Skyscraper

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L'IMPRESSIONE DI MARCEL M.J. DAVINOTTI JR. (cos'è?)

A volte basta sapere di poter contare sull'attore giusto per ripercorrere pedissequamente antiche strade senza troppa vergogna. Qui il riferimento fin troppo ovvio è l'INFERNO DI CRISTALLO di Guillermin (contaminato dal primo DIE HARD), con l'incendio letale destinato a sprigionarsi all'interno del grattacielo più alto del mondo appena costruito dal solito riccastro orientale dall'ego smisurato che tutto dirige dall'ultimo piano. Will Sawyer (Johnson) ha lasciato la polizia e le armi da dieci anni, precisamente dopo un salvataggio finito male che l'ha portato a saltare in aria con la sua squadra e a salvarsi...Leggi tutto per il rotto della cuffia rimediandoci una gamba artificiale. Conosce meglio di chiunque le misure di sicurezza all'avanguardia adottate per il Pearl (il suddetto grattacielo) e anzi ci vive dentro assieme alla famiglia (moglie e due bimbi). Ci penserà il solito delinquentaccio dell'Est Europa a manomettere tutte le autodifese dell'edificio con lo scopo di ottenere dal miliardario dell'ultimo piano l'aggeggino tecnologico con cui questi controlla i conti dove sono custoditi contanti che gli erano stati sottratti in precedenza. Ma tutto questo conta poco; l'importante è contrapporre la fazione dei Buoni (sostanzialmente rappresentata da Johnson, sua moglie e qualche poliziotto inetto) a quella dei Cattivi (una ventina di persone ben organizzate) per poi lanciare il protagonista all'attacco. Arrampicatosi su una gru alta nonsisaquantimetri posta a fianco del grattacielo, Sawyer con un balzo nel vuoto irrompe nell'edificio per salvare il parentame in pericolo. Ci sarebbe il fuoco, ma essendo almeno inizialmente confinato a un unico piano i problemi veri son rappresentati più che altro dai criminali armati che sparano all'impazzata. Le scene spettacolari sono concentrate in tre o quattro momenti: i migliori sono ambientati all'ultimo piano, dove decine di schermi tridimensionali riescono a far scomparire virtualmente il pavimento lasciandoti sospeso nel vuoto per poi trasformarsi in specchi e dare il via a un finale stile L'UOMO DALLA PISTOLA D'ORO. Johnson però non è Bond e fin dall'inizio si deve arrangiare senza alcuna assistenza tecnologica, svolazzando sui cornicioni come uno psicopatico ripreso dai notiziari di mezzo mondo. Tanto che quando alla moglie (Campbell) fan notare che Will potrebbe essere implicato in prima persona nella progettazione dell'assalto, lei risponde con inappuntabile logica: "Ma vi pare che un uomo che fa quelle cose lì ha un piano?". Spazio a una dark lady spietata di rara bellezza (Quinlivan) e a sbrodolamenti familiari sui quali solo la simpatia di Johnson riesce a farci sorvolare, consumati tra numeri circensi ovviamente dieci spanne oltre il non assolutamente credibile. La regia di Rawson Marshall Thurber (che già aveva diretto l'omone nell'action comedy UNA SPIA E MEZZO) ha i tempi giusti: riesce a rendere (relativamente) interessante e concisa la fase precedente l'attacco e a far procedere senza intoppi l'azione, in cui comunque lo spettacolo è dosato e alternato a sparatorie e inseguimenti d'ordinanza, con il fuoco meno protagonista del previsto (lo è di più l'altezza) e le musiche di Steve Jablonsky ahinoi anonime.
Marcel M.J. Davinotti jr.
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TITOLO INSERITO IL GIORNO 20/07/18 DAL BENEMERITO DIGITAL POI DAVINOTTATO IL GIORNO 5/08/18
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Digital 20/07/18 14:26 - 1121 commenti

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Un veterano di guerra si vede costretto ad arrampicarsi su un grattacielo in fiamme per riuscire a salvare la propria famiglia, intrappolata nell'edificio. Film pensato unicamente per intrattenere, assolve pienamente al suo compito. Chiaramente il tutto sa di già visto e sentito (copiosi i rimandi a Trappola di cristallo), ma la regia riesce a imprimere un considerevole ritmo al girato e l’azione non conosce soluzione di continuità. Nota di merito per i superbi effetti speciali e Dwayne Johnson, sempre perfetto per questi ruoli "muscolari".

