Lo trovi su

LE LOCATIONLE LOCATION

TITOLO INSERITO IL GIORNO 16/01/21 DAL BENEMERITO CAPANNELLE
Clicca sul nome dei commentatori per leggere la loro dissertazione
ORDINA COMMENTI PER: BENIAMINI GERARCHIA DATA

Capannelle 16/01/21 01:41 - 4073 commenti

I gusti di Capannelle

Una vendicatrice eclettica che la Mulligan interpreta con bravura e personalità. Fennell le serve un soggetto stimolante, perfettibile su alcuni personaggi e con un finale forse forzato ma che nel suo sviluppo sa prendere lo spettatore, far ruotare tanti caratteri e concedersi punte di black humour e tonalità colorate da fiaba dei Grimm. Promettente è anche il debutto alla regia di Fennell, capace di tenere un buon ritmo e sfruttare la verve della Mulligan, intervenendo quando il suo personaggio rischia di fare troppo il supereroe ed evitando il revenge fine a se stesso.

Gestarsh99 30/01/21 15:27 - 1393 commenti

I gusti di Gestarsh99

Fare giustizia gandhiana come Eastwood in Gran Torino; missionariamente, come una Spencer senza revolver; con le armi da fuoco del rimorso, coi corpi contundenti della consapevolezza forzosa. Catechizzare i drunk sex offenders con passi furtivi in una notte-boia che non molla e che decapita oblii, precide sonni della coscienza, disseca la testa immemore dal tronco radicato nell'humus del sessismo. Nulla di femministico o di reazionario nel labile craquelé di dark humour e "slasher psicologico" offerto dalla regista, solo il riconoscimento del giusto peso alle parole gravità e verità.
MEMORABILE: L'inatteso balletto a due in farmacia sulle note di "Stars are blind"; La mise da infermierina "harleyquinnesca" scelta per l'addio al celibato...

Daniela 31/01/21 11:58 - 11655 commenti

I gusti di Daniela

Dopo aver abbandonato l'università, Cassy è tornata a vivere con i genitori e lavora come cameriera. Ha un dolore segreto che la divora ed una missione da compiere ogni sabato sera... Rape & revenge atipico: il rape non viene mostrato, il revenge di natura "educativa" non ha valenza catartica, somigliando piuttosto ad una punizione auto-inflitta per la mancata presenza al momento giusto. Qualche sprazzo d'humor nero ma a prevalere è l'amarezza ed un senso di perdita in questo bell'esordio registico con una conclusione crudele ed una coda beffarda destinate a restare impresse.  

Herrkinski 4/02/21 04:58 - 6832 commenti

I gusti di Herrkinski

In tempi di #metoo un film del genere vince facile, tuttavia l'assunto di base e il suo sviluppo sono meno scontati del previsto e si cerca di far passare un messaggio importante senza degradare nel femminismo spicciolo di altre opere recenti. L'aria trasognata della prima parte crea un bel contrasto con la seconda, ben più crudele e drammatica, affondando il colpo su una società perbenista e ipocrita in cui lo status sociale annebbia le coscienze. Il finale consolatorio mitiga l'amarezza perdendo l'occasione di colpire più duramente, evitando però forse un eccessivo pessimismo.

Kinodrop 4/02/21 20:00 - 2326 commenti

I gusti di Kinodrop

Mentre di giorno Cassie conduce una vita programmaticamente anonima, di notte si sente investita di un ruolo moralizzatore nei confronti del genere maschile tendenzialmente violento (viste le tragiche esperienze di cui vendicarsi). Fennell, al suo debutto come regista, gioca sull'ambiguità del personaggio lasciando i fatti solo all'intuizione (tranne nel finale), avvolgendo in un'atmosfera sospesa la psicologia e le intenzioni giustiziere di una figura costantemente presa da sé, che non si interroga mai sulla liceità del suo agire. Nonostante l'argomento, lascia con molti dubbi.

Deepred89 18/03/21 23:30 - 3517 commenti

I gusti di Deepred89

Perennemente in bilico tra commedia, dramma e noir, uno splendido film di vendette atipiche, beffe e speranze. Il ritratto di come il cinema dovrebbe essere: senza un solo cedimento di ritmo, travolgente sia nella globalità del suo soggetto che nei piccoli dettagli (uno a caso: il destinatario del ciondolo nel finale), confezione impeccabile (giusto con qualche carineria all'inizio ma sempre funzionale), emozioni e intrattenimento senza sosta, una protagonista delle espressioni perfette, una visione del mondo solida e radicale ma sempre sotto il segno dell'ironia (magari perfida).
MEMORABILE: Gli ultimi 20 minuti, specialmente quello splendido colpo di coda conclusivo, che valorizza l'altrimenti gratuita svolta subito precedente.

