LE LOCATION

I COMMENTI

L'IMPRESSIONE DI MARCEL M.J. DAVINOTTI JR. (cos'è?)

Ineccepibile thriller di rara tensione, commerciale e hollywoodiano (benché diretto da un neozelandese) nel miglior senso del termine, interpretato da un Kevin Costner già attore dal carisma e dalla personalità unici spalleggiato da un Hackman la cui bravura non è necessario rimarcare. In aggiunta Sean Young che, smessi i panni della replicante, si ritrova a meraviglia nel ruolo di amante seducente e sbarazzina. Peccato anzi scompaia di scena così presto, ma è purtroppo la morte della sua Susan a dare l'avvio all'intricato caso. Fin lì eravamo alle prese con una storia da Guerra Fredda legata alle sovvenzioni governative da fornire a un sottomarino fantasma di nuova invenzione.... Leggi tuttoPresto però ogni legame (o quasi) con la vicenda viene accantonato dopo il citato omicidio della bella Susan, amante nello stesso momento del segretario della Difesa Brice (Hackman) e del giovane comandante della marina Tom Farrell (Costner), che proprio il primo ha da poco chiamato per risolvere una questione legata al sottomarino. Susan muore durante una colluttazione a casa di Bryce poco dopo che Tom se n'era uscito e il Segretario affida proprio al comandante (senza immaginare fosse l'amante segreto di lei nonché causa della lite) la ricerca del killer. Lungi dal confessare, quindi, e anzi su consiglio del suo tirapiedi (Patton), Brice ha deciso che ad essere incolpato del delitto sarà proprio l'uomo uscito poco prima dalla casa di Susan, per l'occasione individuato nella misteriosa spia russa che da anni il Pentagono cerca. In poche parole Tom si vede chiamato a ricercare... se stesso! Uno spunto delizioso (in parte alla base dell'ottimo ma assai differente IL TEMPO SI E' FERMATO, tratto dal medesimo romanzo di Kenneth Fearing) che il cast e una regia assolutamente inappuntabile sanno portare a livelli di tensione degni del miglior Hitchcock, con scene d'azione altrettanto ben dirette (il lungo inseguimento a piedi fino al centro commerciale), la fotografia del compianto John Alcott (alla cui memoria è dedicato il film) e la sceneggiatura di Robert Garland che non perde un colpo. Anzi, uno lo perde proprio in coda, con un colpo di scena di cui nessuno sentiva la necessità e che fa ripensare all'onestà dell'intera operazione. Peccato, perché fin lì non c'era stato un personaggio fuori posto e l'esemplare chiarezza con cui l'intreccio viene svolto permette di goderne in pieno. Insolitamente audace (per il tipo di film) la scena di sesso sui sedili posteriori della limousine, stimabile la misura con cui Costner trattiene il furore del personaggio, incredibile il numero di trovate che alzano d'improvviso la suspence di quando in quando. Mainstream sì, ma di gran classe!
Marcel M.J. Davinotti jr.
Chiudi
TITOLO INSERITO IL GIORNO 5/05/07 DAL BENEMERITO MAGNETTI POI DAVINOTTATO IL GIORNO 21/11/16
Clicca sul nome dei commentatori per leggere la loro dissertazione
ORDINA COMMENTI PER: BENIAMINI GERARCHIA DATA

Magnetti 5/05/07 23:33 - 1103 commenti

I gusti di Magnetti

Bel film di spionaggio con una serrata caccia all'uomo all'interno del Ministero della Difesa a Washington e che riserva un bel colpo di scena finale. Kevin Costner e Gene Hackman sono in grande forma. Il ritmo non cala mai e le atmosfere da guerra fredda sono ben portate sullo schermo. Piccante la scena di sesso fra Costner e la Young nella limousine. Da vedere.

Galbo 7/01/08 15:41 - 11269 commenti

I gusti di Galbo

Buon thriller, dallo stesso romanzo di un vecchio film americano degli anni '40 con Ray Milland, (Il tempo si è fermato); il film presenta un'efficace ricostruzione degli ambienti e della psicologia del meccanismo della Difesa americana (il Pentagono) con il suo sottobosco spionistico ed è dotato di una sceneggiatura ben congegnata, con uso sapiente della suspance. In buona forma i due protagonisti, il non ancora imbolisto Costner e il carismatico Hackman.