Markus 23/07/18 08:17 - 3310 commenti

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Cosa non si fa per salvare la propria famigliola intrappolata in un grattacielo di Hong Kong in preda alle fiamme! Per il fascio di muscoli Dwayne Johnson, una specie di tronco d'ulivo con una gamba e mezza (nel film ha una protesi perché veterano di guerra) non sarà un problema. Film d'azione - ad alto tasso di morti ammazzati - di discreta fattura che alla totale mancanza di originalità supplisce con un ritmo serrato di avvenimenti di grande spettacolo e adrenalina. Evidentemente lo spettatore dovrà accettare l'improbabilità delle prodezze.

Puppigallo 28/07/18 10:36 - 4515 commenti

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Ultime notizie da Hollywood: chi non si è fatto una famiglia è sicuramente malvagio. Mentre chi ce l’ha è praticamente indistruttibile e la sua motivazione va ben oltre l’umana comprensione (il protagonista è persino dotato di un pubblico sottostante in apprensione). E’ questo il sunto di una pellicola alla Inferno di cristallo, anabolizzata da fantasituazioni da videogame e condotta da un super eroe sconfitto solo dall’alopecia (si estrae un’enorme scheggia alla Rambo e risolve tutto col nastro adesivo). Si può anche vedere, come baraccone effettistico, ma già una volta è quasi troppo.
MEMORABILE: La sfera con multischermi; Il camino da 6.5 miliardi di dollari; Camminata sul ponte di fortuna, con lui che regge mezzo grattacielo.

Rambo90 29/07/18 16:34 - 6392 commenti

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Discreta mistura della Trappola e dell'Inferno di cristallo, con un ritmo sostenuto che permette di godersi senza intoppi una trama in effetti molto molto banale. The Rock si impegna a fondo e conferma il suo carisma in questo tipo di ruoli ben supportato dalla Campbell, mentre a mancare è un villain di peso, visto che quello di turno appare poco e ha motivazioni appena passabili. Qualche buona sequenza spettacolare, un po' di abuso sul fronte CGI per una visione da accompagnare con molti popcorn.

Galbo 5/11/18 07:12 - 11422 commenti

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Remake più o meno esplicito di uno dei capostipiti del genere disaster movie, ovviamente aggiornato all'epoca e che sostituisce il cast all star con un protagonista assoluto e capace di imprese ai limiti dell'umano. Il film è una sorta di videogame ambientato tra le fiamme ricchissimo di effetti e nel quale la storia e i personaggi sono poco più di un pretesto. Fatte queste premesse, ci si può divertire grazie alle mirabolanti sequenze d'azione. Ambientazione cinese al passo con i tempi.

Piero68 28/11/18 10:41 - 2768 commenti

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Prendete 1/3 di Die Hard, aggiungete 1/3 di Inferno di cristallo e 1/3 del recente San Andreas (soprattutto per la presenza di The Rock), shakerate il tutto et voilà, Skyscraper è pronto. E quello che è peggio è che, al netto delle impossibili acrobazie del nostro eroe, del film davvero non rimane nulla, se non le trovate ipertecnologiche del grattacielo. Inutili alla narrazione le storie di contorno e moglie e figli di Sawyer messi lì solo per fare da ostaggi ai cattivoni. Ennesimo action distruttivo di cui non si sentiva proprio la mancanza.
MEMORABILE: Il salto dalla gru.

Taxius 30/12/18 21:19 - 1643 commenti

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Protagonista dell'americanata dell'anno è il gigantesco Dwayne "The rock" Johnson, che in questo caso dovrà salvare moglie e figli da un grattacielo in fiamme, sconfiggendo anche un gruppo di cattivissimi terroristi. Il film è un susseguirsi di scene in cui The rock salta, mena e uccide, quindi nulla di nuovo nella cinematografia del nostro eroe. Nonostante la trama esile il film è girato bene, con spettacolari effetti speciali e un ritmo incalzante che tengono lontana la noia e alta l'adrenalina. Sciocco ma divertente.

