Ti amerò... fino ad ammazzarti

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MMJ Davinotti jr
Titolo originale: I love you to death
Anno: 1990
Genere: commedia (colore)
Numero commenti presenti: 15
Papiro: elettronico
APPROFONDIMENTI: La pizza al cinema

LE LOCATION

I COMMENTI

L'IMPRESSIONE DI MARCEL M.J. DAVINOTTI JR. (cos'è?)

Divertita commedia firmata Lawrence Kasdan, insolita e frizzante, che il regista dirige partendo da una sceneggiatura di John Kostmayer ispirata a un fatto realmente accaduto. Kevin Kline (doppiato con accento siciliano) è Joy Boca, pizzaiolo sposato (con Tracey Ullman) e con figli che, nonostante l'italianissimo attaccamento per la famiglia e la religione, tradisce la moglie a ripetizione. Il ritratto insomma è quello dell’italiano classico così com’è visto all'estero ed è giocando con gli stereotipi che Kasdan riesce a essere divertente. E potendo disporre di un cast impressionante trasforma una semplice commedia in un film ricco di spunti geniali: come nella descrizione dei due drogati (William Hurt e Keanu Reeves) chiamati per uccidere...Leggi tutto il marito fedifrago, stonati e perennemente traballanti. Kasdan, dimostrando di saper gestire al meglio dialoghi più brillanti della media (non dimentichiamo che questo è il primo film suo nel quale non si occupa della sceneggiatura), ottiene una sequenza di scene vive e simpatiche in cui l'apporto comico maggiore viene comunque da un Kevin Kline che per quella parte pare nato. Certo c'è un po' di ripetitività nelle situazioni e qualche momento di stanca affiora qua e là. Inoltre va detto che il soggetto non offriva poi moltissimo, su cui lavorare. Definita nella prima mezz'ora la figura di Joey e il suo rapporto estroverso con tutti, Kasdan deve per forza lasciar spazio alla di lui moglie e alla suocera (Joan Plowright, doppiata con accento russo), perdendo in freschezza e attendendo l'arrivo di William Hurt.
Marcel M.J. Davinotti jr.
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TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)
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Galbo 31/12/07 07:35 - 11698 commenti

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Tratto da una storia incredibilmente vera, Ti amerò... fino ad ammazzarti, è una storia di passioni, gelosia, tradimenti e perdono ambientata nel mondo degli italo-americani. Pur non riuscendo ad evitare parecchi dei luoghi comuni di tipo "razziale", bisogna riconoscere che la commedia (con venature di grottesco e noir) è parecchio divertente anche se nella caratterizzazione dei personaggi, i più riusciti sono quelli di contorno (parecchio spassosi i ruoli interpretati da Hurt e Reeves).

Daidae 23/03/09 18:32 - 2866 commenti

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Commedia stereotipata e bruttarella, col solito luogo comune del siciliano donnaiolo e ovviamente baffuto. Orrido il cast, in particolare la donna baltica e gelosa (e piuttosto bruttina). Sarà che il genere commedia nero-rosa non mi appassiona, ma questo film mi ha fatto solo sbadigliare. Un pallino!

Caesars 30/07/09 16:21 - 3039 commenti

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Quando vidi il film al cinema, all'epoca della sua uscita, mi deluse un pochino, impressione che anche dopo non si è modificata. La storia, basata (pare) su una storia vera, aveva tutti i crismi per risultare vivace e divertente, ma a conti fatti è invece un po' ripetitiva e non riesce a coinvolgere come dovrebbe. Peccato, perché gli attori sono all'altezza della loro fama e il regista non è certo il primo venuto. Non fallimentare, ma visto il valore dei singoli addendi mi aspettavo una somma decisamente più alta.

Daniela 1/08/09 11:04 - 10766 commenti

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Una di quelle commedie che, sulla carta, promettono molto: regista prestigioso (anche se non specialista del genere), storia stramba tanto inverosimile da essere vera, cast stellare con un protagonista coi fiocchi e caratteristi extra-lusso. Però qualcosa non funziona nel ritmo, nonostante qualche buon spunto (legato soprattuttio alla coppia Hurt/Reeves, killer drogati imbranatissimi) ed il divertimento risulta inferiore alle attese. PS: Di questi tempi, meglio non lamentarsi dello stereotipo dell'italiano puttaniere...

Giuliam 27/01/10 11:08 - 178 commenti

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Efficace commedia americana, presa da una storia accaduta realmente. Il punto di forza è indubbiamente il cast, con un Kevin Kline macho siciliano, un maturo River Phoenix e piccole partecipazioni per William Hurt e Keanu Reeves nei panni di due svitati tossicodipendenti, presunti killer in azione. Fa ridere e fa pensare. Non è un grandissimo film, ma possiede di sicuro un valore e una sua originalità. Curioso.

Puppigallo 25/01/10 19:00 - 4681 commenti

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Allegra cazzatiella senza pretese sorretta da un cast affiatato (tutti contro il marito, impenitente braccagonnelle) e da una sceneggiatura che, nonostante il concetto sempre uguale (tradisce e quindi deve morire), riesce a piazzare momenti piuttosto divertenti, dove l'inconsapevole protagonista subisce varie vendette che avrebbero mandato chiunque all'altro mondo, mentre lui, pur acciaccato, ne esce vivo. Sarebbe servito qualche guizzo in più, ma non era facile trovare strade più originali di quella che è stata seguita. Nota di merito per la madre della tradita. Non male, dopotutto.
MEMORABILE: Gli sparano e lo avvelenano, ma ci vuol altro.