Daniela 3/04/09 18:22 - 8962 commenti

I gusti di Daniela

Piuttosto noioso all'inizio, con il colpo di fulmine sessuale fra il prestante ufficiale Costner e la Young, acquista mordente dopo il fattaccio, con il primo costretto ad indagare sull'omicidio alla caccia di un colpevole inesistente, mentre il Ministro della Difesa (Hackman, sempre eccellente) gli sta alle costole spinto dal suo segretario ((Will Patton), fanatico e probabilmente innamorato del principale. Thriller poco verosimile, soprattutto sul versante spionistico, ma discretamente avvincente e con un finale ansiogeno.

Pigro 12/03/09 09:27 - 7666 commenti

I gusti di Pigro

Ufficiale della marina è coinvolto nella morte della donna che condivide con un politico, vero colpevole, il quale cerca di indirizzare le indagini verso una fantomatica spia russa e verso lo stesso ufficiale. Un buon thriller, con gli incastri narrativi giusti grazie a una compatta sceneggiatura che riserva intrighi e colpi di scena, e con il ritmo ben scandito, senza momenti di stanchezza.

Tarabas 29/06/09 11:03 - 1674 commenti

I gusti di Tarabas

Un agente sovietico agisce nel Pentagono, perfettamente mimetizzato. Perfetto capro espiatorio per un delitto passionale commesso dal Segretario alla difesa (il diabolico Hackman). Ma anche la spia ha commesso un errore. Coinvolgente, con un montaggio serrato e incastri riusciti tra la spy-story e il giallo ne fanno un buonissimo film d'intrattenimento. Inizio un po' lento. Cast di livello, con il duo Costner-Hackman a battagliare e bravi attori di contorno come Dzundza, esperto di computer.

Trivex 31/01/11 11:10 - 1465 commenti

I gusti di Trivex

La primissima parte è noiosa, dando l'impressione di un filmetto sull'amore controverso a tre, ma poi la storia diviene tosta. Grande ritmo e buona tensione, con l'arido sottofondo musicale ad accompagnare il rapido svolgersi degli eventi. Il notevole confronto all'interno del Pentagono (dove forse qualche caso fortuito di troppo salva a sproposito il misterioso fuggitivo) è il tratto saliente dell'intera vicenda. A mio avviso è Gene Hackman il vero mattatore, cinico e spregevole, rispetto all'interpretazione standard del Costner. Finale inconfutabile!

Cotola 19/04/11 09:45 - 7329 commenti

I gusti di Cotola

L'inizio non è dei migliori (ma la scena in auto tra Kostner e la Young lascia il segno): poi il film si mette in moto e coinvolge sempre di più col passare del tempo. La sceneggiatura non è certo di ferro, ma il divertimento non manca e si arriva al finale col fiato abbastanza sospeso: essendo un thriller non è cosa di poco conto.

Piero68 18/04/12 09:55 - 2749 commenti

I gusti di Piero68

Il film parte abbastanza lento, ma poi piano piano inizia a montare fino a raggiungere ritmi serrati che tengono sapientemente lo spettatore incollato allo schermo. Donaldson dirige con ottimi spunti un cast in parte giovane ma di belle speranze, sulla base di una sceneggiatura che scorre senza intoppi. A mio avviso rientra tra i migliori thriller degli anni 80 anche perché gli incastri funzionano e il finale è davvero di quelli che non ti aspetti. Buoni anche montaggio e dialoghi, caratterizzazioni rese in maniera impeccabile.

Lou 27/11/15 00:21 - 928 commenti

I gusti di Lou

Un classico thriller di ambientazione politica americana, tra CIA e Pentagono, con la giusta dose di suspance e tensione, che rivisto ora risulta naturalmente un po’ datato ma comunque si conferma ben fatto. L’allora trentenne e magrissimo Kevin Costner è convincente nel complesso ruolo di capo della commissione governativa che deve indagare su se stesso e coprire suo malgrado il ministro della difesa. Notevole anche Will Patton nel ruolo dell’inquietante e squallido segretario del ministro, disposto a tutto per proteggerlo.

