si vede in tv al giorno d'oggi?
I gusti di Caesars (Drammatico - Horror - Thriller)

Gugly 4/2/08 22:11 - 961 commenti

Sceneggiato datato che, pur limitato dalla regia e dalla recitazione prettamente teatrale dei protagonisti, tipici degli Anni Settanta, conserva fascino e trasmette ancora inquietudine, anche per merito di un uso molto sapiente delle musiche e delle luci. Pagliai nei panni dello spaesato Foster divenne (giustamente) l'idolo femminile durante la messa in onda dello sceneggiato.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il ritrovamento della borsa rubata nell'atelier abbandonato; la seduta spiritica.
I gusti di Gugly (Commedia - Horror - Teatro)

Hackett 27/4/08 14:53 - 1580 commenti

Buon sceneggiato tv firmato da un maestro come D'Anza, nome di assoluto rilievo nella filmografia RAI: è un prodotto assolutamente innovativo occupandosi di temi, come l'esoterismo e il paranormale, che nel 1971 erano decisamente arditi. Belle le immagini, soprattutto notturne, di Roma, che ne esaltano (complice la storia) l'aura magica e misteriosa. Notevole anche il tempo che nella narrazione viene utilizzato per parlare concretamente del poeta Byron. Quando la RAI produceva storie con un occhio alla cultura...
I gusti di Hackett (Giallo - Horror - Thriller)

Sabryna 7/4/09 21:07 - 225 commenti

Straordinario sceneggiato-cult degli Anni Settanta. Le ambientazioni e le vicende a metà tra il passato e il presente, l'ambiguità di alcuni personaggi, l'esoterismo e la parapsicologia miste ad un pizzico di cultura ne fanno un piccolo gioiellino di casa nostra. Ottime le interpretazioni di tutto il cast, con particolare riguardo ai protagonisti Ugo Pagliai/Edward L. Forster e la bellissima Carla Gravina/Lucia. Veramente ben fatto, soprattutto nella gran serie di intrighi che si incastrano perfettamente tra loro.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: ...piazza con rudere di tempio romano, chiesa rinascimentale, fontana con delfini, messaggero di pietra, musica celestiale, tenebrose presenze...
I gusti di Sabryna (Fantastico - Horror - Thriller)

Trivex 21/4/15 14:43 - 1381 commenti

Location e atmosfera da capolavoro assoluto. Una Roma così grigia e desolata si era davvero vista raramente e gli edifici in cui si svolgono molte scene significative sono stati scelti con cura e concorrono all'ottimo risultato. La brezza del fantastico irrompe spesso all'interno di un racconto complesso, a volte forse elaborato in modo contorto ed eccessivo (in particolare nel lungo finale, in cui si spiega - o si cerca di spiegare- la ragione dell'intera vicenda). Spiriti o spie che siano, è tutto da vedere e da "credere".
I gusti di Trivex (Horror - Poliziesco - Thriller)

Nando 9/10/13 9:48 - 3234 commenti

Sceneggiato cult dei primi anni 70 ambientato in una Roma magica e misteriosa, abitata da personaggi ambigui. Il soprannaturale si miscela con la quotidianità e regala una narrazione inquieta che anche dopo la fine lascia molti dubbi. Cast appropriato e nostalgia di certi grandi prodotti televisivi.
I gusti di Nando (Commedia - Horror - Poliziesco)

Lucius  7/10/13 13:56 - 2690 commenti

Una Roma sparita, semideserta, da cartolina in BN, incorniciata da una plumbea fotografia e uno sceneggiato che fa del mistero la sua ragion d'essere, le principali caratteristiche dell'opera di D'Anza. Una trama densa d'inquietudine, sovrannaturale, misteriose scoperte, indizi e un'antica poesia da decifrare. La chiave del mistero sarà decifrata dalla conoscenza. Il segno del comando riamarrà per sempre uno sceneggiato imprescindibile, una delle poche cose eccelse prodotte da mamma Rai. Cult.
I gusti di Lucius (Erotico - Giallo - Thriller)

