Soul - Film d'animazione (2020)

Soul
Media utenti
Titolo originale: Soul
Anno: 2020
Genere: animazione (colore)
Cast: (animazione)
Lo trovi su

Location LE LOCATIONLE LOCATION

TITOLO INSERITO IL GIORNO 26/12/20 DAL BENEMERITO RAMBO90
Clicca sul nome dei commentatori per leggere la loro dissertazione
ORDINA COMMENTI PER: BENIAMINI GERARCHIA DATA

Capannelle 1/01/21 20:21 - 4408 commenti

I gusti di Capannelle

Un film Pixar orientato a cercare una profondità superiore alla media e ad emulare sempre di più i film per grandi. Ne viene fuori un risultato sicuramente degno di nota, realizzato con colori caldi e vividi (nella vita terrena) e spezzoni visuali di gran pregio (si pensi alla scala nell'aldilà), costellato da trovate particolari e un discreto ritmo ma che perde parte di quel quid travolgente e divertente, anche infantile, che ti aspetteresti. Sa stimolare le emozioni, non parla complicato ma forse insiste troppo su determinati concetti esistenziali.
MEMORABILE: La scala ultraterrena; Dal barbiere.

Rambo90 26/12/20 04:27 - 7692 commenti

I gusti di Rambo90

Un film di immensa poesia. Dopo i primi dieci minuti si viene catapultati subito in un universo a sé stante e si capisce che la sceneggiatura ha da proporre qualcosa di davvero particolare. Uno di quei cartoni che da un po' non si vedevano, capace di insegnare allo stesso tempo ai piccoli ma anche ai grandi. La morale può sembrare stantia (vivere la vita in ogni suo aspetto, assaporarla davvero), ma è proposta con grande delicatezza e una bella dose di ironia. Grande lavoro sull'animazione, ottimo il comparto musicale. Tocca sinceramente l'anima.

Galbo 27/12/20 07:32 - 12388 commenti

I gusti di Galbo

Opera ambiziosissima, è l’ennesimo capolavoro targato Pixar, ancora una volta destinato ad un pubblico di tutte le età, ma più apprezzabile da adulti che sono in grado di apprezzare le implicazioni “ultraterrene” della storia. Si parla ancora di seconde possibilità ma con sfumature nuove e una sentimento di malinconia che si alterna alla pura gioia della passione musicale del suo protagonista. Di assoluta eccellenza animazione e colonna sonora. Capolavoro. 

Daniela 28/12/20 05:56 - 12651 commenti

I gusti di Daniela

Poche ore prima di coronare il sogno di esibirsi in un'orchestra jazz, un pianista muore in un incidente. La sua anima però non intende perdere un'occasione inseguita da quando era bambino... Dopo alcune opere incerte, la Pixar torna ai fasti di Inside Out con quest'opera che ne ricorda lo stile grafico. Un incanto per gli occhi e per le orecchie, una panacea per lo spirito: il messaggio conclusivo su cosa renda la vita degna di essere vissuta può sembrare banale in se stesso ma è declinato con una tale ricchezza di sfumature da diventare profondo e commovente. Imperdibile.

Xamini 29/12/20 17:41 - 1252 commenti

I gusti di Xamini

Difficile trovare un vero difetto a questo lavoro Pixar: a iniziare dai molteplici registri estetici (i due piani), per passare alle dinamiche, ai tempi (comici e non), alla scrittura dei personaggi, al messaggio di fondo e alla sua ossatura. Ci sono frangenti che smontano cliché, altri di grande ispirazione e intensa suspense, con una velo di amarezza di fondo, che scivola spesso nel sorriso. Un'opera destinata chiaramente a un pubblico adulto, capace di divertire e far riflettere. Eppure, di pancia, non si riesce a considerarla un capolavoro né è facile esserne travolti.
MEMORABILE: La sequenza di pericoli scampati dopo la bella notizia; La ricerca della scintilla; La scalinata in direzione della luce.

Anthonyvm 3/01/21 16:02 - 5672 commenti

I gusti di Anthonyvm

La Pixar, da sempre maestra nel raccontare la straordinarietà dell'ordinario, torna alla maturità di Inside out, ma fa un passo oltre: dall'antropomorfizzazione delle emozioni si passa alla personificazione della vita stessa, in una riflessione esistenzialista più profonda e commovente del solito. La storia è semplice (un'anima che non vuole morire ne incontra un'altra che non vuole nascere), la morale (ammirevolmente adulta) non è nuova, ma la narrazione si muove con tale creatività e delicatezza da rapire il cuore del pubblico. Fra le vette più luminose della compagnia di Docter.
MEMORABILE: La jam session; La scala mobile per l'aldilà; I "Jerry"; L'Altro Mondo e l'Ante Mondo; Le anime perdute; Il musicista di strada; Il finale aperto.