Daraen4 11/04/21 23:21 - 102 commenti

I gusti di Daraen4

Revenge movie ambiguo, a metà fra il thriller e il dramma, con qualche tinta comica; si rivela essere una lunghissima pubblicità progresso ma, stranamente, fa riflettere; l'eroina protagonista del film non riesce a stare simpatica e non si può provare eccessiva empatia per lei; paradossale invece il sentimento di pena che si prova per i "cattivi", ai quali non si riesce ad addossare del tutto colpe che, pensandoci bene, hanno. Un incastro più elaborato di quanto a prima vista appare. Interessante.

Paulaster 13/05/21 09:41 - 3699 commenti

I gusti di Paulaster

Donna finge di ubriacarsi per vendicare un trauma subìto. Soggetto importante che colpisce il maschilismo predatorio, il "catcalling" e gli stupri al college. La tesi poteva essere dimostrata con molto meno, visti i rischi che corre la protagonista e che la Mulligan (scarsa quando fa la brilla) suggestiona con una placida calma. Qualche sbavatura nel ruolo di Molina, con la canzone di Paris Hilton e nel lasciare il promesso sposo in camera fino all’alba. Notevoli tutti i dialoghi sul filo dell’ironia e la chiusura ruolo per ruolo.
MEMORABILE: Lo sputo nel caffè; La macchina presa a sprangate; Il video nel telefono; Il ciondolo spezzato in due.

Schramm 13/06/21 22:45 - 2995 commenti

I gusti di Schramm

Qui lo mostro e qui lo nego: ho Machiavelli nel DNA e te lo smarmello sulle x formali e le y contenutistiche del rape and revenge. Anzi facciamo che il rape neanche te lo mostro e per metà film l'angelo resta senza vendetta, e l'ambiguario del bravo revenger ne guadagna in nuove goniometrie. Beh, sono o no un'ereticona sovversiva? Potenzialmente, Emerald: sei troppo ostentatamente espositiva, troppo scopertamente teoretica, troppo dimostrativa anziché manifestativa. Troppo vittima del tuo talento. E slabbri troppo per le larghe e per le lunghe. La tua è una bomba atomica, ma a salve.

Lou 4/07/21 10:55 - 1082 commenti

I gusti di Lou

Un film importante e potente, che avrebbe potuto essere ancora più incisivo se non avesse sconfinato eccessivamente nel grottesco. Il tema è di grande attualità e Fennell ci costringe a riflettere sulle drammatiche conseguenze di atti troppo facilmente liquidati come ragazzate, che in realtà lasciano un segno indelebile sulle vittime fino alle più gravi conseguenze. La Mulligan è molto efficace e spietata nel portare avanti il suo disegno di vendetta per l’amica stuprata, umiliata, bullizzata, nell’indifferenza generale.

NELLO STESSO GENERE PUOI TROVARE ANCHE...

Bubobubo 3/08/21 17:08 - 1722 commenti

I gusti di Bubobubo

Per vendicare l'amica di corso Nina, suicidatasi dopo aver denunciato invano un abuso sessuale, l'introversa Cassie (Mulligan) girovaga di notte per club, fingendo di essere sbronza per incastrare approfittatori senza scrupoli. La vecchia conoscenza Ryan (Burnham) sembra tuttavia essersi sinceramente innamorato di lei... Se il giustizialismo filosofico sottostante alla narrazione della prima metà, per quanto comprensibile, è comunque opinabile, nel prosieguo il soggetto diviene assai più articolato e avvincente, sbocciando infine in un finale d'amara circolarità. Coraggioso.
MEMORABILE: Il cellulare della discordia; Le reazioni delle figure femminili allo stupro.

Muttl19741 13/08/21 10:21 - 144 commenti

I gusti di Muttl19741

Un film dal discreto soggetto sceneggiato in modo insufficiente. Il messaggio era ottimo, ma viene veicolato male. Si racconta troppo con le parole e ci si dimentica che il cinema racconta principalmente per immagini. Quelle presenti, oltretutto, appiattiscono la narrazione e riducono la pellicola a una puntata di una serie televisiva crime. Le sorti del film vengono risollevate nell'ultima mezz'ora, ma è troppo poco, è troppo tardi. Attori buoni ma mal assortiti.

