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FUGA DA REUMA PARK

M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 12
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 18/12/16 DAL BENEMERITO SAINTGIFTS POI DAVINOTTATO IL GIORNO 22/12/16
Più che un film pare uno special celebrativo del trio, con i nostri che - rigorosamente nella parte di loro stessi - si aggirano per un ospizio/set dove, intervallati da qualche stanco dialogo, ci danno modo di rivedere vecchi sketch trasmessi dalla televisione nella sala ricreativa e di ricordarli attraverso un recupero sistematico di tutti i personaggi che li hanno portati al successo (principalmente grazie alle diverse edizioni di "Mai dire Gol"). Nella sala di cui sopra compariranno quindi a turno il deejay di tendenza (Giovanni), Rolando (Aldo), il prof d'inglese (Giacomo), i tre sardi e altri ancora, mentre nascosti tra le attrazioni del tunnel dell'orrore ritroviamo Pdor (Giovanni), Tafazzi (Giacomo)... In piazza Duomo i tre svizzeri, in un vicolo i bulgari, a un passaggio a livello il cammello, lo struzzo e il condor... E' come un tuffo nei ricordi che da un lato muove al sorriso, dall'altro fa riflettere sulla scarsa vena alla base dell'operazione. Meno di un'ora e mezza di cui una buona parte occupata da revival che arrivano appunto alla riproposizione di interi sketch teatrali (la gita in montagna, Pdor figlio di Kmer...). Ma il film allora dove sta? Comincia con Ficarra e Picone che, nei panni dei figli di Aldo, accompagnano il padre in questa sorta d'ospizio costruito sui resti di un Luna Park, bizzarro set surreale che denota una certa originalità nell'idea. Gestito da un'aguzzina modellata sulle forme esagerate e il look della Ilsa di Dyanne Thorne (ma è la Fallisi), già ospitava al suo interno i malconci Giovanni e Giacomo, che andranno così a ricomporre con Aldo il glorioso trio di tanti anni prima. La vita al Reuma Park è dura e il desiderio di evadere forte; quindi, con un semplice stratagemma e un diversivo, i tre s'immergeranno nella notte milanese alla ricerca di un po' di svago. Purtroppo il film fallisce nell'intento di divertire; forse per l'inaridita vena comica del trio, da tempo disperso e che prova a recuperare posizioni ricorrendo ai vecchi personaggi d'una volta. I vecchietti erano un loro cavallo di battaglia fin dagli esordi, ma basta rivedere qualcuno di quei vecchi sketch per capire dove stiano le differenze. Oggi mancano le battute, la grinta, quello scambio veloce di insulti vorticosi che vivacizzava quei bei momenti. Sono rimaste la malinconia, qualche sparuto guizzo di brillantezza e tanta noia, a cominciare dalla presenza di una Fallisi terribilmente ripetitiva nel proporre un personaggio già usurato in partenza, accento russo e rozzi ammiccamenti erotici, grottesco sadismo da cartone animato. Il clima surreale in cui il film è immerso marca la differenza con le fasi migliori della carriera dei tre e lo fa scivolare in un umorismo bonario e anacronistico che fallisce anche nella realizzazione di trovate sulla carta divertenti (l'anziano in coma che sciorina interminabili telecronache da "Tutto il calcio minuto per minuto"). Per carità, ogni tanto ancora si ridacchia, ma sono echi lontani di una comicità brillante affievolitasi lentamente quanto inesorabilmente.
il DAVINOTTI

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Galbo 19/7/17 7:39 - 10487 commenti

Urge e rapidamente un cambiamento di rotta per un trio comico dal glorioso passato ma dal presente imbarazzante. Peccato perché l'idea del parco giochi trasformato in una sorta di lager per anziani era buona. Purtroppo al di là dello spunto, la sostanza del film è all'insegna del riciclo (mal fatto) della precedente attività dei protagonisti, peraltro poco in forma e svogliati, in un'operazione mal riuscita di teatro al cinema che anziché celebrare il passato finisce per farlo rimpiangere.
I gusti di Galbo (Commedia - Drammatico)