Fauno 21/8/12 11:03 - 1763 commenti

Una trama impostata sulle leggende e sullo spiritismo che a un certo punto ha una biforcazione e assume connotati legati anche allo spionaggio, può solo incontrare tutti i miei favori. Eccellente per non dire meraviglioso il personaggio interpretato dalla Gravina, nonchè la Taverna dell'Angelo, il quadro e i versi rivelatori. Peccato solo per la ridicola colonna sonora con quel tormentone del ding-dong... Esagerato pure il finale: un miracolo nel miracolo.
I gusti di Fauno (Drammatico - Poliziesco - Thriller)

Stefania 7/3/11 2:33 - 1600 commenti

Ero curiosissima di vederlo: banalmente, la prima cosa che ho notato è che Pagliai non mi convince molto né come studioso né come inglese. La seconda: la lunghezza e la complessità dei dialoghi (oggi, siamo più abituati alla paratassi che alla sintassi...). Poi, il fascino di questo mini-grand tour in una Roma invernale e notturna, silenzioso campo di battaglia tra la dimensione razionale e quella magica, mi ha completamente conquistata. Meraviglioso anche il finale, persistente enigma!

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Una Roma grandiosa, decadente, spettrale: mai solare, mai dolce, un meraviglioso mostro!
I gusti di Stefania (Commedia - Drammatico - Giallo)

Nicola81 18/9/11 11:49 - 1572 commenti

I difetti delle produzioni Rai dell’epoca ci sono tutti: recitazione teatrale, dialoghi fin troppo sofisticati e ritmo non esattamente spedito. Ma l’ingegnosità della sceneggiatura, il mix tra paranormale e cultura e la bravura di D’Anza nel costruire, affidandosi alla cornice di una Roma quasi sospesa nel tempo, un’atmosfera e una suspense notevoli, lo hanno elevato al rango di vero e proprio classico. Finale parzialmente aperto, ma forse è giusto così. Ottimo cast (solo la Tedesco appare sottotono) e musiche efficaci di Romolo Grano.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La seduta spiritica (da brividi!) e la spiegazione del commissario.
I gusti di Nicola81 (Gangster - Poliziesco - Thriller)

Luchi78 13/2/14 9:41 - 1521 commenti

Fiction datata ma interessante: uno stile narrativo decisamente diverso da quello attualmente in uso nelle sceneggiature, sicuramente più ricercato. La scelta di puntare su un tema esoterico si rivela vincente, mentre la componente thriller si rivela nelle spiegazioni in stile teatrale di Pagliai. Curioso notare come la componente femminile sia sempre piuttosto audace e ammiccante, almeno per l'epoca in cui venne proposto lo sceneggiato (caratteristica che poi aumenterà esponenzialmente negli anni a venire)...
I gusti di Luchi78 (Comico - Fantastico - Guerra)

Il Dandi 19/12/18 18:23 - 1419 commenti

Un evento rimasto negli annali del costume italiano (si parla di 15 milioni di spettatori), nonché il migliore sceneggiato Rai di genere mystery. Il soprannaturale (fantasmi, reincarnazioni, maledizioni) irrompe nel giallo senza bisogno di effetti speciali. E se le recitazioni di molti (specie Volpi e la Falk) restano squisitamente teatrali, D'Anza importa un uso massiccio di tecniche cinematografiche e di scene in esterni girate in location reali inedite nel contesto televisivo di allora. Grandi personaggi, grandi atmosfere: leggenda.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La Roma di Lord Byron, una Roma inesistente (via delle tre spade, la piazza del quadro di Tagliaferri) eppure così familiare.
I gusti di Il Dandi (Giallo - Poliziesco - Thriller)

