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TITOLO INSERITO IL GIORNO 8/04/21 DAL BENEMERITO KINODROP
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Kinodrop 8/04/21 20:54 - 2234 commenti

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In piena guerra fredda, al rientro da una missione spaziale qualcosa va storto e uno dei due cosmonauti viene "sequestrato" in una base segreta per studiarne le turbe psicotiche. Si scoprirà che un essere alieno si è insediato in lui e sopravvive in forma simbiotica impossibile da separare, nonostante il supporto di una psicologa chiamata a indagare sul fenomeno. Horror fantascientifico russo, dal taglio massicciamente teatrale, plumbeo, claustrofobico e decisamente greve, che rimane sospeso tra dramma psicologico-politico e derive inquietanti con ottimi effetti speciali.
MEMORABILE: L'espulsione dell'alieno; La creatura si nutre di cortisolo; I prigionieri terrorizzati dati in pasto; La fuga insieme alla psicologa.

Gottardi 27/04/21 11:21 - 276 commenti

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Al rientro da missione cosmonauta è internato per essere segretamente studiato dalle autorità sovietiche: interviene neurologa avezza a salvare pazienti a intuito. Ennesimo clone di Alien in cui per povertà di mezzi l’azione è spostata in un centro medico, che tenta fastidiosamente di ripeterne l’impianto filosofico scambiandolo con astruserie e allusioni non dette e che non alludono. Il risultato è un’operazione squinternata, noiosa e a tratti perfino ridicola. Attori legnosi, buono solo l’angosciante tema musicale, che non a caso viene ripetuto ossessivamente.

Daniela 28/04/21 12:19 - 11449 commenti

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A seguito di un incidente avvenuto durante il rientro di una navicella spaziale, una neuro-psichiatra viene coaptata dal comandante di una base militare segreta perché esamini le condizioni dell'astronauta sopravvissuto... Fantascienza retrò, considerata l'ambientazione nell'URSS negli anni 80, per un film che, rilevati i debiti verso altre pellicole e qualche incongruenza sparsa, riesce tuttavia ad imboccare una propria strada. Niente di eclatante, ma rispetto a certe recenti fanta-americanate di vistosa pacchianeria prodotte in Russia, risultato interessante e più che dignitoso.
MEMORABILE: La cena clandestina.

Il ferrini 7/05/21 01:16 - 1950 commenti

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Solido nella regia, sobrio negli effetti speciali e ben interpretato. Questo "Sputnik" è un prodotto molto valido, che magari ha qualche debito con lo xenomorfo ma rispetto a Life, giusto per citarne uno, ruba molto meno dall'immaginario di Alien. La bestiolina infatti è un simbionte, come Venom, tuttavia siamo molto lontani dalle atmosfere rassicuranti della Marvel, anche perché il tutto è ambientato nella Russia degli anni '80, quindi l'estetica è più dalle parti della serie tv Chernobyl. Buono il commento sonoro, doppiaggio più che dignitoso. Consigliato.

Capannelle 9/06/21 23:59 - 4043 commenti

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Dignitoso e ben curato nella parte visuale, paga invece per la durata eccessiva e una tenuta non proprio solida di alcuni snodi narrativi che mescolano la solita disattenzione dei cattivi e qualche eccesso di idealismo. In tono i protagonisti, peccato che la voce scelta per il doppiaggio di Semiradov sia troppo ingentilita per il personaggio. Commento sonoro efficace nel trasmettere il senso di minaccia, anche se alla lunga risulta troppo invadente. Sicuramente un punto a favore le ambientazioni e l'atmosfera russa anni 80.

Rufus68 19/01/22 18:32 - 3542 commenti

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Un film di buona resa formale quanto vacuo nei contenuti e nelle mire autoriali. Siamo più dalle parti di Quatermass che di altri fantascientifici, ma non è ciò che importa dato che la freccia più puntuta del film è rappresentata dall'aura tovarich-vintage col suo corollario da Guerra Fredda (lo scientismo, le trame politiche, l'opacità nei rapporti fra le varie articolazioni istituzionali). Meno perspicuo, seppur legittimo, è il tratto metaforico con la creatura a simboleggiare il morente regime sovietico. Misurata l'interpretazione della Akinshina e apprezzabile il cast.

Pumpkh75 28/02/22 15:51 - 1504 commenti

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Nel mare del cinema fantascentifico che si dipana dalla foce di Alien c’è qualcuno che pesca con le bombe: la creatura non porta nulla, la simbiosi con l’umano figuriamoci, l’epilogo non ha bisogno di spoiler perché tanto è sempre lo stesso. A smuoverci, casomai, è l’aurea arruginita e grigia pre-Chernobyl e Perestrojka che sembra sì la crepa in una cortina autarchica di bugie e prevaricazioni ma che, in questo fine Febbraio 2022, lascia involontariamente un disturbante sapore di pesce non spinato. Il mini-twist finale sulla Akinshina non suscita il minimo interesse. Sfuggevole.

Teddy 13/03/22 05:17 - 178 commenti

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Il film di Abramenko attinge chiaramente dall’enciclopedia filmica del suo guru, ma al tempo stesso contiene anche alcuni degli aspetti tipici dell’idealismo “soviet”. Peccato che il dispositivo analettico messo a punto con tanto rigore si inceppi proprio di fronte all’intreccio emotivo, che fagocita il fascino cupo e sintetico a favore di un irritante e ampolloso influsso melodrammatico. Buono il cast, dimenticabile il “vampirico” villain.

Magerehein 8/04/22 21:45 - 221 commenti

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I punti di forza del film stanno nell'atmosfera e nella fotografia curata (anche se l'oscurità è sin troppo abbondante) oltre che nella storia, più introspettiva e meno chiassosa di un horror moderno medio. L'opera risulta tuttavia davvero troppo lunga (era proprio necessaria la sottotrama del bambino?) e conseguentemente non priva di momenti di stanca. Un errore, inoltre, rivelare subito quel che il sopravvissuto nasconde (diviene chiaro che l'esistenza della "cosa" non era così misteriosa agli altri). Strana la creatura, finale troppo caotico. Abbastanza insipido.

Myvincent 22/04/22 18:21 - 3189 commenti

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Alien non disdegna neanche I cosmonauti russi, con la peculiarità che questo stesso viene studiato in gran segreto per carpirne i segreti, utili eventualmente a scopo bellico. La trama non sarebbe male e neanche gli effetti speciali sono da biasimare, ma l’insieme è privo di quelle note caratteristiche che sarebbero servite per farne un prodotto di una certa qualità. Invece il tutto scorre nella più misera banalità. Finale dal sapore dolce.

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