Cerca per genere
Attori/registi più presenti

CALIFORNIA

MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 17
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 24/2/07 DAL BENEMERITO STUBBY

Clicca sul nome dei commentatori per leggere la loro dissertazione


ORDINA COMMENTI PER:

Il Gobbo 2/4/07 11:37 - 3011 commenti

Riuscitissimo crepuscolare, che seppure per un verso cede qualcosa a Keoma (soprattutto) e Mannaja sul versante spettacolare, dall'altro ha qualcosa di più su quello dell'autenticità dei personaggi, grazie a un Gemma eccellente e non pervaso dall'aura mistica di Nero nel primo o quella metafisica di Merli nel secondo. Maggior merito è che a dirigere sia Lupo, che eccelleva nel registro brillante. Un dignitosissimo canto del cigno.
I gusti di Il Gobbo (Gangster - Poliziesco - Western)

Homesick 14/4/08 17:48 - 5737 commenti

La lunga, fitta stagione del western all’italiana volge al termine e questa pellicola d’addio è all’uopo avvolta in un’atmosfera crepuscolare e malinconica, ben resa dalla fotografia e dalle musiche. C’è una sintesi delle principali tematiche del genere, da Leone in poi (il pistolero solitario, l’amicizia, l’amore di una donna, lo strapotere dei bounty killers, il salvataggio del cattivo per compiere la vendetta). Castellariano l’uso del ralenti. Gemma misurato, Harmstorf perfetto. Puppo, Undari, Novelli e Zamperla professionisti nell’azione.
I gusti di Homesick (Giallo - Horror - Western)

Cotola 19/6/11 18:17 - 6923 commenti

Spaghetti dai toni crepuscolari ma dagli esiti meno neri e funerei di altre operazioni del genere. Non si staglia nella memoria per la sua originalità, ma si lascia vedere con piacere fino all'epilogo che risulta solo in parte negativo. Disillusione e tristezza la fanno quasi da padroni, ma un posticino per la speranza c'è. "Particolari" le musiche di Ferrio.
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Daniela 7/9/13 11:28 - 7917 commenti

La prima parte è cruda, impastata di fango, molto efficace nel tratteggiare un quadro di miseria, fame, violenza, appena alleggerito da alcuni sprazzi goliardici legati alla nascente amicizia fra i due reduci. Dopo la più morte del più giovane, la vicenda prende strade più battute, pur mantenendo una propria dignità fino al finale che, più che catartico, suona malinconico pur se aperto alla speranza: non ci sono più terre (e ragazze) vergini nel west, la frontiera è chiusa, il tempo delle avventure volge al termine. Le attori ci mettono le facce giuste, i doppiatori le voci adatte.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Lo scambio di battute nel saloon: "California, mi hanno detto che sei stato in guerra..." "Si, e sono morto". .
I gusti di Daniela (Azione - Fantascienza - Thriller)

Matalo! 3/1/11 21:24 - 1341 commenti

Il sipario si cala anche con questo buon spag autunnale di Lupo, che vidi la prima volta quando uscì. Tentativo di ricalco (ma di scaltrito mestiere) di clichè crepuscolari; è solido per almeno metà per poi ricorrere un po' nel finale; comunque sa reggere toni sobri e malinconici. Gemma convince, Bosè è giovane il giusto, Harmstorf efficace. Buona ricostruzione e punto di vista dalla parte di chi ha perso. Molto dignitoso anche se con musiche bruttine di Ferrio.
I gusti di Matalo! (Commedia - Gangster - Western)

Cangaceiro 11/8/13 11:06 - 982 commenti

La fine della guerra di secessione americana fa da allegorìa alla fase terminale del western italiano. Non c'è più da combattere e forse non c'è neanche più nulla da dire. Lupo va al piccolo trotto, focalizzandosi sugli ultimi, i disperati, quelli che hanno perso anche se sono ancora vivi. Per farlo usa un occhio dignitoso e antiepico. Gemma centra bene la parte tratteggiando un uomo di carne e ossa, lontano anni luce dall'eroe da fumetto. Buon contributo del vitale Bosè, Harmstorf il solito professionista, valido apporto dai vari Undari, Felleghy e Brega.
I gusti di Cangaceiro (Commedia - Gangster - Western)