Manrico 4/01/21 15:11 - 95 commenti

I gusti di Manrico

Film emozionante e complesso, costruito con eccezionale sapienza - sia narrativa che grafica - sui temi della scintilla creativa, del senso dell'esistenza, della capacità di apprezzare le piccole cose, "Soul" rischia di andare a segno più con un pubblico adulto che non con quello dei bambini. Non tanto e non solo per la filosoficità degli argomenti, quanto per il fatto che alcune necessità didascaliche - pur necessarie e risolte con classe immensa - sembrano togliere un po' di sano divertimento (l'equivoco/scambio con il gatto meritava forse qualche gag in più). Comunque ottimo.
MEMORABILE: La scena dal barbiere.

Fabbiu 6/01/21 15:31 - 2142 commenti

I gusti di Fabbiu

Dallo spunto del corto Reason and emotion poi ben sviluppato nel lungometraggio di Inside Out, la Disney-Pixar continua il percorso dei film di animazione "esistenziali" in grado di offrire chiavi di lettura sulla vita e l'esistenza pur deliziando, in generale, gli amanti dell'animazione. Dalle emozioni si passa alle "anime". Esteticamente adorabile (spazio alle forme morbide e sinuose con l'unica eccezione del "guardiano"  Terry, contabile pragmatico, quindi dal tratto lineare e spigoloso). Dolce e amaro come la vita, con una bella atmosfera e stile jazz incalzante.

Paulaster 25/01/21 10:19 - 4409 commenti

I gusti di Paulaster

Professore di musica deve fare da mentore a un’anima che non ha avuto la “scintilla”. Il tema è complicato come il senso della vita e il suo goderne, il film propone nozioni quantistiche e sull’Io filosofico e sembra così destinato solo a un pubblico adulto. Manca in toto la poesia e solo gli ultimi dieci minuti divengono emozionali e chiari nel messaggio. Scopiazzamenti assortiti da La La Land, Il paradiso può attendere, i Barbapapà, Tim Burton e La linea. Scarso il doppiaggio della Cortellesi, bravo Marcorè.
MEMORABILE: La prova al jazz club; L’anima entrata nel gatto; Lo scambio di voci; La bambina che suona lo strumento fuori dalla porta.

Michdasv 28/02/21 11:18 - 117 commenti

I gusti di Michdasv

Grafica meravigliosa (luce! foglie!), trama... beh. Consolatorio (Eco disapprova). Raccolta di luoghi comuni, tropi, e idee già viste: la Linea, Paperino nel mono della Matemagica, Inside out, La vita è meravigliosa, Ralph Spaccatutto, Il Paradiso può attendere, Forrest Gump, Le Idee di Platone, dozzine di film sui musicisti, gli insegnanti, lo scambio di corpi, che c'è prima e dopo la vita. Troppe coincidenze (nel taxi c'era Lei? il medium vive lì vicino?). Discreto, ma un po' troppo "stereotipato". Forse al The Blue Note.
MEMORABILE: Dal Barbiere ("tu non me l'hai mai chiesto..."); La trombonista che vuole abbandonare; La resa grafica di chi "cade, dalla bolla, nel buio".

Pete Docter HA DIRETTO ANCHE...

Spazio vuotoLocandina Monsters & Co.Spazio vuotoLocandina UpSpazio vuotoLocandina La nuova macchina di MikeSpazio vuotoLocandina Inside out

Giufox 3/01/22 09:00 - 324 commenti

I gusti di Giufox

Film con una profonda vena malinconica, fatto di anime, corpi e voci in continuo movimento, che trasporta il discorso esistenziale intrapreso con Inside out (dello stesso autore) oltre i confini allegorici post-mortem di Coco. Il messaggio positivo è marchio di fabbrica più che reale necessita e va a inficiare la vera natura del prodotto che potrebbe risultare metafisicamente complicato per il pubblico più giovane e di riflesso ampiamente ovattato per quello adulto. Le soluzioni grafiche sono sempre fluide, impeccaibili e di una notevole originalità.
MEMORABILE: Il contabile che sguscia e si fonde con mondo reale; Il primo solo al piano.