Tomastich 22/7/09 12:03 - 1191 commenti

L'apoteosi dello strapotere culturare della RAI negli anni '70-80: ci potevi trovare di tutto, dagli sceneggiato thriller fino ai concerti heavy metal. "Il segno del comando" è proprio figlio di quel tempo in cui Maria de Filippi era al liceo e Maurizio Costanzo apriva ancora la finestra nel suo pioneristico talk-show. Il solo inquadramento in un'epoca storica, fa sì che non abbia bisogno di commentare la sinossi di questo bellissimo sceneggiato. Basta solo ricordare (per chi c'era) e sognare (per chi non c'era).
I gusti di Tomastich (Animali assassini - Horror - Thriller)

R.f.e. 3/7/09 13:32 - 819 commenti

Strano periodo, i primi anni '70... Nel marzo del 1971 era uscito il primo numero de "Il Giornale dei Misteri" e a maggio di quello stesso anno la RAI trasmise la prima puntata di questo sceneggiato (che comunque si rifaceva anche alla moda dei thriller e degli horror di Bava e di Argento). Indimenticabile l'Edward Forster di Ugo Pagliai e i tanti personaggi che popolano questo straordinario teleromanzo. Una Roma intrigante e fascinosa, forse mai più rivista così, al cinema o in tv. Un classico evergreen della nostra televisione.
I gusti di R.f.e. (Avventura - Azione - Erotico)

Jurgen77 12/10/15 8:27 - 582 commenti

Superba fiction gotica dei primi anni settanta. Atmosfere dilatate, sulfuree. Ottima l'idea di accostare un giallo/poliziesco alle tematiche esoteriche-spiritiche in una Roma dal lato oscuro. Superbe le interpretazioni e le caratterizzazione dei personaggi come pure la colonna sonora. Ottimi la sceneggiatura e il livello di tensione che si ripercuote in tutte le cinque puntate. Triste accostare una perla del genere alle mediocri fiction odierne...
I gusti di Jurgen77 (Fantascienza - Guerra - Horror)

Motorship 28/1/14 17:46 - 567 commenti

Notevolissimo sceneggiato Rai degli anni 70, diretto magistralmente da D'Anza, che è un ibrido molto ben riuscito tra horror, gotico, spionaggio e psicologico. Suspance, intrecci ed enigmi (specie quello del finale, più aperto che mai). L'ottimo cast inoltre rende al massimo, in particolare Pagliai, la bellissima Gravina, Girotti e Volpi. La Roma notturna infine dona'un atmosfera misteriosa e onirica a tutto il contesto. Azzeccate le musiche di Grano con in testa la famosissima "Cento campane".

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La seduta spiritica; L'inseguimento tra Pagliai e la Gravina; La conferenza; Il finale nella taverna.
I gusti di Motorship (Comico - Drammatico - Western)

Pesten 28/6/18 21:59 - 442 commenti

Capolavoro senza tempo. A quell'epoca osare con uno sceneggiato che raccontasse di mistero, magia, reincarnazione, tenebrose presenze e via discorrendo, era pura follia. Una storia ben fatta e interessante, una prova recitativa sopra la media (dal profondo taglio teatrale), sullo sfondo una Roma oscura e avvolgente: tutti argomenti vincenti per un antenato delle poi celebri serie tv che potrebbe fare centro nel cuore di gente come Lynch per via della naturalezza con cui certe tematiche vengono trattate.
I gusti di Pesten (Horror - Poliziesco - Thriller)

Corinne 28/11/11 23:21 - 382 commenti

Fantasmi, musiche maledette, quadri e tanto altro come da migliore tradizione gotica, un segreto nascosto tra le pagine del diario di Byron. Non siamo però nella brughiera bensì in una Roma resa altrettanto misteriosa, spettrale e suggestiva. Una volta abituatisi al ritmo non sempre serratissimo, la vicenda avvince e regala più di un brivido. Un gioiellino da riscoprire, sicuramente.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: I titoli di testa, con Foster che insegue Lucia tra i vicoli; La conferenza; Il finale nella taverna.
I gusti di Corinne (Giallo - Horror - Thriller)