Stubby 24/2/07 15:10 - 1147 commenti

Siamo giunti purtroppo al capolinea dello spaghetti western e Lupo, con questa pelicola vuole dare un commiato, un saluto, un omaggio a questo glorioso genere. Un film definito da tanti crepuscolare. Sicuramente trasuda tristezza e nostalgia: la guerra è finita e si torna a casa, le truppe sudiste dopo aver perso dovranno fare i conti con la fame durante il loro mesto ritorno a casa. Da notare un bravissimo Miguel Bosè, che per me nel film rappresenta un inno all'innocenza spezzata.
I gusti di Stubby (Azione - Horror - Western)

Hackett 16/4/17 10:01 - 1594 commenti

Buon western crepuscolare, in cui il fango, il fumo e i colori spenti contribuiscono a creare quell'atmosfera senza speranza così peculiare nei film di frontiera degli anni '70. La storia parla di una ricerca di felicità impossibile che finisce sempre per sfociare in vendetta. Una trama classica ma ben organizzata. Giuliano Gemma in grande spolvero, regia di Lupo attenta e un finale che concede qualcosa all'ottimismo.
I gusti di Hackett (Giallo - Horror - Thriller)

Lovejoy 1/7/08 18:35 - 1825 commenti

Bel western crepuscolare, realizzato in un periodo in cui proliferavano i poliziotteschi e i western da un pezzo erano morti e sepolti. La prima mezz'ora è la migliore, con quel senso di straniamento che pervade i personaggi. La seconda è meno coinvolgente, ma rimane comunque interessante. Ottimo il cast, con menzione particolare per Claudio Undari (o Robert Hundar), il solito Tom Felleghy e Chris Avram. Merita almeno una visione.
I gusti di Lovejoy (Comico - Horror - Western)

Trivex 27/12/10 10:24 - 1405 commenti

Triste, lento ed oscuro. Un western influenzato dall'atmosfera grigia e rassegnata, presente in molti contesti, alla metà degli anni 70. Michele Lupo coglie molto bene l'occasione per presentare, accanto a sparatorie e scazzottate dignitose, elementi che distinguono il film: la tristezza del dopoguerra, l'amicizia, l'amore e la cattiveria. Gemma mi è piaciuto tanto; il soldato che si dice morto, alla ricerca di una nuova vita. Ma non bisogna rilassarsi troppo sugli allori, il destino torna a far soffrire le persone in ricerca della pace. Finale sanguinario!

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il confronto finale. E poi: "Scusa se non sono riuscita a morire...".
I gusti di Trivex (Horror - Poliziesco - Thriller)

Rambo90 2/7/13 16:05 - 5727 commenti

Western all'italiana cupo e crepuscolare, ben diretto da Lupo che, sebbene ricorra a molte cose già viste, riesce a creare uno spettacolo avvincente e malinconico. Gemma serio funziona meglio del Gemma scanzonato, Harmstorf è un cattivo di lusso e il cast di contorno è molto buono (su tutti il giovane Bosè). Belle scene di sparatorie e teso combattimento finale, buona la colonna sonora.
I gusti di Rambo90 (Azione - Musicale - Western)

Saintgifts 11/8/17 17:19 - 4099 commenti

Fin dall'inizio salta all'occhio la cura della messa in scena generale a partire da una fotografia che non dà troppo spazio al colore, efficace quindi per i temi trattati. La sceneggiatura non ha bisogno di brillare per originalità, è più che sufficiente per dare modo a Lupo di centrare una regia della quale si avvantaggiano tutti i protagonisti, con la coppia Gemma/Bosé ottima nella prima parte e un Gemma che prosegue bene affiancato dalla Dominguín, che sostituisce degnamente il fratello. Non sfigura a fianco dei migliori spaghetti western.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'orgoglio di Miguel Bosé.
I gusti di Saintgifts (Drammatico - Giallo - Western)