Puppigallo 18/12/16 17:44 - 4072 commenti

Un po’ amarcord (la passerella di vecchi personaggi che li hanno resi famosi riproposti; i primi, riusciti sketch pescati dagli spettacoli) e una storiella surreale messa lì per "scatenare" i tre, ormai anziani, alle prese con una “casa di riposo” lager gestita da una direttrice versione SS. E’ questo il sunto di una pellicola che, solo nei primi 30 minuti circa offre alcuni momenti simpatici. Poi tutto precipita, andando troppo al di là del comico-surreale e scadendo decisamente. Una piccola illusione iniziale, che però finisce per rendere ancora più insopportabile il resto.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: "Sono Aldo!". E Giovanni "Uno dei fratelli Giuffrè?!"; Il morbo dell'anchorman; "E' sempre a letto". "Perchè, non trattiene le supposte?". .
I gusti di Puppigallo (Comico - Fantascienza - Horror)

124c 27/12/16 16:43 - 2555 commenti

Ennesimo brutto film di Aldo, Giovanni e Giacomo che provano a omaggiare i 25 anni di attività non capendo che teatro e cinema sono cose diverse. L'idea di base è buona, quella dei tre vecchietti che vogliono fuggire da un ospizio che è anche un luna park perché vessati da una direttrice stile nazista, ma a tutto c'è un limite. La trama non c'è, è uno sketch lungo e noioso che non decolla mai. I cameo iniziali di Ficarra e Picone in puro stile Alberto Sordi dell'episodio "Come una regina" de I nuovi mostri si dimenticano presto.
I gusti di 124c (Commedia - Fantastico - Poliziesco)

Redeyes 3/10/17 7:59 - 1939 commenti

Tel chi el filmùn!? Dopo i primi cinque minuti con Ficarra e Picone che tutto sommato sono gli unici momenti salvabili, si intraprende un tour nella casa degli orrori lungo 80 minuti. La Fallisi interpreta l'ennesimo fiasco comico-cinematografico risultando più antipatica che altro e anche il trio ha bisogno di salvare il salvabile con sketch di repertorio, che fanno ridere sia chiaro ma suonano come una presa in giro dello spettatore. Ogni tassello in più cancella il glorioso inizio dei tre. Drammatico!
I gusti di Redeyes (Drammatico - Fantascienza - Thriller)

Rambo90 30/12/16 3:08 - 5184 commenti

Film che sa di addio alle scene (più che di anniversario) del trio. Manca una vera sceneggiatura e quindi ci si affida a vecchi sketch riproposti per intero e ad apparizioni fugaci di personaggi già noti inventati dai tre. All'inizio ci si diverte anche, con venti minuti iniziali (e due ottimi Ficarra e Picone) amari e spassosi al tempo stesso, poi si affonda troppo nel nostalgico e ancora di più nel surreale. Sa di fine di una carriera, con le immagini dei vecchi film che scorrono sui titoli di coda e la tristezza per un'occasione mancata.
I gusti di Rambo90 (Azione - Musicale - Western)

Saintgifts 18/12/16 11:57 - 4099 commenti

Sono lontani i fasti dei primi lavori cinematografici che lanciarono i tre compagni sul grande schermo, oltre che in tv e in teatro. Un film che ha il triste sapore di un nostalgico remember, dove si ripropongono schegge di vecchi successi per dare un po' di vita a un film altrimenti deprimente. Qualcosa di meglio è presente nella seconda parte, ma è comunque una comicità datata che sembra aver esaurito ogni sua potenzialità. Ironia della sorte, il tema scelto e il finale portano verso un tramonto artistico, naturalmente non auspicabile.
I gusti di Saintgifts (Drammatico - Giallo - Western)