Pinhead80 2/04/22 10:25 - 4327 commenti

I gusti di Pinhead80

Una donna sulla trentina, scioccata dal suicidio della sua amica avvenuta dopo uno stupro, si finge ubriaca nei locali per punire gli uomini che cercano di approfittare di lei. L'arrivo dell'amore la metterà temporaneamente sulla buona strada. Il film merita l'Oscar ricevuto: la sceneggiatura è molto buona e l'interpretazione di Carey Mulligan eccezionale. La denuncia nei confronti di una società rivoltante ed egoista incapace di assumersi le responsabilità delle proprie azioni è evidente ed è il vero e proprio pugno allo stomaco di un film riuscitissimo.
MEMORABILE: La Mulligan nelle vesti dell'infermiera tanto provocante quanto folle.

Aco 25/10/21 15:46 - 172 commenti

I gusti di Aco

Un insolito film nel solco del genere rape & revenge per via della storia che non segue i soliti binari e con un doppio finale a sorpresa. Attori ben calati nella parte e una Carey Mulligan molto brava nell’interpretare il doppio ruolo della cameriera cinicamente divertente e quello della vendicatrice fintamente ubriaca. Buona scelta delle inquadrature (ben curate e costruite), delle luci e della musica per comunicare messaggi, esprimere stati di animo giocando anche sul contrasto. Una denuncia del classismo e del maschilismo presente nella società statunitense.
MEMORABILE: La scena iniziale del film: che cosa stai facendo?

Giùan 1/01/22 17:35 - 3804 commenti

I gusti di Giùan

Estremamente programmatico e dunque, sia pur lateralmente, vessatorio nei confronti dello spettatore (in questo caso ovviamente soprattutto di sesso maschile) ma salvato dalla sua insopprimibile natura preconcetta grazie ad alcune caratteristiche sia "ideologiche" (la scoperta fragranza della propria schematicità) che cinematografiche (in virtù di una narrazione che insinua talora il dubbio della riconciliazione per poi sotterrarlo ferocemente). Fondamentali il sex appeal non omologato della Mulligan e una colonna sonora che "rilegge" alcune icone pop (dalla Halliwell alla Spears).

Anthonyvm 27/01/22 15:35 - 4018 commenti

I gusti di Anthonyvm

Emerald Fennel dimostra come sia possibile trattare argomenti sociali già diffusamente discussi, per quanto sempre tristemente attuali, in maniera intelligente, fresca e senza scadere nei moralismi retorici o nelle semplificazioni partigiane. Quando una commedia nera tiene col fiato sospeso alla stregua dei migliori thriller, diverte amaramente, spiazza con un terzo atto infarcito di twist puntualissimi e a fine visione invita gli spettatori allo scambio di opinioni, si può dire che superi le aspettative. OST azzeccatissima e prova di Carey Mulligan giustamente lodata. Notevolissimo.
MEMORABILE: La paura dei maschiacci scoperta la sobrietà di Cassie; Lo scherzetto alla rettrice; L'avvocato che si pente; La catena di colpi di scena nel finale.

Jandileida 29/01/22 20:27 - 1409 commenti

I gusti di Jandileida

Alla Fennell non manca il coraggio: dare una vigorosa rinfrescata narrativa all'ormai stantia aria del rape and revenge è operazione meritoria. Resole questo merito, va detto che la nostra Emerald ama anche un po' troppo lo specchio: due o tre inquadrature in stile "interni di Instagram" sono anche seducenti, possono ricordare qualcosa all'incrocio tra Hockney e Hooper ma, come da buon norma, il troppo stroppia. A fare una telecronaca: buon inizio, lieve flessione tra i due tempi, ottimo finale, quasi commovente. Mulligan in parte, musiche con un certo appeal ottantiano.

Didda23 6/04/22 11:13 - 2359 commenti

I gusti di Didda23

Un'opera particolare soprattutto per il registro narrativo che mischia abilmente commedia e dramma con un'atmosfera generale di denuncia dello status quo borghese che è sostanzialmente perfetta. Una sceneggiatura che si esalta non solo nella straordinaria potenza delle scene madri (il finale a livelli di tensione è magnifico), ma soprattutto nelle piccole cose (in farmacia sotto le note di Paris Hilton). Carey Mulligan si conferma attrice di razza in un ruolo cucito meravigliosamente esaltandone le caratteristiche. Regia non sempre all'altezza della sceneggiatura, ma che cinema!
MEMORABILE: Il cocainomane interpretato da Mintz-Plasse; La vendetta contro il rettore; L'addio al celibato.