Gabigol 4/03/23 15:10 - 578 commenti

I gusti di Gabigol

Bel lungometraggio Pixar, meritorio di dare un imprint più sfaccettato e profondo al classico messaggio del "persegui il tuo sogno fino in fondo". Difatti, eccettuata l'eccelsa confezione tecnica che non richiede osservazioni, il più grande pregio dell'opera è quello di fondere una passione (la musica, in questo caso) con la consapevolezza di corroborare il vissuto cucito attorno al proprio sogno. Originale e ben reso l'Antemondo, fabbrica di anime in procinto di discernere la propria passione: premio il pass della terra. Film non sempre compatto di sceneggiatura, ma riuscito.
MEMORABILE: Scala per l'altromondo; I pericoli in strada; La ricerca della passione; L'epifania al pianoforte; L'Antemondo; Il contabile Terry all'inseguimento.

Giùan 12/07/23 09:32 - 4556 commenti

I gusti di Giùan

Che ricchezza di sguardo e che straordinaria facondia narrativa! Docter conferma e rilancia le ambizioni "emotive" della Pixar tanto che l'unica cosa che si possa rimproverare al film è far sentire all'adulto il disagio di condividere uno spettacolo di tal fattezza con dei bambini e vederli tanto penetrati (oltreché incantati) dall'opera. Qualche inciampo narrativo (per fortuna) e talune macchinosità in cui si sarebbe preferito snellire (la poesia che rischia la melassa) ma un "concept" che avviluppa, disattende aspettative, spaurisce e riconcilia. Più in alto e ancora su: Up!

Cotola 17/11/23 20:15 - 9034 commenti

I gusti di Cotola

Docter in cabina di regia è una garanzia. E infatti stavolta la Pixar, opaca nelle ultime prove, torna ad alti livelli. Il film sa essere delicato, coinvolgente, divertente, emozionando in più occasioni lo spettatore, regalandogli un bel messaggio di cui fare tesoro. E il tutto senza rincorrere le strade del politicamente corretto a tutti i costi. E, per gli amanti del genere, c'è anche un po' di jazz. Magari il risultato finale è meno travolgente dei più noti capolavori, ma siamo comunque dinanzi a un film notevole.

Jandileida 20/02/24 15:38 - 1564 commenti

I gusti di Jandileida

La Pixar torna a sfornare una storia a più strati, in cui al bisogno di bontà dei più piccoli viene sovrapposta la voglia dei più grandi di venire sospinti alla riflessione. Questa volta si viaggia tra aldilà e aldiqua alla ricerca, se non del senso della vita, almeno di quei momenti e di quelle motivazioni che ci spingono a viverla pienamente. Il messaggio che finisce per passare, quello molto umano dell'accettazione del qui, dell'ora e dei propri errori, piace; così come incanta sempre l'imbattibile comparto tecnico. Per gli amanti del genere, tanto jazz. Già un classico.

Pigro 29/03/24 14:04 - 9659 commenti

I gusti di Pigro

La suggestiva grafica dell’animazione e la scioltezza narrativa risollevano un film mediocre, che riprende l’ossessione americana della seconda possibilità e del paradiso che può attendere, calandola in un imbarazzante college di anime e confezionandola nella storiella sciapa del pianista jazz che aspetta l’occasione della sua vita. Non mancano situazioni azzeccate che tengono desta l’attenzione, ma è soltanto sul finale, dopo la noia iniziale e la seguente melassa, che il film inizia a decollare acquistando senso… sul senso della vita. Troppo tardi.
Per inserire un commento devi loggarti. Se non hai accesso al sito è necessario prima effettuare l'iscrizione.

In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


DISCUSSIONE GENERALE:
Per discutere di un film presente nel database come in un normale forum.

HOMEVIDEO (CUT/UNCUT):
Per discutere delle uscite in homevideo e delle possibili diverse versioni di un film.

CURIOSITÀ:
Se vuoi aggiungere una curiosità, postala in Discussione generale. Se è completa di fonte (quando necessario) verrà spostata in Curiosità.

MUSICHE:
Per discutere della colonna sonora e delle musiche di un film.
  • Discussione Michdasv • 28/02/21 11:04
    Galoppino - 285 interventi
    film pienissimo di citazioni da altri film, che nella recensione non riuscirei a elencare tutte neanche solo i titoli. Esiste nel Davinotti.com una pagina apposta sui film che trattano del "anima-morta-che-però-torna-in-vita-seconda-chance"?
  • Discussione Zender • 28/02/21 18:31
    Capo scrivano - 47764 interventi
    No, lo scriviamo nei post come questo.
  • Curiosità Zender • 26/04/21 11:04
    Capo scrivano - 47764 interventi
    Premi Oscar al miglior film d'animazione e alla migliore colonna sonora (Trent Reznor, Atticus Ross e Jon Batiste).