Saintgifts 25/11/15 10:58 - 4098 commenti

I gusti di Saintgifts

Da una storia di amore e gelosia a una di spionaggio, legate da un anello di intrigante complotto che si rivela essere il pezzo forte della vicenda. La sceneggiatura cambia i ritmi al momento giusto e non c'è il tempo di annoiarsi tra lussuosi ricevimenti e romantici week end con vele al vento: arriva il fattaccio e il registro cambia decisamente. Tra i meandri del Pentagono e personaggi ambigui si corre assieme a un Costner braccato e a un Hackman perfetto per il ruolo. Azzeccati anche i personaggi di contorno. Coinvolgente.

Deepred89 28/03/16 21:59 - 3239 commenti

I gusti di Deepred89

Un Costner di sorprendente odiosità protagonista di un thriller spionistico che dapprima si trascina svariati minuti tra amorazzi e smancerie (c'è pure una patinatissima scena di sesso, ottantiana fino al midollo) e poi si vivacizza, regala qualche sorpresina e qualche buon momento concitato ma non riesce comunque a decollare del tutto, nonostante un finale nemmeno troppo scontato. Confezione ok, curiosa la cupa OST elettronica di Maurice Jarre.

Parsifal68 22/11/16 10:04 - 607 commenti

I gusti di Parsifal68

Dallo stesso romanzo di un film anni '40, è un thriller serrato diviso in due parti: quella inziale è una zuccherosa love story tra un ufficiale della marina americana e una donna, amante del segretario della difesa, la seconda, carica di tensione e senza un attimo di tregua, comincia quando la donna muore e termina con un finale poco prevedibile. Un buon film, reso eccellente dall'ottima prova recitativa soprattutto del grande Gene Hackman, perfetto in un ruolo ambiguo che spesso ha affrontato. Costner strappa la sufficienza.

Nicola81 16/12/16 16:13 - 1884 commenti

I gusti di Nicola81

Interessante thriller che inserisce il più classico dei delitti passionali in un contesto da spy story e che, dopo una prima parte in cui non si capisce bene dove voglia andare a parare, prende decisamente quota, offrendo ritmo, tensione e un colpo di scena conclusivo abbastanza sorprendente. Se Costner non brilla particolarmente, Hackman e Patton sono ottimi; discorso a parte per la Young: brillante e seducente, ma il è il suo omicidio a far decollare la trama. Bella la fotografia, non male le musiche di Maurice Jarre.

Rambo90 3/08/18 23:28 - 6243 commenti

I gusti di Rambo90

Coinvolgente ed emozionante, con una trama che inizialmente sembra prevedere un triangolo amoroso e che sfocia invece in un intrigo thriller ben congegnato. Le acrobazie compiute dal protagonista per ottenere prove della verità e contemporaneamente non essere smascherato emozionano e danno ritmo, anche se la regia di Donaldson in alcuni punti può oggi risultare datata (come la fotografia). Ottimi Costner, Hackman e Patton, davvero calzanti nei rispettivi ruoli, mentre la bella Young esce purtroppo di scena abbastanza presto. Notevole.

Raremirko 3/11/19 00:04 - 508 commenti

I gusti di Raremirko

Anche rivisto dopo tempo risulta a malapena discreto e vale soprattutto per il duo di attori (meglio Hackman di Costner, comunque). Non troppo credibile, non troppo ben invecchiato, rappresenta più uno svago disimpegnato che un vero film politicamente attento e serio (obiettivo al quale Donaldson mirava, considerati tutti gli altri suoi film). Vale la visione più per dovere cinefilo e completezza che per altro.

Rocchiola 21/03/20 19:35 - 836 commenti

I gusti di Rocchiola

Giovane ufficiale di marina travolto da cocente passione rischia di essere accusato della morte della sua amante in realtà uccisa per gelosia da un pezzo grosso del ministero della difesa. Remake aggiornato agli anni 80 del classico noir Il tempo si è fermato con Hackman in un ruolo simile a quello che sosterrà in Potere assoluto. L’inizio sembra promettente ma il regista pare interessato solo alla spettacolarità dell’azione e così la vicenda diventa ben presto inverosimile pur mantenendo all’occorrenza una discreta suspence. Finale a sorpresa.
MEMORABILE: La bollente scena di sesso nella limousine; Il negativo della Polaroid; L’uccisione di Sam; La caduta di Susan; I testimoni oculari al Pentagono.