Ira72 7/04/22 14:35 - 1199 commenti

I gusti di Ira72

Anche chi non ama i revenge movies riconoscerà che questa pellicola brilla per originalità. Che non sta nella trama, ma in tutto il resto: fotografia, ambientazioni, costumi e colonna sonora compongono un puzzle riuscito, coronato dall'interpretazione della talentuosa Mulligan, camaleontica nel suo oscillare tra dolcezza e follia. Buona anche la sceneggiatura: frizzante, scorrevole, e colorata, tra rosa, giallo e noir. Nell'epoca del mee too in cui sembrava già essere stato denunciato tutto, in tutte le salse, un condimento nuovo.
Per inserire un commento devi loggarti. Se non hai accesso al sito è necessario prima effettuare la registrazione.

In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Discussione Herrkinski • 1/02/21 21:27
    Consigliere - 2490 interventi
    Ce l'avevo in archivio da vedere e davinottare da un po', ho tergiversato perchè non avevo ben capito che tipo di film fosse... A questo punto quando capita lo vedrò, anche se ho evitato gli spoiler mi sono fatto un'idea del tipo di lavoro. 
  • Discussione Daniela • 2/02/21 00:07
    Gran Burattinaio - 5823 interventi
    Si, quella quota di humour macabro rende l'atmosfera meno tragica e più spiritosa, anche se poi le coltellate al cuore e i pugni al fegato arrivano ugualmente allo spettatore
    E' vero, arrivano eccome... ed è anche vero che ci sono delle pennellate di humor nero, ma - pur ritenendo di essere generalmente molto sensibile a questo tipo di umorismo - questa volta non sono servite ad alleggerire la visione. 
  • Discussione Gestarsh99 • 2/02/21 17:14
    Vice capo scrivano - 20703 interventi
    Comunque alcuni siti lo danno in uscita il prossimo 11 marzo col seguente titolo:

  • Discussione Didda23 • 2/02/21 17:26
    Gestione sicurezza - 5781 interventi
    E doveva uscire il 23 luglio. A sto punto è meglio mettere il titolo italiano.
    PS. Titolo italiano orribile.
  • Discussione Gestarsh99 • 2/02/21 17:32
    Vice capo scrivano - 20703 interventi
    Didda23 ebbe a dire:
    PS. Titolo italiano orribile.

    Straquoto.


  • Discussione Herrkinski • 2/02/21 21:14
    Consigliere - 2490 interventi
    Didda23 ebbe a dire:
    E doveva uscire il 23 luglio. A sto punto è meglio mettere il titolo italiano.
    PS. Titolo italiano orribile.
    Beh, in realtà sarebbe "Una giovane promettente" quindi non è che ci vada tanto distante...

  • Curiosità Daniela • 4/02/21 10:21
    Gran Burattinaio - 5823 interventi
    Quattro candidature al Golden Globe: film drammatico, regia, sceneggiatura, attrice protagonista in un film drammatico.

  • Curiosità Zender • 26/04/21 11:01
    Pianificazione e progetti - 46023 interventi
    Premio Oscar alla migliore sceneggiatura originale a Emerald Fennell.
  • Discussione Schramm • 30/05/21 14:45
    Scrivano - 7336 interventi
    me lo devo rimasticare, ma complessivamente sono rimasto poco convinto. da principio sembra chissà quale bomba H col timer prossimo allo zero, ma più va avanti e meno funziona. non ho sicuramente avvertito pugni né coltellate in alcun dove. è un'operazione troppo tirata per le larghe e per le lunghe (una bonifica di un quarto d'ora non avrebbe fatto mezzo soldo di danno) e troppo vittima del proprio ostensivo machiavellismo.

    si lascia principalmente apprezzare per come sovverte ereticamente x formali e y contenutistiche del rape and revenge, allargandone perimetri e aree e affacciandole su nuove possibilità panoramiche e angolazioni morali. ma al netto di questo, non si arriva per me ai tre pallini.
    Ultima modifica: 30/05/21 17:16 da Schramm
  • Homevideo Caesars • 7/09/21 13:52
    Scrivano - 15755 interventi
    In uscita il bluray, edito da Universal, ad Ottobre (il 14)
    https://www.dvd-store.it/Video/Blu-Ray/ID-74715/Una-donna-promettente