Matalo! 25/01/10 18:14 - 1371 commenti

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Il suo limite è il registro grottesco che non permette di prendere sul serio una vicenda che ha anche tinte fosche. E quindi è una goliardata in minore, molto più film passatempo di quanto vorrebbe essere. Detto ciò è difficile non cedere ad un Kline istrione sciupafemmine immortale o alla coppia Reeves/Hurt così fatti da esser privi di memoria breve. Visto così il film fa ridere, talvolta anche di gusto. Ma ha poco spessore. Attori eccellenti e in parte.
MEMORABILE: Reeves-Hurt che "giocano" a biliardo. L'incontro in discoteca di JoeLaPizza con la Cates; "Monopoli". Joe con un proiettile in testa invita i suoi killer

Rickblaine 27/01/10 16:12 - 635 commenti

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Inizia come una commedia, presegue nel drammatico con pizzico di ironia e finisce in commedia. Basato su una storia vera, magari con qualche ritocco apportato, è ben fatto. Narrato in una maniera che non annoia, anzi... Kevin Kline è ottimo per il personaggio; poi ci sono il giovanissimo Phoneix, Reeves e un irriconoscibile William Hurt che sono straordinari. Fra i pochi difetti riscontrabili il finale troppo da favola.

Enzus79 27/01/10 11:35 - 2109 commenti

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Buona commedia che nonostante abbia i suoi momenti più esilaranti con il bravo Kevin Kline, non è esente da difetti. In alcune scene ci si annoia (forse con la mancanza proprio del protagonista). Nonostante tutto è un film simpatico che fa sorridere a più riprese.

Cotola 19/06/10 23:48 - 8048 commenti

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Pellicola con la quale inizia la fase discendente di Kasdan che, Grand Canyon a parte, farà registrare scivoloni ben peggiori di questo. Questa commedia è, infatti, modesta ed il divertimento latita nonostante un Kline in buona forma a causa delle troppe ripetizioni di cui la sceneggiatura è infarcita. Cast abbastanza ricco e piccola particina anche per lo stesso regista (nella parte di un avvocato).

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Nando 1/11/13 13:47 - 3583 commenti

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Ispirato a una vicenda realmente accaduta, il film nonostante i luoghi comuni (d'altronde è realtà) si guarda degnamente grazie a un cast variegato in cui Kline e il piccolo cameo di Hurt emergono preponderanti. Più scoppiettante la seconda parte che regala qualche momento esilarante, da censura la donna che parla in lingua italo slava.

Herrkinski 24/11/14 02:40 - 6070 commenti

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Tralasciando i luoghi comuni razziali/sociali (va male al protagonista siciliano, ma pure alla mamma russa e ai killer drogati), il film risulta abbastanza divertente, se preso per quel che è; a tenere in piedi la baracca, più che Kasdan (corretto e nulla più) è il cast, affiatato e di un certo livello. Il ritmo è altalenante, ma dal momento clou in poi paradossalmente sembra che il film finisca troppo alla svelta, con una chiusura che lascia un po' insoddisfatti; i protagonisti si sarebbero potuti infatti sfruttare per un finale più elaborato.

Pinhead80 15/03/15 19:49 - 4155 commenti

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Joe incarna all'eccesso lo stereotipo dell'italo-americano fedifrago sempre a caccia di donne, ma non ha fatto i conti con la propria famiglia. Alcuni momenti sono davvero esilaranti (su tutti l'entrata in scena del duo Hurt/Reeves) e Kline (assolutamente perfetto nella parte di Joe) non è quasi più stato così brillante sul grande schermo. Un film che fa sempre piacere vedere e rivedere, anche a distanza di anni.
MEMORABILE: Monopoly!

Stelio 14/08/15 11:37 - 384 commenti

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Buonissimo film che si lascia guardare praticamente da solo grazie alla stramberia delle situazioni e agli ottimi intepreti a sorreggerlo. Kline in certe fasi è un po' caricato ma fa anche parte del personaggio; nella parte centrale forse manca quel pizzico di ritmo che avrebbe dato alla storia quel qualcosa in più. Finale così e così, nel complesso da guardare tranquillamente.

Pesten 25/09/21 15:54 - 665 commenti

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Film che può in parte rappresentare la commedia anni 90: volgare ma non troppo, zeppa di luoghi comuni razziali (cui oggi non si potrebbe più ricorrere), prevedibile ma proprio per questo piacevole. Forse col passare degli anni non invecchia benissimo (in lingua originale regge di più), però gli si può ancora perdonare qualche ripetizione, qualche buco in sceneggiatura e un finale che ancora oggi risulta un po' mozzicato. Kline è grandioso, ma chi gli sta accanto tiene botta e non sfigura. Monopoli!
MEMORABILE: Nella versione in lingua originale, lo scambio di insulti tra Kline e la suocera in italiano vs slavo.
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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Discussione Santatecla • 30/07/09 14:13
    Galoppino - 24 interventi
    L'ho trovato gradevole, ironico e ben strutturato, a tratti esilarante con le interpretazioni particolari di Kevin Kline, William Hurt e Keanu Reeves
  • Discussione Hackett • 30/07/09 15:20
    Segretario - 531 interventi
    Si, è un film che ho apprezzato molto anch'io, un Kasdan che si abbandona un pò alla leggerezza ma lo fà con gran mestiere.
  • Discussione Zender • 30/07/09 17:14
    Consigliere - 44921 interventi
    Un tempo lo odiavo. Poi, rivistolo, devo ammettere che non è male: Kline è decisamente in parte come poche altre volte gli è capitato!