Camibella 8/04/20 08:12 - 69 commenti

I gusti di Camibella

Una donna contesa tra il potente e subdolo segretario alla difesa americano e un affascinante ufficiale della marina è la scintilla che innesca un thriller tanto serrato quanto improbabile nei corridoi del Pentagono. Se Hackman è il solito bravissimo cattivo, Costner appare un po' imbolsito e inespressivo in un'uniforme candida simbolo di innocenza. Il film però mantiene un buon ritmo e non delude le aspettative.
MEMORABILE: La scena di sesso nella limousine considerata molto audace all'epoca.
Per inserire un commento devi loggarti. Se non hai accesso al sito è necessario prima effettuare la registrazione.

In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Discussione Tarabas • 30/11/16 14:40
    Formatore stagisti - 2049 interventi
    A me era piaciuto parecchio, anche scomputando il fattore Young (che un po' incide, lo ammetto). Buon film d'intrattenimento, molto ben fatto. Rileggendo il mio voto, lo aumenterei di mezzo pallino.
  • Discussione Nicola81 • 30/11/16 15:54
    Formatore stagisti - 514 interventi
    Tarabas ebbe a dire: A me era piaciuto parecchio, anche scomputando il fattore Young (che un po' incide, lo ammetto). Buon film d'intrattenimento, molto ben fatto. Rileggendo il mio voto, lo aumenterei di mezzo pallino. Visto che a quanto pare abbiamo un bel 72% di affinità, direi che ho un motivo in più per recuperarlo...
  • Discussione Zender • 30/11/16 16:32
    Consigliere - 43719 interventi
    Tarabas ebbe a dire: A me era piaciuto parecchio, anche scomputando il fattore Young (che un po' incide, lo ammetto). Buon film d'intrattenimento, molto ben fatto. Rileggendo il mio voto, lo aumenterei di mezzo pallino. Ok, Tarabas, ho interpretato il tuo condizionale con un "cambiamelo pure Zender" e l'ho fatto. Nel caso abbia interpretato male non hai che da dirlo e lo riporto a tre.
    Ultima modifica: 30/11/16 16:41 da Zender
  • Discussione Tarabas • 30/11/16 17:38
    Formatore stagisti - 2049 interventi
    Mi leggi nel pensiero! O, come avrebbe detto Billo, "Tu mi capisci, Zender" (però non ti chiedo quando stacchi). :D
  • Discussione Zender • 1/12/16 16:34
    Consigliere - 43719 interventi
    Bravo, la stagione è quella giusta, il Natale è alle porte :)
  • Discussione Nicola81 • 16/12/16 09:39
    Formatore stagisti - 514 interventi
    L'ho recuperato, e in effetti (come mi è capitato con altri film) si è rivelato superiore rispetto al ricordo che ne avevo. Direi che ho fatto bene a fidarmi del papiro davinottico...
  • Discussione Zender • 16/12/16 14:46
    Consigliere - 43719 interventi
    Nicola81 ebbe a dire: Direi che ho fatto bene a fidarmi del papiro davinottico... Credo sia una pura coincidenza. Mai fidarsi :)
  • Discussione Nicola81 • 16/12/16 15:34
    Formatore stagisti - 514 interventi
    Zender ebbe a dire: Nicola81 ebbe a dire: Direi che ho fatto bene a fidarmi del papiro davinottico... Credo sia una pura coincidenza. Mai fidarsi :) A proposito di coincidenze... Mi è venuta in mente una certa somiglianza tra questo film e il francese Police python 357 di Corneau. Lì c'era la Sandrelli amante di due poliziotti, François Périer e Yves Montand: il primo la uccideva, e il secondo rischiava di essere ingiustamente accusato al suo posto. Due contesti piuttosto differenti, ma l'idea di base mi sembra proprio la stessa. Sarà un caso?
    Ultima modifica: 16/12/16 15:35 da Nicola81
  • Discussione Zender • 17/12/16 08:11
    Consigliere - 43719 interventi
    Non saprei, però ricordiamo che questo è tratto da un vecchio romanzo, quindi sicuramente presecedente al film di Corneau.
  • Discussione Nicola81 • 19/12/16 12:31
    Formatore stagisti - 514 interventi
    Non avevo notato l'origine letteraria. A questo punto è chiaro che si tratta di una semplice coincidenza. Anzi, chissà che non sia stato invece Corneau a prendere spunto da quel romanzo...