Giùan 12/11/12 22:03 - 2600 commenti

Pregevole spaghetti western vespertino del "Corleonese" Michele Lupo il quale, con la perizia artigianale che ne ha contraddistinto la carriera, lavora sui luoghi comuni del genere rifinendoli e infondendovi una credibile sincerità. Così la guerra di secessione diventa "volano" per raccontare disgregazioni familiari e personali. Gemma, meno evanescente del solito, regala un bel disincanto al suo California, si rimpiange la morte di Miguel sia ereditata dalla sorella Paola, povero il cast a supporto. Dolgemente tonitruante il leitmotiv di Gianni Ferrio.
I gusti di Giùan (Commedia - Horror - Thriller)

Rufus68 7/5/18 0:13 - 2552 commenti

Bello l'inizio, scabro e lutulento, permeato da quell'aria di sconfitta e resa dei conti propria a ogni dopoguerra. Il film, quindi, con la captatio benevolentiae del giovane nei riguardi del misterioso veterano, si incanala in binari più consueti mantenendo, però, una sorprendente solidità narrativa. Bene Harmstorf che ruba la scena a Gemma; una nota di merito per le musiche di Ferrio: il cinema popolare italiano al suo meglio.
I gusti di Rufus68 (Drammatico - Fantascienza - Horror)

Buiomega71 20/8/13 0:21 - 1976 commenti

Il western che mai ci si aspetterebbe dal regista di Bomber. Fango, sangue, crudeltà, fame, miseria, ferocia e disumanità. Un atmosfera plumbea e autunnale si insinua nella pelle (che mi ha ricordato certo cinema fulciano) e la prima parte con i reduci perdenti alla deriva ha momenti di grande cinema. Struggente ed emozionante (come lo score di Gianni Ferrio), malinconico e violento, con la vendetta a suggellare il tutto. Lupo (che gira da Dio) non rinuncia a qualche scazzottata, ma il suo è un racconto disperato e crepuscolare, come nel miglior cinema americano.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Gemma che difende un gattino dalla fame dei suoi commilitoni; La morte dolorosa e violenta di Miguel Bosé che agonizza nel fango e nello ster.
I gusti di Buiomega71 (Animali assassini - Horror - Thriller)

Nicola81 25/3/16 22:41 - 1645 commenti

Il canto del cigno dello spaghetti western. Con la guerra di Secessione finisce anche l'epoca della frontiera e degli eroi senza macchia, ma adattarsi alla normalità diventa impossibile se i soprusi e la violenza sono sempre in agguato. Similitudini con Il grande silenzio, ma qui il finale lascia (giustamente) le porte aperte alla speranza. La buona prova di Gemma non è certo una sorpresa, l'ottima regia di Lupo invece sì. Bene anche il resto del cast, mentre Gianni Ferrio compone una colonna sonora abbastanza insolita eppure azzeccata.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La difesa del gatto; La caccia alle rane (l'unico momento leggero); Le sparatorie; Il finale.
I gusti di Nicola81 (Gangster - Poliziesco - Thriller)

John trent 29/12/14 17:21 - 326 commenti

Con il genere dello spaghetti-western ormai praticamente estinto, nella seconda metà degli anni '70 qualche regista piazza ancora qualche “graffio” d’autore: è il caso di Michele Lupo e di questo ottimo California, che rappresenta in maniera esemplare la fine dell'intero genere. Se gli ultimi western italiani vengono definiti "crepuscolari" questo è il più crepuscolare di tutti. Perfetto Giuliano Gemma e sorprendentemente bravo anche Miguel Bosè. Colonna sonora accorata di Gianni Ferrio.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: “William Preston, soldato scelto!” - “Sì, ma non t’ho scelto io...”.
I gusti di John trent (Commedia - Horror - Thriller)