Nando 21/03/19 14:54 - 3485 commenti

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Johnson è perfetto nel ruolo di un agente Fbi amputato a capo di una ditta che certifica la sicurezza dei grattacieli. In breve ecco l'incendio con l'intrigo terroristico. Sviluppo narrativo risibile ma provvisto di notevoli scene d'azione coadiuvate da sparatorie e scazzottate. Il protagonista si rende artefice di azioni al limite umano con buon uso del digitale. Nel complesso accettabile ma con finale telefonato.

Viccrowley 2/09/19 20:43 - 803 commenti

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Dopo Rampage ritorna l'attore più pagato di Hollywood per una nuova, assurda avventura. Stavolta "The Rock" deve salvare la famiglia intrappolata in un grattacielo in fiamme e per rendere il gioco più arduo; il possente Dwayne deve fare tutto con una protesi alla gamba, protesi utilizzata in mille modi manco fosse un coltellino svizzero: solito personaggio indistruttibile. Buoni gli SFX, ma senso di déjà vu costante tra "Trappola" e "Inferno" di cistallo e un eroe monocorde che inzia ormai a diventare stucchevole. Il pubblico purtroppo gradisce.

Gestarsh99 9/09/19 17:21 - 1330 commenti

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Grattacieli ultratecnologici in fiamme? Trappole infernali di cristallo in mano a terroristi? Sta' senza pensier, chi di dovere è già sul posto! Si occuperà di tutto il fisicaccio eraclèo di Dwayne Johnson, il quattrostagioni più capiente e massiccio del rescue-movie, in uno dei più straripanti show trapezistici da quando Dio inventò Bruce Willis. Le incessanti, spericolatissime arrampicate kingkonghesche del mastodontico ex-wrestler e il notevole allestimento effettistico fanno in parte dimenticare i mèntori Guillermin e McTiernan, dispensando sudori freddi e scintille di grande spettacolo.
MEMORABILE: Il protagonista in costante oscillazione nel vuoto; Il salto con rincorsa dal ponteggio della gru; Mamma e figlia in bilico su una trave pericolante.

Jandileida 18/02/20 09:45 - 1261 commenti

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Action telefonatissimo fin dalla prima scena ma che ha dalla sua un gran ritmo, discreti effetti speciali e quella sequoia umana chiamata The Rock che per gli aficionados del genere ormai è garanzia di successo. Ovviamente va visto non solo sospendendo la propria incredulità ma mettendola proprio in un armadio per non sentirla fare domande scomode su 150 chili di muscoli che svolazzano appesi a un filo nei cieli in fiamme di Hong Kong. La trama, come detto scontata e ridotta all'osso, in fa sentire un po' la mancanza di un cattivo di peso.

Anthonyvm 28/03/20 21:57 - 2028 commenti

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Classico action-movie da cardiopalma in cui i cliché e i rimandi abbondano di scena in scena (da Trappola di cristallo a Inferno di cristallo). Sebbene tutto sia tremendamente scontato (colpi di scena compresi), lo spettacolo è garantito dalla gran copia di effetti visivi, fra esplosioni, pavimenti trasparenti a mille metri d'altezza, sparatorie ed esplosioni. Johnson è un buon eroe tutto muscoli e famiglia, Møller un cattivo standard (molto più interessante la sexy Quinlivan). Niente di nuovo, ma talvolta riesce a tenere col fiato sospeso.
MEMORABILE: Johnson sospeso in aria perde la presa e la ritrova immediatamente dopo; Incidente con l'elicottero; Ascensore in caduta libera; Finale nella sfera.
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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Discussione Daniela • 29/07/18 23:15
    Consigliere massimo - 5223 interventi
    Puppigallo, leggo "super eroe sconfitto solo all'alopecia" e mi viene da mandarti un bacio. Posso?
  • Discussione Puppigallo • 30/07/18 09:36
    Scrivano - 502 interventi
    Certo che puoi, Daniela. Lo accetto molto volentieri.
    Ultima modifica: 30/07/18 09:38 da Puppigallo