Pinhead80 28/11/17 13:02 - 2991 commenti

Un film che dovrebbe far ridere e che invece è triste come il luogo in cui viene ambientato. Sembra quasi una sorta di opera testamentaria del trio comico; un congedo dal pubblico che comunque gli rimane ancora affezionato per le molteplici risate procurate. Ma continuiamo a vivere di rendita (gli sketch teatrali riproposti per l'ennesima volta ne sono un esempio) e non c'è uno straccio di sceneggiatura che possa dirsi tale. Cocente delusione.
I gusti di Pinhead80 (Documentario - Fantascienza - Horror)

Paulaster 20/1/17 12:27 - 1827 commenti

La proposta di una comicità con personaggi anziani, oltre ad aver il fiato corto, indispone all'immedesimazione. La location ricorda la malinconia de I viaggiatori della sera, dove l'intento invece era far riflettere. La carenza di un'idea di sceneggiatura fa riproporre i personaggi di una volta, ma con poca amalgama. Si nota l'uso di uno stile vicino alle comiche (specie nel ruolo della Fallisi) ma risulta poco adatto ai loro caratteri odierni. Un amarcord senza la minima allegria natalizia.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il curling nelle cuffie; Il riflesso del ginocchio.
I gusti di Paulaster (Commedia - Documentario - Drammatico)

Ultimo 31/12/16 10:54 - 1124 commenti

Il trio non è più quello di una volta e non è in grado di sparare nuovi colpi vincenti e così via libera alla riproposizione degli sketch (sempre molto belli) visti e rivisti nel corso degli anni. Il film non ha una sceneggiatura e si aggrappa alla simpatia dei tre grandi comici (che fanno i vecchietti), ansiosi di scappare dalla casa di riposo/luna park in cui sono chiusi. Certo qua e là si ride, ma senza che ci sia nulla di esaltante. La seconda parte, poi, fa salire una grande malinconia. Decisamente brutto.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La stanza degli orrori (ove si troveranno molti dei loro personaggi storici).
I gusti di Ultimo (Commedia - Giallo - Thriller)

Bruce 20/1/17 9:54 - 878 commenti

Talmente brutto e malinconico da sembrare un suicidio assistito. Se si ricordano i momenti migliori del trio in televisione o l'apice assoluto raggiunto con Tre uomini e una gamba, viene da piangere. Qui siamo, dichiaratamente a fine corsa e lo stesso tema trattato, la vecchiaia, ne è il manifesto. Il clima è tra il surreale e il grottesco, diventa quindi sempre più difficile far ridere, eppure nelle scene più estreme, tanto libere e folli da sembrare quasi fuori copione, si riesce ancora a intravvedere il grande talento comico dei tre attori.
I gusti di Bruce (Giallo - Poliziesco - Thriller)

Alex1988 1/3/17 19:56 - 396 commenti

Non si capisce se i tre abbiano voluto realizzare una commedia in stile Mel Brooks o rendere omaggio ai loro 25 anni di carriera. Praticamente, privo di una storia, il film va avanti per un'ora e mezza scarsa a forza di gag fortemente surreali (come d'altronde è la loro comicità) e riproposizioni di loro vecchi personaggi e sketch. Purtroppo l'ibrido non ha funzionato. Qualche risata tirata via solo nella prima parte.
I gusti di Alex1988 (Azione - Poliziesco - Western)

Dengus 2/12/17 12:51 - 348 commenti

Siamo lontanissimi dai fasti del primo film dei tre, ma a dire il vero siamo pure lontani da quello che nel 2000 chiuse una bellissima trilogia. I tre appaiono a corto di idee e strappano pochissime risate, dando l'impressione che il film sia metaforicamente una biografia intenta a mostrare quanto la loro carriera ormai sia giunta al tramonto. Del resto il dover ricorrere a vecchi filmati dei loro personaggi storici sembra quasi un modo mesto per ripercorrere la carriera. Talmente triste da sembrare un passo d'addio.
I gusti di Dengus (Comico - Commedia - Sentimentale)