Samdalmas 23/1/14 13:34 - 274 commenti

Più che un semplice sceneggiato è un piccolo capolavoro, diretto con maestria da Daniele D'Anza, che fonde horror, mistery, spionaggio, con falsi storici che sembrano veri (il diario romano di Byron, la musica di Baldassare Vitali) sullo sfondo di una Roma notturna davvero affascinante e piena di magia. Perfetti i protagonisti, da Pagliai alla Gravina, passando per Girotti, Volpi, Hintermann.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'inseguimento nei vicoli tra Pagliai e la Gravina; La seduta spiritica; La conferenza finale.
I gusti di Samdalmas (Musicale - Poliziesco - Thriller)

Claudius 8/8/14 9:31 - 270 commenti

Autentico cult della tv di stato (e ne facessero altri così), assieme a Gamma e Madame Bovary! Roma, la città eterna per eccellenza, fa da sfondo a una vicenda ricca di fascino in cui s'intrecciano esoterismo, paranormale e profezie. Ottimo il cast e da antologia della paura la scena della seduta.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La Gravina che gira per le stanze con il candeliere in mano.
I gusti di Claudius (Avventura - Horror - Sentimentale)

Sadako 17/5/07 17:44 - 177 commenti

È incredibile vedere come negli Anni Settanta il paranormale fosse di casa nelle serie televisive dedicate al grande pubblico. Ugo Pagliai, perfetto nel ruolo dell'allucinato professore inglese, si destreggia tra fantasmi, maledizioni e reincarnazioni con estrema familiarità (Robert Powell, nel remake, non riuscirà a fare altrettanto). La Roma misteriosa è descritta magistralmente e la canzone della sigla ("Cento campane") è rimasta a lungo nella memoria dei giovani di quella generazione. Pur essendo datato, conserva ancora tutto il suo fascino.
I gusti di Sadako (Fantastico - Horror - Musicale)

Manrico 18/3/09 14:06 - 80 commenti

Riproposto oggi in dvd da una collana che evidenzia la popolarità dello sceneggiato giallo/misterioso nella tv italica degli Anni Settanta, conferma il suo status di "cult" anche a scapito delle inevitabili lentezze e ingenuità che l'isterismo visivo odierno obbliga a notare. L'atmosfera inquieta e sovraccarica di simboli, straordinariamente resa da una Roma deliziosamente ingannatrice, insieme all'indimenticabile Foster di Ugo Pagliai ci fanno ancora fischiettare... din don, din don... amoreeee. Indispensabile.
I gusti di Manrico (Comico - Erotico - Fantascienza)

Beppeblues 18/3/16 10:58 - 9 commenti

Uno sceneggiato assolutamente stupendo. Non ci sono parole per descrivere il livello di coinvolgimento che produce nello spettatore. Interpretazione magistrale del grande Ugo Pagliai, bravissimi anche Carla Gravina, Franco Volpi e tutti gli altri attori. Anche a guardarne una sola puntata si è letteralmente assorbiti nell'incredibile atmosfera "noir"! Favolosa anche la colonna sonora ("Cento campane" di Enzo Faresin).
I gusti di Beppeblues (Commedia - Drammatico - Giallo)

Domego 29/10/18 17:25 - 1 commenti

La bellezza di una Roma minore, segreta, sparita.... Uno sceneggiato datato ma tuttora affascinante e il bianco e nero contribuisce fondamentalmente alla magia dell'atmosfera. Dialoghi forse un po' troppo presenti rispetto all'azione, ma fa parte dello stile delle "fiction" dell'epoca. Molto imitata e mai eguagliata, questa serie di cinque episodi ha acceso la fantasia di milioni di telespettatori dell'epoca. L'effetto più significativo che induce nello spettatore è il desiderio di accrescere la propria cultura in molteplici campi.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: "...Il pittore Tagliaferri è morto cento anni fa...".
I gusti di Domego (Drammatico - Horror - Thriller)